BORSE EUROPPE CHIUDONO IN POSITIVO – BENE IL MADE IN ITALY – FED DA IL VIA ALL’ACQUISTO DI BOND GARANTITI DA MUTUI – I SILENZI SU MALPENSA – I GRATTACAPI DI TELEFONICA – I 55 MLD € DI CARTOLARIZZAZIONI DELLE BANCHE ITALIANE DEL FINE 2008…
1 - BORSE EUROPEE: CHIUDONO TUTTE IN POSITIVO...
(AGI) - A Londra l'indice Ftse 100 ha concluso le contrattazioni in rialzo dello 0,39% a 4579,64 punti. Bene anche il Cac 40 di Parigi che ha guadagnato lo 0,31% a 3359,92 punti e il Dax di Francoforte a +0,22% a 4983,99 punti. Lo Smi di Zurigo ha registrato una crescita del 4% a 5756,09 punti mentre il Mibtel ha chiuso a +1,70% a 15.769 punti.
Bernanke
2 - CRISIi: REGGE EXPORT MADE IN ITALY...
(ANSA) - Nonostante i venti di crisi il Made in Italy continuera' a segnare un andamento positivo sui mercati internazionali nel primo trimestre 2009.E' la previsione di un'indagine Unioncamere-Assocamerestero. Lo studio indica moda, mobili, agroalimentare, meccanica e elettronica come i settori migliori, ma cambiano le destinazioni dei prodotti. Rispetto al 1/mo trimestre 2008, ci sara' un calo negli Usa, mentre i paesi emergenti segneranno aumenti in doppia cifra, come la Russia (+10% in ogni settore).
3 - FED / VIA A ACQUISTO BOND GARANTITI DA MUTUI PER 500 MILIARDI USD...
Apcom - La Federal Reserve ha dato il via all'acquisto di obbligazioni garantite da mutui nel tentativo di rilanciare il mercato immobiliare americano. Il programma, annunciato il 25 novembre, autorizza la Banca Centrale americana a spendere fino a 500 miliardi di dollari per acquistare obbligazioni garantite dalle agenzie attive nel mercato dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac e a utilizzare altri 100 miliardi di dollari per rilevare direttamente mutui detenuti da Fannie, Freddie e dalla Federal Home Loan Banks.
4 - USA: OBAMA VUOLE TAGLI FISCO 300MLD...
(ANSA) - Il piano di stimolo dell'economia che Barack Obama sta mettendo a punto prevede tagli fiscali da 300 miliardi di dollari.Lo indicano vari media Usa citando fonti democratiche. I 300 miliardi in tagli fiscali ammonterebbero al 40% del pacchetto complessivo di stimolo all'economia, stimato in circa 775 miliardi in due anni.
5 - DE BENEDETTIi: BESTINVER 2% DI CIRI...
(ANSA) - Il fondo spagnolo di risparmio gestito, Bestinver gestion Sgiic, detiene il 2,078% della holding dell'ingegnere Carlo De Benedetti, Cir.E' quanto emerge dalle comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti alla Consob, dalle quali si evince che l'operazione risale al 19 dicembre. Bestinver, braccio operativo della famiglia Entrecanales (proprietaria di Acciona), aveva gia' comunicato alla Commissione di aver raggiunto nell'altra finanziaria di De Benedetti, Cofide, il 12% del capitale.
6 - MOTO: - 8, 3% MERCATO DUE RUOTE...
(ANSA) - Si chiude in flessione in Italia il mercato delle due ruote: a dicembre le vendite registrano un calo dell'8,3% per 15.283 veicoli.Nel 2008 le consegne si sono attestate a 531.359 unita', segnando una flessione del 6,8% rispetto al 2007. Lo comunica in una nota L'Aicma, l'Associazione di settore aderente a Confindustria, precisando che il mese di dicembre conta, comunque, 'meno del 3% sul totale annuo e non sposta il trend generale del 2008'.
Carlo De Benedetti
7 - AUTO: FRANCIA, FRANCIA, - 16% A DICEMBRE...
(ANSA) - Il mercato dell'auto ha registrato in Francia a dicembre un crollo del 15,8% a 153.692 immatricolazioni, nel 2008 e' scesa dello 0,7%. Lo dice l'associazione dei costruttori auto francesi riferendo che nell'anno le auto vendute sono state 2.050.289. Nel 1/o semestre le immatricolazioni erano in aumento del 4,5% e nel 2/o in calo del 6,3%.Le marche francesi hanno ceduto il 9,8% a novembre. Fiat e' il gruppo estero che ha venduto di piu'(+23,9% a livello di gruppo,+38,4% a livello di marca).
8 - TATA: DICEMBRE , CROLLO VENDITE AUTO...
(ANSA) - Con 25.219 veicoli venduti nel mese di dicembre le vendite globali di Tata sono crollate del 47% rispetto allo stesso mese del 2007. Lo riferisce il giornale finanziario indiano The Economic Times specificando che, sempre a dicembre, le vendite domestiche sono diminuite del 44%, un crollo determinato soprattutto dal forte aumento degli interessi sui finanziamenti agli acquisti. La Tata ha chiuso il 2008 con un calo di vendite dell'11%.
9 - QUANTI SILENZI SU MALPENSA...
Da "il Sole 24 Ore" - «Separare i destini di Alitalia da quelli di Malpensa ». È stato questo il mantra con cui il fronte del Nord - politico, economico e sindacale ha bocciato l'anno scorso il vecchio Piano Prodi/ Air France. La vendita in blocco del vettore tricolore a Parigi, senza poter rimettere sul mercato gli slot Alitalia liberati su Malpensa a vantaggio di altre compagnie, avrebbe smantellato i collegamenti sul lungo raggio dalla ricca e produttiva Padania. Un danno per tutti: per Milano, la Lombardia e l'intero Paese. Dieci mesi dopo, con il closing della nuova Alitalia alfotofinish, peraltro sempre con l'alleato francese (concorrente sul traffico padano), il copione sembra ripetersi addirittura peggiorato.
Appena tre voli intercontinentali lasciati sullo scalo lombardo, e nessuna prospettiva di liberalizzare gli accordi bilaterali. L'unica differenza è il silenzio sordo del fronte del Nord: dal Pdl, a pezzi di Lega, ai tanti imprenditori che in passato, giustamente, hanno tuonato contro il ridimensionamento dell'ex hub varesino. «Separare i destini di Alitalia da quelli di Malpensa, per farla decollare con altre compagnie ». È sempre valido lo slogan, giusto?
10 - LE BANCHE AMERICANE CHIUDONO I RUBINETTI...
Da "il Sole 24 Ore" - Un crollo verticale. Nel 2008 negli Stati Uniti i prestiti alle imprese sono scesi di ben il 55% rispetto all'anno precedente attestandosi a quota 764 miliardi di dollari. I finanziamenti alle aziende americane nell'anno appena chiuso sono stati quindi meno della metà rispetto agli 1,67 miliardi di dollari del 2007. Il motivo? Le banche si sarebbero concentrate maggiormente sul risanamento dei propri bilanci dimostrando scarso interesse per le operazioni finanziarie.
barack obama
In ogni caso, il leader nella concessioni di prestiti è stato JP Morgan che ha garantito 198,5 miliardi di dollari di finanziamenti assicurandosi una quota di mercato del 26%, seguita da Bank of America (137,4 miliardi di dollari e 18 % del mercato) e Citigroup (116 miliardi di dollari e 15% del mercato). Tra l'altro, i prestiti erogati per finanziare operazioni a leva sono scesi di ben il 57% a 294 milioni di dollari. (R.Fi.)
11 - PER TELEFONICA UN ANNO DI GRATTACAPI...
Da "il Sole 24 Ore" - Gli operatori di telefonia mobile del mercato spagnolo hanno fra i buoni propositi per il 2009 un migliore utilizzo delle licenze. La destinazione della banda da 900 Megahertz ai nuovi servizi 3G, anziché al Gsm, permetterebbe infatti una maggior copertura e un notevole risparmio. Ma anche il Governo si é riproposto una buona azione per il 2009: la ripartizione piú equa delle licenze che permetta una maggior concorrenza nelle tlc. Cosí nel riassetto chi rischia di rimetterci é Telefonica che ora detiene il 47% della banda da 900 Megahertz, e che potrebbe essere costretta a ridurre la sua presenza a favore dei concorrenti. C'è poi un altro problema: le licenze dei suoi principali rivali scadono nel 2020, mentre quelle di Telefonica verranno rinegoziate fra poco piú di un anno. Il passaggio dal Gsm al 3G prepara per la compagnia guidata da Cesar Allerta un anno di grattacapi (G. Ve.)
12 - MICROSOFT LICENZIA? I BLOG LO SOSTENGONO...
Da "il Sole 24 Ore" - Le voci su un'imminente ondata di licenziamenti alla Microsoft si sono intensificate ieri sui blog dell'high tech, con pronostici addirittura nell'ordine di 15mila posti di lavoro in pericolo (il 17% della forza lavoro) se si dà retta al sito Fudzilla.com. L'attendibilità di queste indiscrezioni è dubbia, e molti rispettabili analisti e opinionisti ritengono assai improbabile che il colosso di Bill Gates sia costretto a ricorrere a misure così drastiche per fronteggiare la crisi economica. Come di consueto, la Microsoft si è rifiutata di rilasciare commenti su un'indiscrezione; ad ogni buon conto, la possibilità seppur remota di un sensibile taglio ai costi - sempre secondo le voci l'annuncio potrebbe arrivare il 15 gennaio - ha probabilmente contribuito a far salire del 2,8% il titolo Microsoft in Borsa. (D.Ro.)
13 - IN FRANCIA LA CRISI NON INTACCA LO SVAGO...
Da "il Sole 24 Ore" - In Francia non c'è crisi per i parchi dei divertimenti. Nel 2008, fa sapere l'associazione Protourisme,la frequentazione è aumentata in media del 7% e le prenotazioni del 10%. E per il 2009, ha commentato il delegato generale del Sindacato nazionale degli spazi di divertimento Sophie Hubertson, «restiamo ottimisti grazie al bisogno imperioso di svagarsi ».
Bill Gates
Grande trascinatore di questo successo è stato Disneyland Paris, tornato leader europeo con un bilancio di oltre15,3 milioni di visitatori,800 mila in più dell'anno precedente, per un profitto netto di 2 milioni di euro nell'anno fiscale appena concluso. Un exploit che tutto il settore spera di vedere confermato il prossimo 29 gennaio, quando la società comunicherà i risultati del primo trimestre 2008-09. (Ch.R.)
14 - BANCHE, QUALCOSA SI MUOVE...
Da "il Sole 24 Ore" - Le banche italiane hanno realizzato, tra novembre e dicembre, 55 miliardi di euro di cartolarizzazioni. In altri tempi questo dato avrebbe fatto gridare al boom del mercato. Oggi significa ben altro. Le banche italiane, come quelle europee, stanno infatti emettendo valanghe di bond garantiti dai mutui non per venderli agli investitori (e chi li compra?) ma per venderli a se stesse. Quei bond servono infatti per andare dalla Bce ad ottenere finanziamenti. Insomma: il boom di emissioni, in un certo senso, indica che il sistema bancario è ancora teso.
Indica che la Bce rimane, almeno sulla carta, l'unica fonte certa di approvvigionamento. Eppure, rispetto ai mesi bui della crisi, qualche miglioramento si vede. Innanzitutto tutti questi mutui- bond in gran parte non sono stati ancora utilizzati presso la Bce. Inoltre, in Italia sono state realizzate ultimamente alcune emissioni obbligazionarie vere da aziende (come Eni e Finmeccanica) e banche (come Intesa Sanpaolo). Insomma: le tensioni restano, ma i primi spiragli di luce si vedono.







