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UNO SCEICCO PER LA CROCIATA ANTICAV? - VIA (MAMMA) ROSA BOSSI BERLUSCONI? - L’EROE DEI CONSUMATORI LANNUTTI (IDV) MULTATO PER MANIPOLAZIONE DI MERCATO - PAGLIA BRUCIA PER AVANZARE IN RAI - FELTRI E PINOCCHIO CONTRO I “FANCAZZISTI” DEL GF - GIOVANARDI INVITATO. ANZI NO...

Da "il Giornale"

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1- PAGLIA BRUCIA PER AVANZARE IN RAI...
Per ottenere una poltrona a volte sono più utili gli avversari che i solidali. Sta per succedere, si dice, a Guido Paglia direttore relazioni istituzionali Rai, già fiamma vivace di An e, vox populi di viale Mazzini, detto l'«insopportabile». Brucia Paglia per la ricerca della carica di presidente Sipra (la spa concessionaria per la pubblicità sulla Rai), alla quale, pur di allontanarlo, lo manderebbero anche molti dei suoi. Ma la proposta è valutata «insolita e solinga» dal Pdl, che la vede anche d'intralcio per i rapporti con l'Udc e per il profilo professionale da esprimere ai vertici della concessionaria di pubblicità Rai.

2- LA BONINO DISCRIMINATA. DAL MICROFONO...
Forse tra i «molti problemi da superare» quando si cerca di affrontare il tema dell'immigrazione in Italia intendeva riferirsi anche alla lunghezza dei microfoni. Sabato scorso, al teatro «Dal Verme» di Milano, alla seconda edizione degli «Stati generali degli immigrati in Italia».

emma bonino - Valerio Lo Mauroemma bonino - Valerio Lo Mauro

Emma Bonino, giacchetta rossa e collana di perle, sta per prendere la parola, quando si deve bruscamente fermare. Il microfono nel quale la vicepresidente del Senato dovrebbe parlare è discriminatoriamente alto. Solo dopo un intervento dei tecnici la leader del movimento radicale può iniziare il suo discorso, che verte sui problemi dell'immigrazione ma che ben presto approda su Bruno Vespa e il suo programma tv «Porta a Porta», che la Bonino definisce la «terza Camera del Paese».

«E se volete perdere le elezioni - ha commentato - occupatevi del tema immigrazione. Non ho trovato da nessuna parte una politica che sia un modello di integrazione. La responsabilità condivisa deve essere alla base per creare il nostro futuro».

BRUNO VESPABRUNO VESPA

3- L'EROE DEI CONSUMATORI MULTATO PER MANIPOLAZIONE DI MERCATO...
Evidentemente nell'Idv con le parole non ci sanno proprio fare. Ma se i soliti strafalcioni di Tonino coi congiuntivi fanno tutt'al più sorridere, alle volte le parole possono fare danni. Danni gravi.

Ottobre 2007, primi effetti dell'onda «mutui subprime»: dagli Usa arrivano notizie terrificanti, si prospetta un nuovo crollo delle borse capace di far rimpiangere il '29, in Europa le banche calcolano febbrilmente quanto ci rimetteranno a causa dello crac statunitense. E il 27 di quel mese, nel pieno della bufera, ad Elio Lannutti, senatore Idv e presidente di Adusbef, una delle maggiori associazioni dei consumatori, viene la bella idea di dichiarare in un'intervista: «Secondo i nostri calcoli il mark to market di Unicredit è negativo per 4-5 miliardi. Si tratta di uno scandalo grosso dieci volte quello di Italease...».

Ovvero: Unicredit è quasi spacciata. Lo stesso giorno Unicredit cerca di parare il colpo, diffonde una nota in cui chiarisce che la sua «posizione creditoria netta nei confronti dei propri clienti è di un miliardo». Non basta a placare il mercato: in borsa serpeggia il panico e tutti svendono azioni dell'Unicredit, che cola a picco.

Elio LannuttiElio Lannutti

Ora, le cifre fornite da Lannutti su Unicredit erano totalmente campate in aria. E così la Consob, l'organismo di regolamentazione della Borsa, lo ha sanzionato di 100mila euro per «manipolazione di mercato», il minimo previsto. Questo perché la Consob, si legge nel provvedimento, ritiene «che la condotta illecita è stata posta in essere quantomeno con colpa ma che essa non appare sintomatica di un atteggiamento funzionale al perseguimento di vantaggi di natura economica».

4- PROPOSTA DEL PDL: INTITOLIAMO UNA VIA A MAMMA ROSA...
Roma potrebbe avere presto una strada intitolata a Mamma Rosa, al secolo Rosa Bossi Berlusconi, la madre del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di Paolo, editore del Giornale, morta nel febbraio del 2008. La proposta è contenuta in una mozione depositata ieri in Campidoglio dal Pdl.

Berlusconi Stella (ap)Berlusconi Stella (ap)

L'iniziativa «vuole essere - spiega il primo firmatario della proposta Marco Siclari, vicecapogruppo del Pdl capitolino - un riconoscimento non tanto alla mamma di Silvio Berlusconi, ma ad una persona semplice che grazie alla sua dedizione ha concorso a scrivere una pagina della nostra storia recente, contribuendo alla decisione del figlio di scendere in campo. Una scelta condivisa in 16 anni da milioni di cittadini. È fondamentale infatti che non si perda il ricordo di quelle persone comuni che, con il loro coraggioso contributo quotidiano, hanno determinato una svolta del nostro Paese».

5- GIOVANARDI INVITATO. ANZI NO...
Nomi grossi delle amministrazioni rosse quelli che tra oggi e domani discetteranno a Torino su come combattere la piaga della droga. Sergio Chiamparino, Mercedes Bresso, Vasco Errani: prenderanno tutti parte a «La governance nel settore delle dipendenze», una conferenza presentata come determinante, visto che i lavori vedranno la partecipazione anche di membri del governo.

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Come si legge sul comunicato diffuso dalla «Conferenza delle Regioni» ci sarà anche Carlo Giovanardi, sottosegretario con delega alla droga (ovvero chi per mandato parlamentare si occupa davvero ogni giorno della lotta al narcotraffico). Peccato che proprio ieri Giovanardi abbia diffuso anche lui un comunicato, in cui informa di non essere stato «per nulla coinvolto nella preparazione della conferenza», e che «non vi parteciperò». Che si tratti allora di un caso di omonimia?

6- FELTRI, PINOCCHIO E IL GRANDE FRATELLO...
«La gente è stufa di vedere in televisione vicende private a sfondo sessuale». Così Vittorio Feltri, direttore de Il Giornale, ha analizzato sulle pagine di Monsieur, il mensile maschile dello «Swan Group», il rigetto del popolo italiano verso la deriva trash e voyeuristica imboccata dalla tv. E lo ha fatto prendendo a esempio il recente successo della fiction «Pinocchio», trasmessa su RaiUno, sul reality show per eccellenza, il «Grande Fratello»: il burattino di Collodi ha vinto sui «fancazzisti generici» che popolano la «casa», nonostante la «presenza anche di un transessuale».

Sceicco Khalifa Bin Zayed Al NahyanSceicco Khalifa Bin Zayed Al Nahyan

7- L'ULTIMO MITO DELLA SINISTRA CHIC È UNO SCEICCO...
Quanti strani compagni di letto ha cambiato la sinistra italiana nella ricerca di partner da imbarcare per la crociata anti-Berlusconi. L'ultimo in ordine di tempo si chiama Abu Dhabi Khalifa bin Zayed bin Sultan Al Nahayan, lo sceicco regnante su Abu Dhabi. E che c'entra un uomo ricchissimo, un re, con i compagni nostrani? Ben poco, ma i paladini dei lavoratori non hanno mai disdegnato i ricchissimi, se questi possono mettere i bastoni tra le ruote a Silvio (ricordate un certo Rupert Murdoch?).

Comunque basta il fatto che lo Sceicco abbia espresso interesse all'acquisto di Villa Certosa, la residenza sarda del premier, per farne un eroe della resistenza antiberlusconiana. Perché se la villa cambiasse di proprietà «finirebbe - scriveva ieri l'Unità - la cortina del segreto si Stato che avvolge l'eremo privato di Berlusconi e grazie al quale sono stati coperti una serie di abusi».

 

 
[01-12-2009]