TIM, DALLA RETE DI BOLLORE’ AL MATERASSO DI BERLUSCONI – IL BRETONE TROVERÀ I SOLDI (15 MILIARDI) PER PAGARE IL BANANA ATTRAVERSO LA CESSIONE DELLA RETE TIM CHE VERRÀ ACQUISITA DA OPEN FIBER/CDP, CIOÈ LO STATO, CIOÈ TUTTI NOI - ET VOILA'! ALLA FINE BERLUSCONI COME AL SOLITO SI BEFFA DEGLI ITALIANI E GLI CIUCCIA I SOLDI

-

Condividi questo articolo

1. DAGONOTA

BOLLORE BERLUSCONI BOLLORE BERLUSCONI

L'accordo politico-industriale sulla rete Tim passa attraverso il prezzo che Bollorè dovrà pagare a Berlusconi per comperare Mediaset; Bollore' troverà i soldi per pagare Berlusconi attraverso la cessione della rete che verrà acquisita da Open Fiber/CdP, cioè lo Stato, cioè tutti noi! Et voila'! Alla fine Berlusconi come al solito si beffa degli italiani e gli ciuccia i soldi! 

 

2. VIVENDI VUOLE TRATTARE SULLA RETE TIM PER FARE PACE CON GOVERNO E MEDIASET

Fabio De Ponte per La Stampa

 

vincent bollore vincent bollore

Cdp ed Enel potrebbero comprare la rete fissa di Telecom, così da consentire a Vivendi di rilevare Mediaset al prezzo che chiede Berlusconi. Potrebbe essere questo lo scenario in grado di rappresentare la quadratura del cerchio nella complicata questione delle partecipazioni di Vincent Bolloré in Italia. Una trattativa ancora non c' è, ma diverse fonti vicine al dossier lo considerano l' epilogo più probabile. Numerosi, naturalmente, gli ostacoli a un piano del genere. Il principale sarebbe quello economico. Quanto vale la rete oggi? L' ex ad Flavio Cattaneo a giugno azzardò «20-25 miliardi di euro». Alla fine Tim potrebbe valutarla intorno ai 15-20 miliardi, dice Maurizio Matteo Dècina.

PIERSILVIO BERLUSCONI BOLLORE' PIERSILVIO BERLUSCONI BOLLORE'

 

Una vita nel settore tlc, oggi fa l' analista finanziario presso Ey e ha dato alle stampe recentemente «Goodbye Telecom», un volume che ripercorre le tappe della storia finanziaria del colosso italiano dalla privatizzazione ai giorni nostri. «Open Fiber - assicura - vorrebbe valutarla intorno ai 10-12». Perché questo divario? Perché Telecom punta molto sullo sfruttamento del doppino di rame che, dice, non è una tecnologia morta.

VIGNETTA DEL TIMES SU BERLUSCONI jpeg VIGNETTA DEL TIMES SU BERLUSCONI jpeg

 

La fibra - che è già posata sul 70% della rete - si porta fino alla centralina sotto casa. Da lì si può entrare in appartamento col rame. Col metodo di trasmissione «Vectoring» (tecnicamente Vdls2 profilo 35b con vectoring) si dovrebbe riuscire ad arrivare fino a 250 Mbit/s fino a 250 metri dalla centralina. Detto senza sigle, la velocità della trasmissione tra la casa e la centralina sarà più che sufficiente a reggere tutto quello che arriva dalla rete con la fibra ottica fino alla centralina. Di diverso avviso è Open Fiber che punta tutto sulla fibra e vuole portarla ovunque fino alle case.

BOLLORE' VIVENDI BOLLORE' VIVENDI

La soluzione potrebbe essere a metà strada, spiegano gli esperti. Nelle grandi città ha senso arrivare con la fibra in tutte le case, perché c' è una grande densità abitativa. Ne ha meno nei comuni più piccoli.

 

Un' intesa a metà strada sul valore della rete, insomma, si può trovare. Resta il problema: come fa Cdp a tirare fuori una cifra intorno ai 15 miliardi di euro? La soluzione potrebbe risiedere in un altro problema di Bolloré: gli oltre 32 miliardi di euro di debito lordo di Telecom. Una parte consistente potrebbe essere scaricata sulla nuova società. In questo modo Tim potrebbe quasi dimezzare il debito che si porta dietro. E Open Fiber potrebbe realizzare l' acquisizione praticamente senza soldi, facendosi carico dell' indebitamento.

 

bollore de puyfontaine assemblea vivendi bollore de puyfontaine assemblea vivendi

A quel punto Bolloré, un po' più leggero sul fronte debiti, e forte di una società che avrebbe cambiato volto, potrebbe presentarsi a Berlusconi con un po' più di soldi in tasca e senza il fiato sul collo dell' Agcom. Un' intesa a quel punto potrebbe diventare possibile. Lo scenario naturalmente sarebbe politicamente delicatissimo, in periodo di campagna già iniziata, alleanze ancora da definire e partita legge elettorale da chiudere.

alberto nagel vincent bollore alberto nagel vincent bollore

"Sono solo ipotesi, e comunque non nostre. Nulla di concreto": questo in sostanza il messaggio fatto filtrare dai piani alti della società di telecomunicazioni.

 

Nel frattempo si lavorerebbe anche alla cessione Tim Brasil, per la quale, riferiscono fonti, il nuovo direttore Amos Genish avrebbe già ricevuto mandato (e proprio questo sarebbe stato uno dei motivi di dissenso con Cattaneo). Sul fronte Vivendi, c' è un clima di disponibilità. I francesi sono pronti a trattare.

 

Covert Time - Forza Gnocca Covert Time - Forza Gnocca

Se decidessero di procedere, la questione scorporo potrebbe andare in cda già a settembre.

Ma vogliono garanzie. A pesare è il clima di accerchiamento tra le iniziative di governo, Consob, Agcom e Antitrust. Il timore è quello di trovarsi a pagare il conto del dossier Fincantieri-Saint Nazaire. Mediaset intanto sta alla finestra e attende l' udienza in programma a dicembre sul caso Premium che vede contrapposto il Biscione ai francesi. La palla a Vivendi.

Silvio Berlusconi Silvio Berlusconi

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal