1- NON SOLO TG, MENTANA SALE SU \"OMNIBUS\" - PARTENDO PER LE VACANZE PIROSO HA CHIUSO IN VALIGIA ANCHE L’ASSEGNO DI 3 MILIONI CHE LA TELECOM DI BERNABÉ GLI HA STACCATO PER LIQUIDARGLI 5 ANNI DI DIREZIONE, IL LICENZIAMENTO, LA PERDITA DI ’OMNIBUS’ (MA DAVVERO L’AFEFFATO E TRONCHETTIZZATO PIROSO POTEVA PENSARE CHE MENTANA AVREBBE TOLLERATO DI LASCIARGLI 4 ORE AL GIORNO DI PALINSESTO?) - 2- NEI TRE MILIONI PER MOLLARE L’ARGENTERIA è COMPRESO ANCHE IL SILENZIO-STAMPA - 3- LA GASATA REDAZIONE DEL TG LA7 SI CUCCA UN CETRIOLO, CON QUALCHE CILIEGINA - 4- VANITY MENTANA! CHIARA GAMBERALE DEBUTTA CON UN SUO PROGRAMMA SU LA7 - 5 - CHICCO RIFIUTA DI COMPARIRE IN UNA RUBRICA DI ’SORRISI E CANZONI’ PER LA PRESENZA DI GIOVANNI TOTI, IL DIRETTORE DEL TG DI ITALIA UNO, ’STUDIO APERTO’ - 6- LA SCELTA DI ANDARE A LA7 È STATA DI “DEFAULT”, MA SEMPRE CON LA BENEDIZIONE DEL GRANDE CAPO. PERCHÉ SE ERA IL BANANA DI ARCORE A TENERE MITRAGLIA LONTANO DAL VIDEO, È PUR SEMPRE SILVIO CHE HA RIMOSSO IL “NIET” ALLA SUA RESURREZIONE

Condividi questo articolo


1 - VENTI DI SCIOPERO A LA7
Uguagliato a meno di una settimana dall\'insediamento, d\'estate e senza metterci il volto, il record toccato da Antonello Piroso nel Tg delle 20 (il 4,8% di share), adesso Mentana può puntare a superare il 5 e andare oltre, dimostrando che Telecom ha fatto un ottimo investimento nell\'ingaggiarlo.

MENTANAMENTANA

Può contare su una cronaca politica pregna di berlusconismi vari e avariati. Forse però può contare un po\' meno sulla redazione, che dopo avergli steso i tappeti rossi starebbe già pensando a uno sciopero.

I giornalisti del tg si erano in effetti spellati le mani quando Mentana ha annunciato l\'abolizione di tutte le novità introdotte da Ariposo Piroso, che è stato ridotto a più miti consigli anche sul fronte di \'Omnibus\', il suo programma che Mentana gli ha sfilato imponendo una condizione: \"se vuole continuare ad occuparsene, deve risponderne a me\", condizione che Ariposo ha rifiutato.

ANTONELLOANTONELLO PIROSO

Così al Tg, con una nuova grafica e colori che ricordano il Tg5 (immediato il soprannome affibiato da un burlone di redazione: \"viste le risorse, il nostro è un Tg Cinquino\"), ha reintrodotto i titoli. \"Sono antiquato\" ha spiegato Chicco, in riferimento alla frecciata che Piroso gli ha riservato nell\'editoriale di commiato: tu sei Madonna, con un grande avvenire dietro le spalle, io sono Lady Gaga, il futuro pop. (Paragone che il critico del Corriere della Sera Aldo Grasso, infierendo su un uomo morto, cioè il povero Ariposo, ha capito a rovescio).

madonnamadonna con le spalle coperte

Questo articolo e gli ascolti di Mitraglia hanno comunque messo di buonumore lo scarparo a pallini Diego Della Valle, azionista del Corriere e testimone di nozze di Chicco, che ha chiamato per complimentarsi: lo Scarparo ha speso più di una parola in favore di Mentana, anche perché l\'aveva giurata a Piroso quando a dicembre era stata trasmessa da La7 la docufiction \"Offside\" su Calciopoli, in cui si vedevano le immagini e si sentivano le sue intercettazioni al telefono con la cricca di Luciano Moggi.

2 - IL BASTONE E LA CAROTA (ANZI UN CETRIOLO) ALLA REDAZIONE
Tutto questo alla redazione però importa poco. E\' vero, Mentana ha promesso di volere anticipatamente uscire dalla rigida gabbia dei contratti di solidarietà, in scadenza a febbraio, che fanno attualmente lavorare i giornalisti 4 giorni su 7 a fronte di un taglio in busta paga pari al 16% (ma la fine della solidarietà vorrà anche dire che Mentana potrà assumere un po\' di \"suoi\" giornalisti, a cominciare da Marco Ferrante, ora al Riformista, come vicedirettore).

GIOVANNIGIOVANNI TOTI LadyLady Gaga

Per il resto però sono stati schiaffoni. Domanda: riapriremo le sedi di corrispondenza dall\'estero, chiuse da Piroso? Risposta: no, non servono. Il Tg avrà più mezzi? No, quelli che ci sono vanno benissimo. Piuttosto, ha continuato Mitraglia, 90 giornalisti a Roma sono troppi, ne servono almeno 5 a Milano. Qualcuno si vuole trasferire? E qui, dopo la domanda retorica, o forse no, i sorrisi si sono via via spenti. Lo sport? Quella è una redazione con più giornalisti di quanti ne servano, e comunque i servizi devono andare dentro al tg (bye bye dunque al tg sportivo delle ore 13).

3 - CIANCIMINO JR MA ANCHE DELL\'UTRI.
La macchina del telegiornale, ha comunicato inoltre Mentana, lavorerà per fasce e non più per redazioni. Cioè si farà il tg con chi c\'è sulla base dei turni, e tutti faranno tutto, basta con i servizi assegnati in base alla redazione di appartenenza e alle rendite di posizione.

Una rivoluzione che ha lasciato di stucco i \"senatori\" della redazione, che prevedevano di tornare ad essere trattati con i guanti bianchi dopo la dipartita di Ariposo che li aveva ripetutamente sculacciati. Mentana, insomma, vuole rompere schemi e rigidità, dimostrando di conoscere a menadito i suoi giornalisti.

ALDOALDO GRASSO

Tanto che quando Silvia Resta, la giornalista esperta di mafia che urlò alla censura quando Ariposo bloccò un suo servizio su Spatuzza che riferiva solo delle sue accuse senza contraddittorio, ha preso la parola dopo Mentana, che aveva parlato del ruolo centrale del tg, per attaccarlo con forti espressioni di critica: \"Direttore, le tue parole sono musica per le nostre orecchie\", \"Direttore, grazie per averci detto che torneremo finalmente a fare il nostro mestiere\", e via insalivando, Mentana l\'ha stoppata: \"Grazie, ma ricordiamoci che quando faremo un pezzo di mafia sentiremo Ciancimino Jr ma anche Dell\'Utri\". E Resta è restata a bocca aperta. E il Cdr con lei.

4 - PIROSO DAVVERO ARIPOSO (CON TRE MILIONI DI EURO E L\'OBBLIGO DI NON APRIRE BOCCA SULLA SUA VICENDA)

E Piroso? E\' andato in vacanza, ma prima è stato visto a cena con Paolo Romani, proconsole berlusconiano in inutile attesa di diventare ministro dello Sviluppo Economico. Partendo ha chiuso in valigia anche l\'assegno che Telecom gli ha staccato per liquidargli 5 anni di direzione, il licenziamento, la perdita di \'Omnibus\' (ma davvero Piroso poteva pensare che Mentana avrebbe tollerato di lasciargli 4 ore al giorno di palinsesto?) e metterlo sotto contratto per due anni, con 400 puntate di un programma quotidiano, 60 prime serate e l\'obbligo di non rilasciare interviste su questa vicenda. Totale: 3 milioni di euro, che rendono di sicuro la pillola meno indigesta in attesa di assai improbabili tempi migliori.

5 - CHICCO SFANCULA ALFONSINA.
Va dato conto del siparietto che si è consumato con Tv Sorrisi e Canzoni, diretto da Alfonso Signorini, che ospita una rubrica in cui gli 8 direttori di tg (Rai, Mediaset, La7 e Sky) rispondono a un quesito su un fatto della settimana. Per l\'ultimo numero hanno dunque contattato Mentana, che li ha sfanculati: \"Non ho nulla contro \'Sorrisi\' ma la vostra rubrica mi fa pena e comunque non vedrete mai la mia firma accanto a quella di uno pseudogiornalista come Giovanni Toti, direttore di Italia Uno\". (vedi il pezzo in fondo).

DiegoDiego Della Valle Clemente Mimum e Enrico Mentana - Copyright Pizzi

Ma che gli ha fatto Toti a Mitraglia per essere mitragliato così? Forse a Chicco brucia il mancato ritorno a Mediaset, dove sarebbe corso se i figli del Cavaliere del Cialis, Piersilvio e Marina, non si fossero opposti con durezza, imputandogli di aver rinnegato quasi un ventennio di comodo e ben remunerato aziendalismo con la sceneggiata delle dimissioni per la mancata messa in onda di \'Matrix\' sulla morte di Eluana Englaro, e quello che ne seguì.

La scelta di andare a La7, quindi, è stata di \"default\", ma sempre con la benedizione del Grande Capo. Perché se era Silvio a tenere Mitraglia lontano dal video, è pur sempre Silvio che ha rimosso il \"niet\" alla sua resurrezione.

6 - CHIARA GAMBERALE CONDUTTRICE.
Da ultimo, Chiara Gamberale, figlia di quel don Vito che con Ubaldo Livolsi si appresterebbe a fare una cordata per rilevare la quota Telecom in mano a Telefonica, ha firmato per condurre un programma sui sentimenti: un segno che forse il tanto ventilato nuovo corso, tutto hard news e politica, per adesso è solo una dichiarazione di intenti. La7 sembra tornata a essere una tivù fighetta. Pardon: alla Vanity Fair, come segnalato da quel simpaticone di Gad Lerner, che ha ricordato come lui, Mentana e Daria Bignardi siano i tre editorialisti del settimanale.

cianciminociancimino

7 - MENTANA DICE NO A SORRISI
A.V. per \"Sorrisi e Canzoni\" - «\"I magnifici 8\"? D\'ora in poi chiamateli \"I magnifici 7\"». Enrico Mentana, neodirettore del Tg di La7, respinge il nostro invito a far parte della rubrica che trovate qui sotto e che Aldo Grasso, il critico del «Corriere della Sera», ha definito una delle più interessanti di tutta la stampa italiana. Perché non vuole partecipare? «Quella rubrica mi ha sempre fatto un po\' pena » ci ha spiegato.

DellDell Utri in Aula - Depone Spatuzza - Da Repubblica

Pena? «Sì, pena. Non voglio partecipare a una rubrica in cui per farne parte basta essere direttori di tg e dove quindi c\'è per esempio un Toti (Giovanni Toti, il direttore di Studio Aperto, ndr). Una volta si diventava direttori di tg per meriti, oggi invece...». Mentana spiega che non ce l\'ha con Sorrisi («Sarò sempre disponibile per interventi e interviste»), ma proprio con la nostra rubrica, di cui propone di cambiare la struttura: «Se un giorno Sorrisi farà una rubrica con le opinioni di un gruppo scelto di direttori di quotidiani e tg, allora io sarò disponibile».

MentanaMentana su sorrisi e canzoni

Preso atto del rifiuto, abbiamo chiesto a Giovanni Toti che cosa pensa di questa presa di posizione di Mentana. «Se si è riferito proprio a me, francamente mi lusinga l\'attenzione del grande Mentana» ci ha detto Toti. «Detto questo, una volta era l\'appartenenza all\'Ordine dei Giornalisti il requisito per diventare direttori. Ora invece pare che serva l\'agibilità politica di Enrico Mentana...».

 

 

Condividi questo articolo

media e tv

“ELVIS VISSE NELLA COMUNITÀ NERA E LA SUA MUSICA NASCE DA QUELLA ESPERIENZA. EPPURE LO ACCUSARONO DI ESSERE RAZZISTA, A FAVORE DELLA SEGREGAZIONE” – BAZ LUHRMAN SULLE ORIGINI DEL “RE DEL ROCK’N’ROLL”: “ELVIS ERA UN UOMO PROFONDAMENTE SPIRITUALE CHE HA TROVATO LA SUA VIA GRAZIE AL GOSPEL. QUANDO ERA UN BAMBINO E SUO PADRE FINÌ IN PRIGIONE LA MADRE DOVETTE TRASFERIRSI IN UN QUARTIERE NERO DI MEMPHIS. I BAMBINI DEL POSTO LO ADOTTARONO, GLI FECERO CONOSCERE LA MUSICA NERA…"

politica

“ZELENSKY HA CAPITO CHE I POPOLI, E I LORO LEADER, SEGUONO PIÙ LE PASSIONI CHE GLI INTERESSI” – DOMENICO QUIRICO: “IL SUO GRIMALDELLO È STATA LA COLPEVOLIZZAZIONE SISTEMATICA DELL'OCCIDENTE. IL MECCANISMO DELLE PASSIONI INNESCATO DALL'ATTORE-PRESIDENTE È INFERNALE. PIÙ AUMENTA IL LIVELLO DEL NOSTRO AIUTO PIÙ CRESCONO LE SUE AMBIZIONI, PIÙ LA GUERRA SI PROLUNGA PIÙ SI ALLARGANO I CONTORNI DI UNA VITTORIA PER LUI ACCETTABILE. SE CONTASSERO DAVVERO GLI INTERESSI L'OCCIDENTE DOVREBBE CERCARE DI AVERE ECCELLENTI RAPPORTI CON PUTIN. MA ZELENSKY HA COLTO IL FATTO CHE NEI PAESI DEMOCRATICI È LA DEBOLEZZA DELLE IDEOLOGIE E DELLE ISTITUZIONI A RIDAR FORZA ALLE PASSIONI”

business

LA VEDO NERA - UN SONDAGGIO TRA 750 CEO AMERICANI NON LASCIA SCAMPO: IL 60% VEDE UNA RECESSIONE IN ARRIVO ENTRO 18 MESI E IL 15% RITIENE CHE SIA GIÀ IN ATTO NELLA PRINCIPALE AREA DOVE OPERANO - IL FONDO MONETARIO RIVEDE AL RIBASSO LE STIME DI CRESCITA DEL PIL USA (DAL 3,7 AL 2,9%) DOPO CHE IL PRESIDENTE DELLA FED POWELL AL CONGRESSO AVEVA DEFINITO LA FRENATA ECONOMICA “UNA POSSIBILITÀ” – NEGLI USA CALANO I PERMESSI PER LE NUOVE ABITAZIONI, LE VENDITE AL DETTAGLIO ARRETRANO, LE FAMIGLIE PAGANO I DEBITI CON DIFFICOLTA’, AUMENTANO LE RICHIESTE DI SUSSIDI DI DISOCCUPAZIONE E SI SUSSEGUONO GLI ANNUNCI DI LICENZIAMENTI DAI GRANDI GRUPPI

cronache

“MI SONO CHIUSO NELLA NEBBIA DELLA MIA VISTA” – TOTÒ CASCIO, IL BAMBINO PROTAGONISTA DEL FILM “NUOVO CINEMA PARADISO”, RACCONTA LA SUA DISCESA AGLI INFERI DOPO AVER SCOPERTO DI ESSERE AFFETTO DA RETINITE PIGMENTOSA CON EDEMA MACULARE: “ERO INGABBIATO IN UN LABIRINTO FATTO DI PAURE. UNA SENSAZIONE BRUTTA, DI VERGOGNA, TEMEVO IL GIUDIZIO. LA PSICOTERAPIA? NON VOLEVO SENTIRNE PARLARE, DICEVO CHE NON ERO UN MALATO. SBAGLIAVO. MI HA AIUTATO A VINCERE IL SENSO DI COLPA…” - VIDEO

sport

cafonal

CAFONALINO D'ARGENTO - LA LUNGA NOTTE DEI NASTRI D'ARGENTO CONSEGNATI AL MAXXI DI ROMA: GRANDE RESSA NEL GIARDINO DEL RISTORANTE MEDITERRANEO, PER INGOZZARSI CON L'APERITIVO PRIMA DEL VIA ALLA CONSEGNA DEI PREMI ASSEGNATI DAL SINDACATO NAZIONALE GIORNALISTI CINEMATOGRAFICI ITALIANI - OLTRE ALLA PADRONA DI CASA, GIOVANNA MELANDRI, HANNO SFILATO UNA DRUSILLA FOER IN GRANDE FORMA, PAOLO SORRENTINO, EDOARDO LEO, MIRIAM LEONE, TERESA SAPONANGELO, L'ASSESSORE ALLA CULTURA DI ROMA MIGUEL GOTOR E… - FOTO

viaggi

salute

“LE PERSONE SONO ANSIOSE DI RIPRENDERE LA NORMALITÀ, PERÒ COSÌ FACENDO ALLA FINE SI CONTAGIANO” – WALTER RICCIARDI: “SE SI VUOLE EVITARE UN VIRUS ESTREMAMENTE CONTAGIOSO, NON CI SI PUÒ AFFIDARE ALLA BUONA VOLONTÀ DEI SINGOLI. I GOVERNI DEVONO AVERE IL CORAGGIO DI ADOTTARE MISURE IMPOPOLARI - CON QUESTE VARIANTI LA VACCINAZIONE NON ESERCITA UN RUOLO DI PROTEZIONE NEI CONFRONTI DELL'INFEZIONE - CON UN FLUSSO DI TURISTI MAGGIORE RISPETTO A PRIMA DELLA PANDEMIA, È CHIARO CHE ALLA FINE SI COMPROMETTE SIA LA SALUTE CHE L'ECONOMIA DI UN PAESE. A UN CERTO PUNTO, LA PRESSIONE SARÀ COSÌ FORTE CHE SI SARÀ COSTRETTI A PRENDERE MISURE RESTRITTIVE FORTI…”