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BELVE ELISA DI FRANCISCA SI RACCONTA A FRANCESCA FAGNANI

“IL PROSSIMO PASSO DEL GOVERNO E’ IL SALARIO MINIMO” - LUIGI DI MAIO ACCELERA SULLA RETRIBUZIONE CHE RIGUARDA 3 MILIONI DI LAVORATORI SOTTOPAGATI - QUANDO SI TRATTA DI TIRARE FUORI I SOLDI, CONFINDUSTRIA VA IN TILT: “BISOGNA RIDURRE LE TASSE E I CONTRIBUTI, DETASSANDO I PREMI DI PRODUZIONE” - GARNERO, ECONOMICA OCSE: “IL SALARIO MINIMO E' INTERESSANTE, CON POTENZIALITA' E LIMITI. IN ITALIA I CONTRATTI COLLETTIVI NON SONO SEMPRE RISPETTATI: IL 12% DEI LAVORATORI E' SOTTOPAGATO…

DI MAIO ALL'ATTACCO DI ZANDA PER LA DONAZIONE DI 15 MILA € RICEVUTA DA CARLO DE BENEDETTI. “SAREBBE GRAVE SE FOSSE VERO: E POI CI VENGONO A PARLARE DI LIBERTA’ DI STAMPA?” - LA REPLICA DEL TESORIERE DEL PD (CHE ANNUNCIA QUERELA CONTRO IL VICEPREMIER): “IL CONTRIBUTO DI DE BENEDETTI (CHE DA TEMPO NON È PIÙ L' EDITORE DELL' ESPRESSO) È STATO REGOLARMENTE COMUNICATO E COMPARE NEI BOLLETTINI DELLE CAMERE. FORSE A DI MAIO DÀ FASTIDIO ANCHE LA TRASPARENZA”- LA NOTA DI "REPUBBLICA"

IL DURO J’ACCUSE DI BATTISTA NEI CONFRONTI DEL M5s GOVERNATIVO DI DI MAIO – “ABBIAMO AVUTO PAURA. PAURA DI ATTACCARE LA LEGA SUI 49 MILIONI RUBATI, DI PRENDERE POSIZIONI SCOMODE SULL’UE, PAURA DI APPARIRE NOVELLINI. SIAMO DIVENTATI BUROCRATI RINCHIUSI 18 ORE AL GIORNO NEI MINISTERI MENTRE SALVINI AL MINISTERO NON C’ERA MAI" - "SIAMO SEMPRE STATI SFRONTATI DI FRONTE AL POTERE. ABBIAMO IL DOVERE DI ESSERLO ANCHE SE AL POTERE CI SIAMO NOI. NON ABBIAMO POLTRONE DA PERDERE. SONO GLI ALTRI I POLITICI DI PROFESSIONE, NON NOI…"

MA LE REGOLE VALGONO SOLO PER L’ITALIA? - LA LETTERA CHE CONTE INVIERÀ A BRUXELLES STIGMATIZZA I DUE PESI E DUE MISURE  DELLA COMMISSIONE - IL CAPO DEL FONDO MONETARIO, CHRISTINE LAGARDE, CI DÀ UNA MANO METTENDO NEL MIRINO GERMANIA E OLANDA, CHE “FRENANO LA CRESCITA” (IN ALTRI PAESI DELLA ZONA EURO) NON RISPETTANDO LA REGOLA UE DI NON SUPERARE IL 6 PER CENTO DI SURPLUS NELLE PARTITE CORRENTI - NEL RAPPORTO FMI L'AZIONE UE CONTRO QUESTO “SQUILIBRIO” VIENE GIUDICATA INSUFFICIENTE…

MAGI-STRAZI! - ANCHE LEPRE SI DIMETTE DAL CSM: ''NON HO MAI PARTECIPATO A TRAME, HO SEMPRE AGITO NELL'INTERESSE DELL'ISTITUZIONE'' - PARLA LOTTI: ''HO ESPRESSO OPINIONI, NON ERANO PRESSIONI NÉ REATI''. E UN MINUTO DOPO ESCE L'INTERCETTAZIONE IN CUI DICE CHE A ERMINI ''QUALCHE MESSAGGIO GLI VA DATO, FORTE''. MENO MALE CHE NON C'ERANO PRESSIONI… - LE DURE PAROLE DEL PG DI CASSAZIONE NELL'APERTURA DELL'AZIONE DISCIPLINARE: "L'IMPUTATO HA CONTRIBUITO ALLA SCELTA DEL PROCURATORE DI ROMA"

SIAMO TUTTI FIGLI DEL TROJAN - QUALCUNO AVVISÒ PALAMARA CHE NEL SUO TELEFONO C'ERA IL SOFTWARE SPIA. COSIMO FERRI LO AVREBBE SAPUTO DA COMPONENTI DEL CSM CHE DICONO DI ESSERE STATI INFORMATI DAL CONSIGLIERE GIURIDICO DI MATTARELLA, STEFANO ERBANI. CHE REPLICA: ''CALUNNIE GRAVI. SI COLPISCE ME PER COLPIRE IL PRESIDENTE. LE INFORMAZIONI SULLA VICENDA LE HO AVUTE QUANDO ERANO DI PUBBLICO DOMINIO'' - PALAMARA SI TENEVA A CASA FASCICOLI DI CASI NON SUOI, CON ANNOTAZIONI TIPO ''NON FARLA FISSARE''