DJOKO IS BACK! A WIMBLEDON IL SERBO VOLA IN FINALE, NADAL SI ARRENDE 10-8 AL QUINTO SET - 5 ORE E 15 MINUTI DI BATTAGLIA E COLPI STELLARI, UN’ALTRA SEMIFINALE EPICA DOPO QUELLA VINTA IERI DAL 'BOMBARDIERE' ANDERSON CONTRO ISNER AL TERMINE DI UNA MARATONA DI 6 ORE E 36 MINUTI

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Luca Marianantoni per gazzetta.it

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Dopo le 6 ore e 36 minuti necessarie a Kevin Anderson per battere John Isner 26-24 al quinto, un grande Novak Djokovic si qualifica per la quinta volta per la finale di Wimbledon superando 10-8 al quinto, in 5 ore e 15 minuti, il numero del mondo Rafael Nadal. Un match epico per intensità e per qualità di punti giocati: 73 vincenti per parte e 42 gratuiti per parte. Il serbo ha forse centellinato meglio le forze fisiche, risparmiandosi per le fasi finali del quinto set, Rafa è apparso leggermente spuntato con il servizio con cui ha ottenuto meno punti facili (23 ace a 9 per Nole) e meno servizi vincenti.

 

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PRIMO SET — Il serbo è il più rapido a schizzare dai blocchi. Due game tenuti a 15, con Rafa che invece fa più fatica a muovere l’avversario. Sono due le palle break salvate dallo spagnolo sul 2-2, poi una terza sul 3-3, ma alla quarta Nadal cede la battuta e Djokovic si porta avanti 4-3 e servizio. Sembra di assistere alle partite di qualche anno fa; ci sono solo vincenti e lo spettacolo è di livello altissimo. Nole tiene ancora a 15 e quando va a servire per portarsi a casa il primo set, tiene addirittura a zero grazie con un ace e un dritto vincente. Dopo 47 minuti il serbo è avanti 6-4.

 

SECONDO SET — Rafa soffre anche nei primi due turni di battuta del secondo set. Altre 3 palle break da annullare: una nel primo game e due sull’1-1. Nole sembra avere il match in mano, ma nel quarto game subisce il break da uno scatenato Nadal. Lo spagnolo però non conferma il vantaggio, ma ha ancora la forza per fare un altro break che questa volta mantiene con i denti. Il pubblico è in delirio e quando Nadal si appresta a servire avanti 5-3, va in scena un game stellare. Nole arriva per due volte alla palla del contro break, ma Nadal resiste e pareggia il contro dei set trasformando il primo set point utile. I numeri sono eccellenti per entrambi. Rafa serve al 70% e Djokovic sfiora il 75%. Per il serbo 28 vincenti e 20 gratuiti, per lo spagnolo 20 vincenti e solo 12 gratuiti.

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TERZO SET — Si gioca negli ultimi 20 centimetri da entrambi i lati del campo e quando qualcuno sbaglia, lo fa per una inezia. E’ sempre Nole a tenere il servizio con più disinvoltura. Sul 2-3 Rafa si salva da 0-30 e sul 5 pari è Nole a salvarsi da 0-30. Così senza palle break si arriva al gioco decisivo.

 

SPETTACOLO — Il tie break si apre con il doppio fallo di Nole che però recupera subito quando Nadal mette il rovescio in corridoio. Scambio tremendo che si aggiudica Nole per 2 pari e poi prima vincente del serbo per il 3-2. Si gira campo sul 4-2 Nole, dopo l’errore a rete di Rafa che non chiude un punto costruito benissimo. Nole mette in rete una risposta per il 4-3. Il serbo sale comunque sul 5-3 chiudendo lo smash, ma Rafa piazza una palla corta vincente che gli permette di recuperare il mini break e salire 4-5. Prima di Rafa e 5 pari, poi ancora palla corta vincente di Nadal per il set point al termine di uno scambio intensissimo di 23 colpi. Prima vincente di Nole che gira sul 6 pari. Ma Rafa torna a giocarsi il set point, questa volta sul servizio, quando piazza un incredibile dritto a sventaglio. Djokovic non ci sta e con una palla corta annulla anche il secondo set point.

 

E’ il momento della palla corta, questa volta di Nadal per il terzo set point, ma sul servizio del serbo. Prima di Nole e 8 pari, poi risposta lunga di Rafa e primo set point per il serbo avanti 9 a 8. Nole mette fuori la risposta sulla seconda di Rafa e salva il set point. Djokovic recupera e passa Nadal che non chiude la volée e poi trasforma il suo secondo set point quando Nadal manda in rete per l’11-9 Djokovic. Secondo il protocollo, dopo le 11 di sera non si può giocare e il match viene rinviato a domani. La sfida spettacolo viene interrotta dopo 2 ore e 54 minuti con 81 vincenti (42 a 39 per Nole) e 51 gratuiti (29 a 22 sempre per Nole).

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QUARTO SET — Si riparte alle 13.10 ora di Londra con Kate e Megan nel Royal Box a seguire i gladiatori. Di Nole il primo punto, di Rafa il secondo con uno spettacolare passante in corsa di rovescio. Sul 30 pari ancora Nadal a segno con un meraviglioso dritto in lungolinea, Djokovic non è da meno con la risposta vincente di rovescio. Il serbo vince uno scambio di 22 colpi e va alla palla break che annulla con una prima al centro. Per il serbo c’è anche una seconda palla break, ma Rafa si oppone e alla fine si porta a casa un game di 16 minuti e 18 punti. La situazione si ribalta nel secondo game. Rafa spinge con la risposta, aggredisce Nole e va a rete a prendersi due palle break. Gli basta la prima per andare 2-0. Quattro punti dopo (con 3 prodezze) Rafa è già 3-0.

 

Nole non si è ancora svegliato, ma quando apre gli occhi, in un baleno recupera il break, ritrova la prima e raggiunge lo spagnolo sul 3 pari. Chi fa il gioco però è sempre Rafa che strappa nuovamente la battuta a Nole e si presenta a servire per il set sul 5-3. Qui, con un doppio fallo, va sotto 0-40, ma Nole non ha la forza per spingere il rivale al muro e con 5 punti di fila e l’ace sul set point, Nadal arpiona il quarto set e parte all’arrembaggio del quinto.

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QUINTO SET — Nole si risparmia più di Rafa che ha sempre il pallino in mano. I game di battuta filano lisci per entrambi, fino al 4-3 Djokovic, servizio Nadal. Rafa cincischi con il dritto e Nole arriva alla palla break. Lo spagnolo annulla con una prima che il serbo non controlla. Poi spettacolare veronica di Nole che Nadal arpiona con un altrettanto dritto spettacolare. Rafa regge e con due dritti vincenti sale 4 pari. E’ il momento della verità: rovescio in rete e dritto largo per il serbo che va sotto 15-30. Poi dritto in corridoio e 2 palle per Nadal per andare a servire per il match. Ace esterno sul primo break point, servizio vincente a uscire sul secondo break point; a Rafa esce un passante di dritto, a Nole entra un rovescio incrociato per il 5-4. A tremare ora è Rafa che fa due gratuiti di dritto per lo 0-30, ma si salva con il servizio: quattro punti di fla e 5 pari. Ancora il serbo per due volte a due punti dal match e ancora Nadal si salva grazie al servizio e alla risposte morbide di Nole che pare impaurito all’avvicinarsi alla meta. E così un doppio fallo manda ancora Nadal avanti 40-15 sul servizio di Nole; sulla prima palla break il serbo si riversa a rete costringendo all’errore Nadal e sulla seconda è l’ace a salvarlo.

 

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L’occhio di falco da una terza chance a Nadal e questa volta Nole si supera con un cross stretto di dritto. Servono 10 minui e 16 punti a Nole per tenere la battuta allo scadere della quinta ora di gioco per salire 8-7. Ancora Nole per due volte a due punti dal match: sul 15-30 Rafa vince un punto fantastico, chiuso con uno smash per il 30 pari, poi però sbaglia con il rovescio è Nole arriva per la prima volta a match point. Rafa pizzica la riga con una palla corta e Nole vede sfumare l’occasione di chiudere. Con l’ace Rafa tiene e sale 8 pari. Sull’8-9, Rafa scivola, va sotto 0-40 e ci sono altri 3 match point per Nole. Questa volta è sufficiente il primo: l’ultima uncinata di Rafa finisce larga e Djokovic conquista meritatamente la finale vincendo in 5 ore e 15 minuti per 6-4 3-6 7-6 3-6 10-8.

 

STORIA — E’ il primo Wimbledon dal 2001 con entrambe le semifinali che finiscono al quinto set: diciassette anni fa toccò a Goran Ivanisevic battere Tim Henman 6-3 al quinto e poi a Patrick Rafter superare Andre Agassi 8-6 al quinto. Quella tra Anderson e Isner è la seconda più lunga partita di sempre e questa tra Rafa e Nole la quinta.

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