ATTACCO DI “GOMORROIDI” - IL DIRETTORE EDITORIALE DI “CRONACHE DI NAPOLI”, UGO CLEMENTE, SCRIVE A DAGOSPIA: “SAVIANO CONTINUA A TIRARE IN BALLO A SPROPOSITO I GIORNALI DA ME DIRETTI, CHE GLI HANNO FATTO CAUSA PER PLAGIO E OTTENUTO UNA CONDANNA IN VIA DEFINITIVA NEI SUOI CONFRONTI. QUANDO PARLA DI DON PEPPE DIANA DIMENTICA CHE ‘REPUBBLICA’ SCRIVEVA…”

-

Condividi questo articolo


Ugo Clemente Ugo Clemente

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Caro Dago, sono Ugo Clemente, direttore editoriale dei quotidiani Cronache di Napoli e di Caserta. A proposito della polemica tra Roberto Saviano e Giorgia Meloni, ho notato che purtroppo lo "scrittore" continua a tirare in ballo a sproposito i giornali da me diretti, che gli hanno fatto causa per plagio e hanno ottenuto una sentenza di condanna in via definitiva nei suoi confronti per l'illecita riproduzione dei nostri articoli in "Gomorra".

 

Quando infatti la Meloni gli ha ricordato la condanna, il Saviano ha replicato affermando: "Quelli che titolavano “Don Peppe Diana era un camorrista”? Ora capisco perché non disdegna i voti di Passariello". Ora, a parte che gli articoli di Cronache li ha copiati Saviano e non Meloni, lo "scrittore" fa finta di ignorare che il suo giornale, la Repubblica, all'epoca delle indagini sull'omicidio (nel 1997, tre anni dopo il delitto) scriveva: "Sacerdote anticamorra? No - ipotizza la Procura di Agostino Cordova - stando alle parole di un "attendibile pentito", don Giuseppe Diana, il prete assassinato a Casal di Principe, nel casertano, il 19 marzo 1994, "tempo addietro, aveva custodito armi per conto della camorra dei casalesi".

 

Ecco il link all'articolo, consultabile sul sito Internet di Repubblica http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/11/16/arrestati-killer-di-don-diana-polemica-tra.html?ref=search

ROBERTO SAVIANO ROBERTO SAVIANO

 

Ti invio inoltre in allegato la foto degli articoli pubblicati all'epoca da Repubblica e da Rosaria Capacchione sul Mattino, quest'ultimo titolato: "Ombre su Don Diana. Un pentito: quel prete era amico del clan". Ti invio anche gli articoli del Corriere della Sera e de "L'Unità", nei quali si ipotizzava che l'omicidio del parroco anticamorra fosse stato commesso perché lo stesso aveva custodito armi per conto dei Casalesi, ipotesi poi smontata e accantonata nel processo.

 

Mi piacerebbe sapere perché Saviano si accalora tanto a proposito degli articoli del Corriere di Caserta e non si pronuncia mai su quelli del suo giornale e su quello della sua amica Capacchione.

 

Grazie per quanto potrai fare per ricordare a Saviano da quale pulpito viene a farci la predica.

Ugo Clemente

Giornalista professionista - Direttore editoriale

"Cronache di Napoli", "Cronache di Caserta"

DON GIUSEPPE DIANA - ARTICOLO DEL CORRIERE DELLA SERA DON GIUSEPPE DIANA - ARTICOLO DEL CORRIERE DELLA SERA DON GIUSEPPE DIANA - ARTICOLO DI REPUBBLICA DON GIUSEPPE DIANA - ARTICOLO DI REPUBBLICA DON GIUSEPPE DIANA - ARTICOLO DI IL MATTINO DON GIUSEPPE DIANA - ARTICOLO DI IL MATTINO DON GIUSEPPE DIANA - ARTICOLO DI REPUBBLICA DON GIUSEPPE DIANA - ARTICOLO DI REPUBBLICA

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

FLASH! - ALLA DIARCHIA DEI BERLUSCONI NON INTERESSA ASSOLUTAMENTE AVERE UN RUOLO POLITICO (MARINA HA IMPOSTO IL VETO A PIER SILVIO). MOLTO MEGLIO AVERE UN PESO POLITICO - DI QUI L'IDEA DI COMPRARE UN QUOTIDIANO GIA' IN EDICOLA ( "IL GIORNO" DI RIFFESER?), VISTO CHE "IL GIORNALE" DI SALLUSTI E ANGELUCCI SERVE ED APPARECCHIA SOLO PER GIORGIA MELONI - IMPOSSIBILITATI PER RAGIONI DI ANTI-TRUST, L'OPERAZIONE DI MARINA E PIER SILVIO VERREBBE PORTATA A TERMINE DA UN IMPRENDITORE AMICO, FIANCHEGGIATORE DI FORZA ITALIA... 

DAGOREPORT - SE "AMERICA FIRST" DI TRUMP CONQUISTERA' LA CASA BIANCA PER L'EUROPA NULLA SARA' COME PRIMA - NEI SUOI 4 ANNI DA PRESIDENTE TRUMP NON HA MANCATO DI EVIDENZIARE L’IRRILEVANZA DELL'UNIONE EUROPEA, ENTRANDO IN CONFLITTO PER LO SCARSO IMPEGNO ECONOMICO A FINANZIARE LA NATO - AL 'NYT' IL TRUCE VANCE HA GIA' MESSO IN CHIARO CHE IL FUTURO DELL'UCRAINA "NON E' NEL NOSTRO INTERESSE" - SE LO ZIO SAM CHIUDE I RUBINETTI, DOVE VA UN'EUROPA DISSANGUATA DALLA GUERRA RUSSO-UCRAINA? AL VECCHIO CONTINENTE NON RESTERA' ALTRO CHE RICOMINCIARE A FARE AFFARI CON IL PRINCIPALE COMPETITOR DEGLI STATI UNITI PER LA SUPREMAZIA GLOBALE, L'ONNIPRESENTE CINA DI XI JINPING - DAVANTI A UNO SCENARIO DEL TUTTO NUOVO, CON L'UE COSTRETTA A RECUPERARE I RAPPORTI CON PECHINO E MOSCA (ORBAN E' GIA' AL LAVORO), COME REAGIRA' L'EX "SCERIFFO DEL MONDO"? 

E ORA LA MELONA, RIMASTA CON UN PUGNO DI POLVERE IN MANO, CHE FA? ALL’EVITA PERON DE’ NOANTRI NON RESTA CHE ATTACCARSI ALLA GIACCHETTA DI CICCIO TAJANI PER LA PARTITA DEI COMMISSARI (PROBABILMENTE PERÒ, NON OTTERRÀ DI MEGLIO CHE LA DELEGA ALLA COESIONE) – LA DUCETTA ERA TORMENTATA DAI DUBBI SUL VOTO ALLA VON DER LEYEN, MA POI HA CEDUTO ALLA FIAMMA MAGICA DI FAZZOLARI E ARIANNA, IDEOLOGICAMENTE CONTRARIA. L’HANNO MANDATA A SBATTERE PER LA PAURA DI PERDERE IL 6% RAPPRESENTATO DALLO ZOCCOLO DURO E PURO DI VECCHI ARNESI FASCI CHE ANCORA POPOLA FDI – LA POVERA URSULA CI HA PROVATO IN TUTTI I MODI: NEL SUO DISCORSO HA PARLATO APERTAMENTE DEL PATTO SUI MIGRANTI, MA DI FRONTE ALLA FOLLE RICHIESTA ITALIANA DI OTTENERE UNA VICEPRESIDENZA, HA DOVUTO FARE PIPPA – PS: CHI SONO I DUE FRATELLI D’ITALIA CHE HANNO VOTATO SÌ A VON DER LEYEN?

FLASH – PARE CHE L’INSISTENZA DI GIORGIA MELONI NON SIA SERVITA A MOLTO: LA PREMIER ITALIANA NON AVREBBE OTTENUTO LA VICEPRESIDENZA ESECUTIVA DELLA COMMISSIONE EUROPEA, CHE TANTO BRAMAVA PER IL “SUO” RAFFAELE FITTO. LA DUCETTA DEVE FARE I CONTI CON LA SPACCATURA, AMPIAMENTE PREVISTA, DI ECR: LA “MAGGIORANZA” DEI CONSERVATORI VOTERÀ CONTRO URSULA VON DER LEYEN, CHE SI È PARATA LE CHIAPPE ACCORDANDOSI CON I VERDI. E FRATELLI D’ITALIA? SARANNO COMPATTI, MA SU COSA CE LO DIRANNO SOLO DOPO...

TRUMP HA SCELTO J.D. VANCE CON UN OBIETTIVO PRECISO: LASCIARGLI FARE L’ESAGITATO A CACCIA DI ELETTORI INCAZZATI, MENTRE LUI SI RITAGLIA UN RUOLO PIÙ MODERATO – “THE DONALD”, CHE PENSA DI RIPORTARE NEL SUO STAFF MIKE POMPEO, HA EPURATO LA FIGLIA “TRADITRICE” IVANKA E IL GENERO JARED KUSHNER – OBAMA NON SA SE SILURARE BIDEN: HA PAURA CHE IL CANDIDATO SCELTO PER SOSTITUIRLO VENGA SCONFITTO (A QUEL PUNTO LUI PERDEREBBE LA FACCIA) – IL PRESIDENTE PUÒ ARRENDERSI SOLO SE FINISCE I SOLDI – LA TELEFONATA TRA LO SVALVOLATO ROBERT F. KENNEDY E TRUMP, SPIATTELLATA ONLINE - VIDEO