1- L’AGENTE DI BENIGNI FA PIù RIDERE DI BENIGNI: \"E’ STATA LA RAI AD OFFRIRE 250 MILA EURO\" - 2- L’IRRESISTIBILE LUCIO PRESTA CONTINUA LA GAG: \"IERI MI HANNO RICHIAMATO E MI HANNO FATTO UN’ALTRA OFFERTA PARI A UN DECIMO DI QUELLA PATTUITA. A QUEL PUNTO HO DETTO, SENZA ALCUNA IRONIA, CHE BENIGNI ERA DISPOSTO A VENIRE ANCHE GRATIS\" - 3- RACCONTANO AL SETTIMO PIANO DI VIALE MAZZINI CHE SADO-MASI PENSA DI TOGLIERE A MILENA GABANELLI LA COSIDDETTA MANLEVA CHE FA CARICO ALL’AZIENDA IL RISARCIMENTO DANNI CAUSATI DALLE QUERELE - UN’OPERAZIONE GIÀ FALLITA NEL 2009 - 4- DAGOREPORT: LA RAI STA TRATTANDO UN COMPENSO CHE STA TRA 150 E LE 200MILA EURO PER BENIGNI - A SAVIANO IL COMPENSO PER LE QUATTRO PUNTATE SARà COMPLESSIVAMENTE DI 200MILA - IL COSTO DI OGNI PUNTATA DEL PROGRAMMA DI FAZIO TRA I 700 E GLI 800MILA

Condividi questo articolo


1- L\'AGENTE DI BENIGNI: E\' STATA AZIENDA AD OFFRIRE 250 MILA EURO
(Adnkronos)
- \"La Rai ha fatto tutta da sola. Noi non abbiamo chiesto niente. E\' stata l\'azienda a fare l\'offerta che inizialmente era di 250 mila euro. Io mi sono limitato ad accettarla\'. Lo sottolinea all\'ADNKRONOS l\'agente di Roberto Benigni, Lucio Presta, in merito alle polemiche sul cachet per la partecipazione del comico toscano a \'Vieni via con me\', il nuovo programma condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano, la cui messa in onda e\' prevista per l\'8 novembre.

\'Io ho chiesto alla Rai -dice Presta- se potevano essere conservate le clausole, che abitualmente vengono inserite nei contratti per Benigni e mi e\' stato risposto: \'Ti faremo sapere\'. Poi mi hanno risposto che le potevo avere tutte tranne quella sui diritti su quel passaggio televisivo, e io ho dato di nuovo il mio ok\'.

fazio-benigni_b1fazio-benigni_b1

\"Ieri -prosegue Presta- mi hanno richiamato di nuovo e mi hanno fatto un\'altra offerta pari a un decimo di quella pattuita. A quel punto -conclude- ho detto, senza alcuna ironia, che Benigni era disposto a venire anche gratis\'.

MAUROMAURO MASI E INGRID NUCCITELLI

2- RACCONTANO AL SETTIMO PIANO DI VIALE MAZZINI CHE SADO-MASI PENSA DI TOGLIERE LA TUTELA LEGALE ALLA GABANELLI (LA COSIDDETTA MANLEVA CHE FA CARICO ALL\'AZIENDA DI RISARCIMENTI DANNI CAUSA QUERELE) - UN\'OPERAZIONE GIÀ FALLITA NEL 2009 - IL LATO COMICO DELLA CENSURA: UN\'OPERAZIONE DI MARKETING STRATEGICO PER LANCIARE IL PROGRAMMA? - E VISTI I RISULTATI DEGLI ULTIMI TEMPI, STAVOLTA C\'È DA SCOMMETTERE CHE ALBANESE, BENIGNI E ROSSI ANDRANNO ANCHE GRATIS PUR DI DI DIRE LA LORO. E SENZA CONTRATTI, COME OSPITI ALLORA, NE VEDREMO DELLE BELLE...
Paolo Festuccia per \"La Stampa\"

MasiMasi

Da giorni ci pensa. Almeno da mercoledì scorso, quando si è fatto passare al telefono Milena Gabanelli per raccomadarle prudenza sulla prima puntata di «Report». In quella circostanza, il direttore generale della Rai, Mauro Masi, però, non ha chiesto né scaletta - come pure da qualche settimana va predicando almeno per quel che concerne i talk show - né la visione dell\'inchiesta di dodici minuti da Antigua sulle ville del Premier, Silvio Berlusconi.

benignibenigni a letto con moana

Niente, di tutto ciò, ma raccontano al settimo piano di viale Mazzini che già pensava al blitz: ovvero togliere la tutela legale alla giornalista (la cosiddetta manleva) e al suo programma di inchiesta. Operazione già tentata nel 2009 (trovò la condanna anche del presidente della Vigilanza Sergio Zavoli), che ora resta la prima opzione del capo della Tv pubblica per «frenare», per così dire, una certa irruenza giornalistica nei servizi-inchiesta.

benignibenigni

Ma anche stavolta, assicura un top manager della Rai «l\'iniziativa andrà a vuoto, così come sono andate a vuoto le sanzioni disciplinari contro Michele Santoro (che sta preparando la puntata di giovedì, ma anche quella prossima), e tutti i tentativi di irregimentare programmi come quello di Serena Dandini, ma anche della coppia Saviano-Fazio».

GABANELLIGABANELLI

Tentativi, vero, ma che sono sempre dietro l\'angolo. E, infatti, l\'ultimo blitz è delle ultime ore. Il direttore generale, Mauro Masi ha rispedito al mittente i contratti degli ospiti del programma «Vieni via con me», di Saviano e Fazio. Niente scritture, dunque, per Roberto Benigni, Paolo Rossi e Antonio Albanese. Sostiene di volerci vedere chiaro, e soprattutto di ridurre almeno di un quinto i compensi degli ospiti, che proprio per la straordinarietà dell\'evento programmato da Saviano chiedevano compensi decisamente distanti dai loro abituali standard.

Fabio Fazio in serata ha replicato duramente: «A tre settimane dalla messa in onda Endemol Italia non ha ancora il contratto, gli ospiti non hanno ancora il contratto e giustamente Saviano dice: \"così non vado in onda\", e io sottoscrivo pienamente». «Non ci sono giustificazioni di natura economica: evidentemente è un momento in cui la tv non può permettersi di raccontare la realtà».

vaurovauro su masi

E così, la polemica è riesplosa e c\'è chi legge nei progetti del Dg il fine di mettere Saviano nelle condizioni di non poter partire con le sue 4 puntate su Raitre, visto che non ci sono i contratti firmati per gli ospiti. Ma Masi si è anche spinto oltre. E sfidando la lettera dei tre direttori di rete, con la quale rivendicano autonomia nelle scelte editoriali pretende una revisione contrattuale anche per la Canalis e Belen a Sanremo. Insomma, assicurano a viale Mazzini «tanta intraprendenza» non si era mai vista. Al punto che c\'è chi scommette che tale atteggiamento non faccia altro che «incattivire e indisporre i conduttori di certe trasmissioni», che «ora non faranno altro che alzare sempre di più il tiro».

LucioLucio Presta

Il presidente, Paolo Garimberti che, dopo l\'apparizione di Masi sugli schermi di «Porta a porta» ha sottolineato che «le questioni aziendali della Rai hanno dei luoghi deputati in cui vanno discusse, e sarebbe bene che rimanessero confinate in quei luoghi». Insomma, al presidente della Tv pubblica le esternazioni del direttore su Santoro non piacciono e nel cda arricciano il naso pure gli uomini del centrodestra.

pozzettopozzetto benigni3

C\'è chi pensa, infatti, che certi «atteggiamenti non potranno che far ricadere le responsabilità sulla maggioranza di governo, che magari nulla sa realmente delle condizioni in cui versa l\'azienda» e chi invece, come il consigliere Antonio Verro spiega con un battuta che in fondo «Masi quando va in Tv non fa altro che prepararsi alla sfida contro Santoro a Annozero».

mastellamastella benigni2

Ma al di là dei punti di vista, l\'ironia del consigliere Nino Rizzo Nervo la dice lunga sulla situazione che regna a viale Mazzini: «Sono convinto che il Dg abbia telefonato a Milena Gabanelli per complimentarsi del clamoroso successo di ascolti».

FrecceroFreccero contro Masi

E già, l\'ironia, la stessa che lascia credere che Masi anche con lo stop ai contratti per «Vieni via con me» di Saviano voglia, in fin dei conti, solo riproporre una grande operazione di marketing strategico per lanciare il programma. E visti i risultati degli ultimi tempi, stavolta c\'è da scommettere che Albanese, Benigni e Rossi andranno anche gratis pur di di dire la loro. E senza contratti, come ospiti allora, ne vedremo delle belle. Quest\'autunno televisivo non sarà così freddo, anzi sarà caldissimo.

 

 

Condividi questo articolo

FOTOGALLERY

media e tv

politica

TRA I VOLTAGABBANA DEI NOSTRI TEMPI C’E’ ANCHE MASSIMO CACCIARI – OSPITE DI “OTTO E MEZZO”, DOPO I NUMEROSI ATTACCHI AL GOVERNO DRAGHI (ACCUSATO DI ESSERE IL GOVERNO SERVO DEGLI AMERICANI, DEL PENSIERO UNICO, FEROCE OPPRESSORE DELLE NOSTRE LIBERTÀ CON IL GREEN PASS), IL FILOSOFO SI E’ ILLUMINATO ALL’IMPROVVISO: “SENZA DRAGHI NOI NON STAREMMO MEGLIO, STAREMMO 10 MILIARDI DI VOLTE PEGGIO. SENZA DI LUI, L’EUROPA NON CI AVREBBE DATO I SOLDINI E BENE O MALE CI STA PARANDO DALLE VARIE EMERGENZE, PRIMA LA PANDEMIA E POI LA GUERRA” – CHISSA’ SE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO DI CACCIARI SI DEVE ALLA DEFLAGRAZIONE DEL M5S A CUI HA TIRATO LA VOLATA NEGLI ULTIMI ANNI…

business

MILLERI E UNA NOTTE - DEL VECCHIO ERA RICOVERATO DA OLTRE UN MESE AL SAN RAFFAELE DI MILANO PER UN “INSULTO” AL CUORE, AGGRAVATO DA UNA POLMONITE BILATERALE - IL PAPERONE DI AGORDO INTRAPRESE MALVOLENTIERI LA CONQUISTA DI MEDIOBANCA, FATTA SOPRATTUTTO SU SOLLECITAZIONE DEL SUO DELFINO FRANCESCO MILLERI, CHE HA SEMPRE MALSOPPORTATO (EUFEMISMO) NAGEL. UN’OSTILITÀ CHE SI TRASFORMÒ IN ASTIO QUATTRO ANNI FA, ALL’EPOCA DEL FALLITA PRESA DELLO IEO E DEL MONZINO - A QUESTO PUNTO, TUTTO IL MONDO DELLA FINANZA È GOLOSO DI SAPERE SE I SETTE EREDI PERMETTERANNO ANCORA AL VISPO MILLERI DI CONTINUARE A GETTARE MILIARDI SULLA IRTA STRADA CHE PORTA A ESPUGNARE PIAZZETTA CUCCIA, O MAGARI LO CONVINCERANNO A CAMBIARE IDEA…

cronache

“MI SONO INNAMORATA DI UN UOMO BISESSUALE” – IL LUNGO RACCONTO DI MONICA, UNA DENTISTA 38ENNE DI ROMA: “QUANDO L’UOMO CHE FREQUENTAVO MI HA RACCONTATO DEI SUOI EX, NON SAPEVO COME COMPORTAMI. AVEVO MILLE DOMANDE CHE MI FRULLAVANO PER LA TESTA. UNA SERA, AD UNA CENA CON DEI SUOI AMICI, UN UOMO CHE NEANCHE LUI CONOSCEVA HA INIZIATO A STUZZICARLO, IGNORANDO TOTALMENTE IL FATTO CHE STAVAMO ASSIEME E LUI…” – LA PSICOLOGA: “UNA DELLE PAURE PIÙ RICORRENTI È PENSARE DI NON ESSERE IN GRADO DI SODDISFARE IL PROPRIO PARTNER, DI NON ESSERE PIÙ L’UNICO OGGETTO DI DESIDERIO…”

sport

cafonal

CAFONALINO PALLONARO - SI STAVA MEGLIO QUANDO C'ERA MATARRESE? L'EX PRESIDENTE DELLA SERIE A E DELLA FIGC HA PRESENTATO AL SALONE D'ONORE DEL CONI IL SUO LIBRO "E ADESSO PARLO IO": "SONO RATTRISTATO NEL CONSTATARE IL MOMENTO CRITICO CHE STA VIVENDO IL CALCIO ITALIANO. NON VOGLIO FARE PROCESSI, MA VI SIETE INCATTIVITI" - AD ASCOLTARLO C'ERANO I PRESIDENTI DELLA LAZIO, CLAUDIO LOTITO, E DELLA LEGA DI A, LORENZO CASINI. PRESENTI ANCHE GABRIELE GRAVINA, LUCA PANCALLI, VITO COZZOLI, GIANCARLO ABETE E FRANCESCO GHIRELLI, OLTRE AL PADRONE DI CASA GIOVANNI MALAGÒ E… - FOTO

viaggi

salute