SCHERZI DA PAPA – FRANCESCO MANDA IN ESILIO SULL’ISOLA DI GUAM IL SUO PRINCIPALE OPPOSITORE, RAYMOND BURKE – DOVRA’ INDAGARE SU UN CASO DI PEDOFILIA DELL’ARCIVESCOVO DELL’ISOLA, CHE IN PASSATO HA PARAGONATO GLI ATTIVISTI GAY AI TERRORISTI ISLAMICI

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Franca Giansoldati per Il Messaggero

 

Ecco dove sta Guam Ecco dove sta Guam

Il principale oppositore di Papa Francesco, il cardinale Raymond Burke, è partito alla volta dell'isola di Guam con un mandato ben preciso: investigare su un difficile caso di pedofilia riguardante un arcivescovo.

 

cardinal raymond burke cardinal raymond burke

Naturalmente Burke dovrà restare sull'isola tutto il tempo necessario per istruire il processo canonico anche se a fine mese è atteso negli Usa per una conferenza. Il Papa non poteva scegliere un luogo più lontano per il suo oppositore numero uno: un pezzo di terra in mezzo al pacifico, sulla Fossa delle Marianne,  grossa due volte l’Elba e scoperta da Magellano nel 1521.

 

Secondo l’agenzia di stampa cattolica americana, Catholic News Service, il cardinale è arrivato oggi dopo un lungo viaggio che prevede due scali aerei. Chissà se il piglio energico del cardinale dei “dubia” – le controversie dottrinali attribuite ad un documento papale –riuscirà a fare luce su un caso piuttosto controverso e sul quale l’accusato, l’arcivescovo Apuron, continua a sostenere di essere estraneo ai fatti, vale a dire diverse accuse di abusi nei confronti di un seminarista avvenuti negli anni Settanta.

PAPA FRANCESCO PAPA FRANCESCO

 

Nel maggio dell’anno scorso l’arcivescovo viene accusato da Roy Taitague Quintanilla, all'epoca dodicenne. Tuttavia la vicenda porta alcuni membri di uffici diocesani a dimettersi dai loro incarichi. Il Vaticano interviene immediatamente nominando un amministratore che però non riesce a far fare passi avanti all’inchiesta.  Apuron, che continua a mantenere il titolo di arcivescovo di Guam, in passato è finito al centro di protesta violente per avere distribuito una lettera in cui paragona l'attivismo per i diritti gay al terrorismo islamico.

 

 

 

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