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FIDUCIA IN CALO DEI CONSUMATORI USA (L’EUROPA CHIUDE APPENA POSITIVA) - KNIGHT VINKE; OK CONTI ENI, MA SEMPRE MEGLIO SEPARARE SNAM – SCARONI: NON CI AUTOLIQUIDIAMO PER PAGARE DIVIDENDO – 4.500 SPORTELLI DI POSTE PER LA BANCA DEL SUD – DA GORDON BROWN PRESTITO PER GM - LASCIA A SORPRESA SANTECECCA TOP MANAGER ABI – NESPRESSO VS LE CIALDE LOW COST – NY SPODESTA LA CITY…

1 - BORSA: CALO FIDUCIA USA SPEGNE I LISTINI CHE CHIUDONO PIATTI, GIU' ENI...
Radiocor - Il calo della fiducia dei consumatori Usa spegne la luce sui listini europei che azzerano i guadagni e chiudono piatti. Fa meglio solo Francoforte (+0,28%), mentre Milano segna +0,11% nel Ftse Mib e +0,05% nell'All Share. Bene gli istituti di credito guidati da Banco Popolare (+1,7%) e Intesa Sanpaolo (+1,4%). Giu' Eni (-1,8%) dopo il taglio alle stime di produzione nel piano 2013.

borsa di milanoborsa di milano

2 - BORSE EUROPEE: CHIUSURE POSITIVE, LONDRA +0,15%...
(AGI) - Chiusure positive per i listini delle principali borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra ha guadagnato lo 0,15% rispetto alla chiusura negativa di ieri a 5625,65 punti, il Dax di Francoforte e' salito dello 0,28% a 5945,11 punti e il Cac 40 di Parigi ha lasciato sul terreno lo 0,04% a 3927,40 punti. A Piazza Affari, infine, l'Ftse Mib e' progredito dello 0,11% a 22565,19 punti.

Eric KnightEric Knight

3 - KNIGHT VINKE; OK CONTI MA SEMPRE CONVINTI SEPARARE SNAM...
(ANSA) - Il fondo attivista socio di Eni Knight Vinke applaude ai conti di Eni ma torna a proporre di separare Snam Rete Gas dal gruppo petrolifero. Secondo il Ceo del fondo anglosassone, Eric Knight, il deconsolidamento della controllata "chiarirebbe quanto Eni oggi sia sottovalutata e quanto sarebbe modesto l'indebitamento, escludendo quello che fa capo a Snam".

"Continuiamo a credere che sia nell'interesse degli azionisti, e più di ogni altro dello Stato italiano, che Snam Rete Gas venga separata da Eni e l'incontro di oggi suggerisce che sia solo questione di tempo, e che prima o poi questo accadra".

SCARONISCARONI

"Senza dubbio - prosegue il numero uno del fondo - il mercato comincerà ad anticipare tutto questo nel corso del 2010". Più in generale Knight ritiene che "gli eccellenti risultati di Eni, come sottolineato oggi durante l'incontro con gli analisti sulla strategy presentation, ci permettono di rimarcare la nostra fiducia nella società e nel suo management".

4 - SCARONI, NON CI AUTOLIQUIDIAMO PER PAGARE DIVIDENDO...
(ANSA) - "Noi non siamo quel tipo di azienda che si autoliquida per pagare il dividendo". Lo ha detto l'amministratore delegato dell'Eni Paolo Scaroni, spiegando la decisione del gruppo di ridurre il dividendo del 2009, complessivamente a 1 euro, dopo gli 1,3 euro versati per il 2008. "Io considero una delle migliori decisioni fatte dal Cda nel 2009 sia quella di tagliare il dividendo - ha spiegato -. Non vedo alcuna ragione perché un'azienda si privi delle necessarie risorse finanziarie per pagare gli investimenti per pagare il dividendo agli azionisti".

MASSIMO SARMI - copyright PizziMASSIMO SARMI - copyright Pizzi

5 - BANCA SUD: SARMI, POSTE IN CAMPO CON 4.500 SPORTELLI PER CREDITO A PMI...
(Adnkronos) - Poste italiane scende in campo, al fianco della Banca per il Sud, con 4.500 sportelli pronti a erogare credito alle Pmi. L'amministratore delegato di Poste italiane, Massimo Sarmi, intervenendo a La telefonata, in onda all'interno di Mattino cinque, conferma l'impegno di Poste nel progetto.

'Nel Sud -spiega Sarmi- abbiamo oltre 4.500 uffici postali e quindi pensiamo proprio di poter essere utili per accogliere le domande delle imprese e fare in modo che attraverso la nostra catena tecnologica, e integrandoci con i sistemi anche delle altre banche che parteciperanno all'iniziativa, si possano fornire risposte alle necessita' di credito che le aziende oggi hanno. Soprattutto farlo in tempi brevissimi, perche' sappiamo quanto sia oggi importante per loro poter accedere velocemente a questa risorsa'.

GORDON BROWNGORDON BROWN

6 - GM: GOVERNO BRITANNICO DELIBERA PRESTITO DA 300 MLN...
(AGI/AFP) - Il governo britannico scende in campo per i dipendenti di GM, annunciando la concessione di un prestito da 270 milioni di sterline (equivalenti a 298 milioni di euro) per tutelare i posti di lavoro. General Motors aveva deliberato in un primo tempo la cessione delle divisioni europee, poi e' tornata sulla sua decisione con un massiccio investimento per la ristrutturazione di Opel e Vauxhall (quest'ultima produce in Gran Bretagna), cui ha destinato 1,9 miliardi di euro.

Il ministro britannico delle Attivita' Produttive Peter Mandelson ha dichiarato in un comunicato che il prestito garantira' a GM Europa sostegno a garanzia delle sue attivita' in Gran Bretagna e nel resto del Vecchio Continente

obamaobama

7 - LASCIA A SORPRESA SANTECECCA TOP MANAGER ABI...
B. Ar. per "la Repubblica" - Dopo Giuseppe Zadra, l´Abi perde un altro manager. Domenico Santececca, una colonna portante della struttura dirigente dell´Associazione bancaria italiana dove arrivò nel 1977, si è dimesso ieri pomeriggio. Direttore centrale e responsabile dell´area corporate, dopo l´arrivo di Giovanni Sabatini, come nuovo direttore generale, era stato anche accreditato, secondo rumors inesistenti, quale candidato a ricoprire la carica di vicedirettore generale. Non è andata così. Dimissioni attese? Attriti con il nuovo direttore generale? Fonti di Palazzo Altieri smentiscono. E lo stesso Santececca conferma, anche se c´è un po´ di amarezza nella sua voce.

General MotorsGeneral Motors

«Con Sabatini - dichiara al telefono - abbiamo sempre lavorato bene. Non c´era nessun problema». E allora perché lascia? «Sono scelte di vita, non sono né il primo né sarò l´ultimo a decidere di prendermi una pausa di riflessione. Per ora mi dedicherò alla mia passione, i cavalli». Nuovi incarichi in vista al momento non sembrano esserci, anche se il manager non esclude nulla. «Speriamo che qualcosa venga fuori». Magari la politica? «Difficile, dovrei prima imparare a presentare le liste elettorali»

8 - OBAMA VUOLE JANET YELLEN ALLA VICE PRESIDENZA FED...
(AGI/AFP) - Il presidente Usa Barack Obama e' orientato a nominare alla poltrona numero due della Federal Reserve l'attuale presidente della Fed di San Francisco, Janet Yellen. Succederebbe a Donald Kohn, il quale intende ritirarsi a giugno prossimo quando terminera' il suo mandato quadriennale. Yellen, 63 anni, e' uno dei componenti del board piu' in sintonia con il presidente della Fed Ben Bernanke e con la sua politica monetaria. L'intenzione di Obama e' stata riportata dal New York Times, che ha citato fonti informate dell'amministrazione. Nessun commento della Fed ne' della Casa Bianca.

9 - NESPRESSO: NESTLE' NON ESCLUDE RICORSO A VIE LEGALI CONTRO CIALDE 'LOW COST'
(Adnkronos) - Nespresso, la societa' controllata da Nestle', non esclude di ricorrere a via legali contro le cialde 'low cost' che Casino, il gruppo francese della grande distribuzione, si prepara a lanciare sul mercato francese a maggio e che sono compatibili con le macchinette del gruppo elvetico. Cialde, queste, completamente biodegradabili, che costeranno il 20% in meno e che saranno prodotte da Ethical Coffee Company (Ecc), una societa' svizzera fondata da un ex numero uno di Nespresso.

Nespresso logo marchioNespresso logo marchio

'Difenderemo i nostri interessi in modo molto vigoroso' afferma al 'Figaro', Richard Girardot, il presidente e direttore generale di Nespresso. Ethical Coffee Company, dal canto suo, sostiene di non violare nessun brevetto di Nestle' e di aver trovato una 'falla' per aggirarli. Il primo brevetto, quello che protegge la prima generazione di cialde, scade a fine 2012.

Per i nostri giuristi 'sembra molto sorprendente' che Ecc abbia trovato una 'falla' al sistema, sottolinea Girardot evidenziando come sono 1.700 complessivamente i brevetti che proteggono le famose cialde e il modo in cui vengono utilizzate le macchinette. I dirigenti di Nespresso, che per ora non hanno ancora esaminato le cialde 'low cost', scrive il quotidiano francese, non intendono intraprendere un'azione preventive sia nei confronti di Casino, di Ecc o di Folliet, l'azienda di torrefazione di Chambery che fabbrichera' le cialde 'low cost'.

10 - LONDRA PERDE TRONO, NY IN VETTA CAPITALE MONDO FINANZA...
(ANSA) - Londra perde il titolo esclusivo di capitale mondiale della finanza: la City è per la prima volta costretta a condividere il trono con New York. I timori di una stretta delle regole e le nuove tasse penalizzano la capitale inglese che, nell'indice dei centri finanziari globali stilato da Z/Yen per la City of London Corporation, perde 14 punti e scende a quota 775, a pari merito con la Grande mela, seconda nel settembre 2009.

Le città asiatiche - riporta il Financial Times - continuano la loro corsa, con Hong Kong e Singapore che avanzano incontrastate, mentre il gap fra la coppia Londra-New York con il resto del mondo si assottiglia sempre di più e scende ai minimi del 2007, ovvero da quando sono iniziate le rilevazioni. "La ricerca deve rappresentare un campanello d'allarme per la politica. Non si può continuare a colpire le banche e i banchieri senza compromettere la competitivtà di Londra" osserva Stuart Fraser, presidente del comitato della politica e delle risorse della Città di Londra.

 

 
[12-03-2010]