UN SARKò DI MERDE - BRUTTO DECLINO PER L’IMMAGINE DEL NANO CORNUTO DELL'ELISEO - CRISI ECONOMICA, RIFORME FALLITE, CRESCE L’OPPOSIZIONE - IL GOSSIP SUI TRADIMENTI DI SARKO’ E CARLÀ (ORMAI PRONTI PER 'L'ISOLA DEI FAMOSI') POTREBBE RIPERCUOTERSI SULLE ELEZIONI REGIONALI DI QUESTO WEEKEND - BRILLA LA STELLA DEL PRIMO MINISTRO FILLON...
Massimo Nava per "il Corriere Della Sera"
sarko, carla e il di lei figlio aurilien
Per il presidente Nicolas Sarkozy sarà il più difficile weekend del suo mandato. Domenica in Francia si vota per le regionali e i sondaggi sono impietosi nell'annunciare la sconfitta dell'Ump, il partito della maggioranza, e la sorprendente rinascita del partito socialista, sotto la guida, magari poco brillante ma determinata, della muscolare Martine Aubry, oltre all'ormai scontato successo dei verdi di Cohn Bendit.
01 nicolas sarkozy carla bruni repNei fatti cambierà ben poco rispetto al potere locale: i socialisti sono già alla guida di 20 regioni su 22 ed è difficile che la maggioranza perda anche le uniche roccaforti dell'Alsazia e della Corsica. È vero che si tratta del primo turno, ma come quasi sempre avviene in Francia, la destra ha meno margini di recupero, potendo contare solo sul serbatoio di voti del Fronte Nazionale di Le Pen, mentre i socialisti possono catalizzare le frange sparse della sinistra.
sarkozy sulle punte carla bruni rep02
In ogni caso, nei commenti di domenica sera, conteranno le percentuali e, di conseguenza, il giudizio politico che immediatamente trasformerà un test locale in un esame di mezza legislatura del presidente, anche se Sarkozy si affanna - in un'intervista al Figaro -a sminuire la portata del voto, pur essendosi esposto in prima linea durante la campagna.
I francesi non attendono comunque i risultati di domenica per esprimere la loro delusione nei confronti del presidente. Delusione che serpeggia da tempo anche nelle file della maggioranza, dove comincia a brillare, con ambizioni presidenziali, la stella del più pacato e rigoroso primo ministro, François Fillon. Questione d'immagine innanzi tutto, oltre al fatto che la tanto sbandierata marcia riformatrice di Sarkozy segna il passo sotto i colpi della crisi economica e delle resistenze corporative della società francese.
Martine Aubry
Diverse scelte di sottogoverno e alcuni atteggiamenti del presidente (come l'arrogante candidatura del figlio Jean, poi rientrata, alla presidenza del consorzio della Defense, il più grande quartiere degli affari d'Europa) hanno creato malumori anche nel suo elettorato e nella classe dirigente che si attendeva una svolta modernizzatrice: dello Stato, dell'economia e nei rituali della «monarchia» francese.
daniel cohn bendit
È vero che sulla carta non si vedono ancora, nemmeno a sinistra, le personalità in grado di contendergli l'Eliseo nel 2012, ma è anche vero che il logoramento potrebbe riaprire i giochi, persino nella famiglia della destra. Lo stesso Sarkozy evita per ora di confermare l'intenzione di ripresentarsi.
A complicare le cose, c'è l'inevitabile esposizione mediatica della coppia presidenziale, nonostante che Carla e Nicolas facciano di tutto per corroborare un' immagine di serena stabilità e ben equilibrata ripartizione dei ruoli: il presidente al timone della politica, l'ex modella riconvertita al sociale e all'impegno umanitario.
francois fillonBlog e siti internet, per quanto poco attendibili, continuano ad alimentare voci di crisi matrimoniale e presunti amanti dell'uno e dell'altra, con inevitabili «riprese» sui quotidiani ed eco in ogni angolo del pianeta. Ultimo gossip: un presunto legame di Carlà con il più giovane cantante Benjamin Jolay (ex compagno di Chiara Mastroianni). Al presidente viene attribuita un' attrazione per una delle neo favorite del governo, il sottosegretario all'ecologia Chantal Jouanno, 40 anni, bruna campionessa in carica di karatè.
Jean Sarkozy
Il noioso tormentone sembra ripetersi, come all'epoca dell'onnipresente Rachida Dati. Probabilmente non c'è nulla di vero, e comunque impossibile cercare conferme. In Francia, la privacy è ancora un valore, soprattutto quando riguarda uomini delle istituzioni. Carlà indirettamente ha comunque risposto sulla britannica Sky News, affermando che il «matrimonio è per sempre» e di avere fiducia nel marito, escludendo avventure e scappatelle.
Chantal Jouanno Sottosegetario nel Governo Sarkozy e campionessa di Karate
La favola d'amore e il matrimonio lampo con la bellissima Carla, celebrato due anni fa, hanno contribuito a rafforzare l'immagine del presidente, arrivato all'Eliseo con un matrimonio sfasciato e praticamente in solitudine. Ma «Carlà», che con l'accento sulla «a» è stata adottata dai francesi, non è tipo da stare defilata dietro le quinte.
Personalità, ambizioni, rapporti con il mondo dello spettacolo e con salotti intellettuali della sinistra ne fanno una facile preda dei rotocalchi e di internet. La calunnia, si sa, è un venticello... e a Sarkozy non mancano avversari pronti a tutto. Non è detto che il matrimonio sia saldo, ma se lo fosse, non è escluso che il presidente e la sua Carla decidano, a fine legislatura, di dare l'addio alla politica. Senza attendere sondaggi, gossip e prossime sconfitte.







