SCORDATEVI IL WRESTLING, IL BURLESQUE, I COMICI SCORREGGIONI: C’È UNA DISCIPLINA CHE PRENDE IL MEGLIO DEI TRE E FA IMPAZZIRE LOS ANGELES: È LA “LUCHA VAVOOM”! PROTAGONISTI: ACROBATE NUDE, NANI INCAZZATI, LOTTATORI MASCHERATI, BALLERINE VIOLENTE E COMICI TRUCIDI

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  • Foto da www.latimes.com

     

    DAGOREPORT

     

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    Difficile dire cosa appassioni di più i fan della “Lucha VaVoom”, l’ultimo delirio che ha conquistato Los Angeles. Forse è il wrestler transessuale che si lancia da dieci metri di altezza per bloccare il suo avversario al suole. Forse le due acrobate nude che pendono dal soffitto attaccate solo da filamenti di tessuto. O forse le squadre da tre lottatori (un uomo, una donna, e un nano) che si affrontano in maschera.

     

    Qualunque sia il segreto, questo mix di Wrestling, burlesque, lucha libre messicana, spogliarelli e commedia trash sta facendo impazzire i bifolchi (e non solo) di mezza California. “Sono stato un appassionato di wrestling, per anni, ma quando ho scoperto la Lucha VaVoom...non ho mai visto una cosa del genere”, ha detto Adalid Sanchez all’Associated Press.

     

    New York ha Broadway, Las Vegas ha il Cirque du Soleil, il Messico ha la Lucha Libre. Solo Los Angeles poteva mischiare tutto, aggiungendo un’ampia dose di musica rock a cannone, luci stroboscobiche, performer sul palco, e comici sul palco.

     

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    Il pubblico non potrebbe essere più eterogeneo. Si trova gente del cinema, professori, operai, impiegati di banca, e pure il vip di turno. Eric Idle, uno dei membri storici dei Monty Python, sostiene che non ci sia “uno show più folle, scemo e divertente di questo”.

     

    Questa follia è nata una dozzina di anni fa sul set di un film. La trama era piuttosto ridicola: babbuini modificati geneticamente che cominciavano a devastare il Messico. Ma su quel set la costumista Liz Fairbairn conobbe il suo fidanzato, un lottatore di Lucha Libre. “Era davvero un pessimo film”, racconta Liz, “ma mi diede l’idea di portare la Lucha in California. Solo che a questi fighetti bisognava offrire qualcosa di più: donne nude e comicità”.

     

    Da allora la “Lucha VaVoom” non si è fermata alla California, ma ha girato gli Stati Uniti, con un caravanserraglio di spogliarelliste, comici scoreggioni, “ring girl”, e lottatori esperti in performance violentemente comiche (o comicamente violente).

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    Come nel wrestling, è tutto finto. Ma è difficile fingere il dolore di un lancio dalla galleria sul palco di cemento. Cassandro, uno dei lottatori senza maschera (“Sono troppo bello”), mostra fiero i chiodi che ha nelle gambe da quando se le è rotte entrambe...

     

     

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