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SARKÒ A ROMA: ACCORDI SUL NUCLEARE – OBAMA: ELICOTTERO FINMECCANICA, SPESE ALLO SBANDO - FRONDA PDL SUL DL INTERCETTAZIONI – BIO-TESTAMENTO: PDL APRE A RUTELLI – IL CINESE E SU-DARIO - ASSOLTO ANCORA MANNINO – ARCHIVIATE LE ACCUSE DI DE MAGISTRIS…

Paolo BonaiutiPaolo Bonaiuti

1 - VERTICE ITALO-FRANCESE, SARKOZY: SU ENERGIA FAREMO GRANDI COSE...
(9Colonne) -
"I vertici bilaterali, come quello che si svolge oggi a Roma, rappresentano un'occasione per rafforzare le nostre cooperazioni, mettendo l'accento su temi strategici". Lo afferma il presidente francese Sarkozy, che oggi è a Roma per il vertice italo-francese, in una intervista alla Stampa: "Quello di Roma - sottolinea - sarà un grande vertice, che farà registrare importanti passi avanti, soprattutto in materia di cooperazione energetica, e in particolare nel settore nucleare. In questo contesto, stiamo sviluppando un rapporto molto forte e equilibrato tra i nostri due paesi e le nostre grandi imprese.

Mi riferisco naturalmente a Edf e Enel, che costituiranno le due componenti dell'asse energetico transalpino che stiamo varando. Io voglio sviluppare un partenariato ambizioso e moderno con l'Italia, che guardi al futuro con determinazione, in quanto sono convinto che i nostri due Paesi possono fare grandi cose insieme".

2 - BONAIUTI: SUL DL INTERCETTAZIONI SONO PER DEPENALIZZAZIONE GIORNALISTI...
(Agi) -
"Io sono per la depenalizzazione per i giornalisti" che pubblicano le intercettazioni. Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'editoria, Paolo Bonaiuti intervenendo a Rai news24. "Nella scorsa legislatura - ha aggiunto - abbiamo portato avanti la depenalizzazione dei giornalisti: non piu' il carcere ma multe salate. Io sono su questa linea ma mi rimetto al Parlamento".

3 - PECORELLA: DUBBI SU COSTITUZIONALITÀ DELLA LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI...
(Apcom) -
Deputato del Pdl ed ex legale di Berlusconi, Gaetano Pecorella si chiede se il ddl sulle intercettazioni rispetti "il valore costituzionale della corretta e buona amministrazione" e se "ne ostacoli il corso e la condanna dei colpevoli".

Gaetano PecorellaGaetano Pecorella

In un'intervista a 'Repubblica', Pecorella dettaglia i suoi dubbi e, sulle esigenze di rispetto della privacy, da un lato, e di sicurezza, dall'altro, afferma: "Bisogna fare una riflessione approfondita se il pendolo delle riforme non sia andato da un eccesso all'altro". L'esponente di maggioranza afferma poi: "Sono favorevole al primo testo del governo che prevedeva i 'gravi indizi di reato' per i delitti meno gravi e i 'sufficienti indizi' per quelli più gravi come mafia e terrorismo". Dubbi vengono espressi da Pecorella anche sui limiti di 60 giorni alle intercettazioni, sul segreto sulle indagini fino al dibattimento, sul carcere per i giornalisti, sull'uso delle microspie e sulle indagini sugli ignoti".

4 - QUAGLIARIELLO (PDL): SUL BIO-TESTAMENTO RUTELLI VICINO A NOI...
(Agi) -
La proposta di mediazione avanzata ieri da Francesco Rutelli in tema di testamento biologico non dispiace alla maggioranza, che con Gaetano Quagliariello, plaude all'iniziativa dell'ex vicepremier. In un intervista al Corriere della sera, il vicepresidente dei senatori Pdl sostiene dunque che "l'emendamento di Francesco Rutelli non e' molto distante dal nostro e si muove nella stessa logica nella quale ci muoviamo noi." "La nostra - spiega Quagliariello - non e' una legge chiusa, se non ad alcuni principi imprescindibili", anche se "una discussione piu' compiuta la faremo quando vedremo il testo". "E' tutto aperto, tranne il no all'eutanasia che resta un punto fermo. L'importante e' che l'eccezionalita' (indicata da Rutelli per alcuni casi, ndr.) non sia un modo per far saltare tutto. Valuteremo - conclude Quagliariello- se l'emendamento cade fuori o dentro ai nostri principi".

Umberto BossiUmberto Bossi

5 - COFFERATI: SE FRANCESCHINI CHIAMA, PRONTO A TORNARE IN CAMPO...
(Apcom) - Sergio Cofferati
si dice "disponibile a dare una mano" al neosegretario del Pd Dario Franceschini. "Vado via da Bologna per ragioni private, non certo per altro", spiega alla 'Stampa' il sindaco del capoluogo dell'Emilia Romagna. "Se il mio partito lo riterrà utile - ma devono decidere loro: non lo decido io - impiegherò le energie che mi rimangono nella posizione che vorranno purché sia compatibile con la scelta da me fatta".

Nel Pd, sostiene Cofferati, "se è vero che su alcune questioni ci sono state oscillazioni e incertezze, è altrettanto vero - ma di questo si tende a non parlare - che troppe volte le decisioni non sono diventate le decisioni dell'intero gruppo dirigente. Le dimissioni di Veltroni - atto politico che io ho condiviso - hanno segnalato con chiarezza l'esistenza di questo problema, che viene un po' rimosso: si chiama solidarietà dei gruppi dirigenti e gestione delle decisioni".

6 - BOSSI: AUGURO OGNI BENE A FRANCESCHINI...
(Dire) - Umberto Boss
i augura "ogni bene" a Dario Franceschini, neo segretario del Pd. Il partito, spiega il leader del Carroccio conversando con i giornalisti alla Camera, "si e' trovato davanti ad una situazione da risanare subito. Di solito i segretari non si dimettono improvvisamente prima del congresso...", commenta laconico.

7 - DI PIETRO: BERLUSCONI FACCIA BRONZO SU PARADISI FISCALI...
(Ansa) -
Come puo' Berlusconi garantire i membri del G20 e rappresentare gli italiani nella lotta ai paradisi fiscali, lui che ne e' stato il maggior fruitore? Con che faccia questo Governo dichiara guerra all'evasione fiscale, che e' un sesto del Prodotto interno lordo, quando questo esecutivo ha un uomo che invita i cittadini alla disobbedienza fiscale?': lo afferma Antonio Di Pietro, intervenendo sul suo blog con un commento dal titolo 'Faccia di bronzo'.

Luigi De MagistrisLuigi De Magistris

8 - Dialogo italo-francese con John Elkann e Antoine Bernheim...
Da "La Stampa" -
Sono arrivati alla spicciolata ieri sera, ospiti dei presidenti del «Forum di dialogo italo-francese», John Elkann e Antoine Bernheim, per discutere di energia e soprattutto dei rapporti banche-imprese: argomento spinoso, visto il rinnovato protagonismo dei governi nell'economia, fra loro però poco coordinati sui tipi di interventi. Per alcuni il vertice sarà probabilmente l'occasione per parlare d'affari: all'Hotel Exedra di Roma, due passi dalla stazione Termini, erano attesi tutti i nomi che contano dell'industria al di qua e al di là delle Alpi.

Fra gli altri Emma Marcegaglia e la collega Laurence Parisot, i freschi alleati dei cieli Roberto Colaninno e Jean Cyril Spinetta, Gaetano Micciché (Intesa Sanpaolo) e René Carron (Credit Agricole), Pierfrancesco Guarguaglini (Finmeccanica) e Denis Ranque (Thalès), Fulvio Conti (Enel) e Pierre Gadonnaix (Edf).

9 - E ora i verdi inglesi stanno pensando all'atomo...
Fr. Pa. per "La Stampa" -
Sarà l'effetto serra che a febbraio ha innevato Londra come non si vedeva da vent'anni, sarà il carbone caro come l'oro, ma i verdi inglesi riscoprono il nucleare. Quattro dei maggiori leader ambientalisti britannici affidano al quotidiano The Independent il loro mea culpa ammettendo che la costruzione di nuove centrali atomiche è l'unica via praticabile per ridurre le emissioni di anidride carbonica. Di più. Lo storico quartetto di antinuclearisti s'impegna a sostenere la campagna del governo per la realizzazione di una serie di centrali di nuova generazione entro il 2025.

Romano ProdiRomano Prodi

Stephen Tindale, direttore di Greenpeace dal 2000 al 2005, una vita contro il nucleare, poi la conversione: «Mi sono reso conto che il nucleare è meglio dei cambiamenti climatici». Così la pensano il presidente dell'agenzia britannica per l'ambiente Chris Smith, l'attivista verde Chris Goodall e Mark Lynas, guru dell'energia verde. (Fr. Pa.)

10 - Catanzaro contro De Magistris «Accuse a Prodi da archiviare»...
G. Ru. per "La Stampa" -
Una rasoiata contro l'ex pm De Magistris e il consulente Genchi la richiesta di archiviazione della Procura generale di Catanzaro per gli indagati «Why Not?» del filone «massoneria» e «comitato d'affari». Da archiviare le posizioni di Prodi, di Sandro Gozi, di Piero Scarpellini. E poi di Luigi Bisignani, indagato perché il suo numero telefonico era nell'agenda di Antonio Saladino, l'imprenditore della Compagnia delle opere, e del generale della Finanza Cretella Lombardo. Da condannare le «anomalie», riscontrate dal Ros, delle consulenze Genchi, che sapeva che quei cellulari erano in uso a personalità istituzionali (Prodi e Gozi).

Rileva la Procura: «Impossibile dimostrare l'esistenza della Loggia di San Marino». Prodi è stato iscritto sul registro degli indagati solo perché erano a lui vicini «Gozi, Scarpellini, Saladino», e perché una teste racconta di suoi «asseriti legami non solo politici ma anche commerciali e finanziari con numerosi indagati indicati dalla teste».

11 - Il Pd chiede più tempo...
M.G.B. per "La Stampa"
- Slitta di qualche giorno l'assemblea dei soci Rai che ieri, oltre a ratificare i sette nuovi consiglieri di amministrazione eletti dalla commissione di Vigilanza, avrebbe dovuto nominare il «fiduciario» del Tesoro e il presidente, scelto dall'opposizione d'intesa con la maggioranza. Appena uscito dal tunnel, il Pd non è pronto e ha chiesto al Pdl qualche giorno di tempo. Il neosegretario Franceschini, segue la cosa in prima persona dialogando con Gianni Letta, ma al momento è affaccendato intorno al nuovo assetto del partito.

Molti, non solo tra gli ex Ds, propendono per riconfermare Claudio Petruccioli (foto) e forse alla fine delle consultazioni interne lì si andrà a parare. A meno che il «decisionista» Franceschini non preferisca voltare pagina con un personaggio inattaccabile. Come Andrea Manzella, Sergio Mattarella o Giuliano Amato (che però si è detto indisponibile), tre menti fini del costituzionalismo italiano i cui nomi erano stati fatti circolare subito dopo le dimissioni di Veltroni.

12 - Assolto ancora Mannino...
R.I. per "La Stampa" -
L'ex ministro Calogero Mannino è stato assolto dalle accuse di associazione per delinquere finalizzata alla frode vinicola e alla truffa: con lui sono stati scagionati altri nove imputati. La sentenza è del Gup di Marsala (Trapani) Riccardo Ricciardi, che l'ha pronunciata dopo oltre nove ore di camera di consiglio. Ex titolare dei dicasteri dell'Agricoltura e del Mezzogiorno, già processato e assolto dall'accusa di mafia, Mannino era difeso in questo processo dagli avvocati Nino Caleca e Grazia Volo: per lui il pm Cristina Pigozzo aveva chiesto 6 anni e 4 mesi.

Calogero ManninoCalogero Mannino

Secondo la Procura marsalese, Mannino avrebbe commesso una serie di falsi con riguardo ai luoghi di produzione, ai valori contenuti e ai campioni dei vini con l'etichetta «Abraxas», che ha sede legale a Palermo e cantina a Pantelleria (Trapani). Agli addebiti l'imputato aveva contrapposto gli esiti di perizie e accertamenti che, secondo i suoi legali, avevano dimostrato la genuinità dei suoi prodotti.

13 - OBAMA, PIANO MARINE ONE (ELICOTTERO FINMECCANICA) ESEMPIO SPESE ALLO SBANDO...
(Agi/Reuters) -
Il piano di Agusta Westland e Lockheed Martin Corp per il rinnovo degli elicotteri presidenziali "e' un esempio di come il processo di acquisto sia allo sbando". Ne e' convinto Barack Obama. "Dovremo sistemare la situazione", ha affermato il presidente degli Stati Uniti a margine di un evento per l'inizio dell'anno fiscale alla Casa Bianca. I tagli ai sovracosti nei contratti militari, ha aggiunto, "saranno una delle mie priorita'" "Ho gia' parlato con il (segretario della Difesa Robert) Gates di rivedere nel complesso la situazione degli elicotteri. L'elicottero che ho ora mi sembra perfettamente adeguato".

 

 
[24-02-2009]