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I MERCATI REAGISCONO ALL’EFFETTO DUBAI (LA BANCA CENTRALE METTE LIQUIDITA'), MA L’EUROPA GIRA IN NEGATIVO – CALTA-LEONE COMPRA IN GENERALI – UBS MINACCIA: MENO VINCOLI O VIA DALLA SVIZZERA – IL CROLLO DEL MATTONE SPAGNOLO - MEDIASET E RTI PARTI OFFESE IN PROCESSO BERRUTI? NON È COSA – THYSSENKRUPP TAGLIA 20MILA POSTI…

1 - BORSA: EUROPA IN CALO CON UTILITY E TECNOLOGICI...
(Ansa) - Prevalgono gli ordini in vendita sui mercati azionari in Europa.
Utility (-1%) e tecnologici (-1,07%) tra i piu' colpiti ma anche banche (-0,39%) ed energia (-0,78%).
Da segnalare il calo di Bank of Ireland (-1,8%), Bourbon (-3,4%) penalizzata da un downgrade di Oddo Securities.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee - Londra -0,24% - Parigi -0,42% - Francoforte -0,26% - Madrid -0,26% - Milano -0,09% - Amsterdam -0,47% - Stoccolma -0,73% - Zurigo -0,49%.

Arabo - Emirati Arabi - DubaiArabo - Emirati Arabi - Dubai

2 - MORNING NOTE: L'AGENDA DI LUNEDI' 30 NOVEMBRE...
Radiocor - Minsk - visita del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in Bielorussia

Milano - incontro di TerniEnergia con la comunita' finanziaria per la presentazione del piano industriale 2010-2012.

Milano - cerimonia di premiazione della consegna dell' 'Oscar di Bilancio 2009'.

Roma - il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola incontra i sindacati dello stabilimento Fiat di Termini Imprese.

L isola di Dubai a forma di Palma_da Repubblica.itL isola di Dubai a forma di Palma_da Repubblica.it

3 - MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor
- DUBAI: gli Emirati in soccorso, la Banca Centrale sosterra' gli istituti locali.(dai giornali)

CONTI PUBBLICI: aumenta l'indennita' dei precari. Un tetto a posti e retribuzioni per assessori e consiglieri (dai giornali)

FIAT: Marchionne 'su Termini non metto cerotti'. (dai giornali). I numeri dei tagli nel piano Marchionne. (CorrierEconomia pag 1 e 8). Intervista al leader Fiom Gianni Rinaldini (CorrierEconomia pag 9)

MPS: 'Cosi' cambiera' il Monte'. Parla il dg Antonio Vigni (CorrierEconomia, pag 6). L'incognita e' nei dividendi (Affari&Finanza-La Repubblica pag 21)

UNIPOL: Salvatori prepara l'addio (Affari&Finanza, pag 20)

Diana Bracco - Presidente AssolombardaDiana Bracco - Presidente Assolombarda

MEDIASET: Cebrian (ceo della spagnola Prisa), 'sembra ancora interessata a una quota in Digital Plus'. (Financial Times pag 23) PRYSMIAN: margini a due cifre nel 2009. Lettera all'Investitore. (Il Sole 24 Ore di domenica 29 novembre, pag. 25 )

RIELLO: clima da fusione con Ferroli. Mediobanca spinge per l'unione (Affari&Finanza e'ag 14).

BORSE: come resistere ai crolli. Le azioni che rendono oltre il 5% (CorrierEconomia pag 1, 22 e 23)

LAVORO: L'anno nero dei professionisti.Giro d'affari stimato in calo del 10-30%. (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag.1-2-3) La strage dei 'cervelli', persi 20 mila posti nell'IT. 'Stato assente nella ricerca'. Intervista a Diana Bracco (Affari&Finanza pag 1 e 2)

AGNELLI: Gabetti, 'mai gestito l'eredita''. Lettera a 'Affari & Finanza (pag 25)

gabettigabetti

GOVERNO: 'Il Pd evitera' scorciatoie per far cadere il Governo'. Intervista al vice-segretario dei democratici Enrico Letta (Il Corriere della Sera, pag. 9)

4 - DUBAI: BORSE EMIRATI GIU' MA BANCA CENTRALE METTE LIQUIDITA'...
(Agi)
- I mercati globali reagiscono bene all'effetto Dubai, ma i listini dell'Emirati vanno a picco.
Intanto la Banca centrale degli Emirati arabi uniti ieri e' intervenuta per rassicurare i mercati, sostenendo che il sistema bancario del paese e' piu' sano e piu' solido di un anno fa e annunciando di essere pronta ad immettere liquidita' extra per aiutare le banche del Golfo e quelle straniere operanti negli emirati che dovessero incontrare difficolta'.

La Borsa di Abu Dhabi perde il 7% in apertura, dopo una lunga chiusura festiva e quella di Abu Dhabi cede l'8%. In compenso Tokyo chiude in rialzo del 2,9% e i listini europei, dopo un avvio positivo, ora perdono terreno. Londra cala dello 0,7% e Milano va giu' dello 0,91%. L'euro e' tornato sopra 1,50 dollari. Sabato fonti vicine al governo di Abu Dhabi avevano fatto sapere che i cugini di Dubai, quelli ricchi e col petrolio, avrebbero valutato caso per caso i debiti da risanare dei loro vicini in diffcolta'.

5 - BORSA TOKYO: INDICE NIKKEI GUADAGNA IL 2,9% IN CHIUSURA...
Radiocor
- L'indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso la seduta con un +2,9% a 9.345,55 punti, recuperando gran parte del terreno perso venerdi' scorso, su lla scia dell'apprezzamento dello yen che era salito ai massimi da 14 anni sul dollaro. L'attenuarsi dei rischi di un default di Dubai e di crisi finanziaria nell'area del Golfo, cause dei cali della scorsa ottava, hanno spinto le ricoperture sui titoli bancari come Mufs (+8,6%) e Mizuho Financial (+9,5%).

6 - SHANGHAI E HONG KONG CHIUDONO CON UN +3,2%...
Radiocor
- La Borsa di Shanghai ha terminato la seduta in netto rialzo, sulla scia di Tokyo (+2,9%), con un progresso dell'indice composito del 3,2% a 3.195,30 punti, dopo aver perso nella scorsa ottava il 6,4%. A sostenere le piazze asiatiche la decisione, ieri, della Banca centrale degli Emirati Arabi Uniti di garantire liquidita' scongiurando il default del Dubai. Bene la piazza di Hong Kong che mette a segno nel finale un progresso anch'essa del 3,2%.

Borsa TokioBorsa Tokio

7 - GENERALI: CALTAGIRONE ACQUISTA ALTRE 375.000 AZIONI PER 6,5MLN...
Radiocor
- Proseguono pressoche' quotidiani gli acquisti del gruppo Caltagirone sul titolo Generali. Il 25,26 e 27 novembre il gruppo dell'imprenditore romano ha comprato in Borsa 375.000 azioni Generali, con un investimento di 6,5 milioni di euro. Lo si apprende dalle comunicazioni di internal dealing, dovute in quanto Francesco Gaetano Caltagirone siede nel cda di Generali. Il nuovo pacchetto rappresenta oltre lo 0,02% del capitale del Leone di Trieste.

8 - DIRITTI TV: NO A MEDIASET E RTI PARTI OFFESE IN PROCESSO BERRUTI...
(Il Sole 24 Ore Radiocor)
- Mediaset e Rete Italia non possono essere considerate parte offesa nel processo al deputato del Pdl ed ex consulente di Fininvest Massimo Maria Berruti, imputato per il reato di riciclaggio in relazione a somme provenienti dai diritti tv di Mediaset affluite sul suo conto svizzero. H stato stabilito dai giudici dell'ottava sezione penale del Tribunale di Milano che hanno respinto l'eccezione presentata il 19 novembre scorso per conto delle due societa' dall'avvocato Salvatore Pino.

9 - UBS AVVERTE: CON TROPPI VINCOLI VIA DALLA SVIZZERA...
Dal "Corriere della Sera"
- Il colosso finanziario elvetico Ubs minaccia portare all'estero i suoi due quartier generali di Basilea e Zurigo. L'amministratore delegato Oswald Gruebel, ha rivelato il settimanale Sonntag CH , avrebbe lanciato la minaccia in un colloquio con alcuni uomini d'affari, la settimana scorsa, nel quale lo stesso Gruebel avrebbe accennato alla possibilità che le autorità elvetiche chiedano alle maggiori banche di trasformarsi in holding.

MediasetMediaset

L'ipotesi rientra nel dibattito sulla supervisione di quegli istituti considerati «too big to fail», troppo grandi per fallire. Il vicepresidente della banca centrale, Philipp Hildebrand, aveva già fatto notare che le attività bancarie totali svizzere sono sette volte più grandi del Pil e che le banche, date le loro dimensioni, hanno urgente bisogno di una radicale riorganizzazione.

10 - LA BIRRA DANESE IN RITIRATA DA BERLINO...
S. Fi. per "Il Sole 24 Ore" - Dicono che con crisi e recessioni la gente beva di più. Affogando nell'alcol timori e ansie. Eppure non tutti le case di "spirits" brindano. Carlsberg, il big danese quarto produttore al mondo di birra, è costretto a una parziale ritirata dalla Germania. Il paese è universalmente riconosciuto come la patria della birra, ma il mercato della spumosa bevanda alcolica è in costante declino in tutta Europa.

Così Carlsberg cancellerà 4 marchi nel Paese: Feldschloesschen, Grenzquell, Lüneburger e Moravia. Il produttore ne conta ben 27 in Germania (e 500 in tutto il mondo) per cui la perdita non sarà certo un colpo mortale. Ma ci sarà anche un ridimensionamento geografico: meglio puntare sul nord della Germania, dove il mercato è meno affollato dalla concorrenza. Nonostante un piano di risparmi che sta dando dei frutti, il problema del gruppo danese sono i ricavi: le vendite stanno deludendo il mercato, soprattutto per il crollo della domanda in Russia, uno dei paesi chiave.

Massimo Maria BerrutiMassimo Maria Berruti

11 - SI SGRETOLA IL MATTONE SPAGNOLO...
Mi. C. per "Il Sole 24 Ore" -
Chi credeva che gli effetti negativi dello scoppio della bolla immobiliare spagnola erano ormai alle spalle dovrà ricredersi. I 5 principali "ladrillos" del paese: Metrovacesa, Colonial, Martinsa Fadesa, Reyal Urbis e Vallehermoso, nei primi 9 mesi dell'anno hanno infatti evidenziato perdite complessive per circa 2 miliardi di euro. Del resto non potrebbe essere altrimenti se si considera che la vendita di immobili è crollata del 40% negli ultimi due anni e del 17% nel solo mese di settembre.

In attesa che la situazione migliori, il sistema bancario continua a puntellare questi gruppi rinegoziando i loro debiti a condizioni più favorevoli e, in alcuni casi, assumendo il controllo di parte del portafoglio degli immobili. Una politica che da un lato ha permesso a molte immobiliari di non fallire, ma che dall'altro ha fatto sensibilmente aumentare la morosità del sistema creditizio. Come a dire che il mattone spagnolo è ancora fragile e che nei prossimi mesi ci potrebbero essere ulteriori spiacevoli sorprese.

12 - LA RACCOLTA EQUINOX DOPO LE «BATTAGLIE»...
R. Fi. per "Il Sole 24 Ore" -
Prima l'operazione Esaote a fianco di Intesa Sanpaolo ed Ernesto Bertarelli, poi quella appena annunciata dell'Opa su Sorin in tandem con la finanziaria bresciana Mittel. Per la propria campagna nel settore biomedicale il fondo lussemburghese Equinox Two Sca, controllato dalla holding Equinox Sa del Granducato (guidata da Salvatore Mancuso), doveva pur metter un po' di fieno in cascina.

UBS logoUBS logo

Così negli scorsi giorni è avvenuta la ricapitalizzazione del veicolo di private equity che annovera molti sottoscrittori prestigiosi: il parterre va da Pirelli a Fininvest, passando per Fondazione Cariplo e Fondazione Crt e che è azionista, fra l'altro,con il 4,43%di Cai-Alitalia di cui lo stesso Mancuso è vicepresidente.

Alla fine Claude Deschenaux e Federico Franzina, nella loro qualità di "gerenti" della controllante Equinox hanno constatato che nelle casse del fondo è entrato circa 1 milione di euro, per la precisione 791.336 euro. In particolare sono state emesse e sottoscritte 552 azioni dal valore nominale di 1 euro cadauna con sovrapprezzo di 1,432 euro.

CarlsbergCarlsberg

13 - IL BOTTA E RISPOSTA DI MANAGER E SOCI AEDES...
G. Ve. per "Il Sole 24 Ore"
- Un acceso botta e risposta movimenta Aedes. Dopo le critiche arrivate giovedì da parte di Promozioni Immobiliari Generali, secondo azionista del gruppo con il 4,48% dietro la famiglia Amenduni, ieri la parola è toccata ai manager della società. Aedes in una nota ha espresso il suo più «totale dissenso» rispetto alle critiche espresse dal gruppo romano. «La politica aziendale dei nuovi vertici societari sta dando piena attuazione al piano industriale triennale ( 2009-2013), che mira al raggiungimento di obiettivi di consolidamento e di rilancio di Aedes.

Sulla base di tale piano, il sistema bancario ha acconsentito alla ristrutturazione del debito societario e all'aumento di capitale in opzione» recita un comunicato. Respinte al mittente anche le accuse avanzate da Prim riguardo a un «preoccupante aumento delle dismissioni immobiliari». Secondo Aedes, dire che manca un piano di sviluppo della società è semplicemente «un'affermazione pretestuosa».

14 - THYSSENKRUPP: 20MILA TAGLI ENTRO IL 2010...
Da "Il Sole 24 Ore
- Drastici tagli occupazionali a ThyssenKrupp: il gruppo siderurgico tedesco ha annunciato che sopprimerà 20.000 posti di lavoro in tutto il mondo entro la fine del settembre 2010. In questo modo l'organico globale del gruppo calerà a 167.000 addetti.

Le riduzioni occupazionali sono state già concertate in ambito sindacale, ha precisato il numero uno di ThyssenKrupp, Ekkehard Schulz durante una conferenza stampa e «hanno ricevuto l'avallo dei rappresentati dei lavoratori». Durante l'anno fiscale appena trascorso, chiuso a fine settembre, il gruppo tedesco aveva già tagliato 12.000 posti di lavoro.

 

 
[30-11-2009]