"IO SOTTO PRESSIONE? NON LEGGO I GIORNALI, NON CAPISCO IL TEDESCO" - NONOSTANTE IL MOMENTO NON FACILE DEL BAYERN "CARLO MAGNO" ANCELOTTI NON PERDE L'IRONIA E TRACANNA BIRRA CON LA MOGLIE ALL'OKTOBERFEST - "IL RITORNO A PARIGI PER LA SFIDA DI CHAMPIONS COL PSG? QUANDO MI LASCIAI COL CLUB PARIGINO NON MI SONO COMPORTATO BENE..."

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ancelotti ancelotti

Da gazzetta.it

 

 

"Al Bayern non avverto alcuna pressione perché non leggo i giornali. Sa perché? Perché non capisco il tedesco". Carlo Ancelotti non perde mai la sua ironia sebbene il momento non semplice che sta attraversando sulla panchina bavarese, con il Dortmund in testa a +3 sui bavaresi.

 

Il tecnico di Reggiolo è atteso ora dal ritorno da avversario a Parigi per la sfida di Champions contro quel Psg lasciato nel 2013 per andare al Real Madrid. "Ma non mi sono comportato bene allora - confessa al francese "Le Figaro" - perché volevo andare via e la società voleva invece che rimanessi. Ci fu qualche piccolo problema, è stato un momento difficile e il rapporto con Al Khelaifi si complicò. Ma il tempo aggiusta tutto e oggi la nostra relazione è buona".

 

Tanto che la scorsa stagione, dopo il 4-0 del Psg al Barcellona, "gli mandai un sms per fargli i complimenti. Poi gliene mandai un altro per l'in bocca al lupo per il ritorno. Ma dopo la sconfitta del Camp Nou non ebbi il coraggio di inviargliene un altro". La rimonta blaugrana è entrata nella storia, come quella subita dal Milan di Ancelotti nella finale di Istanbul contro il Liverpool. "Quella di Barcellona è stata una partita che ha segnato il mondo del calcio, è incredibile quello che è successo, ho vissuto la stessa cosa nella finale col Milan".

ancelotti ancelotti

 

 

SUL PSG — "Ora il Psg è un grande club - ha spiegato Ancelotti -. Con Neymar e Mbappé Parigi si sta cercando un'identità. Al Bayern è chiara. Da anni la linea di condotta è tracciata, l'identità è chiara, non è ancora così per il Psg". Per Ancelotti, dalla sua partenza dalla capitale francese, nel 2013, "il Psg è molto cambiato. Il club è migliorato ha più esperienza dopo tanti investimenti. Ora è un grande club. Sono contento dell'incontro (di mercoledì, ndr,) al Parco dei Principi, il suo tifo e giocatori come Thiago Silva, Rabiot, Motta, Verratti, Pastore.

 

Avevamo una bella relazione, mi mancano". Alla domanda se capisse la voglia di lasciare Parigi di Verratti, Ancelotti risponde: "Non mi piacciono queste cose, questo tipo di comportamenti. Durante il calciomercato molti giocatori vogliono partire, ma non so se vogliono davvero lasciare il loro club o solo migliorare il loro contratto". E Verratti? "Voleva migliorare il suo contratto, lo conosco", risponde ridendo Ancelotti.

CARLO DAVIDE ANCELOTTI CARLO DAVIDE ANCELOTTI

ANCELOTTI ANCELOTTI ANCELOTTI VINCE IL CAMPIONATO CON IL BAYERN ANCELOTTI VINCE IL CAMPIONATO CON IL BAYERN ANCELOTTI VINCE IL CAMPIONATO CON IL BAYERN ANCELOTTI VINCE IL CAMPIONATO CON IL BAYERN ANCELOTTI VINCE IL CAMPIONATO CON IL BAYERN ANCELOTTI VINCE IL CAMPIONATO CON IL BAYERN

 

 

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