"NON HANNO PRESO BENE IL LICENZIAMENTO DI SOLSKJAER DAL MANCHESTER UNITED?" LO "SPELACCHIO" CHE FA LITIGARE REGNO UNITO E NORVEGIA - COME AVVIENE DAL 1947, LA CITTA' DI OSLO HA DONATO A LONDRA IL SUO ALBERO DI NATALE: ALTO 24 METRI, HA RAMI RADI, SPOGLI E POCO ADDOBBATI - IN RETE GLI INGLESI CI HANNO SCHERZATO SOPRA: "SIAMO ENTRATI IN GUERRA CON LA NORVEGIA?", "DOV'E' L'ALTRA META'?". I NORVEGESI HANNO RISPOSTO PICCATI E...

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Chiara Bruschi per "il Messaggero"
 

Installazione albero di Natale a Londra 3 Installazione albero di Natale a Londra 3

«Siamo entrati in guerra contro la Norvegia?». È solo uno dei tanti commenti con cui i londinesi hanno accolto l'albero di Natale appena arrivato a Trafalgar Square e donato dalla città di Oslo come avviene dal 1947 a questa parte. Alto 24 metri, lo Spelacchio di Londra ha rami radi, spogli e poco addobbati. Un colpo d'occhio che, tra la facciata della National Gallery e la statua del capitano Nelson, ha rischiato diventare un incidente diplomatico.
 
Da una parte gli inglesi ci hanno scherzato sopra: «Non hanno preso bene il licenziamento di Ole Gunnar Solskjær dal Manchester United», si legge in un tweet. «Dov'è l'altra metà?», ha twittato un altro. L'ironia si spreca: «Somiglia a una gallina spelacchiata», «è stato tosato dal barbiere di Boris Johnson».
 

Installazione albero di Natale a Londra 2 Installazione albero di Natale a Londra 2

Persino sull'account ufficiale dell'albero, gestito dal Westminster Council, c'è spazio per una battuta: «Vorrei dire a tutti si legge che non mi mancano i rami, stanno adottando il distanziamento sociale». C'è poi chi l'ha presa seriamente definendolo un «imbarazzo nazionale» e chiedendone la sostituzione.
 
LA REAZIONE Dall'altra parte i norvegesi, piccati, non le hanno mandate a dire. Il tabloid Dagbladet ha sottolineato come gli inglesi stessero «ridicolizzando» il dono del loro Paese. Un altro giornale, VG, ha accusato Londra di «bullismo». «Tutto quello che ci hanno dato i britannici lo scorso Natale è stata la variante inglese», ha detto un cittadino di Oslo al Times.
 

Marianne Borgen, sindaco di Oslo Marianne Borgen, sindaco di Oslo

Un botta e risposta molto acceso che sta rischiando di mettere in discussione una tradizione che va avanti dal 1947. È da allora, infatti, che la Norvegia dona un albero di Natale a Londra in segno di gratitudine per il sostegno ricevuto nella Seconda Guerra Mondiale. Viene selezionato dai boschi della Nordmarka, deve avere almeno cinquant'anni e deve essere alto almeno 20 metri.
 
A fine novembre comincia il viaggio via mare verso la capitale inglese e il primo giovedì di dicembre viene acceso con una tradizionale cerimonia alla presenza dei sindaci di Londra e di Oslo. La prima cittadina della città norvegese Marianne Borgen ha smorzato i toni: «Ci sono lamentele ogni volta. Questo albero è un simbolo di solidarietà e amicizia».
 

Alberto di Natale a Tragalgar Square a Londra Alberto di Natale a Tragalgar Square a Londra

Anche un'altra sindaca, questa volta in Italia, si era trovata a dover affrontare le polemiche per un albero che era stato soprannominato Spelacchio. Virginia Raggi, nel 2017, aveva cercato di placare le polemiche per l'abete rosso di piazza Venezia criticato per i rami secchi e la scarsità di luminarie. Per la sindaca si era trattato di un Natale all'insegna della «sostenibilità, semplicità e raffinatezza». Purtroppo l'abete della Val di Fiemme alto 21 metri non era arrivato al 25 dicembre ed era stato dichiarato morto il 19. Al Comune era costato 50mila euro.

Albero di Natale Londra Albero di Natale Londra Albero di Natale Londra 2 Albero di Natale Londra 2 Installazione albero di Natale a Londra Installazione albero di Natale a Londra

 

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