1. IL NATALE? UNA FESTIVITÀ AD USO ED ABUSO DELLA COMUNITÀ GAY TRANS INTERNAZIONALE! 2. IN QUESTE ORE SU TUTTE LE BAKEKE, LE POSTE ELETTRONICHE E PERSINO NELLE BUCHE DA LETTERE DEI MEJO GAY INTERNAZIONALI BRILLANO IMMAGINI D’AUGURI DAL SAPORE BLASFEMO. IN CUI I PRESEPI E LE PALLE DI NATALE DIVENTANO SIMBOLI DI UNA SESSUALITÀ PECORECCIA 3. MA LA VERA NOVITÀ DI QUESTO SGANGHERATO 2014 È CONSIDERARE LA FIGURA DI BABBO NATALE UN SIMBOLO DI PIACERE TRASGRESSIVO, ELETTO A ICONA EROTICA DELLA GAYETUDINE 4. È SENZA FRENI E SENZA EDUCAZIONE. HA IL PENE ENORME E SEMPRE PRONTO ALL’USO, E’ IL BABBO NATALE BEAR. IL SANTA CLAUS “ORSO”. TUTTO BARBA, PELI, PANZA E CAZZO

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  • natale gayo (94) natale gayo (94)

    Alberto Dandolo per Dagospia

     

    Il Natale? Una festività ad uso e consumo della comunità gay internazionale! Ebbene sì. Santa Claus e dintorni, sono diventati, nel tempo, dei veri e propri feticci frociaroli. In queste ore su tutte le bakeke, le poste elettroniche e persino nelle buche da lettere dei mejo gay internazionali campeggiano immagini d’auguri dal sapore blasfemo. In cui i presepi e le palle di Natale diventano simboli di una sessualità pecoreccia.  Una sessualità esposta, rappresentata ed esibita.

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    Ma la vera novità di questo sgangherato 2016 è considerare in primis la figura di Babbo Natale un simbolo di piacere trasgressivo. Non si capisce realmente il perché. Ma il vecchio Santa Claus in queste ore è stato eletto a icona erotica della gayetudine più fulminata del Vecchio e del Nuovo Continente.

    natale gayo (92) natale gayo (92)

     

    Il Babbo Natale che va per la maggiore nei bigliettini di auguri elettronici (e non) della froceria che conta è sicuramente lontano dal concetto del low profile e anche dalla tensione al misticismo. Anzi, al contrario, è senza freni e senza educazione. Ha il pene enorme (e soprattutto irto!) e sempre pronto all’uso (una rarità di questi tempi). E’ il Babbo Natale Bear. Il Santa Claus “Orso”. Tutto barba, peli, panza e cazzo.

     

    natale gayo (91) natale gayo (91)

    Alcuni dei più grandi fumettisti gay made in USA lo hanno ritratto come un vecchietto infojato e sempre disponibile. Ma soprattutto che non manca un colpo. Poi, ovviamente, non certo latitano i “Babbi” Natale palestrati e dalle favorevoli dimensioni. Quelli che espongono la “merce” come dei markettari qualunque.

     

    natale gayo (90) natale gayo (90)

    Ma alla fine il messaggio subliminale è sempre lo stesso: tutti i Babbo Natale, anche quelli più borderline, augurano feste serene, fatte d’amore, famiglia e tanta allegria. Non c’è più religione…

     

     

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