GIÙ LE BORSE – GRECIA: VICINI A NON AVERE PIÙ CREDITO – GOOGLE LASCIA LA CINA – CHE VIAVAI A MEDIOBANCA: A BACIARE LA PANTOFOLA DI GERONZI PASSANO TARAK, BOLLORÈ E ROVATI (E CHE CI AZZECCA MANNHEIMER?) - BANKITALIA, 50MILA ENTI LOCALI COINVOLTI COI DERIVATI - CONFCOMMERCIO TAGLIA FUORI BOBO BOCCA(GENERO DI GERONZI) - CALDEROLI SPAVENTA IL "SOLE"…
1 - BORSA: EUROPA CHIUDE IN ROSSO NEL GIORNO DELLE 'TRE STREGHE'...
Radiocor - L'andamento negativo di Wall Street nel giorno delle 'tre streghe' (dove vengono a scadenza molti contratti derivati) ha trainato al ribasso le Borse europee, che hanno chiuso l'ultima seduta della settimana sotto la parita', ma sopra i minimi di giornata. A Milano il Ftse Mib ha segnato -0,43% e l'All Share -0,29%. E' scivolata Intesa Sanpaolo dopo la pubblicazione dei conti 2009, seguita da Impregilo e Ansaldo.
Il premier greco Papandreu
2 - PREMIER GRECO: VICINI A NON POTER PIU' AVERE CREDITO...
(ANSA) - La Grecia è quasi arrivata sul punto di non essere più in grado di prendere soldi in prestito dai mercati finanziari. Lo ha detto il Premier George Papandreou intervenendo al congresso del sindacato Gsee, esortandolo al tempo stesso ad appoggiare il piano lacrime e sangue varate dal governo per evitare la catastrofe, riferisce Reuters. "In tutta onestà con il popolo greco, siamo quasi vicini ad uno scenario che non ci permetterà di prendere più soldi in prestito.
Dobbiamo evitare di pagare tassi usurai per decenni e che farebbero sprofondare il paese in una recessione più profonda", ha detto il Premier greco, aggiungendo: "Siamo stati costretti a prendere decisioni molto dure, decisioni mai prese prima d'ora da un governo di questo paese. I nostri sforzi hanno l'obiettivo di ribaltare questa situazione e se non facciamo sacrifici oggi, la situazione ci sfuggirà di mano".
Sergey Brin e Page Larry
3 - GOOGLE FUORI DALLA CINA IL 10 APRILE...
(ANSA) - La società informatica americana Google, proprietaria di uno dei più popolari motori di ricerca su internet, chiuderà il 10 aprile le sue operazioni in Cina. Lo afferma il giornale China Business News, citando un funzionario di un'agenzia che raccoglie pubblicità sul web. Il giornale non specifica se Google chiuderà solo il suo sito web in cinese o anche altre delle sue iniziative in Cina. Google annuncerà la sua decisione lunedì prossimo, secondo il giornale.
I dirigenti di Google China non hanno finora commentato la notizia. Google ha denunciato in gennaio degli attacchi informatici contro i conti di posta elettronica di alcuni suoi clienti, in larga parte dissidenti cinesi. Sostenendo che gli attacchi provenivano dalla Cina, la società americana ha minacciato di smettere di usare i "filtri" richiesti dalla censura cinese e di chiudere il suo sito web in cinese se non fosse stata messa in grado di garantire la sicurezza ai suoi clienti.
GERONZI IN POLTRONA
4 - MEDIOBANCA: GERONZI ESCE DA SEDE, CHIUSA SETTIMANA A MILANO...
(ANSA) - Il presidente di Mediobanca Cesare Geronzi ha lasciato la sede di Piazzetta Cuccia poco prima delle ore 15. A quanto risulta l'agenda settimanale milanese di Geronzi, diretto verso la capitale, si è conclusa oggi con l'incontro con Vincent Bolloré e Tarak Ben Ammar, usciti dall'istituto poco prima di lui.
5 - VISITA DI MANNHEIMER IN MEDIOBANCA, NON HO VISTO GERONZI...
(ANSA) - Il noto sondaggista e analista delle tendenza elettorali, Renato Mannheimer, si e' recato in Piazzetta Cuccia nella mattinata per una visita, durata circa un'ora. All'uscita, avvicinato dai cronisti, ha negato di avere incontrato il presidente Cesare Geronzi. A chi gli chiedeva se avesse novita' eclatanti sul fronte dei sondaggi relativi alle elezioni regionali, Mannheimer ha replicato: 'non so niente'.
9 vincent bollore1 lap6 - ROVATI IN MEDIOBANCA, VALUTO IPO ATTIVITA' CATERING...
(Adnkronos) - Visita di Angelo Rovati nelle sedi di Intesa Sanpaolo e Mediobanca. L'ex consulente economico del governo Prodi si e' recato in mattinata nella sede di Ca' de Sass, dove si e' intrattenuto per circa un'ora, e in Piazzetta Cuccia, dove e' rimasto per una mezz'ora ma, il consulente famoso per il 'piano Rovati' sullo scorporo della rete di Telecom Italia, ha spiegato di avere parlato solo delle sue aziende. Rovati starebbe valutando la quotazione delle sue attivita' di catering. L'imprenditore e' attivo anche nel settore dei montaggi industriali e nella logistica. Rovati ha sottolineato che le sue visite 'non hanno nulla a che fare con Telecom'.
7 - SAN MARINO IN MIRINO FISCO, CHECK MENSILE IVA...
(ANSA) - Il fisco marcherà stretto i contribuenti che fanno affari con San Marino. I soggetti con partita Iva che hanno scambi con la piccola repubblica del Titano entrano nel mirino del fisco: dovranno comunicare al fisco i dati dell'operazione con cadenza mensile. Solo chi ha operazioni per un volume d'affari inferiore a 50.000 euro potrà inviare telematicamente i dati ogni tre mesi.
E' questo - secondo quanto apprende l'ANSA - il contenuto del regolamento fiscale attuativo dell'articolo uno del decreto incentivi, che contiene norme per il contrasto alla frodi fiscali internazionali nei paradisi fiscali, al quale stanno lavorando i tecnici dell'Agenzia delle Entrate.
Tarak Ben Ammar
8 - INTESA SANPAOLO: +9,9% A 2,8MLD UTILE NETTO 2009, CEDOLA 0,08 EURO
Radiocor - Intesa Sanpaolo ha registrato nel 2009 un utile netto di 2,8 miliardi, in linea con quanto preannunciato, in crescita del 9,9% rispetto all'anno prima. Il consiglio di gestione propone il ritorno alla distribuzione del dividendo, con una cedola di 0,08 euro per le azioni ordinarie e di 0,091 euro per le azioni di risparmio. L'utile netto normalizzato e' di 2,6 miliardi, in calo del 28,4%.
MANNHEIMER
9 - ASSOGESTIONI: DOMENICO SINISCALCO NOMINATO PRESIDENTE...
Radiocor - Domenico Siniscalco e' stato nominato presidente di Assogestioni dall'assemblea annuale che ha rinnovato i vertici dell'Associazione dei gestori italiani. Tre i vicepresidenti, informa l'associazione: confermato Pietro Giuliani, presidente di Azimut, e nominati Giordano Lombardo, presidente di Pioneer Investment Management e Mauro Micillo, amministratore delegato di Eurizon Capital Sgr.
lbc05 angelo rovati10 - DL INCENTIVI: SCAJOLA, PARTENZA PER SCONTI PREVISTA IL 6 APRILE...
Radiocor - Il decreto attuativo che distribuisce le risorse per gli incentivi e definisce le modalita' per gli sconti verra' firmato entro domani e la p artenza e' prevista per il 6 aprile. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola dopo l'approvazione del decreto legge incentivi da parte del Governo. I settori agevolati sono: moto e moto elettriche, elettrodomestici a basso consumo, cucine, abitazioni ecologiche, gru per l'edilizia, trattori, motori nautici. E' previsto un bonus per Internet veloce dedicato ai giovani e vengono recuperati i fondi per le reti televisive locali. Il decreto, ha annunciato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, prevede anche un intervento per velocizzare il Piano casa.
PASSERA 11 - INTESA SANPAOLO: CORE TIER 1 AL 7,1%, PRO FORMA CON CESSIONI AL 9,1%...
(Adnkronos) - Intesa Sanpaolo ha registrato alla fine del 2009 un Core tier 1 ratio, un indicatore della solidita' patrimoniale, del 7,1%, tenendo conto della proposta di distribuire dividendi per circa un miliardo di euro, a fronte del 6,3% di fine 2008. Il coefficiente calcolato pro forma, tenendo conto delle cessioni ed acquisizioni in programma, salirebbe al 9,1%, al netto dei benefici derivanti dalla cessione di 150-200 sportelli al Cre'dit Agricole.
12 - PASSERA: INTESA SANPAOLO UNICA IN EUROPA A NON AUMENTARE CAPITALE...
(Adnkronos) - "Siamo molto soddisfatti dei risultati del 2009, anche perche' siamo stati l'unica banca europea ad attraversare la crisi senza aumentare il numero delle nostre azioni". A rivendicarlo e' l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, presentando agli analisti in conference call i risultati del 2009. Nel corso del 2009, ha aggiunto Passera, "abbiamo mantenuto una bassa leva". Passera ha sottolineato all'inizio della conference call di non aver proceduto a ricapitalizzazioni durante la crisi, perche' , ha detto, "probabilmente si tratta di un caso unico in Europa".
cnv12 domenico siniscalco13 - PASSERA: 2009 PUNTO PIU' BASSO DELLA CRISI...
(Adnkronos) - "Il 2009 e' stato il punto piu' basso della crisi e, malgrado cio', siamo riusciti a mantenere la nostra profittabilita' trimestre dopo trimestre". A dirlo e' l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, aprendo la conference call.
14 - DERIVATI: DATI BANKITALIA, 50MILA ENTI LOCALI COINVOLTI...
(Adnkronos) - Sono quasi 50mila gli enti locali che, a fine marzo 2009, utilizzavano strumenti derivati. E' il dato fornito dalla Banca d'italia, durante l'audizione in Senato, nell'ambito dell'indagine conoscitiva della Commissione Finanze. Tra la fine del 2005 e la fine del 2007, sulla base dei dati tratti dalla Centrale dei rischi, il numero di enti che utilizzavano strumenti derivati, quasi sempre swap di tasso di interesse, e' fortemente aumentato, da 349 a 669, per scendere a 474 a fine 2008.
Alla fine di marzo 2009 le Amministrazioni locali che utilizzavano strumenti finanziari derivati con controparti operanti in Italia erano 49.646. Si trattava di: 13 Regioni, 28 Province e 440 Comuni. Per quanto riguarda la distribuzione geografica, le
CLAUDIO SCAJOLA E MOGLIE
Amministrazioni con una maggiore esposizione in derivati sono quelle campane (229 milioni), seguite da quelle del Piemonte e del Lazio (rispettivamente 185 e 126 milioni). Alla stessa data facevano ricorso a contratti in strumenti finanziari derivati anche 7 universita', 3 enti del comparto sanitario (ASL e Aziende ospedaliere), 3 comunita' montane, una associazione teatrale e una societa' regionale operante nel settore della viabilita'.
15 - TERNA: UTILE NETTO 2009 +135,4% A 771MLN CON PLUSVALENZA BRASILE...
Radiocor - Terna ha chiuso il 2009 con tutti i risultati in crescita a due cifre: l'utile netto e' cresciuto del 135,4% a 771 milioni incorporando la plusvalenza da 400 milioni della cessione di Terna Participacoes. Sopra le attese del mercato l'utile che, senza l'impatto della cessione della controllata brasiliana, e' salito del 17,8% a 354 milioni. Come atteso dopo l'annuncio della nuova politica dei dividendi, in crescita del 20% sul 2008 la cedola 2009 proposta a 19 centesimi (di cui 7 cent gia' pagati in acconto e 12 quale saldo in pagamento il 24 giugno con stacco il 21 giugno). Sulle quotazioni di oggi si tratta di un dividend yeld del 6 per cento.
CALDEROLI
16 - CONFCOMMERCIO TAGLIA FUORI BOCCA...
Roberto Miliacca per "Italia Oggi" - Alta tensione in Confcommercio. L'organizzazione degli albergatori (Federalberghi) guidata da Bernabò Bocca, con un gesto «spettacolare», al quale, peraltro non è nuova, ha deciso ieri di autosospendersi dalla confederazione del commercio guidata da Carlo Sangalli.
Con una guerra di comunicati, dai toni volutamente vaghi, il comitato direttivo guidato da Bocca ha annunciato di volersi sfilare da Confcommercio per l'esigenza «di ridefinire il ruolo e la rappresentatività della Federalberghi, organizzazione alla quale aderiscono oltre ventisettemila imprese alberghiere, all'interno del sistema Confcommercio-Imprese per l'Italia».
Pochi minuti dopo Confcommercio rispondeva, sempre via comunicato, di essere disponibile al confronto, «nel convincimento che sia certamente possibile rispondere positivamente alla manifestata esigenza di ridefinire ruolo e rappresentatività della Federazione all'interno del sistema confederale».
Ma la reale ragione del gesto di Bocca, però, secondo indiscrezioni trapelate a mezza bocca da parte di alcuni attori della spaccatura, sembra sia stata la sua mancata elezione, a febbraio, a presidente di Confcommercio al posto di Sangalli, nominato invece all'unanimità dall'assemblea.
Mancata elezione che si somma anche alla perdita di rappresentanti da parte del mondo del turismo negli organi direttivi che sono stati ridimensionati (il consiglio è passato da 100 a 50 componenti e la giunta da 50 a 15 componenti, e nessuno di Federalberghi). Un doppio smacco, personale e di settore, che pare essere stato voluto dall'anima «nordista» prevalente del commercio.
DIEGO DELLA VALLE
17 - CALDEROLI SPAVENTA ILSOLE24ORE...
Da "Libero" - Per "Il Sole 24 Ore" che con le banche dati giuridiche copre una bella fetta del fatturato - c'è il rischio di un bagno di sangue. Lo scherzetto porta la firma del ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli. Che al consiglio dei ministri in programma oggi porterà un altro tassello del taglia-leggi e anche un nuovo sito internet dedicato alla raccolta di tutte le leggi dello Stato (e non solo). Il nuovo servizio sarà consultabile gratuitamente da oggi su www.normat tiva.it, dove si ritroveranno tutti i testi delle leggi aggiornati in tempo reale.
Il progetto, promosso e realizzato assieme dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati, parte sotto il coordinamento di Calderoli. L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ne cura la gestione e provvede all'alimentazione delle norme, partendo da quelle pubblicate sulla Gazzetta ufficiale. La prima versione del sito è molto semplice. Successivamente saranno attivate funzioni avanzate.
18 - DELLA VALLE: GESTO CORAGGIOSO. AZIONISTI RCS IN PRIMA LINEA...
Radiocor - 'Lo dico da anni, non e' una novita': trovavo anomalo che non fossero gli a zionisti ad occuparsi in presa diretta di come gestire l'asset piu' importante della societa', che e' il Corriere della Sera'. Diego della Valle commenta cosi', durante la registrazione della trasmissione de La7 'Effetto Domino. Tutto fa economia', in onda questa sera alle 23.30, il suo ingresso nel cda di Rcs Quotidiani insieme agli altri principali azionisti di Rcs. 'In un momento cosi' complicato - aggiunge Della Valle - e' anche un gesto coraggioso da parte della proprieta' mettersi in prima persona a fianco di chi guida l'azienda per dargli supporto'.
19 - MPS: FORTE PRESSING BANKITALIA, CDA VERSO DIVIDENDO ZERO
Radiocor - C'e' una forte azione di moral suasion in corso da parte della Banca d'Italia sul Monte dei Paschi. L'istituto centrale, secondo quanto risulta a Ra diocor, spinge il gruppo bancario senese a non dare il dividendo quest'anno. La decisione sara' assunta dal cda giovedi', con l'approvazione dei conti 2009.
La scelta non potra' non avere l'assenso della Fondazione Mps che esprime la meta' del consiglio. Il socio di Palazzo Sansedoni solo due anni fa incasso' cedole per 360 milioni e 65 lo scorso anno, e ancora a fine gennaio ribadiva la necessita' di avere il dividendo. La remunerazione per l'esercizio 2008 era stata pari a 0,013 euro per le ordinarie.







