Francesco Cevasco per il "Corriere della Sera"
A spizzichi e bocconi. Due raffinatissimi intellettuali hanno avuto un' idea stra-pop. E Roma te la offrono così: affettano settantuno anni della sua storia e te la servono come fossero pezzi di pizza. La miglior pizza che abbiate mai mangiato. La prima fetta è La Roma del Piacere (1889-1899). Piacere inteso come D' Annunzio: «Il sole di San Silvestro spandeva non so che tepor velato, mollissimo, aureo, quasi primaverile, nel ciel di Roma... Dagli alberghi uscivano signore bionde con in mano il libro rosso del Baedeker».
Trilussa nella sua casa romana nel Dal PIacere alla Dolce Vita Mondadori
Catherine Spaak- Dal piacere alla dolce vita - Roma 1889-1960 -Borgna Debenedetti - MOndadoriL' ultima fetta è La Roma della Dolce Vita (1946-1960). Dolce Vita intesa come Fellini: "Se mi chiedete della Dolce Vita come nel test delle associazioni, rispondo subito Anita Ekberg!... La prima volta che l' avevo vista in una fotografia, "Dio mio pensai, non fatemela incontrare mai". Quel senso di meraviglia, di stupore rapito, di incredulità che si prova davanti alle creature eccezionali come la giraffa, l' elefante, il baobab... Sostengo che la Ekberg, oltretutto, è fosforescente».
I due intellettuali sono Gianni Borgna, quello che sa tutto di musica, e Antonio Debenedetti, lo scrittore che si definisce, con un pizzico di snobismo, «narratore». Devono andare molto d' accordo se nelle trecento pagine del loro libro (Dal Piacere alla Dolce Vita. Roma: 1889-1960. Una capitale allo specchio, Mondadori con Cinecittà Luce, pp. 288, 39) non riesci mai a fare il gioco: scopriamo che cosa ha scritto l' uno e che cosa ha scritto l' altro (senza andare a vedere l' indice).
Pirandello nel corso di una lettura alla radio negli anni Trenta Dal PIacere alla Dolce Vita Mondadori
Pirandello E cast Dal PIacere alla Dolce Vita Mondadori
Lo «specchio» del titolo non è casuale: questo lavoro è tutto un gioco di specchi e di riflessi, «di figure che negli specchi non hanno, per loro natura, pretesa di durata e di profondità; si mostrano e spariscono».
Ma questo lasciamolo dire agli autori, tanto non è vero: in questo viaggio nella maestà e nella quotidianità di Roma, tutto si mostra e nulla sparisce, lo specchio non è piatto: queste immagini ti sprofondano come in un film in 3D. A proposito di immagini, senza nulla togliere al valore dei testi, vale la pena di comprare il biglietto di questo Grand Tour per farsi sorprendere dalle fotografie che accompagnano il lettore.
PierPaoloPasolini in una mostra diRenato Guttuso Dal PIacere alla Dolce Vita Mondadori
Copertina Dal piacere alla dolce vita Roma Borgna Debenedetti MOndadori
Spesso inedite, svelano luoghi e volti da prospettive inaudite. I luoghi di un' architettura sociale che ha mutato la città e il Paese tutto. I volti di chi ha rivoluzionato la cultura e il costume: Pirandello e Sordi, Guttuso e la Callas, Pasolini e Fermi, Ungaretti e Mastroianni, Gadda e Longanesi, Cardarelli e Flaiano...
Pio XII in piazza San Giovanni incontra la popolazione romana dopo il trauma del bombardamento Dal PIacere alla Dolce Vita Mondadori