GIÀ CHE C'ERA… - DURANTE LA VISITA AD ABU DHABI PER LA FIRMA DEGLI ACCORDI TRA ENI ED EMIRATI, DESCALZI AVREBBE MANIFESTATO AL PREMIER CONTE TUTTA LA SUA ''PREOCCUPAZIONE'' (EUFEMISMO) PER IL PROCESSO MILANESE SULLE PRESUNTE TANGENTI AFRICANE. AL CHE GIUSEPPINO AVREBBE DETTO AL MANAGER DI AVER GIÀ PARLATO DEL CASO CON SALVINI E DI MAIO, E…

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giuseppe conte mohammed bin zayed al nahyan giuseppe conte mohammed bin zayed al nahyan

Durante il viaggio ad Abu Dhabi per la firma degli accordi tra Eni ed Emirati, il premier Giuseppe Conte si è intrattenuto in un colloquio con l'amministratore delegato Claudio Descalzi, al quale ha manifestato grandi lodi e apprezzamento. Il manager ha colto l'occasione per confidare la sua ''preoccupazione'' (eufemismo) per il processo milanese sulle presunte tangenti africane.

 

Conte lo avrebbe rassicurato di aver sentito sia Salvini (che già si espresse a favore di Descalzi) che Di Maio, e che entrambi gli avrebbero garantito che la sua poltrona – in scadenza ad aprile 2020 – non è in discussione.

giuseppe conte claudio descalzi mohammed bin zayed al nahyan giuseppe conte claudio descalzi mohammed bin zayed al nahyan LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI GIUSEPPE CONTE giuseppe conte claudio descalzi mohammed bin zayed al nahyan giuseppe conte claudio descalzi mohammed bin zayed al nahyan

 

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