LO "SQUALO" SI PAPPA IL "TOPOLINO" - LA DISNEY COMPRA IL RAMO INTRATTENIMENTO DELLA 21ST CENTURY FOX PER 66 MILIARDI DI DOLLARI E NASCE IL PIÙ GRANDE COLOSSO DEL CINEMA CHE ORA LANCIA LA SFIDA SU STREAMING E PUBBLICITÀ A NETFLIX, AMAZON E GOOGLE - MURDOCH DIVENTERA’ IL PRIMO AZIONISTA INDUSTRIALE DELLA MULTINAZIONALE CALIFORNIANA (E NON E' DETTO CHE IL FIGLIO JAMES NON DIVENTI NUOVO CEO DI WALT DISNEY...)

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DISNEY E 21TH CENTURY FOX DISNEY E 21TH CENTURY FOX

1 - DISNEY COMPRA FOX RIVOLUZIONE A HOLLYWOOD

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Stampa”

 

La Disney compra il ramo intrattenimento della 21st Century Fox, con un accordo valutato in totale 66 miliardi di dollari. Questa acquisizione, che crea il più grande colosso del settore, significa due cose: primo, il lancio di un' offensiva da parte della compagnia di Topolino per sfidare i giganti del campo streaming e digitale, come Netflix, Amazon, Facebook e Google; secondo, un passo indietro della famiglia Murdoch, che si ritira nel business dell' informazione, tornando dunque alle origini da cui era partita mezzo secolo fa.

 

rupert murdoch rupert murdoch

L'accordo raggiunto dalle due parti prevede che la Disney pagherà 52,4 miliardi di dollari in azioni, e in più si accollerà 13,7 miliardi di dollari di debiti della Fox. […] La mossa della Disney ha una logica molto chiara. Le televisioni tradizionali, quelle via cavo, la stessa distribuzione cinematografica nelle sale, sono in difficoltà.

 

Il futuro è lo streaming, ossia la possibilità di vedere qualunque cosa a casa, attraverso i servizi forniti da compagnie come Netflix e Amazon. La concorrenza poi è rappresentata anche da Facebook e Google, che si portano via circa l' 80% della raccolta pubblicitaria totale. L'acquisizione del settore intrattenimento della Fox punta quindi a due obiettivi: moltiplicare i contenuti offerti, e sviluppare la loro distribuzione online.

 

time warner cable time warner cable

Consolidamenti in questa direzione sono già avvenuti con Comcast, e probabilmente verranno seguiti anche da attori più piccoli tipo Sony, Lions Gate, Viacom, Cbs. La AT&T sta tentando di comprare Time Warner, ostacolata però dalle autorità antitrust dell' amministrazione Trump. Questa operazione infatti è già finita in tribunale, e verrà decisa dai giudici, a meno che non avvenga prima un accordo col governo. […]

 

2 - LA SVOLTA DI MURDOCH, SEPARA LE NEWS DAI FILM

Estratto dell’articolo di Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

 

[…] Alla famiglia Murdoch, oltre alla società che fa capo alla NewsCorp nella quale sono confluiti i giornali (dal W all Street Journal al Times di Londra, alle testate australiane), rimangono le reti Fox americane che trasmettono notizie e sport (Fox News, Fox Business, Fox Broadcasting) che confluiscono in una nuova società. Una soluzione che soddisfa il desiderio del vecchio Rupert di continuare a coltivare la passione della sua vita: l' informazione giornalistica, con l' influenza politica che ne deriva.

DISNEY E 21TH CENTURY FOX DISNEY E 21TH CENTURY FOX

 

[…] Messa così sembra una cessione: il vecchio guerriero stanco che, padrone di un gruppo potente ma che perde colpi davanti ai nuovi giganti digitali che lo surclassano per dimensioni degli investimenti cinematografici e gli tolgono fette del mercato tv con lo streaming, vende lasciando una ricca dote ai figli. Solo che questa, più che una cessione, è una fusione.

 

La famiglia Murdoch non riceve denaro ma azioni Disney, diventando primo azionista industriale della multinazionale californiana. Alla fine dell' operazione dovrebbe arrivare a possedere una quota non molto inferiore al 5,9% detenuto dal fondo Vanguard, primo azionista Disney.

RUPERT E JAMES MURDOCH RUPERT E JAMES MURDOCH

 

[…] L'accordo annunciato ieri diventerà operativo a metà del 2018 se supererà l'esame del governo Usa, ma poi ci saranno problemi regolatori anche negli altri continenti, mentre a Londra andrà avanti il takeover a suo tempo lanciato da Murdoch sul rimanente 61% del capitale di Sky: ma la nuova società dovrà forse ripartire da zero nel tentativo di scalata.

Insomma, una «fusione dinamica» per curare le debolezze dei due gruppi che darà loro più forza nello streaming mentre Disney sarà più presente in Asia e in Europa, con un contatto con gli utenti diretto: non più mediato attraverso le piattaforme di terzi. […]

 

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