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BORSE POSITIVE – TRICHET BOCCIA LA GOLDEN TAX DI TREMONTI – SOUTH STREAM, ACCORDO FIRMATO ALLA PRESENZA DI PAPI – PRODUZIONE INDUSTRIALE IN PICCHIATA - BERTONE: OK SVILUPPO ECONOMICO A CESSIONE A GRUPPO FIAT – UTILE UNIPOL: CADE A 63 MLN…

1 - LISTINI EUROPEI POSITIVI, I CONTI AFFOSSANO TELECOM E A2A...
Radiocor - I listini europei chiudono positivi sui nuovi massimi dell'anno nonostante l'incertezza di Wall Street. La Bce non ha fornito indicazioni significative confermando i tassi di interesse all'1% e cosi' la giornata e' stata caratterizzata dalle trimestrali. A Milano, il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,79% e il Ftse All Share lo 0,7%. Bene Pirelli (+6,69%) grazie alle vendite in Cina mentre i conti trimestrali hanno penalizzato A2a (-5,38%) e Telecom (-4,6%).

TrichetTrichet

2 - TASSA ORO: TRICHET, GIUDIZIO TOTALMENTE NEGATIVO, MISURA PREOCCUPA...
Radiocor - La Bce 'e' totalmente e senza nessuna ambiguita'' contraria alla 'tassa sull'oro' inserita dal Governo Berlusconi nel decreto-anticrisi. lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ricordando che la Bce ha gia' espresso per due volte una valutazione negativa al riguardo. La misura, ha aggiunto, 'solleva preoccupazioni molto gravi in quanto a una possibile violazione delle leggi comunitarie'. Per quanto riguarda un possibile ricorso contro la legge, gia' entrata in vigore malgrado il parere negativo, comunque non vincolante, della Bce, Trichet ha ricordato che c'e' un impegno del Governo italiano ad applicare la 'golden tax' soltanto con l'approvazione della Bce e i Banca d'Italia e ha concluso: 'non voglio ipotizzare niente per il futuro, vedremo che cosa succedera' ora'.

3 - TRICHET, LIVELLO ATTUALE TASSI E' APPROPRIATO...
Radiocor - Il consiglio direttivo della Bce ha lasciato ancora una volta riferimento dell'Eurozona all'1%, cioe' il livello piu' basso nei 10 anni di storia dell'istituto. Confermato anche il tasso marginale sulle operazioni di rifinanziamento, all'1,75%, e quello sui depositi presso l'istituto allo 0,25%. Il corridoio tra i tassi resta cosi' a 150 punti base.
Il Consiglio, dopo aver esaminato i dati e le informazioni diventati disponibili da inizio luglio, ha deciso nella riunione di oggi che il livello dei tassi di interesse nell'Eurozona 'e' appropriato'. Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, aggiungendo che 'il resto del 2009 restera' debole dal punto di vista congiunturale, ma che il ritmo del declino sta chiaramente rallentando'.

TREMONTI E BERLUSCONITREMONTI E BERLUSCONI

4 - SOUTH STREAM: PUTIN ED ERDOGAN FIRMANO ACCORDO...
(AGI) - Il premier russo Vladimir Putin ed il Presidente turco Tayyip Erdogan hanno firmato l'accordo per la costruzione del gasdotto South stream. Alla firma ha presenziato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Grazie al premier italiano Silvio Berlusconi per la sua presenza e per il suo supporto. Cosi' il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha ringraziato in conferenza stampa il presidente del Consiglio italiano che ha partecipato al vertice tra Russia e Turchia. Nel corso della riunione Ankara ha dato il proprio assenso al passaggio sul suo territorio del gasdotto South Stream, progetto che vede l'Italia protagonista grazie alla partecipazione di Eni.

ERDOGANERDOGAN

5 - PRODUZIONE INDUSTRIALE,E' PROFONDO ROSSO...
(AGI) - E' sempre 'profondo rosso' per la produzione industriale che a giugno registra un nuovo, marcato, calo. In particolare, ha comunicato l'Istat, il decremento e' stato dell'1,2% destagionalizzato su base mensile e del 21,9% su base annua mentre il risultato grezzo rispetto allo stesso mese del 2008 ha segnato una diminuzione del 19,7%. Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie registrano tutti variazioni congiunturali negative: -2,7% per l'energia, -2,3% per i beni strumentali, -2,0% per i beni intermedi e -1,0% per i beni di consumo (-2,6% per i beni durevoli, -0,9% per i beni non durevoli).

In particolare, poi, la produzione di autoveicoli a giugno, corretta per i giorni lavorativi, e' stata pari a -35,2% ripsetto allo stesso periodo del 2008 (il dato grezzo e' stato pari a -31,9%). Non solo e' stato inferiore alle attese, ma il dato sulla produzione industriale diffuso oggi dall'Istat potrebbe riflettersi anche sul Pil. Proprio domani, l'istituto di statistica fornira' le stime sul secondo trimestre. E se inizialmente gli economisti si attendevano una contrazione congiunturale dello 0,7% e del 6,1% su base tendenziale, ora non sono piu' pronti a scommetterci.

Super PutinSuper Putin

6 - UNIPOL: CADE A 63 MLN DA 250 MLN UTILE NETTO I SEMESTRE...
Radiocor - Milano, 06 ago - Il gruppo Unipol ha chiuso il semestre con un utile netto di 63 milioni, in calo dai 250 milioni di un anno prima. Il patrimonio netto di pertinenza e' salito del 2,9% a 3.531 milioni con una solvibilita' stabile a circa 1,25 volte il minimo di vigilanza. L'ad Carlo Salvatori in una nota dice di attendere dagli interventi messi in atto 'i primi effetti positivi nella seconda parte dell'anno', e di aver posto 'solide basi per un pieno recupero dal 2010'.

7 - BERTONE: OK SVILUPPO ECONOMICO A CESSIONE A GRUPPO FIAT...
Radiocor - Il ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato oggi i commissari della Bertone a cedere l'azienda al gruppo Fiat. L'offerta del Lingotto, si legge in una nota del ministero, prevede un importo economico superiore a quello delle altre offerte e una prospettiva industriale a lungo termine. Per il ministro Claudio Scajola La cessione di Bertone a Fiat 'consente di garantire il futuro di uno stabilimento storico dell'industria piemontese'. 'Fiat ha inoltre precisato - rende noto il ministro - che le risorse che saranno investite nel rilancio della Bertone, pari a circa 150 milioni di euro nei prossimi tre anni, sono aggiuntive rispetto al piano industriale del gruppo per l'Italia e non andranno, dunque, a deprimere gli investimenti negli altri siti produttivi nazionali'.

MARCHIONNEMARCHIONNE

8 - MEDIOBANCA: IMPATTO CRISI SU BILANCI 2009 IMPRESE MA SISTEMA TIENE...
Radiocor - Nei bilanci delle societa' italiane la vera crisi si vedra' nel 2009, dopo un 2008 chiuso con ricavi a +6%, margini a -13,5% e utili a -16,1%. E' quanto emerge da 'Dati cumulativi di 2022 societa' italiane' 2009 di Mediobanca. Gia' nel primo semestre 2009 i margini sono scesi del 30% per il settore energia e del 60% per il manifatturiero. Il sistema pare tuttavia in grado di reggere l'urto, grazie a un margine di liquidita' del 10,7%.

9 - ASSOGESTIONI, +1,8 MILIARDI RACCOLTA NETTA LUGLIO....
Radiocor - Si apre positivamente per i fondi il secondo semestre 2009. Secondo i dati diffusi da Assogestioni, nel mese di luglio la raccolta netta e' stata positiva per 1,8 miliardi di euro. Protagonisti di questa risultato sono i fondi di diritto estero promossi da gruppi italiani ed esteri, che hanno avuto una raccolta di quasi 1,9 miliardi di euro, appianando i deflussi registrati dai fondi di diritto italiano. Il patrimonio del settore torna a salire a quota 412,6 miliardi.

10 - LA FIAT IN SLALOM TRA BOND E CHRYSLER BANCHE TIMOROSE...
Giovanni Pons per "la Repubblica" - Diversi banchieri milanesi sono preoccupati del futuro di Fiat e valutano l´operazione Chrysler come un salto nel buio. Alcuni si spingono ad affermare che la casa torinese torna a mangiare cassa anche se gli incentivi governativi e la spinta delle immatricolazioni a Km zero stanno alleviando la situazione debitoria che a fine 2008 era diventata molto preoccupante.

BorsaBorsa

I banchieri, forti di queste convinzioni, hanno razionato il flusso di credito alla Fiat che però ha colto al volo la finestra che si è aperta sul mercato per raccogliere liquidità attraverso un bond con cedola al 9,5%. Un tasso più alto di quello che tempo fa la Fiat avrebbe spuntato alle banche e che farà crescere la spesa per interessi. Ma anche l´unico tasso possibile oggi, peraltro alleviato dalla fiducia verso Fiat visto che oggi quel bond vale 105 con un rendimento che è sceso al 7%.

Gli analisti che credono in Marchionne reputano invece l´operazione Chrysler inevitabile, per rendere più appetibile l´ingresso nella Fiat Auto di un grande gruppo, indiano o cinese. Avere una quota di mercato importante anche in Usa, oltre che in Europa, è un atout da giocarsi con Tata o qualche altro gruppo, dal momento che almeno una parte della famiglia Agnelli ha già manifestato la volontà di uscire dal settore auto.

Certo il turnaround di Chrysler non sarà una passeggiata e può diventare interessante solo dal 2012 o 2013. A quel punto, però, salire dal 35 al 55% per Fiat potrebbe diventare conveniente se fosse vero che il prezzo fissato è pari a 4 volte l´ebitda meno i debiti. Fino ad allora si dovrà cercare di farsi allungare gli incentivi il più possibile e qualsiasi scambio con il governo, tipo l´operazione Bertone, può essere utile a galleggiare in attesa di tempi migliori.

 

 
[06-08-2009]