FUORI GAFFURI, FUORI SALINI? - IL CDA INCALZA L'AMMINISTRATORE DELEGATO SULLE SORTI DEL  ''TRANSFORMATION OFFICER'' CHE AVEVA RICEVUTO IL FONDAMENTALE COMPITO DI GESTIRE IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE. NOMINATO DA SALINI, GAFFURI LASCERÀ IL POSTO IL PROSSIMO 31 MARZO. IL FATTO CHE NON CI SIA UN SOSTITUTO VUOL DIRE CHE L'AD HA UN BREVE FUTURO IN RAI E NON PUÒ PERMETTERSI DI CAMBIARE IL TOP MANAGEMENT?

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pietro gaffuri pietro gaffuri

(AGI) - Il Piano industriale Rai 2019-21 messo a punto dall'amministratore delegato Fabrizio Salini ed elemento distintivo, di forza e progettuale, di questa consiliatura a viale Mazzini rischia di naufragare, o quanto meno di subire un significativo rallentamento. A farlo pensare e' stata la notizia, a stento filtrata, dell'imminente uscita anticipata di Pietro Gaffuri, ovvero del Transformation Officer che lo stesso Salini aveva nominato affidandogli il delicatissimo compito di traghettare il servizio pubblico verso l'assunzione di una identita' diversa dal punto di vista di impresa, industriale, rispetto a quella finora registrata.

 

Gaffuri dovrebbe lasciare il compito il prossimo 31 marzo, con largo anticipo sulla data di maturazione del diritto alla pensione. E a quanto pare la vicenda e' rimasta 'chiusa' tra lui e l'amministratore delegato Salini, attraverso le sue diramazioni operative, senza tentativi significativi di farlo desistere dal proposito di lasciare.

 

FABRIZIO SALINI FABRIZIO SALINI

Sulle motivazioni della decisione di Gaffuri non e' dato sapere, ma la vicenda e' comunque oggetto di interesse in Cda Rai, ben 5 consiglieri su 7 - il presidente Foa, Lagana', Borioni, De Blasio e Rossi, con l'unica eccezione della Coletti, e ovviamente l'Ad - a quanto si sa hanno sollecitato spiegazioni. Proprio perche' con questa uscita di un manager di lungo corso e visto da tutti come la figura piu' appropriata per quel compito, tanto da non vedere motivi all'epoca per mettere in discussione la scelta di Salini, si vede a rischio il Piano industriale, la cui operativita' e' di fatto gia' slittata all'autunno prossimo.

 

In particolare il consigliere Lagana', eletto in rappresentanza dei dipendenti, ha chiesto di saperne di piu'. E' stato anche chiesto di sapere chi sostituira' Gaffuri, ma ancora non c'e' risposta.   Ma sul tavolo dei problemi non c'e' solo questo, perche' il sindacato dirigenti Rai ha infatti espresso preoccupazione in merito alle ultime nomine, alcune delle quali ritenute in difformita' con quanto previsto dal Piano industriale.

RICCARDO LAGANA' RICCARDO LAGANA'

 

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