LA BORSA INTERROMPE LA STRISCIA NEGATIVA (+1,5%) MENTRE L'EUROGRUPPO LAVORA AI RISCHI SUI MERCATI IN CASO DI BREXIT - RCS: ENTRO VENERDÌ IL CDA PER ANALIZZARE L'OFFERTA DI BONOMI - L'ANTITRUST VIGILERÀ SULLE RETI IN FIBRA, NO A SUSSIDI INCROCIATI (PARLA DI ENEL?)

Tra i soci pensionati di Bpm cresce il ''no'' alle nozze con il Banco Popolare, proprio mentre l'aumento di capitale sta riuscendo (il titolo segna +7,1%) - Recchi: ''Il trend dei conti Telecom va molto bene, risponde alle nostre previsioni'' - Cosa faranno i Rotelli in Rcs?...

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1.BORSA: EUROPA CHIUDE IN RIALZO IN ATTESA DELLA YELLEN, +1,49% MILANO

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Chiusura positiva per le Borse europee incoraggiate nel pomeriggio dall'andamento di Wall Street e dal netto recupero messo a punto dal petrolio. In piu' gli investitori stanno scommettendo che dagli States arrivino novita' positive al termine della riunione del il Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, chiamato a deliberare in materia di tassi di interesse.

gureriglia navale sul tamigi per la brexit 5 gureriglia navale sul tamigi per la brexit 5

 

La maggior parte degli analisti danno per scontato che l'istituto centrale di Oltreoceano optera' per uno status quo sul costo del denaro, ma saranno particolarmente attenti alle parole che pronuncera' la numero uno, Janet Yellen, per descrivere lo stato dell'arte della congiuntura americana. Comunque per i mercati il vero nodo da sciogliere rimane l'esito del referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, in calendario il prossimo 23 giugno.

 

Fino a quella data gli esperti mettono i n conto un andamento nervoso e volatile dei mercati, soprattutto perche' stanno anche aumentando i sondaggi che segnalano in testa le probabilita' che gli inglesi scelgano la Brexit. Milano ha chiuso in rialzo dell'1,49%, mentre Madrid ha segnato la performance migliore (+1,7%). Lo spread e' pari a 149 punti.

 

gureriglia navale sul tamigi per la brexit 3 gureriglia navale sul tamigi per la brexit 3

 A Piazza Affari sono ben impostate le azioni delle banche, con Banco Popolare schizzato sul finale del 7,1% mentre va avanti l'operazione sul capitale da un miliardo di euro. Il numero uno, Pier Francesco Saviotti, ha detto che il retail ha gia' coperto circa 300 milioni dell'aumento di capitale da un miliardo, andando meglio delle attese. I titoli del Banco hanno trascinato su anche quelli della futura sposa, Bpm (+5,6%).

nigel farage yacht sul tamigi per il si alla brexit 1 nigel farage yacht sul tamigi per il si alla brexit 1

 

Sono state gettonate inoltre le Banca Mps (+2%), anche in vista della creazione di una piattaforma per la gestione di 28 miliardi di euro di crediti in sofferenze. E' andata in controtendenza Anima (-2%), ancora penalizzata d ai rec enti scossoni del mercati, che ha registrato cinque sedute consecutive di ribassi. Giu' anche Mediaset e Unipolsai. Sul fronte valutario l'euro passa di mano a 1,1246 (da 1,1206 ieri sera) e a 118,99 yen (118,78 ieri), mentre il dollaro-yen si attesta a 105,79 da (105,94). Il petrolio ha quasi azzerato le perdite: il wti vale 48,36 dollari al barile in calo dello 0,27%.

 

2.BREXIT: FONTI EUROGRUPPO, AUTORITA' LAVORANO SOLO SU RISCHI MERCATI (RCOP)

di Antonio Pollio Salimbeni (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Mentre sale la tensione sui mercati finanziari il primo appuntamento europeo utile per fare il punto della situazione, e, in particolare, sulle misure che le varie autorita' monetarie, finanziarie e politiche stanno preparando nel caso si affermasse la vittoria di Brexit, e' la riunione di domani pomeriggio dei ministri finanziari della zona euro a Lussemburgo.

janet yellen barack obama janet yellen barack obama

 

La preparazione delle reti di sicurezza per fronteggiare l'emergenza stabilita' finanziaria sara' al centro delle discussioni, indipendentemente dal nutrito ordine del giorno che va dalle politiche di bilancio alle riforme dei sistemi pensionistici. Fonti Eurogruppo hanno precisato oggi che 'Brexit non e' in agenda' ma che se ne parlera' e che 'tutti stanno lavorando sui rischi per i mercati finanziari, non c'e' nessuno che indichi che ci sara' una questione che coinvo lgera' i bilanci pubblici, nel senso che non c'e' bisogno di un intervento di emergenza di bilancio' il 24 in caso di vittoria del fronte che vuole l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

giuseppe recchi giuseppe recchi

 

3.TELECOM: RECCHI, 'TREND DEI CONTI RISPONDE ALLE NOSTRE PREVISIONI'

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Molto bene, siamo soddisfatti del trend che ampiamente risponde alle nostre previsioni'. Cosi' il presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi ha risposto ad una domanda sull'andamento dei conti della societa'.

 

4.RCS: ENTRO VENERDI' CDA PER 'FAIRNESS OPINION' SU OPA BONOMI & SOCI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Il Cda di Rcs Mediagroup, secondo quanto apprende Radiocor Plus, convochera' entro venerdi' prossimo una riunione sulla 'fairness opinion' relativa all'Opa lanciata da International Media Holding - la newco che raggruppa Investindustrial, Diego Della Valle, Mediobanca, Pirelli e UnipolSai. Inoltre, fra oggi e domani, dovrebbe avvenire il closing sulla ristrutturazione del debito di Rcs da parte delle sei banche finanziatrici, fra cui Banca Intesa che tramite Imi supporta l'offerta di scambio di Cairo.

 

andrea bonomi andrea bonomi

'I contatti fra le banche sono molto intensi in questi ultimi giorni - afferma una fonte finanziari - probabilmente il closing dell'accordo, nella stessa forma gia' comunicata da Rcs, e' imminente. Stanno semplicemente mettendo a punto gli ultimi dettagli, ma sono molto vicine al closing'. L'inserimento della clausola che prevede per Intesa un tetto del 25% al change of control, a differenza degl i altri istituti che hanno stabilito la soglia al 51%, sarebbe considerata migliorativa - spiega una fonte - in quanto il vecchio contratto prevedeva che in caso di uscita anche solo del primo azionista di Rcs (come ad esempio Fca con il 16,7%) scattasse la facolta' per le banche di chiedere il rimborso anticipato. Intanto si attendono le mosse di Urbano Cairo, che entro venerdi' potrebbe ritoccare la sua Ops (valuta le Rcs circa 0,50 euro).

 

Gli occhi sono puntati su un altro socio di Rcs, la famiglia Rotelli, che aveva espresso un marcato apprezzamento per le capacita' imprenditoriali del patron di La7. Ma Cairo potrebbe cercare anche fuori dai confini domestici come scrive oggi Il Messaggero che ipotizza una possibile alleanza con la cinese Wanda Group che ha gia' conquistato Infront. Un'ipotesi che per ora non scalda molto il mercato (titolo Rcs a 0,746 euro, +0,95%) anche se a febbraio Wanda aveva detto di voler investire in Italia circa 1,5 miliardi di euro.

 

5.TLC: PITRUZZELLA, ANTITRUST VIGILERA' SU RETI IN FIBRA, NO SUSSIDI INCROCIATI

PITRUZZELLA PITRUZZELLA

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - L'Antitrust vigilera' affinche' sia rispettata la concorrenza nelle nuove reti di telecomunicazioni in fibra e affinche' nessuno tragga vantaggi attraverso 'qualche forma di sussidio incrociato'. Lo precisa Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Autorita', nella sua relazione annuale. 'Nel contesto che si e' tratteggiato - spiega - sta tramontando definitivamente la possibilita' di costruire una rendita di posizione sulla proprieta' della rete in rame, con la conseguenza che si e' aperta la strada a una concorrenza basata sull'innovazione.

 

Viviamo una fase caratterizzata da un notevole dinamismo. E' nato un nuovo operatore non verticalmente integrato che ha lo scopo di realizzare una vasta rete in fibra (Enel Open Fiber) e che ha annunciato investimenti per 2,5 miliardi di euro'. D'altro canto Telecom ha avvito 'un ampio piano di investimenti nelle reti in fibra otti ca (pari a 3,6 miliardi). In questo scenario 'l'Autorita' della concorrenza continua a vigilare per assicurare che questo nuovo dinamismo sia basato su una concorrenza che produca innovazione e che nessun attore (neppure quelli nuovi) ricerchino vantaggi sfruttando qualche forma di sussidio incrociato'.

 

6.BPM: TRA SOCI PENSIONATI CRESCE 'NO' AL BANCO, DOMANI INCONTRO CON ROSSI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Un informale scambio di vedute, per verificare che tra i soci pensionati della Bpm la contrarieta' alla fusione con il Banco Popolare, almeno per come e' strutturata al momento, sta guadagnando terreno. Questo, secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, l'esito della riunione tenuta in mattinata, cui hanno partecipato il 'Patto per la Bpm', il 'Progetto Lisippo' e molti altri soci pensionati dell'istituto, tra cui numerosi ex vertici dell'associazione Amici della Bpm, il 'parlamentino' dei dipendenti-soci, ora sciolto, che per anni ha governato le sorti della banca.

NICOLA ROSSI BPM NICOLA ROSSI BPM

 

In ottobre l'asseblea straordinaria della Bpm sara' chiamata a esprimersi, con voto capitario, sulla fusione e, contestualmente, sulla trasformazione in Spa dell'istituto, e i soci pensionati, che potranno portare fino a 10 deleghe ciascuno, potrebbero risultare determinanti per l'esito del voto. Se sull'orientamento generale i dubbi sono pochi, meno chiaro e' quali potranno essere le azioni messe in campo dalle associazioni dei soci pensionati da qui all'assemblea. Al momento solo il Progetto Lisippo ha annunciato ufficialmente il 'no' alla fusione, mentre altri continuano ad auspicare l'apertura di un dialogo con i vertici della banca per discutere di eventuali correttivi al progetto di aggregazione.

 

BPM BANCA POPOLARE DI MILANO BPM BANCA POPOLARE DI MILANO

Di certo, racconta un partecipante alla riunione, 'tutti si preoccupano del bene della banca, tanto che se l'assemblea di ottobre dovesse bocciare la fusione siamo gia' pronti a chiedere la convocazione di un'altra assemblea entro fine anno per approvare la trasformazione in Spa imposta dalla legge'. Una prima occasione di confronto ci potra' essere domani quando si terra' un'assemblea, da tempo in programma, dell'Associazione pensionati Bpm a cui parteciperanno il presidente del consiglio di sorveglianza dell'istituto, Nicola Rossi, i nsieme a d altri consiglieri.

 

 

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