BORSE TIRANO IL FIATO (MILANO LA PEGGIORE) – TREMONTI: NIENTE MANOVRA CORRETTIVA – PASSERA: FIDEURAM E TREMONTI BOND TOTALMENTE SCOLLEGATI - RISANAMENTO: IL PM DICE NO AL PIANO, MA PER PASSERA È BUONO – TOTI ESCE DA SANSEDONI - BNL: I DIRIGENTI SI SENTONO MESSI ALLA PORTA…
1 - BORSA: EUROPA TIRA IL FIATO, MILANO LA PEGGIORE CHIUDE A -1,8%...
Radiocor - L'Europa si concede una seduta di realizzi dopo il vivace rally delle ultime sedute. Con i settori costruzioni e materie prime fortemente penalizzati i listini hanno chiuso tutti in rosso. Milano la peggiore (-1,86% sia Ftse Mib sia Ftse All Share) con Tenaris(-4,5%) colpita da vendite dopo cinque rialzi consecutivi. Male B. Popolare (-3,1%). Bene Luxottica (+1%). Giu' Unicredit (-2,6%) che lavora a misure di rafforzamento patrimoniale.
Piazza Affari
La maglia nera di Piazza Affari e' conseguenza, oltre che dei segni meno di petroliferi e cementieri, soprattutto del malumore sul settore bancario che ha interessato la maggior parte dei titoli finanziari. La correzione sugli istituti di credito e' stata anche favorita dal -4% di Rbs sulle indiscrezioni di un aumento di capitale da 3-4 miliardi di sterline. Nel complesso l'indice Dj Stoxx di comparto ha ceduto l'1,6%, ma molti istituti italiani sono stati maggiormente penalizzati dagli investitori: oltre a Banco Popolare e Unicredit, Mediobanca lascia sul terreno il 2,2%, Mps l'1,94%, Intesa Sanpaolo l'1,8%, Bpm l'1,78%.
2 - TREMONTI: NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA, CONFERMA STIME 2009...
Radiocor - Nessun bisogno di interventi correttivi. Lo ha dichiarato alle parti sociali il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti all'incontro a Palazzo Chigi sulla Finanziaria 2010. Per il 2009, la stima relativa alla crescita del Pil resta a -5% e il deficit/Pil al 5%. 'La manovra triennale e' apprezzata all'estero - ha detto Tremonti - e l'Italia e' entrata nella normalita' europea, noi speriamo di crescere nel modo migliore possibile'.
Giulietto Tremonti
3 - PIL: GOVERNO MIGLIORA STIMA 2009 A -5%, DEFICIT AL 5%...
Radiocor - Il Governo migliora la stima relativa al Pil nel 2009: da -5,2% si passa a -5%. Il deficit in rapporto al Pil si attesterebbe al 5%, dal 5,3% stimato n el Dpef. Lo si apprende a Palazzo Chigi dov'e' in corso la riunione con le parti sociali per l'illustrazione della Finanziaria
Pierluigi Toti - Copyright Pizzi
4 - SANSEDONI: TOTI ESCE A FINE ANNO IN CAMBIO DI BUFALOTTA E 40 MLN CASH...
Radiocor - L'accordo per l'uscita del Gruppo Toti da Sansedoni e' fatto. L'operazione, secondo quanto risulta a Radiocor, prevede che l'immobili arista romano riceva in cambio del suo 28% della societa', l'area di sviluppo di Bufalotta a Roma e 40 milioni di euro cash. Gli accordi sono ormai stati definiti nelle linee fondamentali e aspettano solo le firme ufficiali delle parti. L'uscita di Toti, pero', avverra' solo a fine anno. Sansedoni e' una societa' immobiliare che vede nel suo azionariato la Fondazione Mps con il 48% delle quote, Banca Mps con il 16% e Unieco con l'8%.
lap001 zunino mo stefania5 - RISANAMENTO: DA PM MILANO PARERE NEGATIVO A PIANO RISTRUTTURAZIONE...
(Adnkronos) - I pm di Milano 'bocciano' in linea generale il piano di ristrutturazione depositato ai primi di settembre al tribunale fallimentare per il salvataggio di Risanamento. Con una memoria depositata questa mattina e consegnata alle parti, i sostituti procuratori Laura Pedio e Roberto Pellicano sostengono che il piano presentato per 'rimettere in piedi' l'ex gruppo immobiliare di Zunino non e' in grado di rimuovere l'insolvenza del Gruppo, quantomeno da una lettura a carattere generale di quanto e' stato depositato.
Corrado Passera
Per queste ragioni, domani all'udienza fissata davanti al giudice del tribunale fallimentare, Pierluigi Perrotti, l'accusa chiedera' di non sospendere la procedura fallimentare come invece chiedono i legali del gruppo guidato, da questa estate, da Giovanni Mariconda.
6 - PASSERA: PIANO BANCHE PER RISAMENTO ERA MOLTO SERIO...
(Adnkronos) - Il piano di salvataggio per Risanamento predisposto dagli istituti di credito e' "un piano molto serio". Cosi' l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera commenta, a margine di un convegno all'universita' Bocconi di Milano, la notizia della bocciatura del piano di salvataggio da parte del pubblico ministero. "Non sono informato -risponde Passera- so che e' un piano molto serio, ma poi alla fine la magistratura decidera'".
LUIGI ABETE - copyright Pizzi
7 - PASSERA: FIDEURAM E TREMONTI BOND TOTALMENTE SCOLLEGATI...
(Adnkronos) - La decisione di emettere i cosiddetti 'Tremonti bond' e quella di procedere ad una eventuale valorizzazione di Banca Fideuram sono "due cose totalmente scollegate". A sostenerlo e' l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, a margine di un convegno all'Universita' Bocconi di Milano.
Passera e' tornato sulla riunione del consiglio di gestione del 29 settembre, che dovrebbe decidere sull'eventuale emissione delle speciali obbligazioni destinate ad essere sottoscritte dal Tesoro: "Credo -ha rispsoto- che il consiglio esaminera' questo tema, come da programma e decidera' quello che decidera'".
Unicredit Banca
A chi gli chiedeva se si possa parlare nella riunione anche dell'eventuale emissone di un bond ibrido, Passera ha risposto che il consiglio trattera' "temi e capitale".
8 - BNL: I DIRIGENTI SI SENTONO MESSI ALLA PORTA...
(Adnkronos) - Il disagio della categoria dei dirigenti in Bnl "e' arrivato a livelli non piu' sostenibili". E' la denuncia di Dircredito, che fa riferimento al "licenziamento di cinque dirigenti, dopo che nello scorso triennio decine di esponenti della dirigenza interna hanno accettato proposte anche aggressive di pensionamento". I Dirigenti della Bnl, ricorda il sindacato, "hanno saputo assumersi responsabilita' gestionali e di coordinamento negli anni delle continue ristrutturazioni intraprese per mascherare le insufficienze patrimoniali e le incertezze proprietarie".
Romain Zaleski
Gli stessi dirigenti, "pur condividendo con il giusto entusiasmo un progetto di stabilita' e solidita', confortati ed incoraggiati dalle direttive della Capogruppo e dall'impegno del Presidente Abete nella tutela della tradizione e della storia di Bnl, si sentono oggi messi alla porta". Inoltre, "in spregio al modello applicato con successo su scala multinazionale dalla Capogruppo manca addirittura il confronto sistematico con la Funzione Risorse Umane, senza il quale un patrimonio di professionalita' e' abbandonato all'arbitrio". Il Dircredito, sindacato delle professionalita' direttive di Banca, "non puo' che far proprio l'appello della Dirigenza Bnl, oggi come non mai attenta alla tutela di ruolo, diritti e sana gestione aziendale".
9 - ANTITRUST, MULTA DI 180MILA EURO A BNL PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA...
(Adnkronos) - L'Antitrust sanziona Bnl per la pratica relativa alle cancellazioni di ipoteche ritenendola scorretta e eleva all'istituto una multa di 180mila euro. E' quanto si legge nel bollettino settimanale dell'Autorita' che precisa che la condotta sanzionata, relativa e' stata riscontrata per un periodo 'che va dal 21 settembre 2007 ad almeno tutto il mese di dicembre 2008'.
cern20 tremonti lap
Le condotte contestate alla Banca Nazionale del Lavoro consistono, spiega l'Autorita', nell'adozione di 'comportamenti dilatori comportanti ritardi notevoli' rispetto ai trenta giorni indicati dalla legge che ha stabilito una procedura semplificata su due fronti: 'nell'evasione di richieste di rilascio della quietanza a fronte di mutui estinti prima dell'entrata in vigore della legge'; e nell'avvio e conclusione del procedimento di rilascio al debitore della quietanza attestante la data di estinzione dell'obbligazione e di trasmissione al conservatore della relativa comunicazione.
10 - UNICREDIT, SUL PATRIMONIO IPOTESI APERTE...
Dal "Corriere della Sera" - Le fondazioni azioniste di Unicredit, fra le quali Crt e Cariverona, non hanno in programma per oggi alcun incontro. È quanto apprende l'«Ansa» da fonti vicine agli enti, dopo le ipotesi circolate su un summit a Milano in vista di una possibile ricapitalizzazione del gruppo in alternativa ai Tremonti bond. Unicredit starebbe sondando da tempo varie alternative. Tecnicamente, scrive l'«Ansa», un aumento di capitale è un'opzione percorribile e più a buon mercato rispetto agli aiuti di Stato. Come lo è il ricorso a un'emissione obbligazionaria.
11 - DOLOMITI ENERGIA: CONQUISTA MULTIUTILITY, NASCE GRUPPO DA 750 MLN...
Radiocor - Nuova alleanza nel settore energetico. Il gruppo Dolomiti Energia, secondo quanto appreso dall'Agenzia Radiocor, ha concluso l'acquisto del 67% della veronese Multiutility, attiva nel commercio e distribuzione di energia elettrica, controllata da un gruppo di soci storici e partecipata dalla Tassara del finanziere Romain Zaleski con l'1,28%. Un'operazione che vede protagoniste due societa' dalle caratteristiche 'altamente complementari', come spiegano il presidente Marco Merler e l'a.d. Germano Zanini, per dar vita ad un gruppo da circa 750 milioni di ricavi pro forma.







