CHE TONFO! – FACEBOOK CROLLA A WALL STREET: -18,4% DOPO LA DELUSIONE DEI DATI DELLA TRIMESTRALE: RICAVI E NUMERO DI UTENTI SONO SOTTO LE ASPETTATIVE E LA CRESCITA RALLENTERÀ PER TUTTO L’ESERCIZIO – GIÙ TUTTI I TITOLI DEL BIG TECH

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(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - La seduta a Wall Street è iniziata in modo misto come i future avevano anticipato. Il Dow Jones Industrial Average ha cominciato gli scambi il leggero rialzo mentre S&P 500 e Nasdaq Composite hanno aperto in calo, frenati dal tonfo di Facebook (-18,4%).

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Il sell-off del titolo del social network segue una trimestrale con ricavi e numero di utenti deludenti; il gruppo ha inoltre messo in guardia sul rallentamento della crescita dei ricavi attesa nel resto dell'esercizio.

 

Ne risente il settore tecnologico (-1,5%). Stasera a mercati Usa chiusi Amazon e Intel pubblicheranno le loro trimestrali. Ad averle già diffuse sono, tra gli altri, McDonald's, Spotify e S&P (che hanno battuto le stime).

 

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Dal fronte macroeconomico, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono salite leggermente più del previsto e gli ordini di beni durevoli a giugno sono aumentati per la prima volta dopo due mesi in calo ma meno delle attese.

 

Il mercato è rassicurato dal dialogo in corso tra Usa e Ue in campo commerciale. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow sale di 88,57 punti, lo 0,35%, a quota 25.502,67. L'S&P 500 perde 8,33 punti, lo 0,29%, a quota 2.838. Il Nasdaq cede 74,86 punti, l'1%, a quota 7.8555. Il petrolio a settembre al Nymex segna un -0,06% a 69,26 dollari.

 

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