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1- ECCO IL PROSSIMO SLOGAN ELETTORALE DI ALFANO E BERSANI: “VOTATE PER ME O PER LUI” - 2- CHE FARE, DOPO CHE LA POLITICA È STATA “PIALLATA” DAL TRIO MERAVIGLIAO MONTI-PASSERA-NAPOLITANO E LA SOVRANITÀ DEL PAESE È STATA CESTINATA DALLA MERKULONA? - 3- QUANDO NON C’È SOLUZIONE, NON C’È PROBLEMA: SE FAMO ‘NA PENNICHELLA E BUONANOTTE - 4- I DEPUTATI DI BERSANI NON SBAGLIANO MICA: DORMIRE È PIACEVOLE E SICURO. PIACEVOLE PERCHÉ SI È NELLA MIGLIORE COMPAGNIA POSSIBILE E SICURO PERCHÉ È L'ULTIMA PROTEZIONE CONTRO L'INCONGRUITÀ DELLA VITA CHE CI COLPISCE QUANDO SIAMO SVEGLI. CIÒ CHE NON SAPETE NON VI FERISCE. IL SONNO È LA MORTE SENZA RESPONSABILITÀ

Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo

PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI

Jena per "la Stampa" - Ecco il prossimo slogan elettorale di Alfano e Bersani: «Votate per me oppure per lui».

1- DELUSIONE DEMOCRATICA
Tommaso Labate per "Il Riformista"

Pier Luigi Bersani non nomina mai la parola «Monti» nella sua relazione. Rosy Bindi fa di più, dice dal palco che «il Pd non è il governo Monti» e scandisce: «Noi non siamo questo».

PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI

Nel giorno delle liberalizzazioni, il termometro del rapporto tra il Pd e l'esecutivo di SuperMario scende. Verso il gelo. Bersani ha fatto capire ai suoi che il provvedimento di liberalizzazioni entrato a Palazzo Chigi «non è certo quello che ci aspettavamo». Non solo. Con una punta di rammarico il leader del Pd avrebbe anche aggiunto, col pensiero rivolto alla sua lenzuolata del 2007, che «i politici, tra l'altro in quelle condizioni (governo Prodi, con maggioranza risicata al Senato, ndr), forse hanno fatto meglio dei tecnici».

PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI

Non c'è solo retroscena. Il mal di pancia bersaniano rispetto al decreto Monti finisce anche in un'intervista. Quella che Antonio Lirosi, oggi responsabile Consumatori del Pd, che nel 2007 fu uno dei registi occulti della lenzuolata, rilascia all'Unità. «Ci sono troppi scarti tra annunci e contenuti. Così non si aiutano i cittadini».

PIDIELLISTA MODAIOLAPIDIELLISTA MODAIOLA

L'ala iper-montiana del partito, da Enrico Letta a Walter Veltroni, mastica silenziosamente amaro sin dal fischio d'inizio dell'assemblea. Ed è nulla rispetto alle reazioni sotterranee che si materializzano nei capannelli di lettiani e veltroniani quando Rosy Bindi entra a gamba tesa sul governissimo.

«Se il governo sarà timido sulle liberalizzazioni, noi saremo critici». «Noi non siamo il governo Monti e lavoriamo per vincere le elezioni». Matteo Orfini, bersaniano responsabile Cultura, sorride: «E brava la Bindi. D'altronde, a dire come fa Enrico Letta che siamo dentro una "maggioranza politica", si fa solo confusione».

NICOLA LATORRE ADDORMENTATO CON IL CIUCCIO IN BOCCANICOLA LATORRE ADDORMENTATO CON IL CIUCCIO IN BOCCA

Bersani sale sul palco prima delle 17 col suo carico di malessere, che deriva dalle indiscrezioni sulla bozza di liberalizzazioni che rimbalzano da Palazzo Chigi. Non dice mai «Mario Monti». Certo, «sosterremo lealmente il governo fino al 2013». Ma il suo scetticismo è tale da portarlo a dire che «l'anno che abbiamo alle spalle non è stato certo senza risultati. Abbiamo vinto le amministrative, mandato a casa Berlusconi, siamo diventati il primo partito del paese». Ma, è qui la stoccata, «sono più orgoglioso di quello che abbiamo seminato che di quello che abbiamo raccolto».

Non è tutto. I segnali di insofferenza dell'ala bersaniana del partito si moltiplicano a dismisura. Andrea Orlando annuncia bufera anche sul versante giustizia: «C'è una grande divisione dentro il Pdl sul decreto della Severino. Non vorrei che qualcuno di loro lavori per svuotarlo». Se succede, aggiunge, «è ovvio che ci saranno delle ricadute sulla maggioranza».

NICOLA LATORRE NELLE BRACCIA DI MORFEONICOLA LATORRE NELLE BRACCIA DI MORFEO

E poi c'è la legge elettorale, su cui Giorgio Napolitano è tornato a intervenire. «Ho ragguagliato i presidenti delle Camere in merito ai colloqui avuti con le forze politiche», spiega il Capo dello Stato all'Adnkronos anticipando un nota ufficiale che infatti si materializza a stretto giro: «Il Parlamento può impegnarsi celermente sulle riforme e la legge elettorale, anche per corrispondere alle attese dell'opinione pubblica». Bersani, che aveva già omaggiato dal palco il presidente della Repubblica per i suoi appelli, insiste sulla riforma e apre alla proposta di Pippo Civati e Salvatore Vassallo. «Se rimane il porcellum, primarie per scegliere i parlamentari».

MENTINE DELLA FINOCCHIARO PER DALEMAMENTINE DELLA FINOCCHIARO PER DALEMA

Ma la riforma elettorale è una cartina di tornasole per comprendere la grande spaccatura che rischia di aprirsi dentro il partito. Qualche giorno fa, intervenendo alla riunione della segreteria del Pd, l'ha detto chiaro e tondo: «Diamo pure carta bianca ai capigruppo per trattare con Pdl e Udc. Ma decidiamo bene dove vogliamo andare». Il giovane responsabile Cultura dice di più: «Non è escluso che si vada verso uno scenario europeo. Noi facciamo il Pse, cercando di portarci Vendola e provando a cancellare Di Pietro. Casini e i reduci del berlusconismo fanno il Ppe, magari in compagnia di qualche esponente del Pd...». Nomi non ne fa, Orfini. «E in ogni caso, se nessuno vincesse le elezioni, potremmo anche fare una legislatura di grande coalizione».

MATTEO COLANINNOMATTEO COLANINNO

Alle 20 tocca a D'Alema. «Qualunque critica nei confronti del governo attuale può essere superata. Basta chiudere gli occhi e pensare a chi c'era prima». Bersani, però, abbandona la Fiera di Roma con gli occhi aperti. «Le liberalizzazioni? Ho l'impressione che ci sia da rafforzare su due o tre cose. Lo si potrà fare in Parlamento, vedremo, non so cosa abbiano in testa quelli della destra che ieri sono andati in processione a Chigi». Un'accusa velata, quest'ultima. Ma neanche troppo.

MARINA SERENI ROSI BINDIMARINA SERENI ROSI BINDI

 

 
[23-01-2012]
ROSI BINDI PIER LUIGI BERSANIROSI BINDI PIER LUIGI BERSANI ROSI BINDIROSI BINDI SERENI FASSINA BINDISERENI FASSINA BINDI ROSI BINDI PIER LUIGI BERSANIROSI BINDI PIER LUIGI BERSANI IL DISCORSO DI FRANCO MARINIIL DISCORSO DI FRANCO MARINI SI E PROPRIO SBRACATASI E PROPRIO SBRACATA I DUE LOTHAR DEL PDI DUE LOTHAR DEL PD DELEGATO NELLE BRACCIA DI MORFEODELEGATO NELLE BRACCIA DI MORFEO GIOVANI PDGIOVANI PD GIOVANI PDGIOVANI PD FRANCO MARINI DORMIENTEFRANCO MARINI DORMIENTE FRANCO MARINIFRANCO MARINI FINOCCHIARO DORMIENTEFINOCCHIARO DORMIENTE DAVID SASSOLI GUARDA LONTANODAVID SASSOLI GUARDA LONTANO DAVID SASSOLI GUARDA LONTANODAVID SASSOLI GUARDA LONTANO BINDI FASSINA BERSANIBINDI FASSINA BERSANI BERSANI LETTA DALEMA FRANCESCHINIBERSANI LETTA DALEMA FRANCESCHINI BARBARA POLLASTRINIBARBARA POLLASTRINI DARIO FRANCESCHINIDARIO FRANCESCHINI BARBARA BOLLASTRINI GRAZIELLA PAGANOBARBARA BOLLASTRINI GRAZIELLA PAGANO ASSEMBLEA NAZIONALE PDASSEMBLEA NAZIONALE PD ASSEMBLEA NAZIONALE PDASSEMBLEA NAZIONALE PD ANNA PAOLA CONCIA GRAZIELLA PAGANOANNA PAOLA CONCIA GRAZIELLA PAGANO ANNA FINOCCHIARO PIERLUIGI BERSANIANNA FINOCCHIARO PIERLUIGI BERSANI ASSEMBLEA NAZIONALE PDASSEMBLEA NAZIONALE PD GIOVANI PDGIOVANI PD LA DELEGATA PIAGNONA ABBRACCIA BERSANILA DELEGATA PIAGNONA ABBRACCIA BERSANI LA DELEGATA PIAGNONA ABBRACCIA BERSANILA DELEGATA PIAGNONA ABBRACCIA BERSANI LA DELEGATA PIAGNONA ABBRACCIA BERSANILA DELEGATA PIAGNONA ABBRACCIA BERSANI LE SCARPETTE DELLA TESTA ROSSALE SCARPETTE DELLA TESTA ROSSA MARINA SERENI ROSI BINDIMARINA SERENI ROSI BINDI MASSIMO DALEMA DIRIGE LORCHESTRA ANNA FINOCCHIARO NON LASCOLTAMASSIMO DALEMA DIRIGE LORCHESTRA ANNA FINOCCHIARO NON LASCOLTA MASSIMO DALEMA DIRIGE LORCHESTRA ANNA FINOCCHIARO NON LASCOLTAMASSIMO DALEMA DIRIGE LORCHESTRA ANNA FINOCCHIARO NON LASCOLTA MASSIMO DALEMA E SUA PORTAVOCEMASSIMO DALEMA E SUA PORTAVOCE MASSIMO DALEMA PIERLUIGI BERSANIMASSIMO DALEMA PIERLUIGI BERSANI MASSIMO DALEMAMASSIMO DALEMA MASSIMO DALEMAMASSIMO DALEMA MASSIMO DALEMAMASSIMO DALEMA MASSIMO DALEMAMASSIMO DALEMA MASSIMO DALEMAMASSIMO DALEMA MATTEO COLANINNOMATTEO COLANINNO PIER LUIGI BERSANI SI MANGIA LE UNGHIEPIER LUIGI BERSANI SI MANGIA LE UNGHIE PIER LUIGI BERSANI SI MANGIA LE UNGHIEPIER LUIGI BERSANI SI MANGIA LE UNGHIE PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI PIER LUIGI BERSANIPIER LUIGI BERSANI ROSI BINDI DORMIENTEROSI BINDI DORMIENTE UNA TESTA ROSSAUNA TESTA ROSSA IL SONNO STA ARRIVANDOIL SONNO STA ARRIVANDO