CENTO CAMPANE SUONANO PER LANDO FIORINI: L’ULTIMO SALUTO ALLA "VOCE DI ROMA" IN UNA SANTA MARIA IN TRASTEVERE STRACOLMA DI GENTE COMUNE – SNOBBATO DALLA SEDICENTE INTELLIGHENZIA RADICAL CHIC, IL MENESTRELLO DI RUGANTINO HA SAPUTO CANTARE (E INCARNARE) UN’IDEA SANA DI ROMANITA’ - LE PAROLE DELLA SINDACA RAGGI, I RICORDI DI MATTIOLI E BRUNO CONTI – VIDEO

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lando fiorini lando fiorini

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Dagoreport

 

“Cento campane suonano per Lando Fiorini facendo Din Don”. La sindaca Virginia Raggi ricorda “la voce di Roma” in una Santa Maria Trastevere stracolma di attori (da Montesano a Leo Gullotta), ex calciatori (Bruno Conti e Bruno Giordano) e tanta gente comune per l’ultimo saluto al menestrello di Rugantino: “La chiesa è piena ma lo è anche tutta Roma per Lando – ha proseguito la sindaca – lui ha saputo cantare l'anima, i vicoli, le persone, la passione della città. Ha portato la Capitale nel mondo. La sua musica, le sue parole continuano a risuonare nelle nostre orecchie e rivivono nel cuore di ogni romano”. Maurizio Mattioli, che ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo grazie a Lando Fiorini, ne ricorda la professionalità (“Per preservare la voce chiedeva di tenere le finestre chiuse”) e rammenta i primi appuntamenti al Puff: “Mi invitava per un caffè ma non mi prendeva mai”. Al terzo anno gli ho detto: “Ma non ci faranno male tutti questi caffè?”

francesco fiorini (3) francesco fiorini (3)

 

Snobbato dalla sedicente intellighenzia radical chic e dai “nipotini” di Pasolini e di Moravia (che di questi non hanno neanche le unghie), era amatissimo dalle persone comuni. Per loro non era il “cantattore” ma Lando. Quello che alzava “i sacchi di fatica” ai mercati generali ed era pronto ad aiutare tutti, come sottolineano i trasteverini che lo incontravano al bar per un caffè o per parlare di Totti e della Roma, a cui dedicò “Forza Roma, Forza Lupi, nel bouquet degli inni giallorossi. “Mi ha sempre colpito la sua grande disponibilità d’animo, rimarca Dado. “Lavoro, dignità,core. Ma senza fasse cojonà”, il suo motto racchiude l’anima generosa e romantica, cinica e sorridente, colta e popolare di una romanità sana che non si prende sul serio e “si suda la minestra”. Quando il figlio gli propose l’idea di un album di duetti con le migliori canzoni dedicate alla città, la sua risposta fu strepitosa: “Nun t’allargà”. “Canterò e ogni vicolo di Roma, sentirà la voce mia”. Non una voce qualsiasi, la voce di Roma.

virginia raggi pierfrancesco pingitore virginia raggi pierfrancesco pingitore

 

L'ULTIMO SALUTO A LANDO FIORINI

Da ansa.it

maurizio mattioli ricorda lando fiorini maurizio mattioli ricorda lando fiorini

 

L'abbraccio dei romani in una Santa Maria in Trastevere stracolma di gente, per l'ultimo saluto a Lando Fiorini, morto sabato sera dopo una lunga malattia. "La chiesa è piena ma lo è anche tutta Roma per Lando, perché lui di questa città ha saputo cantare l'anima, i vicoli, le persone, la passione", ha detto alla fine della celebrazione la sindaca di Roma Virginia Raggi, "le sue parole, la sua musica, i suoi versi, continuano a risuonare nelle nostre orecchie".

 

In chiesa attori, da Leo Gullotta a Maurizio Mattioli, ma anche ex calciatori come Bruno Conti e Bruno Giordano e una rappresentanza della Roma con lo stendardo della squadra. E nel corso della cerimonia, officiata da monsignor Marco Gnavi insieme ad altri sacerdoti, è risuonata l'Ave Maria in una versione incisa dall'artista. All'uscita applausi al passaggio del feretro, sul quale erano state poggiate due maglie della Roma, la prima con il numero 1 e il nome Lando, la seconda con il 10 di Totti. Dalla folla un urlo: "Lando, sei il Re di Roma".

lo stendardo della roma calcio lo stendardo della roma calcio

 

IL RICORDO DI BRUNO CONTI

 

Da www.adnkronos.com

guido dubaldo e bruno conti guido dubaldo e bruno conti

 

mons marco gnavi mons marco gnavi

Se ne va un altro pezzo di Roma, Lando era unico con la sua romanità e la sua professionalità. Ma sopratutto con la sua umiltà. Non potrò mai dimenticare il primo invito al 'Puff' e il rapporto di amicizia che era nato con Lando e con la sua famiglia. Lando rimane nel cuore e nessuno lo può dimenticare. Ci siamo visti a casa mia facendo una serata stupenda. Abbiamo cantato insieme tante sue canzoni. Ciao Lando!". Così un commosso Bruno Conti, ex campione della Roma dello scudetto '82-'83, ha ricordato Lando Fiorini all'uscita della chiesa di S.Maria in Trastevere a Roma dove oggi si sono svolti i funerali dell'attore e cantate romano.

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LO SCRITTORE CON LA PISTOLA – LO SFOLGORANTE NUOVO ROMANZO DI AURELIO PICCA SU ROMA DOVE ‘’I CRIMINALI E GLI ARTISTI SONO UNA COSA SOLA. FEROCI, SPIETATI, NUDI, ESTREMI, SENZA PAURA PRONTI A MORIRE PER CERCARE L’ASSOLUTO” - “ADESSO ROMA È PIENA DI CRIMINALI IN PANTOFOLE, INCIVILITI; TIPI CHE, SE DEVONO FARE IL LAVORO SPORCO, LO FANNO FARE ADDIRITTURA AI POLITICI. SONO IDENTICI AI PRETI PEDOFILI. INVECE I CRIMINALI E GLI ARTISTI DI QUELLA ROMA, ERANO PAGANI E CRISTIANI INSIEME. UCCIDEVANO PERCHÉ CONTRO IL MONDO’’

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