DOPPIO IRAN – SU INSTAGRAM SBUCA L’ACCOUNT “RICH KIDS OF TEHERAN” CON FOTO DI RAGAZZI AL VOLANTE DI FUORISERIE E RAGAZZE INGIOIELLATE IN MINIGONNA E TACCHI A SPILLO – E GLI AYATOLLAH? SI ATTACCANO AL CORANO: SONO TUTTI FIGLI DI FAMIGLIE INTOCCABILI

L’account ultra-cafonal suscita sorpresa e rabbia in una nazione dove sei persone si sono prese 91 frustate per aver messo sul web un video dove ballavano al ritmo di “Happy” di William Pharrell e dove una donna è in carcere da 100 giorni per aver assistito a una partita di pallavolo maschile…

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Enrico Franceschi per www.repubblica.it 

 

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 Su Instagram, il social network delle fotografie, è apparso da qualche tempo un account che suscita sorpresa e rabbia. Si chiama "Rich kids of Teheran" (I giovani ricchi di Teheran) e mostra ragazze in minigonna e tacchi a spillo assieme a ragazzi al volante di bolidi di lusso.

 

Sembrano immagini prese da Beverly Hills o Saint Tropez, invece vengono dal cuore della repubblica islamica dell'Iran, dove appena il mese scorso sei persone hanno ricevuto una condanna a 91 frustate per avere messo su internet un video in cui ballavano al ritmo della canzone di William Pharrell "Happy", e dove una giovane anglo-iraniana è in carcere da 100 giorni per avere avuto l'ardire di assistere a una partita di pallavolo maschile e sta facendo lo sciopero della fame per protesta.

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Sono le contraddizioni di una società in fermento a confronto con un governo oscurantista. Ma i "rich kids" persiani apparsi su Instagram, scrive il Times di Londra, non corrono rischi di sanzioni o punizioni: sarebbero tutti figli dell'élite iraniana, appartenenti a famiglie "intoccabili", e dunque possono fare quello che vogliono. In attesa che anche il resto di questa antica e importante nazione possa dire altrettanto.

 

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