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DOPO IL TAGLIO DEI TASSI BORSE EUROPEE DEBOLI, WALL STREET IN POSITIVO – PIER SILVIO: IVA AL 20% è UN RISCHIO PER PREMIUM, BUONI I RAPPORTI CON MURDOCH – SINDACATI: OK FUSIONE MPS-ANTONVENETA – IL DIVIDENDO TELECOM…

1 - BORSE EUROPEE: CHIUDONO DEBOLI DOPO TAGLIO TASSI BCE...
(Agi) -
Chiusura per debole per le borse europee, dopo i tagli dei tassi da parte della Bce e della Banca d'Inghilterra. L'istituto di Francoforte ha deciso un taglio di tre quarti di punto, portando i tassi europei al 2,50%, mentre la Boe ha messo in cantiere una sforbiciata di un punto percentuale, portando il costo del denaro al 2%, il minimo da 50 anni a questa parte. A Londra l'indice Ftse 100 scende dello 0,15% a 4.163,61 punti. A Milano il Mibtel arretra dello 0,80%a 14.825 punti. Giu' dello 0,07% a 4.564,23 punti il Dax di Francoforte e a Parigi il Cac 40 arretra dello 0,17% a 3.161,16 punti.

Piersilvio BerlusconiPiersilvio Berlusconi

2 - WALL STREET VIRA IN POSITIVO NONOSTANTE DATI; DJ +0,22%...
(Apcom) -
Dopo avere iniziato la giornata di contrattazioni all'insegna dei ribassi, Wall Street ha recuperato terreno e ha virato in positivo, nonostante le indicazioni negative arrivate dal fronte macroeconomico. Un'ora e mezza dopo l'inizio della seduta, il Dow Jones guadagna 28,91 punti (+0,38%), a quota 8.624,19 punti, mentre il Nasdaq avanza di 7,60 punti (+0,55%), a 1.500,66 punti. In rialzo anche lo S&P 500, che cresce di 4,33 punti (+0,50%), a 875,07 punti.

3 - MEDIASET: PIER SILVIO BERLUSCONI, CON IVA AL 20% RISCHIO UTILI PER PREMIUM...
(Adnkronos) -
Con l'armonizzazione dell'Iva al  20% per la Pay Tv 'e' a rischio il risultato in termini di utile'  per Mediaset Premium. Stiamo rifacendo i calcoli', ma 'per noi e' un danno'. Lo ha detto Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di  Mediaset, a margine della presentazione, tenutasi oggi a Milano, del  nuovo programma su Italia Uno di Piero Chiambretti. 'Non abbiamo protestato piu' di tanto -ha spiegato Pier Silvio  Berlusconi- perche' ci avrebbero accusati di conflitto di interessi. Noi abbiamo investito quasi 2 miliardi di euro sul digitale terrestre. Ma e' difficile dire quanto ci danneggia' l'Iva al 20%. 'L'attivita' e' appena partita -ha spiegato- oggi si tratta di svariati milioni di  euro, ma in futuro, se le cose vanno bene, potrebbe esserci una bella  differenza'.

Wall StreetWall Street

4 - MEDIASET: PIER SILVIO BERLUSCONI, NOSTRI RAPPORTI CON MURDOCH SONO BUONI...
(Adnkronos) -
I rapporti tra Mediaset e il gruppo Sky di Rupert Murdoch 'sono buoni. Questo e' un problema tra il Governo e Sky e fra noi e il Governo'. Lo ha detto Pier Silvio
Berlusconi, vicepresidente del gruppo Mediaset, a margine della presentazione del nuovo programma su Italia Uno di Piero Chiambretti, rispondendo a chi gli chiedeva dei rapporti fra i due gruppi televisivi dopo che il governo ha deciso l'armonizzazione dell'Iva al 20% per la Pay Tv. 'La fornitura di contenuti - ha sottolineato - e' un servizio in piu' che noi offriamo agli abbonati di Sky. Questo dimostra i nostri buoni rapporti'.

5 - MEDIASET: P.S. BERLUSCONI, TI MEDIA? PER LEGGE NON POSSIAMO...
(AGI) -
"E' impossibile, non possiamo e non sarebbe nemmeno concesso per legge". Cosi' Pier Silvio  Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, ha risposto a una  domanda su un eventuale interessamento del gruppo Mediaset agli  asset in via di dismissione da parte di Telecom, a margine  della conferenza stampa di presentazione del nuovo programma di Piero Chiambretti avvenuta oggi a Milano. Ieri infatti Franco  Bernabe', a.d. di Telecom, ha dichiarato che alcuni canali  televisivi del gruppo telefonico potrebbero rientrare fra le prossime dismissioni dell'azienda.

Ma Pier Silvio Berlusconi ha  lasciato intendere che un eventuale interessamento di Mediaset  andrebbe incontro ai limiti dell'Antitrust.  Pier Silvio Berlusconi e' anche tornato a parlare di  Digital Plus, un canale spagnolo a cui Mediaset si era mostrato  interessato. A chi gli chiedeva se Digital Plus potrebbe  tornare di attualita', Berlusconi ha risposto: "Tutto potrebbe  tornare di attualita".

Wall StreetWall Street

6 - MPS: FIRMATO ACCORDO CON SINDACATI SU FUSIONE ANTONVENETA...
(ANSA) -
Via libera dei sindacati all'accordo con il Monte dei Paschi di Siena sull'incorporazione di Banca  Antonveneta nel Monte e lo scorporo della Nuova Banca Antonveneta. L'accordo prevede, come spiega una nota, una  'contrazione degli organici nelle strutture centrali (circa 700  unita') di Padova e Roma e la chiusura di altre sedi in Italia.  Il personale sara' impiegato in altre sede e filiali.  Verra' invece potenziata la forza commerciale, 'anche  attraverso lo strumento delle riqualificazioni (circa 300  unita')'.

La mobilita' professionale e territoriale, continua  la nota, 'sara' gestita valorizzando le caratteristiche delle  singole risorse in termini di conoscenza e motivazioni'. Da  Banca Antonveneta, come ricorda la nota, sono gia' usciti circa  700 dipendenti 'mediante meccanismi tecnici di uscita agevolata  su base volontaria'. L'accordo e' stato gia' firmato da otto  sigle mentre la Falcri che siede ad un tavolo separato, deve  ancora sottoscriverlo.

7 - MPS:MUSSARI DIFENDE OPERAZIONE ANTONVENETA, POTEVAMO FERMARCI...
(ANSA) -
Il Monte dei Paschi di Siena poteva  ritirarsi dall'affare Antonveneta 'fino al mese di maggio scorso' e l'accordo sottoscritto con il Santander 'era senza  caparra'. Lo ha detto il presidente del Monte, Giuseppe  Mussari, che rende noto un aspetto sconosciuto dell'operazione  annunciata l'8 novembre 2007, difendendo cosi' la scelta dell'acquisizione dell'istituto veneto di cui oggi l'assemblea  dei soci ha approvato la fusione per incorporazione.

Mussari, davanti agli azionisti, ha anche difeso nuovamente il prezzo pagato, 'inferiore alla media delle acquisizioni di quel  periodo, visto che abbiamo pagato circa 9 milioni di euro a  sportello quando la media era di 9,8 milioni'. Per Mussari, tra l'altro l'acquisizione non ha cambiato la solidita' del gruppo,  'senza Antonveneta il Tier 1 che oggi e' al 5,2% poteva essere  tra il 5,6 e il 5,8% - ha detto - ma oggi siamo un'altra cosa  rispetto a cio' che eravamo'.

Rupert MurdochRupert Murdoch

8 - BMPS: VIGNI, NON AUMENTA NOSTRA ESPOSIZIONE CON ROMAN ZALESKY...
(AGI) -
"Non aumenta di una lira l'esposizione di Mps nei confronti di Roman Zalesky, non aumenta di un euro. Rimaniamo come eravamo'. Lo ha detto, a margine dell'assemblea
di Montepaschi, il direttore generale di Banca Montepaschi, Antonio Vigni, commentando il nuovo accordo raggiunto dalle banche creditrici con la Carlo Tassara. Montepaschi attualmente e' esposto per di 330 milioni.

9 - NO ITALIANO SU ENERGIE RINNOVABILI...
(ANSA) -
L'Italia unica ad opporsi sulla parte finale del pacchetto clima. Lo ha detto il relatore al Parlamento europeo, Claude Turmes. Il nostro Paese si rifiuta di sottoscrivere la clausola di revisione nel 2014, per portare poi entro il 2020 al 20% i consumi energici europei da fonti rinnovabili. Per il negoziatore di Greenpeace, Frauke Thies, l'Italia sta difendendo l'interesse delle compagnie produttrici di energia, andando contro i cittadini europei, l'economia e il clima.

10 - FERROVIE: MORETTI, MACCHINISTA UNICO? BASTA ATTEGGIAMENTI DA LUDDISTA...
(Adnkronos) -
Basta atteggiamenti da luddisti sull'avvento del macchinista unico: ci sara'. Lo assicura l'amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, a margine della inaugurazione in Sala Borsa a Bologna della mostra sugli 11 progetti di architettura per la nuova Grande stazione della citta'. E spiega perche': "non c'e' ragione che non avvenga visto che abbiamo la migliore tecnologia del mondo".

11 - AT&T: TAGLIA 12MILA POSTI DI LAVORO...
(ANSA) -
AT&T ha annunciato il taglio di dodicimila posti di lavoro. Si tratta del 4% della propria forza lavoro. Le spese per la riduzione peseranno sui conti del quarto trimestre per 600 milioni di dollari. Il colosso statunitense della telefonia ha annunciato inoltre una riduzione degli investimenti 2009 al livello del 2008.

Rupert MurdochRupert Murdoch

12 - CRISI: S&P TAGLIA RATING DEBITO GM....
(ANSA) -
L'agenzia internazionale di rating Standard & Poor's ha tagliato la propria valutazione sul debito di General Motors a 'CC' da 'CCC'. Le prospettive per la casa automobilistica di Detroit sono negative. Il downgrade - spiega Standard & Poor's - fa seguito all'annuncio di Gm di voler ridurre il debito per ottenere il via libera del Congresso a un prestito da 18 miliardi di dollari.

13 - GIU' PREVISIONI CRESCITA CELLULARI...
(ANSA) -
La Nokia ha abbassato le sue previsioni di crescita del mercato mondiale dei telefonini per il quarto trimestre dell'anno e per tutto il 2008. Il numero 1 mondiale dei cellulari prevede anche un calo dei volumi di vendita per il 2009. Il gruppo annuncia inoltre di non essere piu' in grado di confermare, tenuto conto di una 'visibilita' insufficiente', la sua previsione di quota di mercato per il quarto trimestre 2008. La Nokia prevedeva finora di avere una quota del 38%.

14 - USA: ORDINI ALLE FABBRICE - 5, 1%...
(ANSA) -
Gli ordinativi alle fabbriche statunitensi a ottobre hanno registrato un ribasso del 5,1%. Il dato e' peggiore rispetto al -4,5% stimato dagli economisti. Al netto dei Trasporti, si e' avuto un calo del 4,2%. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg.

15 - CEDOLA IN TRE BUSTE...
Andrea Greco per "la Repubblica"

Dividendo Telecom, opzione uno. Si conferma la cedola 2007 pari a 8 centesimi, o 1,6 miliardi di utile distribuito. Ripaga gli azionisti, specie i big che hanno messo - e perso - tanti soldi dentro Telco. Ma spreca risorse preziose per abbattere il debito, ricomprarsi le risp, fare acquisizioni. Opzione due. Telecom non distribuisce dividendi, l´annata è quella che è, la Borsa se ne farà una ragione. E fa provvista per i tempi duri che vengono. Sui due scenari, nel cda Telecom di martedì, s´è un po´ questionato, con i soci bancari e spagnoli più affezionati al primo, l´ad Bernabé a tentare la via stretta del secondo.

Nel rinvio ufficiale delle scelte udito ieri (a fine febbraio), si materializza l´opzione tre. Dividendo di 5 centesimi, che costa un miliardo, schiva il rating junk sul debito e fa salire 160 milioni in Telco, il costo dei debiti della holding. La uno la due o la tre? Forse si opterà per l´ultima, si dice. Più salomonica.

 
[04-12-2008]