LA LARIO SI CONSOLA CON LA SPA - FORSE DOVRÀ RESTITUIRE 46 MILIONI DI EURO A SILVIO, MA NEL FRATTEMPO MIRIAM BARTOLINI, PIÙ NOTA COME VERONICA LARIO, COSTITUISCE LA SUA PRIMA SOCIETÀ PER AZIONI, CON UN PATRIMONIO IMMOBILIARE DA 43 MILIONI DI EURO: LA VILLA AD OLBIA, UN APPARTAMENTO A BOLOGNA, UN PALAZZO A MILANO, I PALAZZI BORROMINI E CANOVA DI SEGRATE CON 30 E 53 POSTI AUTO, ALTRI IMMOBILI NELLA STESSA CITTÀ E UN APPARTAMENTO A LONDRA

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Andrea Giacobino per il suo blog, https://andreagiacobino.com/

veronica lario veronica lario

 

Forse dovrà restituire 46 milioni di euro all’ex marito Silvio Berlusconi, ma nel frattempo Miriam Bartolini, più nota come Veronica Lario, costituisce la sua prima società per azioni. Nei giorni scorsi, infatti, a Milano davanti al notaio Francesco Brini si è presentata Monica Limonta che è amministratore unico della Il Poggio srl, società a responsabilità limitata interamente di proprietà della Lario.

 

VERONICA LARIO VERONICA LARIO

Nella riunione è stata varata la trasformazione da srl in spa, con un capitale di 3 milioni di euro costituito da 30mila azioni ciascuna del valore nominale di 100 euro. La Limonta resterà amministratore unico, ma con la spa arriva un collegio sindacale presieduto da Giuseppe Colciaghi e composto anche da Cristina Pozzi e Federica Villa. L’atto notarile elenca le diverse proprietà immobiliare della nuova Il Poggio spa, la villa ad Olbia, un appartamento a Bologna, un palazzo a Milano in via Fiori Chiari, i palazzi Borromini e Canova di Segrate con rispettivamente 30 e 53 posti auto, altri immobili nella stessa città e un appartamento a Londra.

 

paola severino, maria latella e veronica lario 2 paola severino, maria latella e veronica lario 2

Il 2016 della ex Il Poggio srl, che ha un patrimonio di immobili in carico per oltre 43 milioni di euro, si è chiuso in perdita per oltre 1,5 milioni di euro, peggiore del passivo di 1,3 milioni dell’esercizio precedente e che si aggiunge a 3,1 milioni di disavanzo riportato a nuovo. Il fatturato da affitti è calato da 2 a 1,8 milioni. Palazzo Borromini e Palazzo Canova sono in carico, rispettivamente, a 7,6 e 33,9 milioni: quest’ultimo fu comprato dalla Lario nel 2009 grazie a un mutuo di 34 milioni concesso dalla Banca Popolare di Sondrio. Il Poggio ha anche un altro mutuo di 4 milioni erogato dalla Bcc di Carate Brianza e destinato a far fronte alle spese di ristrutturazione di Palazzo Canova.

 

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