TINTIN DI MANETTE A MILANO - ARRESTATO L’ARCHITETTO RENATO SARNO, GIA’ INDAGATO INSIEME A PENATI PER LA MILANO-SERRAVALLE - SARNO, IN CONCORSO CON L'EX DG DEL COMUNE DI SESTO SAN GIOVANNI, È ACCUSATO DI CONCORSO IN CONCUSSIONE PER LE AREE FALCK - AVREBBERO INDOTTO IL COSTRUTTORE EDOARDO CALTAGIRONE AD AFFIDARE ALL'ARCHITETTO NEL 2009 UNA CONSULENZA DEL VALORE DI UN MILIONE DI EURO… -

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Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella per Corriere.it

Edoardo CaltagironeEdoardo Caltagironearch. Renato Sarnoarch. Renato Sarno

Nuova puntata nell'inchiesta sul «Sistema Sesto San Giovanni». Il giudice monzese, Anna Magelli, su richiesta dei pm Franca Macchia e Walter Mapelli, ha arrestato questa mattina l'architetto Renato Sarno, che era già indagato insieme all'ex vicepresidente Pd del Consiglio regionale della Lombardia, Filippo Penati, per le vicende della società Milano-Serravalle.

Oggi, però, l'arresto di Sarno dipende da un'altra vicenda: l'architetto, in concorso con l'ex direttore generale (già indagato) del Comune di Sesto San Giovanni, Marco Bertoli, è accusato di concorso in concussione per induzione nell'ipotesi che i due, in relazione all'area industriale dismessa ex Falck, abbiano indotto il costruttore Edoardo Caltagirone, fratello e socio di Francesco Gaetano, ad affidare all'architetto Sarno nel 2009 una consulenza del valore di un milione di euro, dei quali quasi 300 mila effettivamente poi pagati. In questo filone non è indagato Filippo Penati.

Secondo il giudice, «Bertoli avrebbe condizionato l'approvazione della variante edilizia relativa al recupero dell'area ex Falck alla sostituzione dell'architetto Paolo Portoghesi con altro professionista di suo gradimento», indicato da Bertoli, appunto, in Sarno.

Area FalckArea Falck Progetto di riqualificazione area ex falck di sesto san giovanniProgetto di riqualificazione area ex falck di sesto san giovanni

Edoardo Caltagirone, imprenditore interessato al recupero edilizio dell'area ex Falck, sarebbe così stato «indotto ad avvalersi indebitamente della collaborazione dell'architetto Sarno per la presentazione al Comune di Sesto di progetti di trasformazione urbanistico/edilizia, e a stipulare con Sarno un contratto di consulenza e collaborazione a fronte di un corrispettivo esoso»: 1 milione di euro, «di cui 367.000 effettivamente versati a titolo di mera anticipazione, in assenza di alcuna prestazione professionale». I fatti vengono datati sino al 21 ottobre 2009.

 

 

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