politica

“FALCONE FU DURAMENTE ATTACCATO DA QUEGLI UOMINI CHE OGGI NE CANTANO LE LODI. IL TEMPO È GALANTUOMO” - PAOLO CIRINO POMICINO: “DOBBIAMO RINGRAZIARE MATTARELLA CHE SULL'ESPRESSO HA RICORDATO QUEL CHE AVEVAMO DETTO DALLE COLONNE DI DAGOSPIA. CIOÈ CHE CELEBRANDO IL MAXI PROCESSO FALCONE E BORSELLINO DETTERO UNA SVOLTA ALLA LOTTA CONTRO LA MAFIA" - "MATTARELLA HA CONFERMATO CHE SENZA IL DECRETO LEGGE ANDREOTTI-VASSALLI I BOSS SAREBBERO USCITI. LA NOSTRA DC LAVORÒ NON POCO PER FARLO APPROVARE VISTO E CONSIDERATO CHE IL PCI E L’INTERA SINISTRA VOTÒ CONTRO…”

“PER FAR RIVIVERE IL ‘VECCHIO’ MOVIMENTO, BASTEREBBE CHE CONTE TORNASSE A FIRENZE ALLA SUA CARRIERA UNIVERSITARIA” - CURZIO MALTESE FA LO SHAMPOO A PEPPINIELLO APPULO: “COME CAPO POLITICO È STATO UN DISASTRO. È RIUSCITO NELL’IMPRESA DI FAR PERDERE ALTRI PUNTI AI PENTASTELLATI” - “IL PD LANCIA AMI SU AMI PER TROVARE UN’INTESA, MA OGNI VOLTA SI VEDE TORNARE INDIETRO UN SECCO NO.  CERTO, SE IL LEADER FOSSE DI MAIO, TUTTO SAREBBE PIÙ FACILE” - “BEPPE GRILLO È STATO UN PROFETA. AVEVA DICHIARATO: ‘CONTE NON HA VISIONE POLITICA NÉ CAPACITÀ MANAGERIALI’. UNA PREVISIONE PERFETTA CHE ANNUNCIAVA IL FALLIMENTO DI CONTE COME LEADER…”

MA QUALE CESSATE IL FUOCO: ORA CHE È PARTITA LA CONTROFFENSIVA, GLI UCRAINI NON VOGLIONO LA TREGUA (E GLI AMERICANI SONO D'ACCORDO) - LA CHIAMATA DEL CAPO DEL PENTAGONO AUSTIN AL MINISTRO DELLA DIFESA RUSSO, SHOIGU, NON ERA UNA MANO TESA MA UN ULTIMATUM. KIEV NON HA NESSUNA INTENZIONE DI DARE L’OK A UN CESSATE IL FUOCO. SIGNIFICHEREBBE PERMETTERE A PUTIN DI RIORGANIZZARSI E RIPRENDERE FIATO. GRAZIE ALLE ARMI OCCIDENTALI, “MAD VLAD” STA PRENDENDO SCHIAFFONI, E NON CI SI PUÒ FERMARE PROPRIO ORA - LA SPONDA DELLA DESTRA USA A ZELENSKY

“TAJANI E I SUOI ACCOLITI SCRIVERANNO L’EPITAFFIO A FORZA ITALIA” - MICAELA BIANCOFIORE, EX PASIONARIA AZZURRA PASSATA CON TOTI, SI INSERISCE NELLA FAIDA AZZURRA E AFFILA LE UNGHIE CONTRO L’EX COMPAGNO DI PARTITO: “BERLUSCONI DOVREBBE CAMBIARNE UNO SOLO, TAJANI, CHE O NON SA O PEGGIO FINGE DI NON SAPERE. CREDO CI SIA UNA PRECISA STRATEGIA IN QUESTO REPULISTI, SCONOSCIUTO A BERLUSCONI, VOLTO A LIMITARE LE CANDIDATURE SOLO AI POCHI LECCHINI DELL’ATTUALE ESTABLISHMENT DEL PARTITO” - “SALINI È SOLO L’ENNESIMO ECCELLENTE PARLAMENTARE E DIRIGENTE, ACCOMPAGNATO ALLA PORTA CON CONSUETA MALEDUCAZIONE ED ARROGANZA, SENZA UN PERCHÉ…”

SACE, SI CAMBIA – LUNEDÌ SARANNO INDICATI I VERTICI DELLA SOCIETÀ: PARE CHE L’OBIETTIVO SIA QUELLO DI SMANTELLARE LE IMPALCATURE LASCIATE DA BAFFINO D'ALEMA. NON SEMBRA AVERE POSSIBILITÀ DI RICONFERMA L’AD PIERFRANCESCO LATINI, MENTRE PER I VERTICI SI FANNO I NOMI DI FEDERICO MEROLA, STORICO CONSIGLIERE DELL'AZIENDA IN QUOTA MEF E GENERO DI GIULIANO AMATO, E ALESSANDRA RICCI, GIA' NUMERO UNO DI SIMEST, ORA RESPONSABILE DEL PROGRAMMA GARANZIA ITALIA E GREEN NEW DEAL DI SACE…

PRENDETE I POP CORN E GUSTATEVI I SILURI TRA TRA CARFAGNA E MELONI! - AL FORUM “VERSO SUD” LE DUE NON SI SONO TIRATE I CAPELLI GIUSTO PERCHÉ LA “DUCETTA” ERA COLLEGATA DA REMOTO. TUTTO È INIZIATO QUANDO GIORGIA HA DETTO: “SPERIAMO CHE L'OBIETTIVO DI QUESTO CONVEGNO SIA IL SUD E NON QUELLO CHE RACCONTANO I RETROSCENA DEI GIORNALI”. CIOÈ CHE L’EVENTO FOSSE IL TRAMPOLINO DI LANCIO DELLA MINISTRA VERSO LA LEADERSHIP DEL CENTRO CHE VERRÀ - LA REPLICA DI MARA, COLTA IN FALLO: “SONO UNA DONNA DELLE ISTITUZIONI, DI CUI HO UN RISPETTO SACRO” (ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ROUND)

“PORTARE I CONFINI DELLA NATO AI CONFINI CON LA RUSSIA AVVICINA LA PACE? LASCIO A VOI GIUDICARE” – SALVINI TORNA A BACIARE LA PANTOFOLA DI PUTIN E SI SCHIERA CONTRO L’INGRESSO DI FINLANDIA E SVEZIA NELLA NATO: “IO RAGIONO SOLO IN TERMINI DI PACE. QUELLO CHE AVVICINA LA PACE VA FATTO SUBITO, QUELLO CHE ALLONTANA LA PACE VA MESSO IN LISTA DI ATTESA”. POI CERCA DI RADDRIZZARE IL COLPO (“IL CESSATE IL FUOCO VA CHIESTO ALL'AGGRESSORE, NON ALL'AGGREDITO”), MA LA FRITTATA È FATTA E DAL PD SI SCATENANO: “È UN ASSIST A PUTIN…”

LA GRANDE STRATEGIA DI PUTIN: STREPITARE PER L’ALLARGAMENTO DELLA NATO E PORTARLA A ESPANDERSI ANCORA DI PIÙ – MOSCA MANDA UN PIZZINO ALLA FINLANDIA PRONTA A ENTRARE NELLA NATO. IN UNA TELEFONATA TRA PUTIN E IL PRESIDENTE FINLANDESE SAULI NIINISTO, "MAD VLAD" HA DEFINITO LA MOSSA "UN ERRORE CHE POTREBBE AVERE UN IMPATTO NEGATIVO SULLE RELAZIONI". SECCA LA RISPOSTA DI HELSINKI CHE PARLA DI DECISIONE PRESA DOPO L’AGGRESSIONE DELL’UCRAINA – INTANTO LA RUSSIA HA SOSPESO LE FORNITURE DI ELETTRICITÀ ALLA FINLANDIA, MA…

LO SCOOP DEL GIORNO: IACOBONI INTERVISTA MARAT GABIDULLIN, 50 ANNI, EX DELL'AERONAUTICA RUSSA ED EX COMANDANTE DEL WAGNER GROUP, IL PIÙ TEMUTO GRUPPO MERCENARIO AL MONDO, PRESENTE IN UCRAINA – “LA RUSSIA NON AVEVA LE INFORMAZIONI E L'INTELLIGENCE GIUSTE SULL'UCRAINA. NON HA UN COMANDO CENTRALE UNIFICATO SUL CAMPO. HA UN MISCUGLIO DI GRUPPI CHE NON SI COORDINANO TRA LORO. ALLA FINE LA GUERRA LA RUSSIA LA PERDERÀ, MA LE VITTIME CIVILI SARANNO ANCORA TANTE, LA GUERRA NON SARÀ BREVE” – “PUTIN VIVE ORMAI IN UN SUO MONDO PARALLELO, È COCCIUTO E NON CEDERÀ MAI, SE NON VIENE FERMATO POTREBBE ANDARE AVANTI ALL'INFINITO, LO DICO AI TANTI PUTINIANI D'ITALIA, POTREBBE INVENTARSI DI DOVER INVADERE L'ITALIA PERCHÉ UN SECOLO FA ERAVATE ANDATI A COMBATTERE CONTRO LA RUSSIA”

“FINALMENTE SI INTRODUCE UN EMBRIONE DI DIPLOMAZIA” – QUIRICO E LA TELEFONATA TRA AUSTIN E SHOIGU: “PARLARE CON MOSCA COGLIE QUELLO CHE FIN DALL'INIZIO È STATO IL NUCLEO CENTRALE DI QUESTA GUERRA, OVVERO LA RICHIESTA DI RIDISCUTERE GLI EQUILIBRI DI FORZA TRA LE POTENZE CHE PUTIN RITIENE CAMBIATI: INSOMMA UNA YALTA DEL TERZO MILLENNIO. UN NEGOZIATO CON GLI STATI UNITI OFFRE LA VIA DI USCITA PER PUTIN, CHE RENDEREBBE MENO IMPORTANTI I PROBLEMI SUI TERRITORI OCCUPATI IN UCRAINA. MA BISOGNA CONVINCERE ANCHE ZELENSKY…”

“L'INGRESSO DI FINLANDIA E SVEZIA NELLA NATO NON AIUTA AD ABBREVIARE IL CONFLITTO” - GIANCARLO GIORGETTI APRE UN’ALTRA CREPA NEL GOVERNO SUL FRONTE DELLA GUERRA IN UCRAINA E FRENA SULL’ALLARGAMENTO DELLA NATO SALVO POI METTERCI UNA PEZZA: “SONO QUESTIONI TROPPO GRANDI PER LA MIA CAPACITÀ DI VALUTAZIONE” - FIBRILLAZIONI CHE AUMENTANO LA PREOCCUPAZIONE PER LE RICADUTE IN PARLAMENTO, QUANDO CI SARÀ DA VOTARE LA RATIFICA DELL'ADESIONE: UN ASSAGGIO DELLO SCONTRO CI SARÀ GIOVEDÌ PROSSIMO QUANDO DRAGHI…

ALTRO CHE CONFLITTO IN UCRAINA: DRAGHI LA GUERRA CE L’HA NELLA MAGGIORANZA – CON IL QUIRINALE CHE SPINGE AFFINCHÉ SI ARRIVI A FINE LEGISLATURA, MARIOPIO DEVE TESSERE LA TELA PER TENERE UNITI I RIOTTOSI DEL GOVERNO: IL COLLANTE RIMANGONO I 20 MILIARDI DEL RECOVERY PLAN E NON POSSONO ESSERE FATTI PASSI FALSI. IL NUOVO OSTACOLO È LA RIFORMA DELLA CONCORRENZA CON LA SPINOSA FACCENDA DELLE CONCESSIONI BALNEARI. A BRUXELLES C'È APERTA UNA PROCEDURA DI INFRAZIONE DECENNALE E SENZA UN MESSAGGIO CHIARO IL GOVERNO RISCHIA…

ANCHE L’ITALIA È IN GUERRA CON LA RUSSIA: PRIMA DI SGANCIARE LE BOMBE, PUTIN HA SGUINZAGLIATO GLI HACKER – L’ATTACCO DI MERCOLEDÌ RISCHIA DI ESSERE SOLO L’INIZIO DI UN’OFFENSIVA CIBERNETICA DI MOSCA CONTRO IL NOSTRO PAESE: GIÀ UN’ORA PRIMA DELL’INVASIONE DELL’UCRAINA, I RUSSI AVEVANO COLPITO DEI SATELLITI COMMERCIALI CON RICADUTE SUI PAESI EUROPEI – NEL MIRINO CI SONO CENTRALI ELETTRICHE, OSPEDALI, COMPARTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E INFRASTRUTTURE MILITARI. L'AGENZIA CYBER ITALIANA HA RILEVATO “71 VULNERABILITÀ” E AL COPASIR GUERINI HA LANCIATO L’ALLARME: “OGNI GIORNO CI SONO TENTATIVI DI INTRUSIONE…”

“LE TRUPPE DI MOSCA SI SONO RITIRATE DA KHARKIV” – GLI UCRAINI ESULTANO PER IL PASSO INDIETRO DELLE SOLDATI DI “MAD VLAD” CHE DAGLI ANALISTI VIENE LETTO COME UN RIPIEGAMENTO SIMILE ALL’ABBANDONO DELLE POSTAZIONI FUORI KIEV- UNA MOSSA CHE, PERÒ, NON CANCELLA UN DATO INQUIETANTE: SECONDO IL GOVERNO UCRAINO “PIÙ DI 210MILA BAMBINI” SAREBBERO STATI DEPORTATI IN RUSSIA. SE IL DATO FOSSE CONFERMATO SAREBBE LA PIÙ GRANDE DEPORTAZIONE DI MINORI DALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE – INTANTO APPARE SEMPRE PIÙ CHIARO CHE L’OBIETTIVO DI PUTIN SIA IL DONBASS CHE…

UN VIS-CONTE ASFALTATO – PEPPINIELLO APPULO CONTINUA A METTERE I BASTONI TRA LE RUOTE DELL’ESECUTIVO DOPO IL TERZO DECRETO SULL'INVIO DI ARMI A KIEV: “L’ITALIA DEVE CONCENTRARSI SU UNA SOLUZIONE DIPLOMATICA”. POI CONTINUA A SCAZZARE A DISTANZA CON I DEM - LETTA SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI DEVE ABBANDONARE L’IDEA DEL "CAMPO LARGO" RIDOTTO A UN’AIUOLA E RINTUZZA A GIUSEPPI: “SI PESINO LE PAROLE”  – NEL GOVERNO MONTA L'INSOFFERENZA VERSO CONTE E NEL MOVIMENTO, IN CADUTA LIBERA NEI SONDAGGI, SI TEME PER…

COSA FARÀ PUTIN? RISPONDE CHI LO CONOSCE BENE - SECONDO GLEB PAVLOVSKIJ, EX CONSIGLIERE DEL CREMLINO E STRATEGA POLITICO DI PUTIN DURANTE I SUOI PRIMI DUE MANDATI DA PRESIDENTE, “SBAGLIA L'OCCIDENTE CHE SPERA NELL'EFFETTO DETERRENTE DELLE SANZIONI. QUANDO PUTIN AFFERMA DI VOLER TRITARE ZELENSKY DICE IL VERO” - PER SERGHEY MARKOV, DAL 2011 AL 2018 CONSIGLIERE DEL CREMLINO PER LA POLITICA ESTERA, “SUL BOTTINO TERRITORIALE CI SARÀ TRATTATIVA. MA SUL CAMBIO DI REGIME A KIEV PUTIN NON TRANSIGE. VUOLE UNA NUOVA NARRAZIONE IN UCRAINA”  

LA SOTTILE LINEA RUSSA - CON LO SGUARDO INTERESSATO DI WASHINGTON, I GENERALI RUSSI E UCRAINI HANNO APERTO UNA LINEA DI COMUNICAZIONE SEGRETA PER EVITARE LA GUERRA TOTALE - MOLTI DI LORO SONO STATI COMPAGNI D’ACCADEMIA (PRIMA DEL 1991 LE SCUOLE MILITARI ERANO UNICHE PER RUSSI E UCRAINI) - IL BLOCCO DEL GRANO A ODESSA E’ IL BANCO DI PROVA PER CAPIRE SE I CONTATTI TRA EX COMPAGNI DI LEVA POSSONO SBLOCCARE LA SITUAZIONE SUL CAMPO – AVVISO AI NAVIGATI: DA GIORNI AI VERTICI DELLA NATO CRESCE IL SOSPETTO CHE LA CINA ABBIA INIZIATO AD AIUTARE MOSCA SULLE ARMI, CON PEZZI DI RICAMBIO E MUNIZIONI…

“LA FASE SUCCESSIVA E' LA CARESTIA PER TUTTI” - L’OTTIMISMO CONTAGIOSO DI CARLO FRECCERO: “LA PANDEMIA E LA GUERRA HANNO DISTRUTTO E STANNO DISTRUGGENDO LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE. SOLO A COSTO DI UN GRANDE MASOCHISMO POSSIAMO CONTINUARE AD ASSECONDARE LA PROPAGANDA” - “NELLA VECCHIA UNIONE SOVIETICA SI PROCESSAVANO I DISSIDENTI. OGGI SI PROCESSA IL CONCETTO STESSO DI DISSIDIO E CONFLITTUALITA'” - “PER L’ITALIA LA GUERRA E' INOPPORTUNA. QUESTA VERITA' COSI' SEMPLICE NON PUO' ESSERE DETTA, SE NON DA CARLO DE BENEDETTI CHE, COME TESSERA N.1 DEL PD, PUÒ…”

LA POLITICA SPEZZA IL CUORE – LA MERKEL E LA TRESCA DAGO-RIVELATA DEL MARITO CON UNA EX ALLIEVA E’ STATA L’ORIGINE DEI MISTERIOSI TREMORI DELLA EX CANCELLIERA CHE EBBE UN CROLLO NERVOSO - NEL SUO LIBRO "DONNE AL POTERE" BRUNO VESPA SCODELLA ALCUNE PERLE SU 35 SIGNORE DI PALAZZO: "CASELLATI AL QUIRINALE NON L'HA VOLUTA FORZA ITALIA, IL SUO PARTITO – "LA MELONI? UN’INCENDIARIA. DA PICCOLA DIEDE FUOCO A CASA" – "LA DE FILIPPI TROVO’ COSTANZO “CAFONE E BORIOSO”, MARINA BERLUSCONI VOLEVA DIVENTARE VETERINARIA" - LA STORIA DI COME FEDEZ HA RIMORCHIATO LA FERRAGNI: “CHIARA, LIMONIAMO”

“L’UCRAINA AVRÀ BISOGNO DEL PROPRIO PIANO MARSHALL” - MARIO DRAGHI PRIMA DI TORNARE IN ITALIA DAGLI STATES, HA RICEVUTO IL PREMIO DELL’ATLANTIC COUNCIL (COME DAGO-ANTICIPATO), PARLANDO DI ECONOMIA E INFLAZIONE. AL SUO FIANCO, LA SUA VECCHIA AMICA JANET YELLEN, SEGRETARIO DI STATO ED EX PRESIDENTE DELLA FED, CHE RICORDA “I SUOI SAGGI CONSIGLI NEL CORSO DEGLI ANNI”. COMPRESI GLI ULTIMI: QUELLI SULLE SANZIONI E SUL BLOCCO DELLE RISERVE ALLA BANCA CENTRALE RUSSA… - IL DISCORSO INTEGRALE

L’IPOCRISIA DI CONTE ZELIG: OGGI FA IL PACIFISTA (IN CHIAVE ANTI-DRAGHI) MA DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA AUMENTATO LE SPESE MILITARI PIU’ DI TUTTI - NEGLI ANNI IN CUI PEPPINIELLO APPULO ERA A PALAZZO CHIGI LE SPESE PER ARMAMENTI DELL’ITALIA SONO CRESCIUTE SIA IN PERCENTUALE CHE IN TERMINI ASSOLUTI: NEL 2021 SONO ARRIVATE ALL'1,41, NEL 2020 ERANO L'1,38% E NEL 2019 L'1,18 % - L’AFFONDO DI RENZI: “I 5 STELLE SONO VOLTAGABBANA AMBULANTI, NON HANNO NESSUN OBIETTIVO SE NON QUELLO DI ARRIVARE AL 2023, SONO ABBARBICATI ALLA POLTRONA”

E IL "CAMPO LARGO" DIVENTO’ UNA AIUOLA PER FAR FARE LA PIPI’ AI CANI - CONTE SI SCATENA CONTRO DRAGHI E L'ALLEANZA PD-M5S È SEMPRE PIÙ A RISCHIO: “IL RAPPORTO CON LETTA? NON POSSIAMO NEGARE LE DIVERSITÀ DI VEDUTE SU ALCUNI ARGOMENTI”  – PEPPINIELLO PUÒ STARE TRANQUILLO, IL SENTIMENTO È RICAMBIATO! TRA I DEM CRESCONO LE INSOFFERENZE: LA ROTTURA PUÒ AVVENIRE GRAZIE AD UN CAMBIO DELLA LEGGE ELETTORALE -  GLI EX RENZIANI DI BASE RIFORMISTA INCAZZATISSIMI PER I SILURI QUOTIDIANI DI CONTE CONTRO GUERINI, CAPOFILA DELL’AREA…

I VELENI DI FERRONI - AL NAZARENO L’ARGOMENTO PIÙ GETTONATO DELLE ULTIME ORE È LA POSSIBILE CANDIDATURA DI BRUNO TABACCI COME GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA: “È IL POLITICO PERFETTO” - LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA DI ADIDAS SUI SENI NUDI È STATA VIETATA NEL REGNO UNITO. SENZ’ALTRO NON HANNO MAI VISTO IL FILM DI ARBORE, “F.F.S.S., CIOÈ CHE MI HAI PORTATO A FARE A POSILLIPO SE NON MI VUOI PIÙ BENE?”, DOVE RENZO ORDINA ALL’AIUTO REGISTA DI PROCURARGLI “48 CHILI DI TETTE”

GAS WARS - LA DECISIONE DI GAZPROM DI INTERROMPERE I FLUSSI ATTRAVERSO LA SEZIONE POLACCA DEL GASDOTTO YAMAL-EUROPE È L’ENNESIMO MESSAGGIO DI PUTIN ALL’UE. OGGI MOSCA POTREBBE ANNUNCIARE LO STOP ALLE FORNITURE ALLA FINLANDIA DOPO L’ANNUNCIO SULLA NATO. “MAD VLAD” GODE: IL PREZZO DEL METANO IERI È SCHIZZATO IN ALTO (ANCHE SE STAMANI APRE IN CALO) - L’AUSTRIA MINACCIA LA CONFISCA DELL’IMPIANTO DI STOCCAGGIO DEL MONOPOLISTA RUSSO A SALISBURGO, ATTUALMENTE VUOTO. E L’EUROPA SI PREPARA AL RAZIONAMENTO…

POI DICI CHE IN LIBIA NON DEVONO INCAZZARSI: ABBIAMO LASCIATO UN PAESE NEL CAOS PER DIECI ANNI E ORA CHE CI SERVE IL SUO PETROLIO CI RICORDIAMO DI PACIFICARLO - DA APRILE LE ESPORTAZIONI DI PETROLIO SONO SCESE AL LIVELLO PIÙ BASSO DA OTTOBRE 2020, A CAUSA DELLE CHIUSURE ATTUATE DAI MANIFESTANTI IN ALCUNI STABILIMENTI: EPPURE NEL PAESE CI SONO FALDE ANCORA SCONOSCIUTE SIA DI GREGGIO CHE DI GAS - UN TESORO INUTILIZZATO A CAUSA DEGLI SCONTRI TRA LE FAZIONI DEL PRESIDENTE DEL GOVERNO DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA, E QUELLA DEL PRIMO MINISTRO DI TOBRUK, FATHI BASHAGHA...