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QUIRINAL TANGO – MATTARELLA SEGUIRA' LA PRIMA VOTAZIONE DA PALERMO. GIOVANNI GRASSO, PORTAVOCE DEL CAPO DELLO STATO, POSTA SU TWITTER LA FOTO CON PACCHI E SCATOLONI PRONTI: "WEEK-END DI LAVORI PESANTI" - IL RIFERIMENTO È AL TRASLOCO IN ATTO DAL COLLE - BERLUSCONI PARLA DI UN NOME PER IL QUIRINALE IN GRADO DI AVERE “IL MASSIMO CONSENSO POSSIBILE”. MA A PARTE MATTARELLA QUALE ALTRA FIGURA E’ IN GRADO DI AVERE UN CONSENSO COSI' VASTO? LA DISCUSSIONE NEL CORSO DEL VERTICE PERCHE’ FRATELLI D’ITALIA NON VOLEVA CHE…

AFFANCULO DRAGHI CON TUTTA LA FAMIGLIA LETTA (GIANNI ED ENRICO)! BANANA DIXIT! - MA "DRAGHI FOR PRESIDENT", SANTO CIELO!, COME POTEVA PENSARE DI AVERE I VOTI DEL CENTRODESTRA SE ERA DIVENTATO IL CANDIDATO DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE? - IMBOCCATO IL VIALE DEL TRAMONTO, BERLUSCONI HA RIFILATO IL SUO ULTIMO COLPO DI CODA NON SOLO A SALVINI E ALLA MELONI MA A UN SISTEMA POLITICO AFFOLLATO DI SCAPPATI DI CASA

- LA VENDETTA DEL BANANA È ANCHE LA SCONFITTA DEI GIORNALONI, TUTTI SDRAIATI SU DRAGHI - DOPO MESI IN CUI VENIVA IDOLATRATO COME "SALVATORE DELLA PATRIA", DRAGHI HA PERSO LA TESTA E SI E' COTONATO IL CERVELLO IN PREDA A UN’ARROGANZA DA MARCHESE DEL GRILLO 6. DAGOSPIA L'AVEVA SCRITTO CHIARO: ''SALUTAME ‘A DRAGHI. NON HA I VOTI PER IL QUIRINALE'' - MATTARELLA SI PREPARA A DISIMBALLARE GLI SCATOLONI: E' L'UNICA VIA PERCORRIBILE...

C'ERAVAMO TANTO ODIATI – QUEGLI INCONTRI TRA NEMICI ALL'OMBRA DEL QUIRINALE: CONTE, CHE NEL 2019 LO AVEVA SPEDITO A CASA, TORNA A PARLARSI CON SALVINI. LETTA E RENZI, CHE SI EVITAVANO DA TEMPO, SI SONO RIVISTI – CECCARELLI: "LA LITIGIOSISSIMA INCONCLUDENZA DEI LEADER A POCHE ORE DALL'INIZIO DELLE VOTAZIONI ILLUSTRA IL BUIO, LA NEBBIA, LO STALLO, L'IMPASSE, L'ARIA FRITTA, LE SABBIE MOBILI E IL CAOS DI CUI SALVINI E CONTE, LETTA E RENZI, MA ANCHE TUTTI GLI ALTRI HANNO UNA RELATIVA RESPONSABILITÀ"

QUIRINAL SQUID GAME: LE TRATTATIVE NON DECOLLANO. NON C'È UN NOME CHE RIESCA A UNIRE UN PARLAMENTO SPAVENTATO DAL VOTO ANTICIPATO - L'IPOTESI DI UNA CANDIDATURA DI BERLUSCONI SI AFFIEVOLISCE ANCHE SE “NULLA È ANCORA DECISO” -  “L'UNICO MOTIVO PER CUI SILVIO SI DOVREBBE RITIRARE È PERCHÉ SI CONVINCE CHE HA MENO DI 50 ANNI” IRONIZZA IL BERLUSCONIANO SESTINO GIACOMONI – LA PARTITA E’ ANCHE INTERNA AL CENTRODESTRA: BERLUSCONI NON VUOLE LASCIARE A SALVINI IL RUOLO DA KINGMAKER – DAGOREPORT

IL CASO FRACCARO HA APERTO IL VASO DI PANDORA NEL M5S – CONTE, NONOSTANTE FACCIA LA VOCE GROSSA (“SUL COLLE TRATTO IO E NESSUN ALTRO”), NON CONTROLLA I GRUPPI. L'EX SOTTOSEGRETARIO PENTASTELLATO, CHE HA INCONTRATO SALVINI PROMETTENDO I VOTI PER CASELLATI O TREMONTI, NON SARÀ CACCIATO MA È SOTTO INDAGINE INTERNA. LA DURA RISPOSTA DEI VERTICI PENTASTELLATI RISCHIA DI CREARE UN CLIMA DA BANDE. “CHI NON SI SENTE GARANTITO DARÀ IL PROPRIO VOTO AL MIGLIOR OFFERENTE”, LA TESI DI MOLTI….

DOPO DRAGHI CHI? – SE MARIOPIO TRASLOCA AL QUIRINALE RIMANE IL PROBLEMA DI CHI ANDRÀ A DIRIGERE IL TRAFFICO A PALAZZO CHIGI. VERDERAMI: “UN TECNICO AL QUIRINALE E UN ALTRO A PALAZZO CHIGI SANCIREBBERO IL DEFINITIVO COMMISSARIAMENTO DELLA POLITICA. SE IL PREMIER DOVESSE TRASLOCARE SUL COLLE, NESSUNA FORZA POTREBBE RIVENDICARE LA GUIDA DI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE A UN ANNO DALLA SCADENZA ELETTORALE: DI CONSEGUENZA ANCHE PALAZZO CHIGI FINIREBBE A UN TECNICO. E SAREBBE GAME OVER” - E SPUNTA IL NOME DI... 

DAGOREPORT - SOLO CON UN ACCORDO SUL DOPO-DRAGHI A PALAZZO CHIGI, POTRÀ SCATTARE IL SEMAFORO VERDE PER DRAGHI SUL COLLE. ED È L’UNICO MODO PER CONVINCERE SALVINI -  DOPODICHÉ BISOGNA ACCORDARSI CON BERLUSCONI PERCHÉ IL PD NON PUÒ TROVARE UN’INTESA SUL QUIRINALE SOLO CON LA DESTRA DELLA LEGA SENZA IL CENTRO DI FORZA ITALIA - IL PREMIER DEL DOPO-DRAGHI DEVE ESSERE UN POLITICO AL DI SOPRA DELLE PARTI MA UN DRAGHI 2 NON C’È. I COLAO STANNO ALLA POLITICA COME ROCCO SIFFREDI ALLA FILOSOFIA - IL BANANA VUOLE CONTRATTARE CON SALVINI E MELONI LA PERSONA DA PROPORRE. AL MOMENTO, LA PRIMA SCELTA È IL LEGGENDARIO MATTARELLA BIS, A SEGUIRE CASINI CHE È PERÒ MALVISTO DA GIORGIA E MATTEO POICHÉ PIERFURBY È IN PARLAMENTO CON I VOTI DEL PD...

LA MOSSA DEL SOTTI-LETTA: PUR DI PORTARE ACQUA E VOTI AL MULINO DI DRAGHI, ENRICHETTO È DISPOSTO AD APRIRE IL DOSSIER DELLA RIFORMA ELETTORALE IN SENSO PROPORZIONALE PER ACCONTENTARE I 5STELLE, LA LEGA, FORZA ITALIA, CENTRISTI VARI E LO STESSO RENZI – L'ACCORDO CON MATTEUCCIO SUL PATTO DI LEGISLATURA: LO SCHEMA DRAGHI AL COLLE PREVEDE UN ACCORDO SUL NUOVO GOVERNO. VIA QUALCHE MINISTRO TECNICO, DENTRO QUALCHE POLITICO. MA COME DAGO-RIVELATO IL PREMIER DEL DOPO-DRAGHI DEVE ESSERE UN... DAGOREPORT

“MI PRENDO ANCORA QUALCHE ORA PER DECIDERE” – BERLUSCONI, ASSERRAGLIATO NEL MAUSOLEO DI ARCORE E CON L’OPERAZIONE SCOIATTOLO CHE GLI SI È SQUAGLIATA IN MANO, PERDE TEMPO PER VALUTARE UNA DICHIARAZIONE CHE GLI SALVI IL CERONE DALLA FACCIA: OGGI C’È IL VERTICE DEL CENTRODESTRA E PUNTA ANCORA A DECIDERE ALMENO IL NOME DA PORTARE IN QUIRINALE. PER IL BANANA, AL MOMENTO, LA PRIMA SCELTA È IL LEGGENDARIO MATTARELLA BIS. POI C’È CASINI CHE È PERÒ MALVISTO DA GIORGIA E MATTEO…

IL VOTO PER IL QUIRINALE È L’ENNESIMA OCCASIONE PERDUTA PER I PARTITI – GALLI DELLA LOGGIA E LE TRAME SOTTOBANCO PER ELEGGERE IL CAPO DELLO STATO: “PUÒ UNA DEMOCRAZIA FUNZIONARE IN QUESTO MODO? PUÒ IN UNO DEI MOMENTI PIÙ CRUCIALI DELLA VITA PUBBLICA SCEGLIERE IL SILENZIO ELUSIVO, LE ALLUSIONI, LE STRIZZATE D'OCCHIO, I MESSAGGI INDIRETTI?” – M. FELTRI: “ALLO STATO ABBIAMO UN PIANO A, ALMENO CINQUE PIANI B, FORSE QUATTRO PIANI C, IN ARRIVO È IL PIANO D E DITEMI VOI SE QUESTO NON È UN FIOR DI RETROSCENA”

ALT! DAL MOVIMENTO 5 STELLE FANNO SAPERE CHE SU FRACCARO “NON È STATA ASSUNTA ALCUNA SANZIONE DISCIPLINARE”. MA DI CHI È STATA L’IDEA DI MINACCIARLA? DI CONTE, DI CASALINO O DI ENTRAMBI? – L’INCONTRO CON SALVINI SI SAREBBE TENUTO NELLO STUDIO ROMANO DEL PRESIDENTE DI ENEL, L’AVVOCATO MICHELE CRISOSTOMO, CHE PERO' SMENTISCE L'INDISCREZIONE - COMPLICE  SAREBBE STATO ANTONIO RIZZO, GIÀ CONSIGLIERE ECONOMICO DELL’EX SOTTOSEGRETARIO E KING MAKER DELL’ULTIMA GRANDE TORNATA DI NOMINE NELLE PARTECIPATE…

SE DRAGHI VA AL QUIRINALE, CHI CI METTIAMO A PALAZZO CHIGI? È LA DOMANDA CHE SI FA TUTTO L’ARCO PARLAMENTARE, E LA RISPOSTA NON C’È – È L'OSTACOLO PRINCIPALE PER QUELLA GROSSA PARTE DI GRILLINI (ALMENO IL 30%) CHE ANCORA NON SI È CALATA LE BRAGHE DI FRONTE AL NOME DI “MARIOPIO” – I NOMI SONO SEMPRE QUELLI: COLAO, CARTABIA, FRANCO E BELLONI (CHE IERI È STATA AVVISTATA A PALAZZO CHIGI). MA I PARTITI CHIEDONO UN PATTO DI LEGISLATURA CON MINISTERI “POLITICI”: O CI STANNO TUTTI FINO AL 2023, O PIPPA…

GLI ELETTORI FANTASMA PER IL QUIRINALE: I MERCATI - QUASI UN TERZO DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' IN MANO A INVESTITORI ESTERI, DI STATI UNITI, GIAPPONE E GRAN BRETAGNA, CHE VORREBBERO IL MANTENIMENTO DELLO STATUS QUO: DRAGHI A PALAZZO CHIGI E UN MATTARELLA BIS AL COLLE - MA ALCUNI GESTORI DI HEDGE FUND (GLI INVESTITORI PIÙ VOLUBILI CHE COMPRANO E VENDONO AZIONI E OBBLIGAZIONI IN BASE A DECISIONI-LAMPO) SAREBBERO FAVOREVOLI ALL'ASCESA DI DRAGHI AL QUIRINALE MA SOLO SE GARANTISSE LA STABILITÀ DI GOVERNO…

FRACCARO OUT? – L’EX SOTTOSEGRETARIO GRILLINO RISCHIA L’ESPULSIONE DAL MOVIMENTO PER AVER "TRATTATO" CON SALVINI UNA PARTE DI VOTI DEL MOVIMENTO (PER TREMONTI) – LUI SI DIFENDE: "RICOSTRUZIONI FANTASIOSE. A SALVINI HO DETTO DI PARLARE CON CONTE" - ALTRO CHE TRATTATIVE PER IL COLLE, CONTE LE TRATTATIVE LE DEVE FARE PER NON FAR ESPLODERE IL GRUPPO. CHI È IL GENIO CHE ALLA VIGILIA DEL VOTO DEL COLLE HA DECISO DI AVVIARE IL PROCEDIMENTO D’ESPULSIONE DI UN DEPUTATO? PEPPINIELLO APPULO O CASALINO? 

“QUESTO DOBBIAMO TRATTARLO BENE” – NELLE CHAT ACQUISITE DALLA PROCURA DI MILANO, BEPPE GRILLO SI PRODIGA PER SENSIBILIZZARE I PARLAMENTARI E I MINISTRI CINQUE STELLE COINVOLTI DIRETTAMENTE NELLE QUESTIONI NORMATIVE ED ECONOMICHE DELL’ARMATORE – C’È RIUSCITO? DI CERTO DURANTE I DUE GOVERNI CONTE CI SONO STATE PROROGHE SU PROROGHE DELLA CONVENZIONE DA 72 MILIONI DI EURO ALL'ANNO CON CUI TIRRENIA COPRIVA LE ROTTE PASSEGGERI/MERCI PER LA SARDEGNA, LA SICILIA E LE ISOLE TREMITI...

“VA A FINIRE CHE NOI VOTEREMO DRAGHI E CONTE NON INCIDERÀ, SAREBBE UN SUICIDIO” – PEPPINIELLO APPULO NON RIESCE A IMPORRE UNA LINEA NEANCHE A SE STESSO, FIGURARSI CON L’ARMATA BRANCALEONE ALLO SBANDO DEI PARLAMENTARI PENTASTELLATI – IL LEADER AZZOPPATO DEI GRILLINI PERDE ALTRI DUE VOTI: LASCIANO UN DEPUTATO E UNA SENATRICE – IL CORPACCIONE DEI GRUPPI NON VUOLE FAR TRASLOCARE DRAGHI AL COLLE – L’INCHIESTA SU GRILLO, LE BORDATE DEL CAPOGRUPPO CRIPPA E LE MOSSE DI LUIGINO DI MAIO

ANCHE TRAVAGLIO SCOMUNICA BEPPE GRILLO PER IL CASO MOBY! - UN LETTORE SCRIVE AL "FATTO": " LO AVETE GIÀ PROCESSATO E CONDANNATO. AVETE GIÀ LETTO LE CHAT?!" - LA RISPOSTA DI MARCOLINO: "IL FATTO DI RICEVERE SOLDI DA UN CONCESSIONARIO PUBBLICO, INOLTRARE LE SUE RICHIESTE A MINISTRI E PARLAMENTARI 5 STELLE E POI GIRARE A LUI LE LORO RISPOSTE È UN COMPORTAMENTO INACCETTABILE. SOPRATTUTTO PER IL FONDATORE DEL MOVIMENTO CHE FA DELLA TRASPARENZA E DELL'ONESTÀ LE SUE BANDIERE. PER SUA FORTUNA, MINISTRI E PARLAMENTARI 5 STELLE HANNO IGNORATO QUELLE CHAT E NON HANNO FATTO ALCUN FAVORE A ONORATO"

POLVERE DI STELLE SUL QUIRINALE – I GRILLINI SONO SPACCATI SULL’IPOTESI DRAGHI AL COLLE: ALMENO IL 30% DEI GRANDI ELETTORI NON VUOLE VOTARE “MARIOPIO” PER PAURA DI ELEZIONI ANTICIPATE – CONTE È STATO BEN FELICE DI PRESENTARSI DA LETTA CON LE BRAGHE CALATE: HA BISOGNO DELLA LEGITTIMAZIONE DEL PD E IL NO A DRAGHI ERA STATO IMPOSTO DAL GARANTE BEPPE GRILLO. MA ORA CHE “L’ELEVATO” È INDAGATO, CAMBIA TUTTO – DI MAIO FA IL DEMOCRISTIANO E VENDE I SUOI SETTANTA VOTI A TUTTI. TANTO, NEL SEGRETO DELL’URNA…

“SE BERLUSCONI RAGIONA RIESCE A USCIRE VINCITORE DALLA PARTITA” – VITTORIO SGARBI SI GODE LA CENTRALITÀ DEL SUO RUOLO DI “TELEFONISTA” DEL CAV: “DI FATTO IN QUESTO MOMENTO SI PARLA SOLO DI LUI. DOMANI O DOPODOMANI DEVE DIRE IL NOME CHE PROPONE AGLI ALTRI. UNA VOLTA FATTO LA PARTITA È CHIUSA E LUI IN QUALCHE MODO L’HA GUIDATA” – “SE DRAGHI VA AL COLLE VA DECISO UN NOME COME PREMIER DI UN GOVERNO CON SALVINI AGLI INTERNI E DI MAIO AGLI ESTERI. NON C’È POSSIBILITÀ CHE DRAGHI FACCIA SCIOGLIERE NULLA, PERCHÉ…”

“VUOLE DECIDERE LUI IL COME E IL QUANDO, RESTERÀ IN CAMPO FINO ALL’ULTIMO” – BERLUSCONI CONTINUA A PRENDERE TEMPO, PUR SAPENDO CHE L’OPERAZIONE SCOIATTOLO È FALLITA, PER NON DARE A SALVINI LA SODDISFAZIONE DI FARE IL KINGMAKER DEL QUIRINALE. MA IL “CAPITONE” FA COME SE B. NON CI FOSSE: IERI HA INCONTRATO CONTE E LUPI PER INDIVIDUARE UNA PERSONALITÀ DI CENTRODESTRA “DI ALTO PROFILO” CHE POSSA STOPPARE L’ASCESA DI DRAGHI - VIDEO: LO SCAMBIO TRA LA RUSSA E GIANNI LETTA

BRUTTA COSA GESTIRE IL VIRUS IN CAMPAGNA ELETTORALE - MACRON PRIMA INTRODUCE IL SUPER GREEN PASS E POI DECIDE PER IL "LIBERI TUTTI" DA FEBBRAIO QUANDO STADI E SALE PER I CONCERTI POTRANNO ESSERE RIEMPITI AL 100 PER CENTO, SENZA PIÙ LIMITI - E NON SI DOVRÀ PIÙ PORTARE LA MASCHERINA ALL'ESTERNO (UNA MISURA SUPERCONTESTATA E GIÀ ANNULLATA DA CERTE PREFETTURE, COME A PARIGI). MENTRE IL LAVORO A DISTANZA, FINORA OBBLIGATORIO PER ALMENO TRE GIORNI ALLA SETTIMANA, SARÀ SOLO "RACCOMANDATO" - ANCHE BORIS JOHNSON, INCALZATO DAGLI SCANDALI, HA ALLENTATO LE RESTRIZIONI PER SALVARSI…

"LA 'DIVERSITÀ' GRILLINA HA RETTO POCHI ANNI: LA PRESUNZIONE NON FA MENO DANNI ALLA POLITICA DELL’IMMORALITA’" – MICHELE SERRA: “BEPPE GRILLO È SOTTO INCHIESTA. È PURO CINISMO COMPIACERSI DEL FALLIMENTO DEI TENTATIVI DI MORALIZZAZIONE. MA È PURA STUPIDITÀ NON LEGGERE, NEL DISFACIMENTO STRUTTURALE DEL GRILLISMO, LA MERITATA SCONFITTA DELL'IMPROVVISAZIONE E DELLA PRESUNZIONE" – LA PARABOLA DI GRILLO: "DALLO SHOW BUSINESS ALLA FANGOSA ROUTINE GIUDIZIARIA, COME UN SOTTOSEGRETARIO O ASSESSORE, DI QUELLI CHE PIGLIAVA PER I FONDELLI AI TEMPI D'ORO"