SANTADECHÉ VA ALLA GUERRA - BIN LADEN E I TERRORISTI SAREBBERO CONTENTI SE ALLE REGIONALI IN ITALIA VINCESSE LA SINISTRA - NON L’HO DATA A NESSUNO PER DIVENTARE SOTTOSEGRETARIO, nemmeno a berlusconi - - LA BONINO PERCHÉ NON PARLA DELLA SUA VITA PRIVATA? - PROSTITUZIONE? come in SPAGNA: BAR A LUCI ROSSE - MI HANNO DATO PERFINO DELLA LESBICA - e “congeda” Fini: Dopo Berlusconi c’è solo Berlusconi...
1 - SANTANCHÈ: BIN LADEN E I TERRORISTI SAREBBERO CONTENTI SE ALLE REGIONALI IN ITALIA VINCESSE LA SINISTRA...
"Bin Laden e i terroristi sarebbero contenti se alle prossime elezioni regionali vincesse la sinistra. In quel caso avrebbero una strada molto più facile, mentre il governo Berlusconi è loro nemico giurato. Basta pensare all'impegno profuso dal ministro Maroni contro il terrorismo e più in generale, all'efficace politica dell'integrazione condotta da Berlusconi.
bin laden01
I terroristi sono molto attenti agli equilibri politici dei paesi obiettivo dei loro attentati". È quanto sostiene il sottosegretario dell'attuazione del programma di governo Daniela Santanché nel corso dell'intervista rilasciata a Klaus Davi per il suo programma di approfondimento politico KlausCondicio, visibile al link http://www.youtube.com/user/klauscondicio.
"La sinistra - continua - è colpevole di lassismo nelle leggi e come quelle mamme che dicono sempre di si, ha contribuito a creare terreno vergine e complice al terrorismo. Non c'è integrazione senza legalità, e credo che in questo senso il ministro Maroni stia facendo una politica molto efficace e giusta nei confronti dell'integrazione e della sicurezza. Il reato di clandestinità introdotto da questo governo è un passo importante.
L'esecutivo ha fatto capire che i clandestini nel nostro paese non ci devono rimanere mentre gli immigrati regolari non corrono nessun rischio. Chi è clandestino deve sapere che il nostro Paese non può raccogliere tutte le miserie del mondo; sarebbe bene da un punto di vista umano di solidarietà, ma non è possibile da un punto di vista di ricezione. Di conseguenza i clandestini sanno che in Italia, a differenza di un passato abbastanza recente, non possono rimanere".
KLAUS DAVI
2 - MUSSOLINI? L'HO PERDONATA. SE FOSSI PREMIER LA VORREI AL GOVERNO...
"Ho "perdonato" la Mussolini e se avessi la possibilità, ma stiamo parlando di un sogno naturalmente di un puro sogno, di diventare premier, non esiterei a coinvolgerla nella squadra di governo perché è bravissima".
È quanto sostiene Daniela Santanchè, che incalzata da Klaus Davi sulle recenti polemiche con la Mussolini ha aggiunto: "Alessandra è una bravissima parlamentare, è impegnata da tanti anni in politica e sa fare bene il suo lavoro. La vendetta non mi appartiene anche perché non ho memoria, nel senso che non ricordo ciò che non mi piace ricordare. Per cui non posso avere vendetta".
E a Klaus Davi che le chiede se l'invidia è più maschile che femminile, la Santanchè aggiunge: "Purtroppo devo ammetterlo, è più femminile e questo mi addolora molto".
3 - NON L'HO DATA A NESSUNO PER DIVENTARE SOTTOSEGRETARIO...
"Non l'ho data per diventare sottosegretario, nemmeno al Presidente. E comunque la sua domanda è mal posta". "Credo che sia sbagliata l'impostazione, noi donne costruiamo il nostro successo con l'impegno, e credo che il mio sia comprovato, non sono nuova della politica, ho fatto molte battaglie, tante delle quali a favore delle donne.
Alessandra Mussolini e Roberto Fiore
Penso a quella per Nina Salem, alla battaglia per togliere dalla sottomissione del clan maschile della famiglia le donne musulmane. Battaglie che ho fatto per la legalità, perché credo che non ci possa essere integrazione senza legalità. La mia storia è talmente pubblica e trasparente che credo sia ben facile da capire e interpretare".
4 - PROSTITUZIONE, SI AI BAR CON LE ESCORT. IMPARIAMO DALLA SPAGNA...
"È necessario togliere la prostituzione dalle strade e individuare dei luoghi idonei, come in Spagna, dove esistono bar e ristoranti che ai piani superiori dispongono di stanze che vengono utilizzate per questo. Si tratta di situazioni regolamentate, dove è più facile eseguire controlli, dove viene meno la tratta delle schiave e delle minorenni".
PATRIZIA D ADDARIO - corriere
È quanto sostiene Daniela Santanché che in parte condivide le posizioni già espresse da numerosi esponenti della Lega e della Pdl sulla necessità di creare nuovi luoghi destinati a questa pratica. "È sbagliato pensare che dopo il caso D'Addario - aggiunge la Santanchè - per il governo sarebbe impopolare varare una legge sulla prostituzione. Al contrario, sono assolutamente convinta della necessità di mettere mano alla regolamentazione del fenomeno, soprattutto per liberare quelle tante donne, spesso minorenni, che sono schiave".
5 - BONINO NON PARLA DEL SUO FIDANZATO? È FUORI DAL TEMPO. PRENDE ESEMPIO DALLA POLVERINI CHE HA PARLATO DI ADOZIONI...
"Alla Bonino non piace parlare della sua vita privata? Scherza con Diva e Donna sul suo presunto fidanzato? Dimostra di non essere un personaggio politico del proprio tempo. È necessario saper essere uomini e donne del proprio tempo con tutto quello che comporta".
LA BONINO E aggiunge: "Se c'è un personaggio che è stato messo ovunque, in tutte le salse, in tutte le maniere sono io, non ho mai fatto una querela, capisco che la gente abbia il desiderio di conoscere la vita delle persone, non mi sembra di sottrarmi. Penso che noi, in quanto classe dirigente, dobbiamo essere un esempio. Il nostro comportamento deve esserlo per tutti. Quindi, se si accettano le regole della politica bisogna anche accettare di parlare del proprio privato come ha fatto la Polverini che non ha avuto problemi a dire che pensa ad adottare dei figli".
6 - SI AD UNA DONNA VICE DI BERLUSCONI...
"Credo che una donna potrebbe tranquillamente affiancare il premier in qualità di vice. Al contrario del centro sinistra, Berlusconi ha dimostrato con i fatti, e non solo con le parole, di credere nelle donne. Credo che sia arrivato il momento delle donne, perché siamo più brave e perché siamo lontane dagli inciuci, dal sistema di potere e da tante schifezze che vediamo accadere nel paese".
Renata Polverini
Daniela Santanchè sulle presunte inimicizie con il ministro Mara Carfagna, aggiunge: "Io e Mara non abbiamo mai litigato, con lei ho un ottimo rapporto da sempre, è una donna che stimo, siamo sempre andate d'accordo da quando lei arrivò in Parlamento".
7 - È TEMPO DI ABOLIRE LA PAUSA CAFFÈ...
"Trovo eccessivo perdere mezz'ora di lavoro per andare a prendere il caffè. Dipendesse da me la pausa caffè non ci sarebbe nelle aziende. Va detto che tutto dipende dall'intelligenza di ognuno di noi. Nel nostro Paese c'è chi lavora moltissimo e ha molta voglia di fare e chi al contrario, non ha voglia di fare nulla".
Ci sono stati tali cambiamenti nei costumi, nell'alimentazione e nei tempi di lavoro che oggi basta mangiare un'insalata o della frutta. Io non toglierei la legge, anche se di fatto in molte città italiane e in molti posti di lavoro è stata tolta da un punto di vista culturale"
8 - GIREREMO L'EUROPA PER SPIEGARE QUELLO CHE FA IL GOVERNO BERLUSCONI...
"Andremo molto presto in Francia per spiegare l'operato del Governo italiano, che ha fatto tantissime cose che molti non sanno", dichiara Daniela Santanché. "In questo momento - continua - si ricorda il Governo solo per i rifiuti di Napoli o per la grande tragedia del terremoto dell'Aquila, invece i provvedimenti sono tanti. Per questo, col Ministro Rotondi, abbiamo concordato di partire proprio dalla Francia, dove insieme ad altri ministri italiani spiegheremo cosa ha fatto il Governo italiano. Dopo la Francia andremo in Germania, poi in Spagna. Un incontro con Carla Bruni? Non è nel programma degli incontri istituzionali".
CARFAGNA CON STEFANO CALDORO jpeg
9 - L'ITALIA NON È UN PAESE RAZZISTA...
"L'Italia non è assolutamente un paese razzista e gli italiani non sono intolleranti. Il vero problema è il passaggio dalla paura all'ostilità, una questione sulla quale bisogna vigilare. Credo che le politiche sull'integrazione fatte dal precedente governo abbiano innescato una politica del lasciar fare, del lavarsene le mani".
"È necessario tornare alla legalità ma senza estremismi, lavorare per l'integrazione, ma mettendo al centro il rispetto delle leggi. I tanti si detti in passato erano soltanto il frutto del disimpegno, in Italia è stato scavalcato il rispetto della legge".
10 - SANTANCHÈ: QUALCUNO HA PERFINO DETTO CHE SONO LESBICA...
"Di me hanno persino detto che sarei lesbica, qualcuno lo ha insinuato. Sono solo maldicenze che non mi interessano. Non mi smuovono".
11 - IN CAMPAGNA ELETTORALE LA POLITICA IN ASTINENZA SESSUALE...
"Sesso durante la campagna elettorale? Ha ragione Gasparri quando dice che se ne fa di meno. La competizione elettorale è molto impegnativa, oltre alla mole di lavoro noi dobbiamo andare in giro per tutta l'Italia e per il sesso resta poco tempo a disposizione".
SARKO E BRUNI
12 - UN FIGLIO GAY? NE SAREI PREOCCUPATA...
"Se i miei figli fossero gay sarei preoccupata perché avrebbero certamente una vita più difficile. Come mamma il mio amore sarebbe immutato, ma avrei più preoccupazioni perché so che avrebbero una vita più difficile".
ISABELLA RAUTI
13 - LIBERTÁ DI STAMPA, LA DE GREGORIO NON CONOSCE VERGOGNA...
"E' ridicolo che Concita De Gregorio si lamenti per la mancanza di libertà di stampa in Italia e poi è sempre in televisione. È una professionista che fa bene il suo lavoro, ma non conosce vergogna".
14 - ISABELLA RAUTI HA FATTO BENE A CANDIDARSI...
"Isabella Rauti ha fatto benissimo a candidarsi. Mi dispiace molto che debba essere attaccata solo perché il marito fa il sindaco. Lei fa politica da quando aveva 14 anni, fa parte di una famiglia che nel nostro paese è sempre stata impegnata in politica".
"A me sembra che la moglie di Fassino, che stimo tantissimo, stia in Parlamento e per sostenerla scesi in campo perché il suo partito non voleva candidarla. La stessa cosa la faccio ora con Isabella Rauti".
15 - BERLUSCONI PRIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PRESIDENZIALE...
"Mi piacerebbe che Silvi Berlusconi arrivasse al Quirinale e lo facesse come primo Presidente della Repubblica Presidenziale". Conclude il sottosegretario Daniela Santanché nel salotto televisivo di Klaus Davi in onda su You Tube al link http://www.youtube.com/user/klauscondicio. "Il dopo Berlusconi? Non esiste. La campagna ha candidato Fini alla successione? Io candido Silvio Berlusconi".







