SUONA SEMPRE LA STESSA BANDA - DA DOVE PARTE L'INCHIESTA SU PARNASI E LANZALONE? SEMPRE DA LÌ, DALLA VECCHIA BANDA DELLA MAGLIANA CHE DA PIÙ DI 40 ANNI ATTANAGLIA LA CAPITALE - TUTTO NASCE DALLE RIVELAZIONI DELL'EX COMPAGNA DI ''ER GNAPPA'', AL SECOLO MANLIO VITALE, CHE SI VENDICÒ DEL SUO EX RIVELANDO CHE RICATTAVA L'IMMOBILIARISTA SCARPELLINI. QUINDI FU INTERCETTATO IL RE DEI PALAZZI DEL CENTRO, CHE PORTÒ ALLA CADUTA DI MARRA. E POI…

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1. STADIO DELLA ROMA E GLI AFFARI "DER GNAPPA" LEGATO ALLA BANDA DELLA MAGLIANA

MANLIO VITALE DETTO ER GNAPPA MANLIO VITALE DETTO ER GNAPPA

Davide Desario per www.leggo.it

 

L'inchiesta sullo Stadio della Roma, il sistema Parnasi e i politici corrotti? Ha tutto inizio da er Gnappa della Banda della Magliana. Una specie di maledizione che ormai da oltre quarant'anni attanaglia la Capitale: tutto inizia, tutto ruota e tutto sembra finire con quella banda che dagli anni Settanta ha fatto il bello e cattivo tempo all'ombra del Colosseo.

 

 

Stando a quanto scrivono i magistrati, infatti, si è arrivati a scoprire il presunto sistema corruttivo di Parnasi & Co., indagando proprio su er Gnappa al secolo Manlio Vitale, che ha gravitato intorno alla Banda della Magliana: uno, amico di boss del calibro di Renatino de Pedis e Massimo Carminati, che ha trascorso gli ultimi trent'anni dentro e fuori da Rebibbia.

 

L'inchiesta sullo Stadio è lo stralcio di un'altra inchiesta che ha avuto inizio nel 2016 dalle rivelazioni dell'ex compagna der Gnappa (un grande classico tipo la moglie di Mario Chiesa e Tangentopoli). Secondo le sue deposizioni al pm Barbara Zuin l'immobiliarista romano Sergio Scarpellini era vittima di un'estorsione da parte di Vitale: «Tutti i giovedì si vestiva elegante e andava vicino al Senato. Usciva a mani vuote e tornava con una busta piena di soldi».

MANLIO VITALE DETTO ER GNAPPA MANLIO VITALE DETTO ER GNAPPA

 

Così la procura decise di effettuare delle intercettazioni telefoniche su Scarpellini e sulla sua collaboratrice più stretta. Ed è proprio cercando di incastrare er Gnappa che invece gli inquirenti scoprirono gli intrecci, gli scambi e gli accordi tra Scarpellini e l'allora braccio destro della sindaca Raggi Raffaele Marra che hanno portato all'arresto di entrambi. E non solo: finirono nei guai tanti altri politici per aver ricevuto regalie, appartamenti e sconti sempre da Scarpellini.

 

Le indagini, però, non si sono fermate. Anzi. Tramite altre intercettazioni hanno scoperchiato il sistema Parnasi: promesse e aiuti a funzionari pubblici, manager e politici per assicurarsi il loro appoggio al progetto dello stadio a Tor di Valle. Uno su tutti quel Luca Lanzalone che, prima di diventare presidente dell'Acea, era stato indicato dal movimento Cinque Stelle come consulente nella gestione del progetto dello stadio della Roma.

MANLIO VITALE DETTO ER GNAPPA MANLIO VITALE DETTO ER GNAPPA

 

 

Così il movimento Cinque Stelle che ha cavalcato l'inchiesta di Mafia Capitale e i collegamenti tra er Cecato Massimo Carminati e il Campidoglio si ritrova a sua volta travolto da un'altra inchiesta collegata sempre alla famigerata Banda della Magliana.     

 

 

2. ECCO CHI È "ER GNAPPA", BASSO E CALVO AMA I ROLEX E I CAVEAU

Da www.leggo.it

 

Si chiama Manlio Vitali, ha 69 anni. E' calvo e bassino. E proprio per questo tutti a Roma lo conosco come er Gnappa. Uno che per quasi quarant'anni è riuscito a navigare nel crimine romano, uscendo indenne da tante tempeste giudiziarie e, quasi a sua insaputa, ha scoperchiato il sistema di malaffare intorno al nuovo Stadio della Roma

LANZALONE LANZALONE

Er Gnappa, come ha scritto anni fa Enrico Gregori sul Messaggero, non è un rubagalline. E' uno astuto. Anche se la sua carriera inizia con un sequestro finito tragicamente, con la morte dell'ostaggio.

 

Erano gli Settanta e Vitali inizia a gravitare intorno alla Banda della Magliana. Era molto amico dei super boss Enrico de Pedis e Massimo Carminati. Ha sempre amato due cose: i Rolex e i caveau. E proprio insieme a er Cecato Carminati venne accusato del famoso colpo al caveu di Palazzo di Giustizia a Roma. Poi viene arrestato dalla polizia a Caserta mentre era arrivato a pochi centimetri dal caveau della filiale Bnl dove erano custoditi preziosi e denaro per milioni di euro. Ma non finisce qui. A marzo del 2017 è stato arrestato, e poi condannato, per aver organizzato un gruppo specializzato in furti e rapine in appartamento.

 

E alla fine, proprio seguendo i suoi movimenti gli investigatori hanno scoperto gli affari tra l'immobiliarista Scarpellini e il manager del Campidoglio Raffaele Marra, e da lì il sistema Parnasi per garantirsi i giusti appoggi al progetto dello stadio della Roma.  

SERGIO SCARPELLINI SERGIO SCARPELLINI raggi marra frongia romeo raggi marra frongia romeo

 

marra marra SCARPELLINI SCARPELLINI

 

 

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