MADURO A MORIRE – CAOS IN VENEZUELA: 14 MORTI IN DUE GIORNI, 218 ARRESTI – DOPO CHE GUAIDO’ SI E’ AUTOPROCLAMATO PRESIDENTE (CON IL RICONOSCIMENTO DEGLI STATI UNITI), MADURO CHIAMA ALLA MOBILITAZIONE IL POPOLO "AGGUERRITO E COMBATTENTE" – GLI USA NON RITIRANO I PROPRI DIPLOMATICI DA CARACAS COME CHIESTO DA MADURO PERCHÉ NON LO RICONOSCONO COME LEGITTIMO PRESIDENTE E QUINDI… - ONG ACCUSA: POLIZIA E MILITARI HANNO SPARATO SUI MANIFESTANTI- VIDEO

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 (ANSA) Tra ieri e l'altro ieri sono stati 14 i morti, di cui nove mercoledì e cinque martedì, nella repressione messa in atto dalla polizia e dai militari contro le proteste antigovernative in Venezuela. Lo riferisce l'ong Observatorio Venezolano de Conflictos Sociales y de Provea su Twitter. Dall'inizio delle proteste contro Nicolas Maduro, lunedì scorso, sono stati 218 i manifestanti arrestati, secondo quanto riporta El Mundo. Il bilancio dei morti rischia di crescere perché oggi si temono nuovi scontri.(ANSA)

"Tenetevi pronti: no al colpo di stato, no all'interventismo"

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(ANSA) Il popolo "agguerrito e combattente" rimanga in allerta, pronto alla mobilitazione per difendere la patria. Lo scrive su Twitter Nicolas Maduro dopo che il leader dell'opposizione, Juan Guaidò, si è autoproclamato presidente del Venezuela ricevendo il riconoscimento dagli Stati Uniti e da molti altri Paesi del mondo. "Nessun colpo di stato, nessun interventismo - conclude Maduro - il Venezuela vuole la pace".

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 (ANSA) Gli Usa non ritireranno i propri diplomatici da Caracas, come chiesto da Nicolas Maduro, perché non lo riconoscono come legittimo presidente e quindi "non considerano che abbia l'autorità legale per rompere le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti o dichiarare persona non grata i diplomatici" americani. Lo afferma il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, ricordando che Juan Guaido, riconosciuto come presidente ad interim, "ha invitato la nostra missione a restare in Venezuela".(ANSA).

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