CHI è L'UOMO PIù RICCO DEL MONDO, CARLOS SLIM? NON CI POSSO CREDERE! IL CRESO CHE HA SCAVALCATO GATES, PASSANDO DA 35 MLD A 53,5 MLD$ (DA SOLO VALE QUANTO L’ISOLA DI CUBA), è LO STESSO SLIM CHE DESIDERAVA ENTRARE IN TELECOM ITALIA E CHE FU LIQUIDATO DALLA STAMPA DE NOANTRI AL PARI DI UN NARCOTRAFFICANTE - ORA CICCIO-SLIM PUNTA AL NEW YORK TIMES...
1- UN MESSICANO RE DEI PAPERONI...
Gianluca Paolucci per "la Stampa"
CARLOS SLIM
La buona notizia è che la crisi è davvero alle spalle. Almeno per qualcuno. In particolare, è da ritenere che sia superata per - in ordine di grandezza - Carlos Slim Helu, William Gates III (detto Bill), Warren Buffett, Mukesh Ambani, Lakshmi Mittal. Sono i cinque uomini più ricchi del mondo secondo la classifica stilata annualmente dal settimanale Forbes e tutti quanti hanno aumentato la loro ricchezza rispetto alla classifica dello scorso anno.
Silvio Berlusconi
Il messicano Carlos Slim, che da solo possiede un bel pezzo del suo Paese oltre a televisioni e società telefoniche da Nord a Sud America, è passato da 35 miliardi a 53,5 miliardi di dollari, quasi venti miliardi dollari in un solo anno. E ha scavalcato con un balzo Bill Gates, l'inventore di Microsoft; e Warren Buffett, investitore capace e rapace che malgrado i molti miliardi continua a vivere nella casa che abita dagli Anni 50 in un quartiere borghese di Omaha.
Ovviamente le grandezze in questione, se paragonate al salario medio di un lavoro dipendente, fanno paura. Tanto per fare un esempio: se Slim decidesse di comprare la casa più cara del mondo (che dovrebbe essere la Villa Leopolda di Villefranche sur Mer, in Costa Azzurra) intaccherebbe appena un centesimo del suo patrimonio totale. Diciamo che da solo vale più o meno quanto tutta l'isola di Cuba o la Bielorussia producono in un anno. Oppure che la sua ricchezza è cresciuta in quest'anno di un ammontare pari al pil di Congo e Gabon.
Leonardo Del Vecchio
Il più giovane in classifica è l'inventore di Facebook, Mark Zuckerberg, 212° con 4 miliardi di dollari. Il più vecchio lo svizzero Walter Haefner, 3,3 miliardi di patrimonio che, a 99 anni, gli assicurano quantomeno l'affetto dei nipotini.
Bill Gates
Che la situazione sia migliorata, almeno per i più ricchi del mondo, per Forbes è chiarissimo. I miliardari mondiali sono passati dai 793 del 2009 a 1011 di quest'anno. Sommando i patrimoni di tutti si arriva a 3600 miliardi di dollari contro i 2400 di un anno fa. Mentre lo scorso anno, in piena crisi, c'era stata una vera e propria emorragia.
Più di trecento miliardari persi in una botta sola e almeno 1400 miliardi di ricchezza svanita, recitava il lettissimo bollettino di un anno fa. Ovviamente, la ripresa si fa sentire di più dove la crisi non c'è mai stata. Il numero dei miliardari cinesi è passato in un anno da 28 a 64, quello degli indiani da 24 a 49. E gli italiani? Bene anche loro, grazie. Scala un bel po' di posizioni Michele Ferrero. Con un patrimonio personale (stimato) di 17 miliardi di dollari contro i 9,5 dello scorso anno, l'inventore della Nutella balza dal 40° al 28° posto della classica. Il più ricco d'Italia per quest'anno è lui, seguito da Mister Luxottica, Leonardo Del Vecchio, con 10,5 miliardi.
Michele Ferrero
E da Silvio Berlusconi, il cui patrimonio è sì salito di 2,5 miliardi fino a nove miliardi di dollari, ma questo non è bastato a fermare l'avanzata dei «nouveax riches» che lo hanno spinto dal 70° al 74° . Seguono Giorgio Armani, Mario Moretti Polegato (Geox), I fratelli Benetton, Ennio Doris (Mediolanum), Francesco G. Caltagirone e Stefano Pessina (farmaceutica).
Decimo e ultimo degli italiani un signore che da qualche giorno vede il cielo a quadretti da una cella di Rebibbia, Silvio Scaglia. Un miliardo il suo patrimonio stimato. Anche se in questi giorni gli sarà di poca consolazione.
2- IL RE DEI TELEFONI CHE VUOLE COMPRARSI IL "NEW YORK TIMES"...
Francesco Semprini per "la Stampa"
Il tycoon messicano con la passione per l'editoria. E' Carlos Slim l'uomo che per la prima volta dal 1994 ha rotto l'egemonia americana nella classifica dei più ricchi del mondo stilata da Forbes. Con mezzo miliardo di dollari di differenza, il re delle telecomunicazioni strappa così lo scettro di Paperone del Pianeta a Bill Gates, costretto a fare un passo indietro per la seconda volta dal 1995.
Warren Buffett
L'impero di Slim, il cui valore è stimato a 53,5 miliardi, pari al 2% della produzione economica annuale dell'intero Messico, ha resistito meglio agli scossoni della crisi consentendo all'ingegnere e uomo d'affari di completare la scalata ai vertici della classifica.
Al pubblico italiano, Carlos il tycoon è noto per il tentativo non riuscito di rilevare una partecipazione in Telecom. Al contrario è andata in porto la manovra con la quale il 10 settembre 2008 ha rilevato il 6,4% del The New York Times Company, grazie alla quale non solo è divenuto il principale azionista non legato alla famiglia dei Sulzberger, ma è stato consacrato dalla finanza americana.
Carlos Slim Helù, 70 anni, nativo di Città del Messico, ha costruito la sua ricchezza nell'industria delle telecomunicazioni. Oltre ad America Movil controlla Telex e Telcel. Ognuna guidata dai suoi tre figli. Del resto il business è nel Dna degli Slim. Il padre di Carlos, Julián Slim Haddad Aglamaz, libanese cristiano-maronita, si trasferisce nel 1902 da Jezzine nella capitale messicana dove apre un emporio chiamato la Stella d'Oriente e successivamente acquista alcune proprietà immobiliari.
Dopo aver sposato l'erede di un altro facoltoso emigrante di origine libanese ha sei figli, di cui Carlos è il più piccolo, il più scaltro e vivace. Intrapresa la carriera degli affari sin da giovane, Slim costruisce un vero e proprio impero finanziario industriale chiamato Grupo Carso, divenendone dopo 28 anni presidente. E' vicepresidente del Mexican Stock Exchange e il primo presidente del comitato latinoamericano del Nyse.







