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“BILD” ATTACCA DRAGHI:“UN UOMO DELLA LIRA NON SIA MR. EURO” - AIR FRANCE DENUNCIA RYANAIR - SARKO’, MERKEL E JUNCKER CHIEDONO UNA INDAGINE UE SUI DERIVATI – LONDRA GIONFIA COME UNA BOLLA (IMMOBILIARE) - UNA DONNA GUIDA LA 500 IN USA - ENI ACCANTONA IN BILANCIO 250MLN – NESSUN DIVIDENDO PER CIR - FINMECCANICA: CONTRATTO DA 560 MLN PER AGUSTAWESTLAND CON L’INDIA…

1- BCE, LA "BILD" ATTACCA DRAGHI:
«UN UOMO DELLA LIRA NON SIA MR. EURO»...
Dal "Corriere.it" -
Il tabloid tedesco "Bild" lancia un duro attacco a Mario Draghi, sostenendo che la presidenza della Banca centrale europea (Bce) dovrebbe andare all'attuale numero uno della Bundesbank, Axel Weber, e non al governatore della Banca d'Italia. «Mario Draghi, capo della Banca centrale italiana, vuole diventare Mr. Euro», esordisce il giornale più letto della Germania, che dedica una pagina alla «sfida» tra Draghi e Weber.

draghidraghi

«Il presidente della Banca centrale europea garantisce il destino della nostra moneta, amministra l'eredità del buono e stabile marco tedesco», prosegue il tabloid. E poi, riferendosi a Draghi, attacca: «Un uomo della lira! Per la memoria: questa era la moneta con un numero infinito di zeri. Questo non può essere vero». Il tabloid ricorda che Draghi guida la banca d'Italia dal febbraio del 2006 e commenta che il suo predecessore - Antonio Fazio - «è indagato dalla Procura».

«Bene, Draghi è un sottile intellettuale romano, veste in modo elegante, ha un titolo di professore (politica economica e finanza), è stato - prosegue il tabloid - direttore esecutivo della Banca mondiale. Tuttavia, soprattutto: è stato un banchiere d'investimento della Goldman Sachs a Londra. La Goldman Sachs, tra l'altro, è stata la banca che dal 2001 ha aiutato la Grecia a truccare il suo debito per l'Ue con dubbie speculazioni finanziarie».

Mario Draghi - Da il RiformistaMario Draghi - Da il Riformista

E commenta ancora: «Draghi (ai tempi di Londra soprannominato 'Super Mario'), che era responsabile dei rapporti con gli 'stati e le agenzie statali', non vuole avere niente a che fare con l'imbroglio greco». Il giornale dedica un altro articolo a Weber e spiega «perchè questo tedesco deve diventare» il nuovo presidente della Bce, sottolineando tra l'altro che «l'uomo è cresciuto con una moneta forte: con il marco tedesco».

Sarkozy e MerkelSarkozy e Merkel

2- BCE: I TASSI DI INTERESSE RESTANO ADEGUATI...
Radiocor -
L'attuale livello dei tassi continua a essere adeguato. Lo scrive la Bce nel Bollettino mensile di marzo, aggiungendo che l'evoluzione dei prezzi dovrebbe restare contenuta nell'orizzonte temporale rilevante per la politica monetaria. Gli ultimi dati confermano che la ripresa economica e' in corso nell'area dell'euro, pur essendo probabilmente destinata a procedere in modo discontinuo.

AirFranceAirFrance

Secondo il Consiglio direttivo, per il 2010 si prospetta un ritmo di crescita complessivamente moderato nell'area, in un contesto caratterizzato da perdurante incertezza. I risultati dell'analisi monetaria confortano la valutazione di spinte inflazionistiche modeste nel medio periodo. Nell'insieme, il Consiglio direttivo si attende che la stabilita' dei prezzi sia preservata nel medio termine, sostenendo cosi' il potere di acquisto delle famiglie nell'area dell'euro. Le aspettative di inflazione rimangono saldamente ancorate in linea con l'obiettivo di mantenere i tassi di inflazione su livelli inferiori ma prossimi al 2 per cento nel medio periodo.

michael o leary ad Ryanairmichael o leary ad Ryanair

3- BCE: DRASTICO PEGGIORAMENTO SQUILIBRI BILANCIO IN EUROLANDIA...
(Adnkronos)
- 'Il drastico peggioramento degli squilibri di bilancio dei paesi dell'area dell'euro minaccia la sostenibilita' delle finanze pubbliche ed e' fonte di preoccupazione'. Ad affermarlo, nel bollettino mensile di marzo, e' la Bce che evidenzia come 'l'incremento del disavanzo di bilancio e del debito pubblico potrebbe spingere verso l'alto le aspettative di inflazione ed esercitare ulteriori pressioni a carico della politica monetaria della Bce per l'area dell'euro'. Un ingente fabbisogno pubblico di rifinanziamento, poi, 'puo' innalzare i tassi di interesse (reali) a medio e piu' lungo termine, fenomeno che potrebbe anche propagarsi ad altri paesi dell'eruo e spiazzare la domanda privata nella fase di ripresa'.

RyanAirRyanAir

4- GRECIA: SARKOZY, MERKEL E JUNCKER CHIEDONO INDAGINE UE SUI DERIVATI...
Radiocor -
Il Presidente francese, Nicolas Sarkozy, il cancelliere tedesco, Angela Merkel e il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, chiedono che la Commissione Ue apra un'indagine sulla speculazione sui prodotti derivati che hanno determinato la crisi della Grecia. H quanto rende noto la presidenza francese. Chiedono inoltre che sia 'interdetta' la speculazione sui prodotti derivati.

5- FINMECCANICA: CONTRATTO DA 560 MLN PER AGUSTAWESTLAND CON INDIA...
(Adnkronos)
- AgustaWestland, societa' di Finmeccanica, si e' aggiudicata un contratto del valore di 560 milioni di euro da parte dell'Aeronautica Militare Indiana per la fornitura di 12 elicotteri AW101 per il trasporto governativo. Lo rende noto Finmeccanica in un comunicato. L'elicottero AW101 garantisce un eccellente livello di sicurezza per il trasporto di Capi di Stato e di rappresentanti governativi. Oltre 180 elicotteri AW101 sono stati ordinati o sono in servizio in diversi paesi tra i quali anche Italia, Regno Unito, Danimarca, Portogallo, Giappone e Canada.

6- IFIL-EXOR: DIFESA, MERCATO CAPI' SUBITO CHE FIAT NON ERA PIU' CONTENDIBILE...
(Adnkronos) -
Dopo il comunicato del 24 agosto 2005 al centro del processo Ifil-Exor in corso a Torino, "il mercato capi' subito che la Fiat non era piu' contendibile perche' Ifil ribadi' di voler rimanere azionista di riferimento con quelle percentuali e quei poteri e questa era la notizia importante e che ci era stata chiesta".

Logo Logo "Fiat"

Queste le parole usate nell'udienza odierna dall'avvoato Cesare Zaccone, difensore dell'avvocato Franzo Grende Stevens, per il quale ha chiesto l'assoluzione "perche' il fatto non sussiste" sottolineando che "una finalita' contra letem non e' mai presente nella condotta di Franzo Grande Stevens, non c'e' nel comportamento di un uomo onesto, un uomo che ha fatto della sua vita un esempio per tutti quelli che gli sono stati vicino e si puo' parlare di errori o di una colpa ma di dolo non si potra' mai parlare".

Nella sua arringa l'avvocato Zaccone ha sottolineato che dopo il comunicato non ci fu "una situazione di pericolo ma una situazione fisiologica del mercato a una notizia che era vera, anzi -ha aggiunto- quello che e' accaduto e' stato esattamente il contrario di quello che ci viene contestato. Noi abbiamo dato un'informazione privilegiata vera e clamorosa e il mercato ha percepito perfettamente che non si trattava piu' di una societa' contendibile e lo ha capito dalla frase relativa all'Ifil, un'informazione molto piu' importante per il mercato di un generico accenno a studi o iniziative in vista della scadenza del convertendo, informazione che perdeva qualsiasi valore in rapporto alla notizia che invece veniva data dal comunicato, ossia che Ifil voleva mantenere il controllo della Fiat".

MarchionneMarchionne

7- RICICLAGGIO: DIFESA TI SPARKLE, VERTICI GRUPPO POTEVANO NON SAPERE ...
(Adnkronos) -
I vertici di una societa' possono non sapere di illeciti commessi dai manager. Questo principio vale nonostante la legge 231 quando un'azienda puo' dimostrare di aver fatto tutto quanto in suo potere per evitare il generarsi di una truffa. E' in sintesi il senso della difesa di Telecom Italia Sparkle, la societa' che fa capo a Telecom Italia, coinvolta insieme a Fastweb nell'inchiesta sul riciclaggio, e con quest'ultima a rischio commissariamento, secondo i legali Paola Severino e Filippo Minacci le cui argomentazioni sono oggi riassunte dal 'Giornale'.

I difensori hanno costruito una difesa di una trentina di pagine, scrive 'il Giornale', che cerca di allontanare lo spettro dell'interdizione e dell'eventuale commissariamento della societa' Telecom Italia Sparkle. La legge 231 che disciplina la responsabilita' degli enti per gli illeciti commessi dai suoi esponenti di vertice in pratica e' un'arma puo' 'uccidere legalmente una persona giuridica', come si legge nell'articolo.

borsa londraborsa londra

Scrivono i legali secondo quanto riporta il quotidiano: 'Mentre la misura cautelare misura cautelare personale comprime ma non annulla definitivamente la liberta' dell'individuo, al contrario l'interdizione nelle sue varie forme e ancorche' disposta per un periodo limitato e' idonea a produrre effetti letali non voluti e quindi estranei e sproporzionati rispetto alla finalita' della cautela'. Senza contare che oggi 'manca del tutto il pericolo di reiterazione dell'illecito amministrativo'.

Londra HarrodsLondra Harrods

8- AIR FRANCE: COMPAGNIA CONFERMA, GIA' PRESENTATA DENUNCIA CONTRO RYANAIR...
(Adnkronos)
- Air France ha gia' presentato una denuncia alla Commissione Europea nei confronti di Ryanair accusata dalla compagnia francese di aver percepito degli aiuti illegali. E' quanto sottolinea Air France in un comunicato confermando quanto riportato da 'Le Figaro' ma precisando di avere gia' presentata la denuncia nei confronti della compagnia low cost irlandese.

'A fine novembre 2009-si legge nella nota-, Air France ha presentato una denuncia presso la Commissione Ue riguardo alle misure di aiuti predisposti dagli aeroporti regionali e locali francesi a favore di Ryanair'. La compagnia irlandese, infatti, 'subordina la sua presenza su un aeroporto agli aiuti a suo favore da parte delle societa' pubbliche che gestiscono gli scali interessati'. Questo tipo di misure, sotto forma di tariffe preferenziali o commerciali, 'sono state adottate almeno da 25 aeroporti regionali francesi'.

9- TLC: GUBITOSI, GESTORI OBBLIGATI A COLLABORARE...
(Adnkronos) -
Gli operatori delle Tlc 'sono obbligati a collaborare'. Il settore 'e' maturo e per contrastare il calo dei prezzi servono infrastrutture comuni'. E' quanto sottolinea l'Ad di Wind Luigi Gubitosi in una intervista al Sole 24 Ore. 'I mercati finanziari -spiega- hanno momenti di alti e bassi e la crisi non aiuta: mi aspetto un anno abbastanza piatto, con una crescita complessiva dei ricavi prossimaallo zero. In ogni caso quello delle tic resta un settore stabile e pieno di opportunita'.

Ai servizi piu' tradizionali si sostituiranno i servizi a piu' alto valore aggiunto. Ma occorre anche considerare che il settore e' interessato da una tendenza di lungo periodo al calo dei prezzi, dovuta a costi fissi alti e costi variabili bassi. In queste condizioni e' inevitabile si vada verso un consolidamento: quando e come succedera' e' difficile da prevedere'. 'In futuro -sottolinea Gubitosi- assisteremo a un aumento di collaborazione tra operatori e alla creazione di societa' infrastrutturali. Nel mobile auspico da tempo lo sviluppo delle tower company.

Nel fisso la questione e' piu' complessa perche' gran parte dell'infrastruttura e' in mano a Telecom. Prima o poi sara' utile per tutti immaginare un sistema che permetta di condividete i costi. Si sta formando un certo consenso per dotare il paese di un'infrastruttura di rete comune e aperta. Questa e' la soluzione migliore per il consumatore. Per l'incumbent non dovrebbe cambiare molto, dal momento che dovrebbe comunque applicare gli stessi prezzi alla propria divisione retail e agli altri operatori'.

Laura J Soave - FIATLaura J Soave - FIAT

10- CIR: +50% A 143,4 MLN UTILE NETTO 2009, NO DIVIDENDO...
Radiocor
- Un utile netto in crescita di oltre il 50% a 143,4 milioni di euro. E' quanto messo a segno dalla Cir nel 2009 insime a ricavi per 4,26 miliardi, in c alo del 9,7%. Il cda del gruppo, in considerazione dell'incerto scenario macroeconomico, ha deciso di non distribuire dividendi al fine di rafforzare la struttura patrimoniale.

11- ENI: ACCANTONA IN BILANCIO 250MLN PER CONTROVERSIA TSKJ IN NIGERIA...
Radiocor -
Eni accantona 250 milioni al fondo contenziosi legali del bilancio 2009 per la controversia relativa al consorzio Tsjk in Nigeria. Tale onere, classificato fra quelli non ricorrenti in conformita' alle disposizioni Consob, non modifica l'utile adjusted consolidato di 5.207 milioni annunciato nel preconsuntivo; modifica, invece, il bilancio consolidato e il bilancio d'esercizio di Eni per il 2009 - approvati oggi dal cda - che chiudono rispettivamente con l'utile netto di 4.367 e di 5.061 milioni. Il cda, riferisce inoltre una nota, ha deliberato di proporre all'assemblea la distribuzione del dividendo di 1 euro per azione.

12- FIAT, UNA DONNA SULLA 500 USA...
Fabio Pozzo per "la Stampa"
- La prima volta di una donna per un incarico operativo di alto vertice nel Gruppo Fiat. È l'italo-americana Laura J. Soave: l'amministratore delegato Sergio Marchionne (a cui la giovane manager riferirà direttamente) le ha affidato il ruolo di capo del brand Fiat per il Nord America, con la responsabilità dell'intero portafoglio prodotti.

Soave arriva in Chrysler-Fiat dal gruppo Volkswagen America, dove ricopriva - dal 2009 - l'incarico di general manager della divisione «experiential marketing». In precedenza, aveva lavorato in Ford. Sul fronte accademico, la manager può vantare un master in «business administration» nel marketing conseguito presso l'Università di Detroit nel 2001.

13- LA BOLLA IMMOBILIARE RESTA GONFIA A LONDRA......
Da "la Stampa"
- L'ultima indagine sui prezzi degli immobili in Gran Bretagna condotta dal Royal Institution of Chartered Surveyors ha evidenziato una debolezza dei prezzi che potrebbe preannunciare un'ulteriore tendenza al ribasso. Il problema è la mancanza di fondi, sia per le banche prestatrici che per gli acquirenti.

Gli istituti hanno perso uno dei pilastri che avevano sostenuto il boom dei prezzi immobiliari. Le banche che in passato contavano quasi esclusivamente sui depositi di risparmio degli inglesi riuscivano a raccogliere fondi aggiuntivi per i prestiti attraverso gli Rmbs (cartolarizzazioni su mutui residenziali), due terzi dei quali venivano venduti a investitori esteri.

Il boom degli Rmbs ha conosciuto il picco con l'emissione di 110 miliardi di sterline tra metà 2006 e metà 2007. In seguito, quando la bolla alimentata dai prezzi delle case e dai relativi finanziamenti è scoppiata, il mercato degli Rmbs si è chiuso completamente nel 2008. Le ricadute su economia inglese, mercato immobiliare e sterlina sono tutte collegate.

Per le autorità, il problema era quello di trovare la risposta più adatta. La Federal Reserve statunitense ha optato per l'acquisto di Rmbs, titoli garantiti da mutui ipotecari. La Bank of England era riluttante a sostenere lo stesso tipo di titoli che aveva concorso a far crollare il sistema. Ha perciò istituito due programmi di finanziamento speciali per le banche, fino al 2014. A quella data, secondo il Council for Mortgage Lenders (Cml), gli istituti dovranno affrontare un vuoto di finanziamenti del valore di 300 miliardi di sterline.

Le banche con meno disponibilità di denaro per ai prestiti costringono gli acquirenti degli immobili a sostenere una quota di spesa superiore. L'ammontare medio della caparra richiesta la prima casa è quasi triplicato negli ultimi tre anni. Il numero dei mutui approvati è risalito nel 2009, ma solo a metà dei livelli del boom. La scarsità di fondi determina un calo dei prezzi degli immobili. Perché il rapporto tra prezzi e stipendi torni dall'attuale 4,8 al valore standard di 4, dovrebbe verificarsi un calo medio del 17%. (Ian Campbell)

 

 
[11-03-2010]