TIM, PUM, PAM! - LA VITTORIA DEL FONDO ELLIOTT SU BOLLORE' NELLA CONFERMA DEL COLLEGIO SINDACALE (E SOPRATTUTTO DI CAPONE) È UN’ANTEPRIMA DI QUELLO CHE SUCCEDERÀ IL 4 MAGGIO NEL VOTO DEL NUOVO CDA - BERNABE' FLOP - GENISH PER ORA RESTERÀ AD, MA DOPO LA SEMESTRALE IN ROSSO FULVIO CONTI IMPORRA' GUBITOSI - LA CDP LAVORA DI FATTO CONTRO VIVENDI

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1. BERNABÈ PILOTA LA PARTITA TIM. VERSO L' INTESA TRA 5STELLE E PD

Estratti dall’articolo di Giorgio Meletti per il Fatto Quotidiano

 

lilli gruber franco bernabe otto e mezzo  lilli gruber franco bernabe otto e mezzo 

 

[…]

 

Nell' assemblea sembrava comune la volontà di non contarsi, in attesa dell' appuntamento del 4 maggio al quale il tribunale di Milano ha rinviato la contesa sul nuovo consiglio d' amministrazione. Invece gli uomini di Vivendi tentano di imporsi sul nome del presidente del collegio sindacale. Si pronunciano contro la conferma di Roberto Capone, già più volte in contrasto con il vertice Tim, fino allo scontro sull' ordine del giorno di ieri.

 

YANNICK E VINCENT BOLLORE YANNICK E VINCENT BOLLORE

Capone ha imposto al cda l' inserimento della revoca e sostituzione di sei consiglieri, secondo le richieste di Elliott, Vivendi ha parato il colpo ricorrendo con successo al tribunale civile di Milano. Al voto la conferma di Capone passa con il 58 per cento dei voti, la sala applaude.

fulvio conti fulvio conti

 

È la definitiva conferma che i fondi d' investimento hanno voltato le spalle a Vivendi. È l' anticipazione di come andrà il voto, salvo imprevedibili colpi di scena, il 4 maggio.

 

Eliminati i francesi e affidata la società ai dieci uomini indicati da Elliott nella lista guidata dall' ex ad dell' Enel Fulvio Conti, Telecom darà corso allo scorporo della rete, destinata così a finire in orbita pubblica attraverso Cassa Depositi e Prestiti che ieri ha esordito in assemblea con il suo 4,8 per cento fresco di acquisto. Si troverà il modo di far monetizzare a Elliott, ma anche a Vivendi, il loro investimento, a spese dei contribuenti o del mercato azionario.

 

vincent bollore vincent bollore

Ma il disegno che Bernabè si è trovato a dover gestire in queste settimane ha una perfetta corrispondenza con il clima politico. Il ministro Pd Carlo Calenda vuole la fusione tra la rete Telecom e quella pubblica di Open Fiber voluta da Matteo Renzi proprio per mettere in mora gli azionisti privati di Tim, attenti più ai dividendi che agli investimenti.

 

Un controllo pubblico della rete telefonica che la salvaguardi dalle scorrerie dei furbetti del telefonino piace anche al M5S . Potrebbe diventare un primo concreto terreno di dialogo tra i due partiti arcinemici che il presidente Sergio Mattarella sta tentando di far almeno parlare. Se va male Bernabè consegnerà il dossier Tim al "governo del presidente". La strada è tracciata.

 

 

AMOS GENISH E MOGLIE AMOS GENISH E MOGLIE

2. LA CDP LAVORA DI FATTO PRO ELLIOTT E CONTRO VIVENDI

Michele Arnese per www.startmag.it

 

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Si è trattato di una vittoria dei fondi, in sostanza, la rielezione di Capone, come ha sottolineato Francesco Spini del quotidiano La Stampa, che ha aggiunto: “La Cdp non partecipa al voto, evitando imbarazzi, visto che Capone è presidente del collegio sindacale pure di Cdp Equity”. Ha evitato imbarazzi, ma la Cassa depositi e prestiti forse sta gongolando considerato che di fatto la Cdp lavora di fatto pro Elliott e contro Vivendi.

roberto ruggero capone roberto ruggero capone

 

FABIO GALLIA CLAUDIO COSTAMAGNA FABIO GALLIA CLAUDIO COSTAMAGNA

 

 

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