COME DAGO-PREVISTO: MARPIONNE LASCIA IL CDA UBS – GDF: CON LO SCUDO POSSONO RIENTRARE 300 MLD - PIRELLI ARCHIVIA IL CAPITOLO TLC – BNP LASCIA I PARADISI OFF-SHORE – LITE SCANDINAVA GIAVAZZI-TREMONTI – LA CRISI COLPISCE ANCHE I TERRORISTI DELL’ETA…
1 - BORSA: IN RIALZO CON BANCHE E MEDIA, FTSE MIB +0,27%...
(Agi) - Borsa valori in rialzo nella prima parte della mattinata, con gli indici che guadagnano qualche punto dopo una partenza incerta. L'indice Ftse Mib segna un +0,27%, a 23.542 punti, mentre l'All Share sale dello 0,24%.
L'interesse degli operatori si concentra su banche e media, male gli energetici, in particolare le municipalizzate.
GABRIELE GALATERI DI GENOLA - copyright Pizzi
2 - MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor - CRISI: 'Moratoria a passo ridotto', parla Giuseppe Morandini, presidente della Piccola industria di Confindustria (Il Sole 24 Ore, pag. 6). Marcegaglia: patto contro la mafia (dai giornali). Bers chiede ulteriori 10 miliardi di euro per aiutare l'Europa dell'Est a fare fronte alla crisi (Financial Times, pag. 1+2).
GENERALI: 'La compagnia punta al 5% del mercato spagnolo', parla l'a.d. Sergio Balbinot (Il Sole 24 Ore, pag. 41).
ENI: Gazprom chiede il saldo delle forniture inutilizzate, per il gruppo italiano si profila un pagamento extra di 1,5 miliardi di dollari (dai giornali).
UNICREDIT/INTESA SANPAOLO: oggi i consigli per decidere sui Tremonti bond (dai giornali).
ENEL: sei banche internazionali per il bond in dollari (Il Messaggero, pag. 18).
Unicredit Banca
EDISON: lo scontro A2A-Edf e il terzo incomodo americano (Il Giornale, pag. 24).
TELECOM: per l'a.d. Gabriele Galateri nessuna fusione con Poste (La Stampa, pag. 35). Soldi cinesi per la rete Telecom, il Governo vuol far fuori Telefonica (La Repubblica, pag. 27). Sotto i fari il ruolo di Telefonica.(Il Sole 24 Ore. pag 41)
PIRELLI: archivia il capitolo tlc, avrebbe venduto quota residua di Telecom (0,3%) con plusvalenza. Road show del gruppo della Bicocca negli Usa. (Il Sole 24 Ore, pag.41)
RCS: Rizzoli Jr muove sul gruppo, Marchetti si dice molto turbato (dai giornali).
BURANI: vende Gfm Industria. 'Cessioni per 70-80 milioni', parla l'a.d. Gabriele Fontanesi (Il Sole 24 Ore, pag. 42).
Hostess Alitalia
ALITALIA: Il ministero dei Trasporti rilevata che i passeggeri sulla rotta Milano-Roma sono penalizzati dal monopolio (dai giornali).
ANSALDO: vince la sfida della metro di Los Angeles (La Repubblica, pag. 29).
CDP: case agevolate e addio all'Enel (Corriere della Sera, pag. 35).
3 - UBS: MARCHIONNE LASCIA IL CDA...
(Adnkronos/Ats) - Sergio Marchionne, l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, lascera' il consiglio di amministrazione della banca svizzera UBS avendo rinunciato a ripresentarsi in occasione dell'assemblea generale del prossimo 14 aprile 2010. Lo riferisce la stessa banca in un comunicato diffuso questa mattina.
Assieme a Marchionne, ci sara' un'altra 'partenza eccellente', quella di Peter Voser, il manager elvetico che dirige il gigante petrolifero anglo-irlandese Shell. Nel comunicato, l'istituto precisa che i due manager hanno espresso l'intenzione di concentrarsi sulla loro attivita'. I nomi dei loro successori nel cda di UBS saranno comunicati in un secondo tempo.
Logo "Eni"
Nella nota, il presidente del consiglio di amministrazione della banca, Kaspar Villiger, sottolinea come Marchionne e Voser "hanno sostenuto UBS in un periodo difficile e hanno ampiamente contribuito alla sua stabilita'".
4 - FISCO: ENTRATE E GDF, CON SCUDO FISCALE RIENTRO DI 300 MLD...
(Adnkronos) - Grazie allo scudo fiscale potrebbero rientrare in Italia quasi 300 miliardi di euro detenuti all'estero. E' quanto affermano in una nota congiunta la Guardia di finanza e l'Agenzia delle entrate in cui si ricorda che l'Ocse stima come cifra di denaro che orbita nei paradisi fiscali 7.000 miliardi di dollari, di questi 1.600 sono riconducibili ad attivita' criminali.
"Quasi 300 miliardi di euro -affermano le Fiamme gialle e le Entrate- e' la consistenza dei patrimoni italiani detenuti all'estero che potrebbero essere rimpatriati con lo scudo fiscale" di questi 125 miliardi si troverebbero in Svizzera e 86 in Lussemburgo.
SEDE UBS
5 - CADBURY NELLA RETE DELLA STERLINA DEBOLE...
L. Mais. per "Il Sole 24 Ore" - E alla fine sarà lo scontro dollaro-sterlina a decidere le sorti di Cadbury. L'acquisizione da parte di Kraft del gigante del cioccolato britannico rischia di trasformarsi in un'operazione ostile accelerata dai corsi delle valute di acquirente e acquisito. La debolezza del pound rinforza infatti Kraft che potrebbe decidere di passare alle "maniere forti".
Dal giorno delle prime avance ad oggi la divisa di Sua Maestà s'è fortemente indebolita sul dollaro mentre il titolo Cadbury s'è apprezzato del 30 per cento.La prossima mossa arriverà comunque da Londra e più precisamente dal Takeover panel che nei prossimi giorni darà a Kraft una deadline per formalizzare la sua offerta. Alle mosse di Kraft guardano sempre di più Nestlè e Hershey che potrebbero fare una controfferta.
SERGIO MARCHIONNE pensieroso
6 - IMBOSCATE VALUTARIE PER TERRORISTI DELL'ETA...
G. Ve. per "Il Sole 24 Ore" - Anche l'organizzazione terroristica Eta accusa le perdite di speculazioni sbagliate.
Secondo quanto ha scoperto la polizia spagnola, l'organizzazione che rivendica l'indipendenza dei Paesi Baschi ha perso centinaia di migliaia di euro con speculazioni sul mercato valutario. I tesorieri del gruppo terrorista, dopo aver investito prima del 2004 i fondi neri in dollari - con il fine di guadagnare sull'effetto cambio -, hanno tenuto troppo a lungo in cassa la somma, finendo per realizzare una cospicua minusvalenza.
Non che l'investimento non fosse liquido - si trattava infatti di migliaia di biglietti verdi in tagli da 500 - ma per esigenze di sicurezza i terroristi, braccati dalla polizia, sono riusciti a cambiare i dollari in euro solo agli inizi del 2008. Con la divisa americana quasi sui minimi.
guardia finanza controlli fiscali7 - TREMONTI, GIAVAZZI E LO SMÖRGÅSBORD...
Da "Il Sole 24 Ore" - L'economista ha firmato un appello contro il ministro, accusandolo di star poco a sentire le critiche, anzi di volerle azzittire. Il ministro ha replicato dal podio della Bocconi, alma mater degli economisti, che la crisi ha cancellato la dignità scientifica della materia. Francesco Giavazzi, docente proprio alla Bocconi e studioso dell'Mit a Boston, e il ministro Giulio Tremonti hanno da anni un dibattito aperto che anima talk show e seminari, un duello degno dei Feraud e D'Hubert della grande novella di Conrad.
Giovedi all'Ecofin svedese a Goteborg, grande pranzo dei ministri economici, oratore ufficiale Giavazzi, tra i commensali Tremonti. Ospite il ministro svedese, ammiratore del docente italiano. Gara tra i cronisti per intrufolarsi tra i vassoi con le tradizionali leccornie Smörgåsbord e assistere in diretta al botta e risposta tutto italiano in Scandinavia.
TREMONTI8 - PIRELLI ARCHIVIA IL CAPITOLO TLC...
A. Ol. per "Il Sole 24 Ore" - Road show a sorpresa di Pirelli negli Usa. La tre-giorni di incontri tra New York e Boston è iniziata sotto il buon auspicio di un rialzo borsistico del 3,76% a 0,37 euro. Gli investitori avrebbero apprezzato la riscoperta vocazione industriale della Bicocca, con il focus sugli pneumatici, tanto più che - a quanto trapelato dagli States - il gruppo avrebbe realizzato anche la residua partecipazione in Telecom: un pacchetto pari allo 0,3% del capitale che, svalutato nella semestrale a 0,99 euro ad azione, questa volta dovrebbe aver prodotto plusvalenze, dal momento che le quotazioni del gruppo telefonico sono risalite sopra 1,2 euro.
Francesco Giavazzi
Le promesse del piano di ristrutturazione, presentato a febbraio dal presidente Marco Tronchetti Provera, sono state finora rispettate. E gli analisti guardano ora alla riduzione dello sconto-holding che in prospettiva potrebbe realizzarsi con la separazione delle attività industriali negli pneumatici da quelle dei servizi nell'immobiliare. Nulla di imminente, ma il percorso immaginato dalla Borsa è già stato abbozzato con la riorganizzazione manageriale del gruppo. Nel frattempo, in questi giorni, Pirelli ha incassato gli upgrading delle valutazioni di Kepler, Deutsche Bank e Intermonte.
PIRELLI9 - GAZPROM TAKE, ENI PAY...
Andrea Greco per "la Repubblica" - La buona notizia: Eni torna in Ghana con l´acquisto di due pozzi nel mare, in un´area di richiamo per le major. La cattiva: l´anno termico finisce, s´è utilizzato meno gas causa crisi e Gazprom chiede agli europei la penale. Scrive Kommersant che tra Bofas, E.On ed Eni il conto sarebbe 2,8 miliardi di dollari. Il contratto parla russo, perché la clausola take or pay prevede di rifondere cash i volumi non ritirati per minore consumo finale.
È la prima volta che tra Eni e Russia c´è uno sbilancio di gas tale da richiedere esborsi che il mercato teme fino a un miliardo di dollari. Peccato che Gazprom non ritenne di pagare la sua, penale, quando bloccò il gas in Ucraina. Forza maggiore, disse. Pure ora Gazprom, in veste di compratore, avvisa il Turkmenistan che non pagherà penali. La Turchia protesta. L´Eni? Per ora fa no comment.
Paribas
10 - BNP PARIBAS CHIUDE NEI PARADISI OFF-SHORE...
Da "la Repubblica" - Entro la fine del 2010 il gruppo bancario francese Bnp Paribas chiuderà alcune delle sue filiali presenti nei paradisi fiscali che rientrano nella lista "grigia" dell´Ocse dei paesi non cooperativi in materia fiscale. Lo ha annunciato ieri il direttore generale dell´istituto Baudouin Prot. A chiudere saranno le due succursali e le due filiali della banca a Panama e alle Bahamas







