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ULTIME (BALLE) DAL SILVIO IN VESPA: “MAI AVUTA UNA RELAZIONE CON NOEMI, MAI PENSATO AL COLLE” – E ORA “FT” SCOPRE CHE LA POLITICA DEL CUCÙ DI PAPI FUNZIONA (NON CON LA MERKEL, MA CON TURCHIA, RUSSIA E LIBIA, DOVE SI FANNO GLI AFFARI PETROLIFERI E DI ARMI) – FELTRUSCONI ANCORA CONTRO FINI – INCIUCIO FRATTINI: SE IL PSE CANDIDA D’ALEMA LO SOSTENIAMO…

1 - MUTANDE...

Jena per "La Stampa" - «Mi hanno lasciato in mutande», in cinque parole Marrazzo ha sintetizzato il pensiero di tutta la sinistra italiana.

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2 - BERLUSCONI, CON NOEMI NESSUNA RELAZIONE...

(Ansa) - 'Non ho avuto alcuna relazione con la signorina Noemi. Al riguardo si sono dette e scritte soltanto calunnie'. E' quanto ribadisce il premier nell'ultimo libro di Bruno Vespa.

Per quanto riguarda invece Patrizia D'Addario, il premier spiega 'che c'era una cena con molte persone organizzata dalle militanti di dei club 'Forza Silvio' e 'Meno male che Silvio c'e'' alla quale 'all'ultimo momento ci si infilo' anche Tarantini con due sue ospiti'.

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3 - BERLUSCONI, MAI USATO SERVIZI SICUREZZA CONTRO ALCUNO...

(Ansa) - 'I violenti attacchi contro di me, sempre avulsi da ogni attinenza alla realta' e frutto solo di preconcetta ostilita', sono sotto gli occhi di tutti. Ma non ho certo mai pensato di impiegare queste risorse contro alcuno'.

Cosi' il premier Silvio Berlusconi respinge, nell'ultimo libro di Bruno Vespa, l'accusa a lui mossa su un uso improprio dei servizi di sicurezza contro testimoni, magistrati e giornalisti.
'Solo menti distorte e disoneste - afferma Berlusconi - possono pormi una simile domanda, immaginandosi comportamenti che probabilmente sarebbero i loro se si trovassero al mio posto'.

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4 - BERLUSCONI: SALUTE? 16 MESI DI FITTISSIMI IMPEGNI...

(Agi) - "A questa domanda rispondono i fatti. Da quella data a oggi le mie condizioni di salute, a parte un fastidioso torcicollo ormai debellato e la scarlattina che ho avuto a fine ottobre, sono infatti quelle che mi hanno permesso di proseguire e completare sedici mesi di fittissimi impegni che per brevita' cosi' riassumo: 170 incontri internazionali, 25 vertici multilaterali, 9 vertici bilaterali, 80 conferenze stampa, 66 consigli dei ministri, 91 interventi e discorsi pubblici a braccio". Silvio Berlusconi risponde cosi' a Bruno Vespa che, in una nuova anticipazione del suo ultimo libro, gli pone una domanda sul "sospetto su condizioni di salute precarie".

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"Cosa avrei fatto se non fossi stato ammalato?", e' dunque la chiosa del presidente del Consiglio. E' sempre l'anticipazione di oggi a ricordare che "in una precedente anticipazione del libro di Vespa, Berlusconi aveva escluso di poter essere ricattato da chicchessia".

5 - BERLUSCONI, MAI PENSATO DI CANDIDARMI AL QUIRINALE...

FOTO OGGI NOEMIFOTO OGGI NOEMI

(Ansa) - 'Non ho mai pensato di candidarmi alla presidenza della Repubblica. Come molti ricorderanno, ho ripetutamente indicato, a titolo di suggerimento affinche' dal Parlamento possa essere compiuta la scelta migliore, un candidato che ritengo sia il migliore in assoluto (Gianni Letta, nda)'.
Cosi' Silvio Berlusconi a Bruno Vespa nel libro 'Donne di cuori' in uscita domani.

6 - FT, LA POLITICA DEL CUCU' DI BERLUSCONI PAGA DIVIDENDI...

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(Adnkronos) - Funziona la 'politica del cucu'' di Silvio Berlusconi (dal modo scherzoso e fuori da ogni protocollo con cui il premier italiano e' sbucato da dietro una fontana per accogliere la cancelliera tedesca Angela Merkel). A decretarlo, per la prima volta, e' il 'Financial Times' che riconosce al Premier italiano di 'aver gestito con successo affari nazionali e suoi personali, interessi ai margini dell'Unione europea'.

'Operando ai limiti dell'Europa, nel suo modo scaltro, Berlusconi sta battendo sul tempo gli altri costruendo rapporti commerciali e nel settore dell'energia, in particolare con Libia, Russia e Turchia', si legge sul quotidiano britannico. 'La politica del cucu' puo' non funzionare bene con alcuni rigorosi leader europei, ma si e' dimostrata efficace con il britannico Tony Blair, sostenuto da Berlusconi nel suo tentativo di diventare il primo presidente dell'Europa, e ora paga i dividendi con Muammar Gheddafi, Vladimir Putin e Recep Tayyp Erdogan', prosegue Guy Dinmore, il corrispondente dell'FT da Roma, che non e' mai stato tenero con il Premier.

In particolare, si cita la 'visita privata' di Berlusconi a Putin il mese scorso, occasione per promuovere contratti per Fiat, Finmeccanica, e per accelerare il progetto per il gasdotto South Stream, per il trasporto del gas russo in Europa attraverso la Turchia. E di come una 'delle figure piu' influenti alla guida della diplomazia italiana sia Paolo Scaroni', presidente dell'Eni nominato dal governo che 'regolarmente viaggia con Berlusconi e cena con Frattini, per mettere a punto il modo in cui promuovere gli interessi italiani'.

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7 - FRATTINI: SOSTERREMO CANDIDATURA D'ALEMA SE PRESENTATA...

(Ansa) - 'L'ho detto e lo ripeto, se emergesse in concreto una proposta del Partito socialista europeo noi la sosterremmo con convinzione. E' chiaro che avere un italiano in un posto cosi' importante e' comunque un onore e un orgoglio per l'Italia'. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, tornando da Enna a commentare l'ipotesi di una candidatura di Massimo D'Alema a 'ministro degli Esteri' dell'Unione europea.

8 - FRATTINI: NON CREDO FUNZIONARI USA ANDRANNO CARCERE...

(Agi) - "Noi abbiamo deciso di confermare il segreto di Stato. Le decisioni dei giudici si rispettano anche quando non si condividono. E' una decisione di cui prendo atto.
Evidentemente gli americani sono preoccupati, ma non credo, francamente, che i funzionari americani andranno in galera". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, rispondendo a Enna ai giornalisti sulla sentenza per il sequestro dell'imam della mosche di Milano, Abu Omar.

FRANCO FRATTINIFRANCO FRATTINI

9 - CASO ABU OMAR: GIUDICE MAGI, MI TREMANO ANCORA LE MANI...

(Adnkronos) - "Ho ancora le mani che mi tremano. E' 31 anni che faccio il giudice penale. Eppure, una fatica morale cosi', non l'ho mai provata in vita mia". Lo afferma in un'intervista  al 'Corriere della Sera' Oscar Magi, il giudice monocratico del processo sul sequestro di Abu Omar celebrato a Milano.

"E' tremenda la solitudine del giudice monocratico - aggiunge  Magi - Ti manca la possibilita' di condividere anche un errore. Di girarti, guardare negli occhi gli altri due e chiedere: ma secondo voi sto facendo o dicendo o capendo una fesseria? Alcuni processi non  dovrebbero andare davanti a un giudice solo. Questa fatica morale e' per un giudice difficilmente sostenibile, qualche volta".

10 - 'GIORNALE' ANCORA CONTRO FINI, PARLI CHIARO ED ESCA DA AMBIGUITA'...

(Adnkronos) - 'Caro Fini, adesso parla chiaro'. E'  il titolo di apertura de 'Il Giornale' che segna una nuova tappa della  polemica a distanza tra il direttore Vittorio Feltri e Gianfranco  Fini. 'Il presidente della Camera -si legge in prima pagina sul  quotidiano di via Negri- non perde l'occasione per distinguersi da  Berlusconi e mettergli i bastoni tra le ruote. E' giunta l'ora che  esca dall'ambiguita'. L'alternativa? Un predellino 2 per liberare il  partito dalla zavorra e poi elezioni anticipate'.   

Nel suo editoriale, Feltri (che 'mette in conto' il rischio di una querela) torna a rivolgersi a Fini: 'Vorremmo chiedere al presidente della Camera, vista la sua ambiguita' politica, se non gli sembra giunta l'ora di parlar chiaro e dire ai lettori (e agli elettori) cosa pensa della maggioranza che lo ha mandato a  Montecitorio e del premier che gli ha dato la spinta decisiva'.

DALEMADALEMA

Il direttore de 'Il Giornale' definisce il comportamento di Fini  'incomprensibile'. Feltri prende spunto dalle posizioni espresse  dalla fondazione Farefuturo 'spesso cosi' critiche da assomigliare piu' a quelle dell'opposizione che a quelle della coalizione di  governo'. E non basta che Fini, ogni tanto, prenda le distanze. 'Questa -rimarca Feltri- non e' una linea politica, ma un casino  politico'.

11 - CASINI: ALLE REGIONALI ANDREMO DA SOLI IN GRAN PARTE DEL PAESE...

(Apcom) - Alle prossime elezioni regionali l'Udc correrà da sola con un proprio candidato nella maggior parte delle regioni. A dirlo, alla vigilia dell'incontro con il premier Silvio Berlusconi, è il leader del partito Pierferdinando Casini.

"Incontriamo tutti perché la gente è stanca solo dei litigi - ha detto Casini a margine dell'assemblea degli amministratori provinciali dell'Udc - bisogna saper parlare con le persone. Noi abbiamo rinunciato al potere e confermiamo che andremo da soli nella maggior parte delle regioni solo con qualche eccezione se ci saranno candidati condivisi e al di sopra di ogni sospetto e programmi chiari".

"Domani parlerò con Berlusconi del governo del mio paese - ha aggiunto Casini - non mi interessano le beghe tra lui, Fini e Bossi. Mi riguardavano in passato, non oggi". A chi gli domanda se abbia fondamento l'analisi di quanti sostengono che l'interesse di Berlusconi verso l'Udc sia per arginare la Lega e la ex An, Casini risponde: "Sono dinamiche interne alla maggioranza, litigi in cui non siamo coinvolti".

Vittorio FeltriVittorio Feltri

12 - LAZIO; STORACE, SPERO POLVERINI PRESTO IN CAMPO...

(Ansa) - 'Spero che la segretaria nazionale dell'Ugl Renata Polverini possa scendere presto in campo come candidata per le Regionali del Lazio. Credo che possa rappresentare un innovativo modello di amministrazione che dara' grande peso alle politiche di lavoro'. Lo ha detto il segretario de La Destra Francesco Storace nel corso di una conferenza stampa nella sede romana del partito. 'Non a caso - ha spiegato - il motto della conferenza programmatica che terremo il 7 e l'8 novembre a Pomezia e' 'Nazione e Lavoro' e la Polverini interverra' il primo giorno dei lavori'.

13 - NAPOLITANO, LIBERIAMOCI DA CONTRAPPOSIZIONI ESASPERATE...

(Adnkronos) - La politica dei contrasti e delle  contrapposizioni esasperate rischia di compromettere il futuro del  nostro Paese. E' quanto avverte il presidente della Repubblica Giorgio  Napolitano al termine del suo intervento al Quirinale per la cerimonia  di consegna delle insegne ai nuovi Cavalieri del Lavoro.

"Liberiamoci  di quel di piu', di quel di troppo, in termini di esasperazione dei  contrasti e di contrapposizione dei punti di vista, che puo'  compromettere il nostro domani", esorta Napolitano.   Il Capo dello Stato assicura in tal senso: "Continuero' a  richiamare tenacemente il Paese e le forze che lo rappresentano alla  necessita' di una piu' serena e condivisa considerazione degli  interessi in gioco per il nostro Paese in questa complessa e cruciale  fase storica".

Berlusconi FIni e SchifaniBerlusconi FIni e Schifani

14 - 'AVVENIRE', CON SENTENZA SU CROCIFISSO OFFESA OGNI COSCIENZA RELIGIOSA...

(Adnkronos) - La Corte di Strasburgo 'ha dato  un'interpretazione gelida, esclusivistica, antiumanistica della  liberta' religiosa. Perche' la liberta' religiosa e' una liberta' aperta a tutti'. 'Avvenire' critica la sentenza sul crocifisso nella scuole, puntando l'indice contro un'Europa che rischia di diventare 'terra di nessuno' se rinuncia alla propria identita' cristiana.

"Un Europa che giunga al punto di negare, nascondere o abbattere  la propria tradizione e identita' cristiana diventerebbe - avverte  'Avvenire' - una terra di nessuno, derisa dagli altri, incapace di  trasmettere i suoi valori piu' profondi, di confrontarsi con altri  popoli e paesi in un epoca globalizzazione che chiede incontro e  dialogo". "Con questa sentenza, una certa Europa perde di nuovo  l'innocenza, come altre volte e' avvenuto in passato, perche' tradisce  se' e le proprie origini, apre una ferita nella propria anima e  offende con il crocifisso tutti i simboli e ogni coscienza religiosa".

Renato BrunettaRenato Brunetta

15 - SONDAGGIO CRESPI, ANCORA BRUNETTA IL PIU' AMATO DAGLI ITALIANI...

(Asca) - E' ancora Renato Brunetta il ministro 'piu' amato' dagli italiani, Secondo un sondaggio di 'CrespiRicerche', il titolare della Funzione Pubblica e' al primo posto nel grado di fiducia dei nostri connazionali con il 57% seguito da Maroni al 52% e da un 'trittico' al 50% composto da La Russa, Alfano e Frattini.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riscuote sempre un alto livello di fiducia dagli italiani con il 64% seguito dal presidente della Camera, Fini, a 57. Il premier Berlusconi e' al 58% meglio del governo nel suo insieme al 55%. Il sondaggio ha stimato anche la fiducia nei capogruppo con Italo Bocchino (Pdl Camera) che con il 34% e' in testa alla speciale classifica.

 

 
[05-11-2009]