“DRAGHI A PALAZZO CHIGI? PER NOI NON È IPOTIZZABILE” – IL MOVIMENTO 5 STELLE DIFENDE CONTE: “STA GESTENDO CON CAPACITÀ E DETERMINAZIONE UNA SITUAZIONE SENZA PRECEDENTI”, MA NON DICONO CHE SE ACCETTA IL RICORSO AL MES LA POCHETTE CON LE UNGHIE POTREBBE TORNARSENE A FARE L’AVVOCATO – L’ATTACCO A RENZI: “SE NELLA MAGGIORANZA QUALCUNO DOVESSE AVERE IDEE IN LINEA CON IL CENTRO DESTRA, LO DICA O TACCIA…”

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Da www.blitzquotidiano.it

 

MARIO DRAGHI. MARIO DRAGHI.

“L’attuale governo ha la piena fiducia del M5S e così anche Conte, il quale sta gestendo con capacità e determinazione una situazione senza precedenti”. Queste le parole dei 5 Stelle facendo riferimento a un retroscena apparso sul Corriere della Sera di un eventuale Mario Draghi premier.

 

GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIO

“Il presidente del Consiglio è per noi una figura di garanzia – proseguono i 5 stelle – alla guida di un esecutivo che sta lavorando compatto e in sintonia con un unico obiettivo: aiutare il nostro Paese a uscire dalla crisi. Altri nomi fatti circolare per la guida di Palazzo Chigi, come quello del Governatore Draghi, per noi non sono neppure ipotizzabili”.

 

roberto gualtieri giuseppe conte luigi di maio roberto gualtieri giuseppe conte luigi di maio

“L’Italia sta affrontando una prova durissima. Dovremmo esser tutti concentrati sul fare, sul come renderci utili. Invece purtroppo sulla stampa continuano a comparire retroscena, ricostruzioni, che non corrispondono né alla realtà né sono adeguati ai tempi che stiamo vivendo. Che le opposizioni contestino, in modo spesso strumentale, il presidente Conte e l’esecutivo è un dato di fatto che non stupisce, ma nel caso in cui tra le fila della maggioranza qualcuno dovesse avere idee in linea con quelle del centrodestra, lo dichiari apertamente o taccia. Il Paese non ha bisogno di divisioni, indiscrezioni, pettegolezzi, ma di lavorare compatti e uniti”, spiega ancora il M5S.

 

MARIO DRAGHI CHRISTINE LAGARDE MARIO DRAGHI CHRISTINE LAGARDE il presidente dell eurogruppo juncker a destra in una rara foto con mario draghi e mario monti aspx il presidente dell eurogruppo juncker a destra in una rara foto con mario draghi e mario monti aspx

Anche il senatore a vita ed ex presidente del Consiglio Mario Monti parla della possibilità di Draghi alla guida di un Governo di salute pubblica.”Siamo venuti fuori dalla crisi del 2011/2012 perché tutti i partiti presenti in Parlamento, il M5S non era c’era ancora, ad eccezione della Lega hanno accettato di mettere l’interesse del Paese davanti ai propri interessi elettorali. In questo modo hanno approvato provvedimenti, che poi avranno anche rinnegato, che hanno permesso all’Italia di salvarsi. In genere ci vuole una personalità fuori dall’agone politico per dirigere uno sforzo comune di questo genere, il nome di Mario Draghi è sicuramente un nome molto eccellente”.

 

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politica

CONTE IN CUL DE SAC - LA MAGGIORANZA C’È, GRAZIE A TRE SENATORI A VITA CHE, COME NOTO, NON PARTECIPANO ALLA QUOTIDIANITÀ DELLA VITA PARLAMENTARE E AI NOVELLI SCILIPOTI, MA NON LA STABILITÀ. PERCHÉ CON QUESTI NUMERI È PRESSOCHÉ IMPOSSIBILE GOVERNARE IN COMMISSIONE E IN AULA. PERCHÉ CON QUESTO QUADRO È DIFFICILE PENSARE ANCHE A UN PROFONDO RIMPASTO SENZA IL RISCHIO CHE, MOSSA UNA CARTA, CADA TUTTO IL CASTELLO - MEDIATICAMENTE PARLANDO, RENZI HA PERSO, PERÒ POLITICAMENTE INCASSA IL RISULTATO PARZIALE…

FORZA, TORNATE A CONTAGIARVI IN UFFICIO - NEL SETTORE PUBBLICO LO SMART WORKING SCADE IL 31 GENNAIO: SENZA UN NUOVO DECRETO, RIPRENDERANNO LE ATTIVITÀ IN PRESENZA - I PRIVATI POSSONO SCEGLIERE IL LAVORO AGILE FINO AL TERMINE DELLO STATO DI EMERGENZA, E COMUNQUE NON OLTRE IL 31 MARZO - RESTA IL DIRITTO PER CHI HA FIGLI MINORI DI 14 ANNI E LE TUTELE PER QUELLI CON DISABILITÀ GRAVE - "BISOGNA EVITARE CHE UNO STRUMENTO DALLE GRANDI POTENZIALITÀ VENGA CONFUSO CON IL TELE-LAVORO E SI RIDUCA AL LAVORO DA CASA"...

“GUAGLIÒ, TENGO TUTTE LE PROVE NCOPP’ O’ CELLULARE” – IL SENATORE DI FORZA ITALIA LUIGI CESARO, ALIAS "GIGGINO 'A PURPETTA", RIVELA LA PROPOSTA INDECENTE PREVENUTAGLI DAGLI EMISSARI DI CONTE - "MI HANNO OFFERTO UN MINISTERO PER IL VOTO MIO E DI ALTRI DUE AMICI SENATORI CHE CONTROLLO” (MA COME CONTROLLO?) - LE TRATTATIVE AFFIDATE AL MINISTRO D’INCA’, IL SECCO NO DI GIARRUSSO, L’AGITAZIONE DI TA-ROCCO CASALINO (“COSAAA? 158? SAREBBE UN SOGNO”) E LA CHIOSA DI GASPARRI: “STANNO FACENDO LO SCHIFO”