DOVE SBAGLIA CASALINO?  - MELETTI SUL “FATTO”: “COME TUTTI QUELLI CHE VANNO AL POTERE ALL'IMPROVVISO, HA PERSO IL CONTATTO CON LA REALTÀ. L'ECONOMIA ITALIANA STA ANDANDO A PICCO, MANCANO MILIONI DI POSTI LAVORO, CI SIAMO FUMATI DECINE DI MILIARDI DI PIL, E CASALINO SI OCCUPA DI TROVARE NELLE PIEGHE DEL BILANCIO I "DIECI MILIARDI DEL CAZZO" CHE GLI SERVONO A MANDARE I SUOI BOYS A SPARARE NUOVE CAZZATE NEI TALK SHOW”

-

Condividi questo articolo

rocco casalino e marco 4 rocco casalino e marco 4

Giorgio Meletti per il “Fatto quotidiano” - Stralcio

 

Dove sbaglia Casalino? Come tutti quelli che vanno al potere all' improvviso, ha perso il contatto con la realtà. E si occupa di "dieci miliardi del cazzo", quando il bilancio dello Stato è di circa 800 miliardi, e non saranno quei dieci miliardi a cambiare la storia. Vada a studiarsi i dati Eurostat (dimentichi per un momento che quelli che li producono a Bruxelles sono forse "pezzi di merda" anche loro), guardi la riga "Italy" e noti che il prodotto interno lordo italiano è sceso dai 1687 miliardi del 2007 ai 1594 del 2017. In altre parole, oggi, rispetto a dieci anni fa, il reddito annuo degli italiani è calato di "90 miliardi del cazzo". Intanto quello dei tedeschi (pezzi di merda anche loro? Gli dichiariamo guerra?) è cresciuto di "350 miliardi del cazzo".

 

giorgio meletti giorgio meletti

L'economia italiana sta andando a picco, mancano milioni di posti lavoro, ci siamo fumati decine di miliardi di Pil, e Casalino si occupa di trovare nelle pieghe del bilancio i "dieci miliardi del cazzo" che gli servono a mandare i suoi boys a sparare nuove cazzate nei talk show.

 

Condividi questo articolo

politica

“QUALCOSA HA IMPEDITO LA RIEDIZIONE DEL GOVERNO M5S-LEGA CON DI MAIO PREMIER” - NEL LIBRO “LADRI DI DEMOCRAZIA”, PAOLO BECCHI E GIUSEPPE PALMA SVELANO I RETROSCENA DELLA CRISI BALNEARE: “DOMENICA 25 AGOSTO SALVINI CHIAMA MATTARELLA PER  PROPORRE DI MAIO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. SE IL PRESIDENTE ABBIA INFORMATO DI MAIO NON LO SAPPIAMO. COSÌ COME NON SAPPIAMO SE ABBIA CHIAMATO ZINGARETTI O QUALCUNO VICINO AL SEGRETARIO DEM. FATTO STA CHE IL GIORNO DOPO IL PD APRE D'IMPROVVISO AL M5S SUL NOME DI CONTE COME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO…”