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LUPI & AGNELLI, SPUNTA "MISTER X" SUPERTESTIMONE SUI CONTI ESTERI - L´UOMO MISTERIOSO CHE SA TUTTO SUL TESORETTO SAREBBE UN NOBILE ESPERTO DI ALTA FINANZA che ha già fatto conoscere al pm i numeri di conto - Alcuni particolari sulle proprietà estere delle famiglia sarebbero stati forniti ai magistrati dalla stessa Margherita Agnelli...

Ettore Boffano e Paolo Griseri per "la Repubblica"

famiglia agnellifamiglia agnelli

C´è un supertestimone nell´indagine della procura milanese sui conti esteri degli Agnelli. Un supertestimone che ha già fatto conoscere al pm Eugenio Fusco i numeri di conto sui quali, a suo dire, sarebbe nascosto il tesoro off-shore della famiglia. Un supertestimone che sarebbe uscito dall´ombra nei mesi scorsi per raccontare la sua verità sui conti, sulle società estere, sulle triangolazioni che sarebbero servite a occultare danaro oltralpe. L´accusa è pesante e i pm milanesi starebbero verificandola nel merito.

Così nelle settimane scorse, in gran segreto, è partita per la Svizzera una rogatoria con le richieste di acquisizione dei conti correnti bancari sospetti. Alcuni particolari sulle proprietà estere delle famiglia sarebbero stati forniti ai magistrati dalla stessa Margherita Agnelli, interrogata nelle scorse settimane perché coinvolta in un rivolo secondario dell´indagine, la lite tra avvocati su una megaparcella da 25 milioni di euro pagata a suo tempo dalla figlia di Gianni Agnelli ai legali Emanuele Gamna e Jean Patry.

GIANLUIGI GABETTIGIANLUIGI GABETTI

Mentre i pm cercano ufficialmente di risalire ai conti da cui partì il pagamento della magaparcella (Gamna incassò 15 milioni senza dichiarali al fisco italiano), in realtà stanno lavorando sul tesoro degli Agnelli, che, secondo Margherita, sarebbe ben più consistente.

Perché la parcella, in base alla ricostruzione degli stessi avvocati Gamna e Patry, venne pagata utilizzando conti della famiglia, tanto che l´avvocato Charles Poncet, successivamente incaricato della difesa di Margherita nella lite giudiziaria sull´eredità, accusò proprio Gamna e Patry di connivenza («acoquiné») con la controparte (Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e Siegfried Maron).

Così il pm Fusco ha potuto inserire i numeri di conto indicati dal supertestimone nell´elenco allegato alla rogatoria inviata ai magistrati di Zurigo e Lugano per venire a capo della lite tra avvocati sulla megaparcella. E nei giorni scorsi si sarebbe svolto anche un vertice tra i magistrati italiani e quelli elvetici.

Gabetti Grande StevensGabetti Grande Stevens

Nelle prossime settimane la rogatoria svizzera dovrebbe fornire le sue risposte. Chi è il testimone misterioso? Si parla di un nobile molto introdotto nel mondo dell´alta finanza che avrebbe gestito personalmente, a suo tempo, alcuni di quei conti per centinaia di milioni.

Se avrà fornito indicazioni che confermano l´esistenza di un patrimonio estero non dichiarato degli Agnelli, questo fatto potrebbe addirittura bloccare il processo civile in corso a Torino sull´eredità. Perché sarebbe la dimostrazione che le tesi di Margherita Agnelli sull´esistenza di un tesoretto estero occulto sono fondate. Se, al contrario, il supertestimone avrà fornito indicazioni non veritiere, il processo torinese si avvierà rapidamente verso la sentenza.

 

 
[10-03-2010]