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BORSE: TOKYO RIMBALZA IL NIKKEI (+1,17%), L’EUROPA AZZERA I GUADAGNI – SLIM CADE DALLE NUVOLE: “POCHI 11 $ AD AZIONE PER SAKS" - ISTAT: RETRIBUZIONI LUGLIO +0,1% - MA QUANTI BEI RICAVI PER BOLLORÈ – SORPRESA! IN GERMANIA TIRA L’EDITORIA - PERICOLO ROSSO PER I FONDI CINESI – le scelte di BRAGGIOTTI a caccia di guadagni…

1. BORSA: EUROPA AZZERA GUADAGNI, OK VIVENDI DOPO CONTI E STIME...
(ANSA) -
Le Borse europee azzerano i guadagni d'inizio seduta. A meno di un'ora dall'avvio delle contrattazioni l'indice Dj Stoxx 600 si è portato intorno alla parità mentre alcuni listini come Milano e Francoforte segnano cali frazionali. Tra i singoli titoli si guarda a Vivendi che a Parigi guadagna circa il 2% in scia alla presentazione dei conti: il colosso francese della musica e dei video-games ha riportato nel semestre una crescita dell'utile del 4% circa e al tempo stesso ha alzato le previsioni di fine anno.

Sempre Oltralpe, bene anche Vinci (+1,7%) dopo i conti, in calo invece i bancari con Deutsche Bank (-1,4%) e Soc Gen (-1,5%). Sottotono infine l'energia con la tedesca E.on che perde circa lo 0,8% al fianco di Gaz de France (-0,6%). Nella tabella l'andamento degli indici di riferimento delle principali Borse europee. - Londra +0,24% - Parigi -0,08% - Francoforte -0,40% - Milano -0,58% - Madrid +0,15% - Amsterdam +0,14% - Stoccolma +0,02% - Zurigo +0,37%.

ISTATISTAT

2. BORSA TOKYO: RIMBALZA IL NIKKEI (+1,17%), SOSTEGNO DA DATI CINA E AUSTRALIA...
Radiocor -
La borsa di Tokyo ha chiuso con l'indice Nikkei in rialzo dell'**1,17%** a 8.927,02 punti. Un rimbalzo tecnico dopo le fo rti contrazioni precedenti, sostenuto anche dai dati migliori delle attese del Pmi cinese e del Pil australiano. L'attenzione resta inoltre sempre vigile sul caro-yen e sulle possibili misure per contrastarlo. Il piu' ampio indice Topix e' salito dello 0,84% a 811,40.

3. RETRIBUZIONI: ISTAT, +0,1% A LUGLIO, +2,4% TENDENZIALE...
Radiocor -
Nel mese di luglio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie e' salito dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,4% rispetto allo stesso mese del 2009. Lo comunica l'Istat. La crescita delle retribuzioni registrata nel periodo gennaio-luglio 2010, in confronto allo stesso intervallo dell'anno precedente, e' del 2,4%. A luglio i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la sola parte economica interessano il 63,8% degli occupati dipendenti rilevati per il periodo di riferimento degli indici, con una quota corrispondente del 60,7% del monte retributivo osservato.

4. SAKS: SLIM NON AL CORRENTE DI OFFERTA, POCHI 11 DLR AD AZIONE...
(ANSA) -
Carlos Slim, principale azionista di Saks col 16%, non è al corrente di nessuna offerta per i Grandi magazzini di New York e comunque non accetterebbe una proposta di 11 dollari per azione. Lo ha detto, secondo quanto riporta Bloomberg, lo stesso tycoon messicano, che controlla la quota di maggioranza in Saks attraverso la Inmobiliaria Carso Investment Fund. Saks, secondo voci provenienti dalla Gran Bretagna, sarebbe nel mirino di un fondo di private equity per metà inglese e metà americano.

5. MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor -
OCCUPAZIONE: A luglio persi 172mila posti di lavoro, un giovane su quattro e' disoccupato (dai giornali). Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi: 'L'occupazione? Stiamo meglio che in Europa'. (dai giornali).

BORSA tokyoBORSA tokyo

INFLAZIONE: Cibo e carburanti frenano i prezzi: in agosto inflazione all'1,6% (dai giornali).

FISCO: 'Evasori, vi staneremo: gia' recuperati 10 miliardi'. Intervista ad Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle Entrate (Il Secolo XIX, pag. 3). Le deroghe di San Marino fanno litigare Tremonti con la Lega (La Stampa, pag.29). Unicredit studia la cessione della sanmarinese Banca Agricola commerciale (Libero, pag.23).

FINANZA LOCALE: La Procura di Roma indaga sui derivati della Capitale: l'ipotesi di reato e' truffa aggravata (Il Sole 24 Ore, pag. 5).

TRASPORTI: Le Ferrovie dello Stato chiamano 20 banche italiane e straniere per un finanziamento fino a 2,25 miliardi (Il Messaggero, pag. 16). Mediterranea vara l'aumento di capitale da 25 milioni ma la cordata si spacca (dai giornali).

UNICREDIT: La Consob in campo per sondare il peso dei libici in Piazza Cordusio (Il Sole 24 Ore, pag. 27). 'Chiarezza su Tripoli'. Anche Fondazioni e Allianz in pressing (Corriere della Sera, pag. 6).

CALCIO: Sawiris alza la posta nella vendita della Roma (Il Sole 24 Ore, pag. 27)

MONDADORI: Rinviato di due settimane il lodo sulla querelle Fininvest-Cir (Corriere della Sera, pag. 33).

MEDIASET: La spagnola Endemol costa cara: perso un miliardo in due anni (La Repubblica, pag. 27).

LUSSO: I magazzini Sacks nel mirino dei fondi, ma Diego Della Valle non vende (dai giornali).

BANCO POPOLARE: Ottiene la sospensiva sul pagamento da 80 milioni di danni al fondo Egerton per il crac Italease (Il Sole 24 Ore, pag. 29)

FONSAI: Pronta a cedere l'elvetica Gesfid per 100 milioni (Il Sole 24 Ore, pag. 29).

PRIVATE EQUITY: Candover chiude e mette in vendita gli asset (dai giornali).

BOLLORE': 'Migliorata la redditivita', ora Havas puo' pensare a un'acquisizione'. Parla il finanziere bretone. (Financial Times, pag. 16)
Borsa Tokyo: rimbalza il Nikkei (+1,7%), sostegno da dati Cina e Australia

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6. MORNING NOTE: L'AGENDA DI MERCOLEDI' 01 SETTEMBRE...
Radiocor -
Parigi - presentazione del risultati semestrali di Havas Group. Partecipa, tra gli altri, Vincent Bollore', presidente Holding Havas.

Roma - il ministero dell'Economia diffonde il dato sul fabbisogno del settore statale ad agosto e nei primi otto mesi dell'anno

7. FED, 'PIUTTOSTO BASSO' IL RISCHIO DI DEFLAZIONE...
Radiocor
- I componenti del Fomc ritengono 'il rischio di deflazione come piuttosto basso' anche se alcuni pensano che 'il rischio di ulteriore disinflazione e' in qualche modo aumentato nonostante la stabilita' delle attese dell'inflazione di lungo termine'. E' quanto emerge dalle minute della riunione dello scorso 10 agosto. Uno dei componenti ha rilevato che le attese di lungo termine dell'inflazione 'sono rimaste positive in Giappone durante il periodo di deflazione'. Un ristretto numero vede qualche pericolo sul fronte dell'inflazione dal mantenimento di politiche monetarie 'eccezionalmente accomodanti'.

La crescita del Pil reale e' stata 'sensibilmente piu' debole' nel secondo trimestre del 2010 rispetto a quanto molti avevano anticipato e i dati mensili suggeriscono che 'il ritmo della ripresa e' rimasto letargico' andando verso il terzo trimestre. Come emerge dalle minute diffuse oggi, i componenti del comitato della Fed continuano comunque a prevedere una 'accelerazione della ripresa nel 2011'.

8. OLIDATA: TRATTA CON LE BANCHE E INTANTO ASPETTA MEGA GARA CONSIP...
Radiocor -
Olidata tratta con le banche e intanto aspetta la mega gara Consip. La societa' romagnola ad agosto era stata protagonista di un exploit d i Borsa con i titoli che avevano triplicato il loro valore passando da 0,3405 euro del 3 agosto a 0,98 euro del 26 agosto per poi scendere fino agli 0,6795 di oggi (-10,12%). I movimenti erano stati accostati a possibili movimenti - peraltro sempre smentiti - nell'azionariato dove Acer Europe ha il 29%.

Dalla relazione semestrale consultata da Radiocor emerge come le speranze di rilancio sono affidate alla gara Consip per la fornitura di pc che vale 60 milioni di euro di cui oltre 50 milioni potrebbero finire a Olidata. Intanto, pero', prosegue la negoziazione con le banche per la ristrutturazione del debito. A fine giugno, l'indebitamento finanziario era di 37,7 milioni (39,5 milioni a fine dicembre).

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9. IRLANDA: CDS ALLARGANO AI MASSIMI ULTIMI 17 MESI...
Radiocor -
Il mercato del debito irlandese ha accusato oggi un ulteriore peggioramento per l'accavallarsi delle speculazioni sul rischio Paese e le ingenti scadenze - superiori ai 25 miliardi di euro - cui il sistema bancario locale dovra' fare fronte in settembre. L'assicurazione contro il rischio default dell'Irlanda e' salita di 10,5 punti base a 352 punti, ovvero al livello piu' elevato degli ultimi 17 mesi (marzo 2009). In sintonia si sono mossi anche i Cds relativi alle emissioni dei principali istituti di credito irlandesi: dalla Allied Irish (+232,5 pb a 523,5 pb) alla Anglo Irish (+154 pb a 614 pb), dalla Irish Life & Permanent Group (+14,5 pb a 396 pb) alla Bank of Ireland (+15 pb a 393,5 pb).

10. IL GRUPPO BOLLORÈ AUMENTA RICAVI E PROFITTI NETTI...
Da "Il Sole 24 Ore" -
Il gruppo Bollorè ha fatto registrare per il primo semestre 2010 un fatturato in aumento del 12%, a 3,292 miliardi di euro, con un utile netto di 165 milioni. Il valore di borsa del portafoglio di partecipazioni del gruppo ammonta a 1,6 miliardi di euro, di cui 353 milioni derivanti dalla partecipazioni in Mediobanca e Generali, che fino ad agosto erano in mano alla controllata Financiere de l'Odet.

11. L'EDITORIA TEDESCA TORNA AI PROFITTI...
B.R. per "Il Sole 24 Ore" -
Chi ha detto che in Germania "tirano" solo le automobili e le macchine utensili? Anche il mondo dell'editoria, e non solo il settore industriale, sta partecipando alla ripresa tedesca dopo un drammatico 2009. Il gruppo Bertelsmann ha annunciato ieri a sorpresa che nel 2010 gli utili netti supereranno i 500 milioni di euro. In precedenza l'obiettivo dell'azienda era di mettere a segno profitti tra i 400 e i 500 milioni. Nei primi sei mesi, la società ha registrato utili dopo il pagamento delle imposte per 170 milioni, rispetto a una perdita nello stesso periodo del 2009 di 368 milioni di euro.

Questi dati giungono dopo che qualche settimana fa un altro gruppo editoriale tedesco, Axel Springer, ha annunciato per il primo semestre un balzo del fatturato dell'8,7% a 1,364 miliardi di euro. A spiegare l'andamento dei risultati è in particolare la pubblicità, tornata finalmente a crescere dopo il crollo dell'anno scorso. Il segnale, positivo, va ben oltre il settore editoriale.

12. HITACHI GUARDA ALL'IPO DEL RAMO HARD-DRIVE...
S.Car. per "Il Sole 24 Ore" -
Che sia hardware o software, il settore dei «dati» - tra stoccaggio e gestione - sale di questi tempi alla ribalta delle cronache finanziarie. Mentre Dell dovrà decidere entro oggi se rilanciare ancora o lasciare campo libero a Hp per l'onerosissima conquista della società di software per la gestione dei dati 3Par, il colosso giapponese Hitachi - secondo l'anticipazione lanciata dalla Reuters - è in avanzata fase di preparazione una Ipo negli Stati Uniti per la controllata Hitachi Global Storage Solutions, il terzo produttore mondiale di «hard drive».

NESTLENESTLE

Il collocamento potrebbe essere realizzato entro la fine dell'anno,ma non è esclusa la possibilità di una vendita diretta a un eventuale compratore. Più che una rinuncia totale al suo modello di integrazione verticale, pare verosimile che Hitachi intenda soprattutto rastrellare mezzi freschi con una cessione parziale; sembra inoltre sensato rendere autonoma una attività in cui vende prodotti alla concorrenza.

13. PERICOLO ROSSO PER I FONDI CINESI...
G.Ve. per "Il Sole 24 Ore" -
Nuovo record per la locomotiva cinese. Questa volta per non si tratta di balzi in avanti del Pil o di nuovi investimenti. Il primato è tutto negativo: nei primi sei mesi dell'anno i 661 fondi che operano nel paese hanno registrato una perdita complessiva di 440 miliardi di yuan, qualcosa come 65 miliardi di dollari. Secondo Tx Investment Consulting, società con sede a Pechino, si tratta del secondo maggior calo nella storia del settore a livello nazionale. Le spiegazioni vanno cercate nel pessimo andamento del mercato azionario cinese negli ultimi mesi.

Per il timore di bolle e per le nuove misure restrittive varate dal governo, lo Shanghai Composite Index ha perso nel primo semestre circa il 27%, maglia nera fra le Borse asiatiche. Una frenata che dopo il rally del 2009 stata fatale. Ai gestori ora non resta che affidarsi alla ripresa e, per loro fortuna, a Shanghai i listini hanno iniziato a risalire la china, guadagnando da inizio giugno circa il 12%.

14. L'USCITA DEI MANAGER NON SCUOTE NESTLÉ...
L.Te. per "Il Sole 24 Ore" -
Per un altro gruppo una notizia del genere a avrebbe probabilmente provocato movimenti di rilievo o interrogativi. Invece, la notizia dell'uscita immediata da Nestlé del top manager Richard Laube, sin qui alla guida della divisione Nutrition, è andata sul liscio. Laube, che sarà sostituito ad interim da Nandu Nandkishore, era in Nestlé dal 2005, dopo esser stato in Procter & Gamble ed in Roche.

Il suo nome era corso anche come nuovo possibile Ceo del gruppo alimentare svizzero, carica che invece è andata poi a Paul Bulcke, successore di Peter Brabeck, che ora è presidente del cda. Laube, così recita il comunicato, ha deciso di proseguire la sua attività al di fuori del gruppo. Nestlè ha reso omaggio per quanto ha fatto. Alcuni analisti hanno manifestato un po' di stupore, tutto qui. A Zurigo, il titolo Nestlé è rimasto invariato. Come dire: comunque sia andata, per un gigante come Nestlé sono sempre cose più che gestibili. Potenza della multinazionale.

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15. LE SCELTE DI BRAGGIOTTI...
Vittoria Puledda per "la Repubblica" -
Novità in vista per Banca Leonardo. Da qualche mese infatti la boutique finanziaria di Gerardo Braggiotti sta lavorando per trovare un altro assetto: meno intermediazione e ricerca e più attività di advisory e di private banking. Anzi, secondo alcuni, Braggiotti starebbe pensando di uscire quasi definitivamente dall´intermediazione, stringendo una partnership largamente minoritaria, per lui, con un protagonista estero già presente in Italia.

Con Kepler, aggiungono voci di corridoio. Insomma, una ritirata che rassomiglia da vicino ad una vendita, per concentrarsi sulle attività in cui si guadagna di più. Magari, ampliando un po´ il portafoglio di grandi firme - prestigioso ma forse un pelo compresso - che si rivolgono alla maison.

 

 
[01-09-2010]