la fine del TRANS-comunismo: da max weber a ela weber - UN TRAVESTI EX-DÉPUTÉ COMMUNISTE TRIOMPHE DANS \"L’ILE DES CÉLÉBRITÉS\" - “SVUOTA IL CERVELLO”, “PALLE PIENE DEI MORALISTI” – FORZA VLADIMIR: I COMPAGNI-FAN VOTANO A “LIBERAZIONE”…

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1 - UN TRAVESTI EX-DÉPUTÉ COMMUNISTE TRIOMPHE DANS \"L\'ILE DES CÉLÉBRITÉS\" (AFP) - Vladimir Luxuria, qui fut durant deux ans le premier travesti élu député pour le parti italien Refondation communiste (PRC), a remporté lundi soir grâce aux votes des téléspectateurs la finale du jeu de télé-réalité \"L\'Ile des célébrités\" de la chaîne de télévision publique Rai2.  Durant dix semaines Luxuria, de son vrai nom Wladimiro Guadagno, 43 ans, le plus célèbre travesti de la Péninsule, a dû vivre en autarcie sur des plages du Honduras en compagnie d\'autres \"naufragés\" célèbres comme lui auxquels le public l\'a finalement préféré.  

LuxuriaLuxuria Isola dei famosi

\"J\'ai admiré sa capacité de défier les préjugés de ses compagnons. Au début, ses camarades du parti et les électeurs de Refondation communiste n\'ont sans doute pas apprécié de voir leur ancien député en bikini mais le public a récompensé son choix\", a déclaré Giorgio Gori, le producteur de l\'émission.  Luxuria a décidé de reverser la moitié de son prix de 100.000 euros à l\'Unicef \"parce que je n\'aurai pas d\'enfant mais je veux aider des enfants défavorisés\", a-t-elle déclaré.  

Né homme mais se vivant en femme, l\'acteur et comédien icône du mouvement gay de la Péninsule s\'était laissé convaincre à 40 ans par le chef du PRC, Fausto Bertinotti, de représenter son parti pour les législatives du 9 avril 2006 à Rome, une circonscription qui lui assurait un siège de député.  Luxuria, qui milite notamment pour l\'adoption en Italie d\'un Pacte civil de solidarité (Pacs) à la française, n\'a pas été réélue aux législatives d\'avril 2008.

2 - Riposate il cervello guardate i reality...
Alessandra Comazzi per \"La Stampa\"

LuxuriaLuxuria Isola dei famosi

L\'Isola è finita, gli amici se ne vanno, Ventura resta con Quelli che il calcio e una straordinaria rendita di posizione. Il suo reality (insieme alla celebratissima Talpa) è tornato a risplendere. Gli ascolti tanto vagheggiati sono alti, si capisce (quasi 6 milioni la puntata scorsa), però non rappresentano quei bei plebisciti del buon tempo andato, Portobello, 25 milioni di spettatori, La piovra, 15. Posto che in Italia siamo 56 milioni mal contati e 6 guardano l\'Isola e 4 La talpa, vuol dire che 50-52 milioni, compresi lattanti e malati, evitano. E 50 milioni di persone è sempre una bella audience da conquistare.

Sono ascolti adeguati ai tempi di Internet e di canali tematici. Propiziati da una «sinergia di rete» martellante: era difficile, in questi mesi, sintonizzarsi su Raidue o su Italia1 e non incappare in strisce dall\'Honduras o dal Sudafrica; senza trovare dotte discussioni sulla psicologia dei personaggi isolani, la superfavorita Vladimir Luxuria, l\'untuoso bidello Carlo Capponi, la sensuale Belen, l\'insipido Leonardo Tumiotto.

Spacciare i reality per introspezioni psicologiche fa francamente un po\' ridere, però risulta di solare evidenza il compiacimento del pubblico nel delibare comportamenti, nel pescare nel torbido, nello sfrucugliare i meno nobili sentimenti. Naturalmente, conta anche lo studio, con la svettante Ventura manovriera.

LuxuriaLuxuria Isola dei famosi

Di fenomeno certo trattasi. Scrive Leopoldo Papi, laureato in Filosofia e studente di giornalismo: «Sull\'isola dei famosi il processo evolutivo segue nuovi meccanismi: non più la selezione naturale e la lotta per la sopravvivenza, ma quella, ben più feroce e spietata, del gradimento televisivo, che alla fine ha prodotto l\'animale mediatico perfetto». Dopo Ciao Darwin, un\'altra madre natura. Sul sito www.lastampa.it è aperto un forum a tema: L\'isola dei famosi e La talpa restano ai vertici degli ascolti. Perché li guardiamo?

Moltissime risposte, non necessariamente interessanti. Uno dei motivi per cui tanti continuano a guardare la tele, ancorché generalista, e non si buttano nella rete, è che spesso chi vi scrive è autoreferenziale ben più del video, astioso, malmostoso, rivendicazionista. E sui forum si sfoga. Numerosi interventi, però, sanciscono un\'autentica voglia di partecipare, spiegare, provocare.

E dunque, perché seguiamo i reality? «Perché siamo guardoni». «Perché siamo italiani». Sbagliato, li guarda anche il resto del mondo. Caso mai è perché siamo globalizzati. «Perché i loro personaggi sono di gran lunga più simpatici e interessanti degli onorevoli Bocchino e Latorre (due nomi a caso) a Porta a porta». Sentite questa, che almeno è sincera: «A volte la sera cerco qualcosa di rilassante dopo tutte quelle belle notizie al tg e sinceramente mi butto sui reality per svuotarmi il cervello». Capito? «Svuotarsi il cervello». Senza moralismi, questa persona ha colto una delle chiavi del successo.
Molti li denigrano.

LuxuriaLuxuria Isola dei famosi

Ma qualcuno si ribella: «Ho le palle piene dei moralisti da quattro soldi, gente impregnata di luoghi comuni che pontifica su ciò che il cittadino medio deve guardare in tv. Carissimi tuttologi ci avete rotto, io guardo quello che voglio, e vi assicuro che mi muovo bene tra Hegel, Kant, Socrate e la trasmissione di Bonolis Darwin e tutti i talkshow che riesco a vedere. Posso benissimo fermarmi a riflettere sulle trasmissioni di Mentana, Ferrara e Vespa senza per questo rinunciare a momenti di rilassamento psico-fisico. L\'isola e La talpa sono un toccasana contro la noia, vi assicuro che a volte riescono anche a suscitare interesse intellettuale. Quindi smettetela di criticare la gente che guarda le cosiddette \"trasmissioni spazzatura\". Adesso, se permettete, dopo aver letto la descrizione di Don Abbondio nei Promessi sposi del caro Alessandro, mi guardo Amici della mitica Maria De Filippi». La lettera è meravigliosa, ed è vera. Andare sul sito, per credere.

3 - FORZA VLADIMIR: I COMPAGNI-FAN VOTANO A \"LIBERAZIONE\"...
Andrea Garibaldi per il \"Corriere della Sera\"

Cominciò così, 70 giorni fa. Una lettera a Liberazione, quotidiano di Rifondazione comunista: «Luxuria all\'Isola? E chi se ne frega. Guadagnerà l\'equivalente di 300 anni di lavoro di un operaio...». E un\'altra lettera dei compagni del collettivo Italia-Centro America: «Cara Luxuria, lo sai che l\'Isola dei famosi impedirà ai pescatori garifuna di accedere al mare, dato che il set sarà protetto dall\'esercito?».

Ed è finita così, in redazione, a notte, più di un giornalista col telefonino spianato a votare Vladimir, e la prima pagina di stamattina che grida «Forza Vladimir», senza nemmeno aver atteso il risultato, come solo venti giorni fa era stato stampato quell\'altro titolo, «Forza Obama ». Certo, qualche mugugno, soprattutto della minoranza del giornale schierata con la maggioranza nel partito, quella del segretario Ferrero, irritazione di fronte alla scarsa austerità marxista di Vladimir, che ha usato il tanga della Marini come bandana...

LuxuriaLuxuria sull\'isola dei famosi

Rina Gagliardi, storica firma del giornale, esprime bene un certo atteggiamento, a sinistra: «Io l\'Isola dei famosi non l\'ho mai vista. Ma penso che Vladimir sia intelligente, intrigante, originale e libera, ha \"sbanalizzato\" il programma, ha dimostrato che ogni luogo si può piegare a logiche meno scontate». E il pettegolezzo su Belen? «Anche un giornale serio come Il Riformista ha una pagina di gossip...».

Liberazione dal direttore alla maggioranza dei redattori è vicina a Vendola e Bertinotti, sconfitti al congresso, e vuole spesso sorprendere. Così, nonostante le lettere contro, scelse Luxuria, con il titolo «Buona fortuna, Vladimir», all\'inizio dell\'avventura. Un mese e mezzo più avanti, Angela Azzaro, caporedattrice, scrisse: «Vladimir Luxuria ha già vinto. Avevamo ragione noi...». Grata per le parole su gay, lesbiche, trans, «cittadini come noi» e per aver gettato un ponte verso i giovani delle periferie, spettatori dell\'Isola.
Ieri sera Angela a casa ha riunito un gruppo di amici per assistere all\'ultima puntata e votare, votare, votare...

LuxuriaLuxuria Isola dei famosi

Angela era stata anche invitata a Napoli, in piazza Bellini, libreria Evaluna, dal Luxuria Face book group a vedere l\'Isola e a votare. Iniziativa di Carlo Cremona, dell\'associazione omosessuale «i Ken», assieme ad Arci-Lesbica. Trecentocinquanta gli aderenti al gruppo di fan, molti dei quali elettori di Rifondazione. Cosa è piaciuto di Luxuria? Angela dice: «Il gesto di dare la felpa al bidello Carlo, che gelava. Ha smascherato la contessa interclassista: stava col bidello solo per poter restare ». E Carlo dice: «Quando Belen gli ha fatto capire che il suo problema è di non avere l\'organo femminile e lei non ha reagito, da signora vera!».

Quanto a Fausto Bertinotti? Impossibilitato a vedere la finale per un dibattito a Ivrea con Fassino, sulla Costituzione. E Nichi Vendola? Astenuto, la sera guarda pochissima tv. E il segretario Ferrero? A Roma la tv non ce l\'ha. L\'hanno solo sentito sussurrare: «Finisce che Vladimir vince...».

 

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