WALL STREET TIRA – GM: BANCAROTTA PIU' PROBABILE - BLOOMBERG: FIAT DECIDERA' TAGLI CONCESSIONARI CHRYSLER - BEN AMMAR: FUSIONE TELEFONICA-TELECOM INVENZIONE DEI GIORNALI - FERRARI, NON CI ISCRIVEREMO Al MONDIALE 2010 – SALE PREZZO BENZINA…
1 - Borsa, Wall Street in rialzo. A Milano spunto della Fiat...
Da "ilsole24ore.com" - Avvio in rialzo per Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,72% e il Nasdaq che sale dello 0,68%. Bene anche lo S&P 500 (+0,70%). Fra i titoli male i produttori di auto. Gm accusa un nuovo crollo del 22% a 1,12 dollari, segno che i mercati danno ormai per scontata la bancarotta. In calo anche Ford che perde il 9% dopo aver annunciato il collocamento di 300 milioni di azioni.
Logo "Chrysler"
Le Borse europee, intanto, dopo una mattinata in calo tentano un timido rimbalzo: il Cac40 parigino è praticamente piatto (-0,01%), il Ftse100 londinese guadagna lo 0,16% mentre il Dax30 a Francoforte resiste in rialzo dello 0,52 per cento. A Piazza Affari Mibtel ed S&P/Mib allineati: +1,21%.
Oggi l'Fmi ha sottolineato che la grave recessione in atto in Europa potrebbe durare fino all'inizio del 2010, seguita da una graduale ripresa per la quale sono essenziali «ulteriori azioni» sul fronte politico, soprattutto nel settore finanziario. Ma non è solo questione di stime e previsioni. L'attenzione, infatti, è volta anche sui dati della bilancia commerciale Usa di marzo. Da segnalare, peraltro, il dato sulle esportazioni cinesi, che ha registrato ad aprile una contrazione del 22,6% su base annua, sesto mese consecutivo di ribasso.
Tornando sul fronte azionario, a Piazza Affari da segnalare che corrono le Fiat (+3,32%), mentre si attendono gli sviluppi delle trattative per l'acquisizione di Opel. Sono inoltre in rialzo le Telecom (+4,4%), con il mercato che continua a interrogarsi sulle indiscrezioni riportate nel fine settimana circa una fusione con Telefonica, ipotesi per altro smentita dalla società. Sul mercato, però, rimane l'attesa per possibili novità nell'azionariato di Telecom.
Scendono anche Geox (-1,74%) e Mediaset (-1,56%), mentre in cima al listino principale, oltre al Lingotto e Telecom, ci sono Mondadori, Enel ed Alleanza.
Montezemolo
Mediobanca sale dopo la diffusione della trimestrale. I realizzi trascinano in basso le Banco Popolare (-3,59%), dopo la corsa delle ultime settimane: dal inizio marzo a ieri le azioni avevano messo a punto un progresso di oltre il 270%. Sono inoltre contrastate le altre banche: le Mps oscillano sulla parità, a dispetto della raccomandazione di 'buy' da parte di Goldman Sachs, mentre le Bpm salgono dell'1,5%, nel giorno del cda. Se le Intesa SanPaolo arretrano dell'0,88%, UniCredit guadagna quasi l'1% mentre e le Ubi perdono lo 0,98%.
2 - FIAT: STAMPA USA, DECIDERA' TAGLI CONCESSIONARI CHRYSLER...
(ANSA) - Sara' Fiat a decidere quali concessionari Chrysler confluiranno nella nuova societa' che nascera' dalla bancarotta della casa automobilistica americana. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti. Un iniziale elenco dei concessionari che saranno mantenuti dovra' essere presentato, in base alla documentazione depositata in tribunale,
entro il 14 maggio. La riduzione degli attuali 3.188 concessionari Chrylser dovrebbe cosi' essere - aggiunge Bloomberg - la prima azione manageriale di Torino nei confronti
di Chrysler.
3 - GENERALI: NAGEL, CI ASPETTIAMO PRIMO TRIMESTRE POSITIVO...
(AGI) - Mediobanca si aspetta che Generali, di cui e' il principale azionista, chiuda in positivo i conti del primo trimestre, che saranno esaminati domani dal Consiglio di amministrazione del Leone di Trieste. Lo ha detto l'amministratore delegato di piazzetta Cuccia, Alberto Nagel, durante la conferenza telefonica sui dati trimestrali.
4 - MEDIOBANCA:NAGEL, TITOLI PORTAFOGLIO GIA' RECUPERATO 200 MLN...
(ANSA) - 'Abbiamo ora recuperato un po' di piu' di un terzo dell'accantonamento negativo degli afs (asset disponibili per la vendita, ndr). Si tratta di piu' di 200 milioni gia' recuperati'. Lo ha detto Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca, nella conference call sui risultati dei nove mesi parlando del recupero dei titoli in portafoglio legati alla ripresa dei mercati azionari successiva alla chiusura della trimestrale. 'Poi - ha aggiunto - dobbiamo vedere l'impatto di Generali perche' credo che avra' lo stesso risultato, avremo un rimbalzo positivo negli utili ma anche nelle rivalutazione finanziaria del patrimonio'
Alessandro Benetton
5 - MEDIOBANCA: IN 9 MESI SVALUTAZIONI E MINORI UTILI DA PARTECIPAZIONI PER 720 MLN...
(Adnkronos) - Nei primi nove mesi dell'esercizio Mediobanca ha registrato svalutazioni titoli e minori utili da partecipazioni per 720 mln di euro. In particolare la divisione principal investing ha visto un utile netto negativo per 207 mln mentre nel marzo 2008 era positivo per 336 mln. Questo in particolare per via delle svalutazioni di Telco (144 mln) e Rcs (63
mln) effettuate al 31 dicembre oltre che per il minor contributo reddituale delle partecipazioni per 356 mln. In particolare l'apporto nei 9 mesi di Generali e' negativo per
7,3 mln, di cui 118,8 mln negativi nel trimestre e si confronta con un utile netto di 321,6 mln nel 2008. Il valore di mercato delle partecipazioni al 31 marzo 2009 e' di 2,6 mld, risalito a 3,2 mld alle quotazioni correnti.
6 - UNIPOL: BRANDES INVESTMENT PARTNERS AL 2,018%...
(ASCA) - Brandes Investment Partners ha il 2,018% di Unipol Gruppo Finanziario. Operazione datata 24 aprile. E' quanto comunica Consob.
7 - CRISI: MONTEZEMOLO, IL PEGGIO E' PASSATO? IO CI ANDREI CAUTO...
(AGI) - "Io ci andrei un po' cauto": cosi' il presidente del Lingotto, Luca Cordero di Montezemolo, rispetto a chi dice che il peggio della crisi e' passato. In un'intervista a Ballaro' (in onda su RaiTre), Montezemolo spiega che "il panico soprattutto finanziario certamente e' finito o mi auguro che sia cosi'. Detto questo, quando io vedo l'economia reale, quando io vedo i dati della produzione che sono usciti ieri e che non sono mai stati cosi' bassi dal '91, quando vedo purtroppo tanta gente in cassa integrazione dico: attenzione bisogna confrontarsi con una situazione difficile e bisogna fare di tutto perche' persone che hanno rischiato, che rischiano di perdere il posto o lo hanno perso, possano con una ripresa vera dell'economia rientrare in azienda".
Tarak Ben Ammar
Ma nonostante questo per il presidente della Fiat "bisogna avere fiducia, e bisogna avere ottimismo e credo che dei segnali come quello di imprese, quando vedo che la Ferrero e' la prima azienda al mondo come prestigio, quando vedo i tentativi di una Fiat che si dava per fallita nel 2004, quando vedo una grande forza di reazione, credo che questo sia un fatto positivo".
8 - CRISI ECONOMICA: ALESSANDRO BENETTON, NUOVA ALLEANZA TRA CAPITALE E LAVORO...
(Adnkronos) - "E' opportuna una nuova alleanza tra capitale e lavoro, tra etica e democrazia". Lo afferma Alessandro Benetton, vicepresidente esecutivo dell'azienda di famiglia, in un'intervista a Corriere della Sera Magazine. "Bisogna evitare -ha aggiunto- che la crisi, prima finanziaria poi economica, diventi deficit di eguaglianza e quindi problema sociale". Il manager difende il ruolo della finanza, di cui bisogna evidenziare le potenzialita': "E' anche grazie alla finanza se esistono oggi un'India, una Cina, persino un'Africa che cresce al 5%, avviate sulla strada dello sviluppo". Per Benetton "sono i valori della famiglia che fanno da bussola" nel passaggio a una gestione di tipo manageriale poiche' "si tratta di riconoscere l'importanza di un'azionista che vuole dare longevita' alla propria creazione".
9 - TELECOM: BEN AMMAR, FUSIONE CON TELEFONICA INVENZIONE DEI GIORNALI...
(Adnkronos) - 'Spesso il mestiere dei giornali e' anche quello di inventare le cose'. Questa la risposta di Tarak Ben Ammar, consigliere di amministrazione di Mediobanca, a chi chiedeva conferma dell'ipotesi di una fusione tra Telecom e Telefonica diffusa da alcuni organi di stampa.
Cesare Geronzi
10 - Impregilo: fondo Fmr sotto soglia 2%...
(ANSA) - Il fondo Fmr e JpMorgan Asset management hanno ridotto la propria quota in Impregilo sotto la soglia del 2 per cento. Lo si apprende dagli aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti. L'operazione e' avvenuta rispettivamente il 6 maggio e il 30 aprile scorso. In particolare, Fmr deteneva in precedenza il 4,853% (9 dicembre 2008), mentre la divisione di gestione del risparmio di JpMorgan Chase & Co possedeva il 2,177% (1 aprile 2009).
11 - Seat Pg: trimestre, rosso di 62, 4 mln...
(ANSA) - Seat Pagine Gialle ha registrato nel trimestre una perdita netta consolidata di 62,4 milioni. Poco variata, cioe', rispetto a quella di 65,3 milioni dello stesso periodo del 2008. Ha registrato anche ricavi per 164,4 mln dai 167,5 del primo trimestre 2008 rideterminato. Lo si legge in una nota che segnala il miglioramento dell'Ebitda, cresciuto a 15,8 mln da 5,4 mln.
12 - Ferrari: bene primo trimestre 2009...
(ANSA) - I risultati della Ferrari nel primo trimestre 2009, evidenziano una sostanziale tenuta rispetto ai livelli record del 2008. I ricavi sono stati pari a 441 mln (455,7 nello stesso periodo del 2008) e l'utile della gestione ordinaria e' stato di 54 mln (59). ''Questi risultati - si spiega - sono stati conseguiti attraverso un continuo rinnovo della gamma, una costante crescita delle attivita' legate al brand e un forte impegno dell'azienda per massimizzare le efficienze''.
13 - F1: FERRARI, NON CI ISCRIVEREMO A MONDIALE 2010...
(ANSA) - La Ferrari conferma la propria opposizione al nuovo regolamento imposto dalla Fia e non intende iscrivere le proprie vetture al mondiale 2010. Lo ha comunicato l'azienda al termine del cda che ha analizzato le prospettive e le regole della Formula Uno.
gerardo braggiotti e moglie
14 - Benzina: nuovi ritocchi all'insu'...
(ANSA) - Nuovi adeguamenti all'insu' per i prezzi dei carburanti, che ieri hanno raggiunto i livelli piu' alti da fine 2008. Proprio mentre il petrolio tocca i 60 dollari sui mercati internazionali, le due compagnie che finora si erano mantenute a distanza dalle altre, hanno ritoccato i prezzi. In particolare, Esso ha rivisto il prezzo della benzina a 1,256 euro al litro e quello del gasolio a 1,104; Shell ha invece portato la verde a 1,258 e il diesel a 1,105 euro al litro.
15 - Crac Italcase Geronzi assolto con Marcegaglia, Colaninno e Gronchi....
Da "Il Giornale" - Si è risolto con la parziale riforma della sentenza di primo grado il processo d'appello per il crac Italcase. Gran parte dei 59 imputati sono stati assolti. Tra loro Cesare Geronzi (nella foto), Roberto Colaninno, Steno Marcegaglia e Divo Gronchi. In primo grado erano stati condannati per bancarotta preferenziale. «Siamo sempre stati fiduciosi nel fatto che i giudici avrebbero prima o poi sconfessato il teorema accusatorio - il commento dei legali di Geronzi - fondato sull'apodittica presunzione di un coinvolgimento degli allora vertici della banca, e tra questi del presidente Geronzi, nella vicenda del fallimento del gruppo Italcase. La sentenza dà ragione di questa fiducia e sembra aprire ampi spazi, da verificare col deposito della motivazione, alla fondamentale distinzione tra ruolo delle banche e ruolo dell'imprenditore nelle problematiche penali legate al fallimento».
«Finalmente è stato chiarito tutto, sono molto soddisfatto», ha aggiunto l'avvocato Cesare Zaccone, legale di Colaninno. L'accusa sosteneva che le banche nel 1998, nonostante il gruppo Italcase/Bagaglino fosse ormai decotto, imposero una ristrutturazione e, secondo il primo grado, non ebbero un comportamento limpido. L'impostazione è stata ribaltata in appello.
16 - E Braggiotti chiamò Brignone...
m.sid. per il "Corriere della Sera" - È una campagna acquisti di banchieri «doc» quella avviata negli ultimi tempi da Gerardo Braggiotti in Banca Leonardo: dopo il recente ingresso di Franco Aletti (dell'omonima famiglia di banchieri ed esperto di family office) ieri è stato il momento di Carlo Filippo Brignone, nipote di Carlo, fondatore anche qui della banca omonima. Brignone, 52 anni, che ha lavorato per oltre 20 anni nell'istituto di famiglia, guiderà la sede torinese del gruppo. Un altro tassello nella strategia di crescita nel wealth management, segmento che con il terzo scudo fiscale potrebbe compiere un ulteriore balzo in Italia.
17 - USA: BERNANKE, MENO RISCHI DEFLAZIONE, DOLLARO RESTERA' FORTE... (AGI/AFP) - Il rischio di deflazione negli Usa sta diminuendo e il dollaro restera' forte nonostante il rallentamento dell'economia. Lo ha dichiarato il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ad una conferenza. Bernanke ha dichiarato che, al momento appropriato, sara' necessaria una stretta sulla politica monetaria, ricominciando ad alzare i tassi, per scongiurare i rischi di inflazione. Il presidente della Fed non avverte pero' il rischio di un ulteriore indebolimento del biglietto verde. "Il dollaro restera' forte perche' l'economia Usa e' forte - ha dichiarato - Per il futuro, prevedo che il dollaro restera' la valuta principale, sia come riserva che per le transazioni".
Bernanke si e' poi detto incoraggiato dall'abilita' delle banche Usa a reperire nel settore privato i nuovi fondi necessari ad adeguare il capitale a quanto richiesto dagli "stress test". "Molte banche sono molto avanti nel reperire fondi nel settore privato per aumentare il loro capitale, e alcune hanno annunciato nuove emissioni di azioni".
18 - GM: BANCAROTTA PIU' PROBABILE, MANAGER CEDONO AZIONI...
(ANSA) - La bancarotta per General Motors e' piu' probabile e sei manager della casa automobilistica cedono circa 315.000 dollari in azioni e liquidano le altre partecipazioni dirette nella societa' in lotta per la sopravvivenza. Fra i manager ad aver ceduto i titoli figura il vice presidente Bob Lutz, che ha venduto 130.989 dollari in azioni. Gli altri manager sono Thomas Stephens, il successore di Lutz; il presidente di Gm Nord America Troy Clarke; il chief information officer Ralph Szygenda; il manufacturing chief Gary Cowger; e il numero uno delle attivita' europee Carl-Peter Forster.
L'amministrazione delegato di Gm, Fritz Henderson, ha dichiarato ieri che per la casa automobilistica la bancarotta e' piu' probabile anche se resta comunque una speranza che possa essere evitata. Il ricorso o meno al Chapter 11 dipende dall'esito del piano di ristrutturazione del debito: se entro il 26 maggio il progetto presentato da Gm non incassera' il via libera del 90% dei creditori non garantiti, titolari di 27 miliardi di dollari di debito, la societa' sara' costretta alla bancarotta.
19 - Ryanair: stima utile '08 a 60- 80 mln...
(ANSA) - Ryanair prevede di chiudere il 2008 con un utile netto a 60-80 milioni di euro e ricavi superiori a 2 miliardi di euro. A fornire i numeri sull'esercizio che si e' chiuso al 31 marzo 2009 e i cui dati saranno resi noti a giugno, e' stato il patron della compagnia low-cost irlandese, nonche' a.d., Michael O'Leary. Per il 2010 il patron di Ryanair si attende una grande crescita dovuta soprattutto dal calo del prezzo del greggio (stimato da Ryanair a 50 dollari al barile).
20 - HITACHI: PERDITA ANNUALE RECORD DA 8 MILIARDI DI DOLLARI...
(AGI/AFP) - Hitachi, il colosso giapponese della tecnologia, ha annunciato una perdita netta record da 787,3 miliardi di yen, pari a oltre 8 miliardi di dollari, nell'anno fiscale conclusosi a fine marzo. La compagnia prevede di chiudere in rosso anche quest'anno, con una perdita da 270 miliardi di yen.







