MARCHETTI CONFERMATO ALLA PRESIDENZA DEI QUOTIDIANI RCS (DE LUCA: CDA NON HA DISCUSSO DI RUOLO ROTELLI) - AD ANDREA DELLA VALLE 9,9% DI POLIGRAFICI –TELECOM ITALIA SFIDA AMAZON E APPLE NEL MERCATO DEGLI E-BOOK – ENEL CEDE L’ALTA TENSIONE SPAGNOLA – EMMA VEDE IL RISCHIO CRISI MONETARIA – “FT” BACCHETTA PROFUMO: PERICOLOSO ESTREMIZZARE LO SCONTRO…
1 - RCS: MARCHETTI CONFERMATO ALLA PRESIDENZA DEI QUOTIDIANI. OPZIONE ACQUISTO A ANDREA DELLA VALLE 9,9% POLIGRAFICI...
Radiocor - Il cda di Rcs, dopo valutazione dell'advisor Merrill Lynch, ha approvato unanime un'offerta presentata da Andrea Della Valle per la concessione a lui stesso o societa' da lui controllata di un'opzione per l'acquisto della partecipazione del 9,9% detenuta in Poligrafici, durata 30 giorni e prezzo complessivo di circa 9,5 milioni. Diego Della Valle non ha partecipato alla discussione e alla votazione.
Marchetti
Il cda di Rcs ha anche deciso che Piergaetano Marchetti sara' il presidente di Rcs Quotidiani per il prossimo triennio. Indicati anche gli altri futuri consiglieri, rappresentanti dei soci del patto: Giovanni Bazoli, Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Cesare Geronzi, Giampiero Pesenti e Marco Tronchetti Provera. In cda della controllata al 100% anche l'ad della capogruppo Rcs, Antonello Perricone.
Marchetti 2 - RCS: VEDE RISULTATI CORRENTI IN MIGLIORAMENTO NEL 2010...
(ANSA) - Rcs MediaGroup si attende nel 2010 "risultati correnti in miglioramento rispetto al 2009, sostenuti anche dal proseguimento delle rigorose azioni di contenimento dei costi e dagli effetti degli interventi compiuti nel 2009 e che si completeranno nel 2010". E' quanto afferma il gruppo in una nota, evidenziando che permangono "zone di incertezza sull'evoluzione del quadro congiunturale". Il gruppo editoriale spiega di considerare il 2010 come un anno di importante transizione e di stabilizzazione degli andamenti macroeconomici dei mercati
ROTELLI
3 - TELECOM ITALIA LANCIA LA SFIDA AD AMAZON E APPLE NEGLI E-BOOK...
Davide Fumagalli per "Milano Finanza" - Anche se arriverà fisicamente in Italia solo a fine aprile, Apple iPad sta aumentando la competizione in un settore, quello dell'editoria elettronica, sempre più al centro dell'attenzione. L'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè, ha dichiarato ieri che la società lancerà entro l'anno una piattaforma dedicata al settore, composta quindi non solo da uno o più dispositivi per la lettura di libri e giornali ma anche da sistemi di distribuzione e pagamenti in forma elettronica.
Perricone
Una risposta a 360 gradi alle proposte di Apple, Amazon e Sony, che stanno preparando lo sbarco in Italia dopo essersi concentrate sinora soprattutto sul mercato statunitense e, più in generale, sui lettori di lingua inglese. «L'obiettivo è arrivare a offrire a tutti gli editori una piattaforma di distribuzione di contenuti editoriali che consenta di avere un e-reader standardizzato per Natale», ha affermato Bernabè.
«Molti editori si stanno muovendo, hanno capito che la standardizzazione è l'unica logica vincente. Con questa piattaforma vogliamo essere partner degli editori per la distribuzione e la gestione del pagamento dei contenuti». Una risposta che sposta quindi la sfida con i collosi del settore dal fascino dei dispositivi per la lettura a un modello di business attraente per editori e produttori di contenuti.
BERNABE 4 - PERISSINOTTO (GENERALI): APERTI A TUTTE LE OPZIONI SU INGOSSTRAKH...
(Adnkronos) - Le Generali sono aperte "a tutte le opzioni" per sbloccare l'impasse che dura ormai da molto tempo nella compagnia russa Ingosstrakh, controllata dall'oligarca russo Oleg Vladimorovič Deripaska, in cui le Generali sono azioniste di minoranza tramite il fondo Ppf Beta. Lo dice l'amministratore delegato del Leone Giovanni Perissinotto, durante la conference call. "Siamo in contatto con la controparte - spiega Perissinotto - che pero' e' stata molto impegnata nella rinegoziazione dei suoi debiti. La controparte aveva altre priorita'".
Andrea della Valle e Maria Paola Merloni - Copyright Pizzi"Noi - continua Perissinotto - vogliamo sbloccare la situazione, che per noi non e' soddisfacente. Consideriamo tutte le opzioni, dall'incremento della nostra quota alla cessione della stessa. Guardiamo anche ad altre opportunita' in Russia". La contesa con Deripaska per Ingosstrakh si trascina dal 2008. La compagnia e' un'eredita' dell'economia sovietica: quando nacque, in piena era staliniana, non era altro che "un dipartimento privo di pretese del ministero delle Finanze dell'Urss", come la defini' il presidente Vyacheslav I. Scherbakov.
FULVIO CONTI E SIGNORA
Oggi, invece, e' una delle maggiori compagnie assicurative della Federazione Russa, che puo' contare su una vasta e articolata rete regionale. Ingosstrakh, la compagnia assicurativa in cui Generali detiene indirettamente una quota tramite il fondo di private equity Ppf Beta, opera in Russia da oltre sessant'anni. E' controllata al 62% da Oleg Deripaska, magnate dell'alluminio di origini siberiane. Ingosstrakh e' nata il 16 novembre 1947, quando il Consiglio dei Ministri dell'Urss firmo' il regolamento 3819-1281c, "sulla fondazione dell'Ufficio estero di assicurazione dell'Urss (Ingosstrakh) sulla base dell'Ufficio Operazioni Estere (Uino) della Gosstrakh (Autorita' statale delle assicurazioni) dell'Unione delle Repubbliche Socialiste
Sovietiche".
EMMA MARCEGAGLIA5 - ENEL: CONTI, ENTRO GIUGNO CONCLUSO PROCESSO CESSIONE RETE ALTA TENSIONE SPAGNOLA...
(Adnkronos) - L'Enel prevede di concludere entro la fine del mese di giugno il processo di cessione della rete ad alta tensione spagnola. Ad annunciarlo, nel corso della presentazione dei risultati del gruppo alla comunita' finanziaria a Londra, e' l'ad di Enel, Fulvio Conti. 'Continuiamo a lavorare alla cessione della rete ad alta tensione spagnola. Abbiamo aperto la data room e il processo di due digilence e' iniziato. Entro fine giugno il processo arrivera' alla sua conclusione'. Per quanto riguarda la cessione di asset in Bulgaria, Conti afferma che ci sono 'segnali molto positivi'. E in merito alla vendita di 'alcune attivita' di Endesa in Grecia', aggiunge l'ad di Enel, 'un accordo e' stato trovato con Mitilineos 'per 140 milioni di euro'.
EMMA MARCEGAGLIA6 - BALBINOT (GENERALI): IN CINA FOCUS SU PENSIONI E PRODOTTI INVESTMENT LINKED...
(Adnkronos) - Le Generali nel 2010 in Cina si focalizzeranno sul "crescente appetito" dei cittadini della Repubblica Popolare "per i prodotti previdenziali e investment linked". A spiegarlo, durante la conference call, e' l'amministratore delegato del Leone Sergio Babinot, il primo italiano ammesso alla scuola centrale del Pcc, dove qualche mese fa e' andato a tenere una lezione ai dirigenti comunisti cinesi sui temi previdenziali, cruciali per il gigante asiatico che nei decenni a venire, a causa della politica del figlio unico, vedra' un rapido aumento dell'eta' media della popolazione.
Nel 2010, spiega ancora Balbinot, le Generali interromperanno "temporaneamente l'espansione geografica in nuove province per consentire una piu' profonda penetrazione nelle aree in cui gia' operiamo". Le Generali nel 2010 "espanderanno la gamma di prodotti previdenziali e di protezione" e si focalizzeranno anche "sull'aumento della durata media dei contratti individuali".
Alessandro Profumo
7 - MARCEGAGLIA, RISCHIO CRISI MONETARIA...
(Adnkronos) - "Siamo in una situazione in cui, dopo aver affrontato la crisi economica, potremmo essere in un momento di crisi monetaria". A sottolinearlo e' stato il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, in un passaggio del suo intervento all'assemblea di Confitarma. "Oggi la cancelliera tedesca Merkel ha detto che chi non rispetta le regole deve andare fuori dall'euro. Con questi tassi di crescita in Europa e con l'aumento del debito pubblico, c'e' il rischio di una insostenibilita' significativa".
8 - FT, PERICOLOSA SCELTA PROFUMO DI PORTARE SCONTRO A ESTREMO...
(Adnkronos) - "Profumo ha tutte le ragioni di essere frustrato con le anacronistiche fondazioni, legate a poteri regionali: lui deve costruire una banca efficiente e che faccia piu' profitti mentre loro mettono davanti a tutto gli interessi politici locali. Ma la sua scelta di portare lo scontro all'estremo non si combina con una buona governance, ed e' anche pericolosa". Lo scrive oggi il Financial Times nella sua 'Lex Column', dedicata alle ultime mosse dell'ad di Unicredit.
gilberto benetton 01 lap
"Profumo - sottolinea il quotidiano britannico - minaccia di dimettersi cosi' spesso che gli investitori non lo ascoltano piu'" e "visto il calo del 58 per cento dei profitti di Unicredit, dovrebbe rivedere" la scelta di restare alla guida del gruppo, nel caso il suo piano di ristrutturazione fosse approvato. "Il core-tier di Unicredit e' piu' forte dopo la ricapitalizzazione di gennaio per 4 miliardi di euro" ma, conclude il quotidiano economico, "se il consiglio dovesse respingere il prossimo mese il piano di ristrutturazione, Unicredit avrebbe bisogno di un nuovo ad, e non ci sono successori naturali".
9 - BENETTON: UTILE NETTO 2009 A 122 MLN, DIVIDENDO A 0,23 EURO...
(Adnkronos) - Utile netto 2009 in calo a 122 mln, rispetto ai 155 milioni del 2008, e dividendo di 0,23 euro per azione, rispetto ai 0,29 euro dello scorso anno, per Benetton. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di Bilancio 2009 del Gruppo. I ricavi netti di Gruppo nel 2009 si attestano a 2.049 milioni rispetto ai 2.128 dell'anno record 2008, con una riduzione del 3,7% (-3% a cambi costanti).
Grazie alle molteplici iniziative prontamente avviate al manifestarsi della crisi economica, l'Ebitda della gestione ordinaria si attesta a 332 milioni di euro, pari al 16,2 % dei ricavi (353 milioni nel 2008, 16,6% dei ricavi), mentre l'Ebit della gestione ordinaria raggiunge 229 milioni di euro pari all'11,1% dei ricavi (254 milioni nel 2008, 11,9% dei ricavi).
L'indebitamento finanziario netto di Gruppo si riduce a 556 milioni rispetto ai 689 milioni al 31 dicembre 2008, per effetto di una importante generazione di cassa. L'utile netto dell'esercizio si attesta quindi a 122 milioni, rispetto ai 155 milioni del 2008, con un'incidenza percentual..e sui ricavi pari al 5,9% (7,3% nel 2008).
10 - RCS: DE LUCA, CDA NON HA DISCUSSO DI RUOLO ROTELLI...
(Adnkronos) - Il Cda di Rcs Media Group non ha discusso di un eventuale ruolo nel gruppo di Giuseppe Rotelli, azionista con l'11% nel Gruppo. Lo ha affermato Marco De Luca, consigliere di amministrazione di Rcs, al termine del cda del gruppo editoriale, unitosi oggi a Milano. 'Di questo non si e' discusso - ha detto De Luca - lo vedremo prossimamente'. A chi gli chiedeva se l'imprenditore della Sanita' avra' un incarico in Rcs Quotidiani, De Luca ha risposta: 'su questo preferfisco non esprimermi'.







