Da "Il Tempo"
Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo
ROBERTO ARDITTI GIUSEPPE SANZOTTA - copyright Pizzi
Il Pdl è una realtà. Non è il frutto di una fusione a freddo tra due partiti, ma è la logica conclusione di un percorso politico e culturale che ha visto come protagonisti la destra e il centro politico italiano. Un percorso ben diverso da quello caratterizzato dal Pd, con il tentativo, visti i risultati elettorali mal riuscito, di mettere insieme esperienze diverse. Tradizioni e valori difficilmente conciliabili.
RENATA POLVERINI KATIA POLIDORI - copyright Pizzi
L'occasione per una riflessione la offre il libro di Maurizio Gasparri "Il viaggio del Popolo della Libertà" (Koinè editore), che affronta proprio la formazione della nuova forza politica partendo dalle radici culturali della destra italiana. Uno sforzo per contestare quella pretesa di egemonia culturale della sinistra.
MODA POST AN - copyright Pizzi
Non solo, ma proprio una radice culturale e la comunanza di valori costituiscono la base che ha consentito l'amalgamarsi di due forze politiche. A far gi onori dei casa, nella sala Angiolillo, il direttore de Il Tempo Roberto Arditti e il direttore editoriale Giuseppe Sanzotta. Per il ministro Mara Carfagna la forza del Pdl consiste nell'aver raccolto dalla tradizione della destra alcuni valori che costituiscono il patrimonio condiviso come il concetto di Patria e di famiglia.
Non solo ma anche la capacità di coinvolgere nell'impegno con un ruolo protagonista le donne. Tutto questo anche unendo, come ha sottolineato il presidente dei deputati Pdl Cicchitto, politici che pure vengono da partiti che nella Prima Repubblica erano sì antagonisti tra loro, ma che tutto sommato avevano in comune la volontà di ostacolare l'egemonia del Pci, la cui forza ha costituito un'anomalia tutta italiana. Dunque un processo di fusione riuscito. Che costituisce la garanzia di un'azione di governo efficace e duratura.
RENATA POLVERINI KATIA POLIDORI - copyright Pizzi
2 - 'LANCIO MALDESTRO' PER LIBRO GASPARRI, E LUI LASCIA STUDIO 'TETRIS'
(Adnkronos) - ''Lanciare un libro per terra non e' un gesto educativo nei confronti di chi ci guarda. Me ne vado''. Cosi' Maurizio Gasparri, presidente del Pdl al Senato, lascia lo studio di 'Tetris', in onda questa sera alle 21.10 su La7, infastidito dal gesto del conduttore Luca Telese che, una volta mostrata alle telecamere la copertina del libro 'Il viaggio del Popolo della Liberta'' (Koine' editore), scritto proprio dal presidente dei senatori del Pdl, lo ha lasciato sonoramente cadere sul pavimento dello studio per liberarsi le mani e proseguire con la conduzione.
''Lo faccio in ogni puntata, non ho un tavolo su cui poggiarli. Non e' un gesto denigratorio nei confronti del suo libro'', cerca di spiegare Telese. Gasparri non ci sta, si sfila il microfono e va via. Solo dopo le scuse del conduttore, l'ospite si e' convinto a rientrare in studio subito dopo una pausa pubblicitaria: ''Io ho un grande rispetto per i libri. Non si bruciano, ne' si lanciano. Si leggono. Nel 2000 a Roma - spiega Maurizio Gasparri - alcuni ragazzi militanti di destra si sono recati in una libreria ad apporre dei timbri su alcuni libri di storia con una frase che ne denunciava il contenuto fazioso''.
Il libro in questione era il manuale di storia degli autori Camera e Fabietti. ''Bene - prosegue l'ex ministro - poiche' l'iniziativa fu sicuramente discutibile, ho personalmente risarcito il libraio''. Una battuta di Leonardo Domenici ha infine smorzato definitivamente la tensione: ''Mi e' comunque parso un efficace lancio pubblicitario per il libro di Gasparri''.
MAURIZIO GASPARRI - copyright Pizzi
MARA CARFAGNA - copyright PizziNella settima puntata di Tetris in onda stasera si dibatte dei risultati elettorali alle Europee e delle amministrative per tracciare il quadro politico che ne emerge, in attesa dei ballottaggi che si terranno tra due settimane insieme al referendum elettorale. Ospiti in studio: Michele Placido, Maurizio Gasparri presidente del gruppo Pdl al Senato; Leonardo Domenici, sindaco uscente di Firenze e neoeletto al Parlamento Europeo nelle liste del Pd; Leoluca Orlando, deputato Italia dei Valori; Lucio Malan, senatore del Pdl; Matteo Salvini, deputato Lega Nord e Marco Rizzo, Comunisti Italiani.
Il link su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=vX9fuUVC-fI